Giovanni XXIII, Amati: “La ASL di Bari dia subito una data per il transito nella ASL Bari, senza farsi condizionare, altrimenti è sabotaggio della legge proposta dal Governo regionale”

Comunicato del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati

“La legge non ammette ignoranza, violazioni o elusioni. Per garantire il rilancio dell’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII, la norma vigente – proposta dal Governo regionale e approvata dal Consiglio – prevede chiaramente il passaggio preliminare e immediato nella ASL Bari. Spetterà poi a quest’ultima presentare al Ministero la richiesta di autonomia e curare l’intero procedimento, che è complesso e non potrà concludersi prima di due anni, nel migliore dei casi, e a condizione che non risulti ostativa la situazione della Regione Puglia, sottoposta a piano operativo.
Ogni ipotesi che, con il pretesto di una falsa economicità e semplificazione procedurale, faccia credere che sia meglio la richiesta al Ministero di immediata autonomia rispetto al transito temporaneo nella ASL Bari equivale a un sabotaggio normativo e amministrativo, utile solo a conservare sistemi di potere e non certo a migliorare le cure per i bambini. E di questo è consapevole anche il personale del Giovanni XXIII, che a seguito di un referendum meramente consultivo si è espresso in favore della soluzione individuata dal Governo regionale: 57 dirigenti medici hanno optato per il Giovanni XXIII, 26 per il Policlinico e 53, ridottosi negli ultimi tempi, non hanno espresso preferenza; 345 del comparto hanno optato per il Giovanni XXIII, 9 per il Policlinico e 39 non hanno espresso preferenza.
Stiamo parlando della costruzione di un ospedale strategico per la Puglia e magari per tutto il Mezzogiorno, in una Regione prima al mondo per diagnosi precoci di malattie, ma con ritardi nella presa in carico. L’autonomia organizzativa del Giovanni XXIII è l’obiettivo a medio termine, ma deve essere raggiunta nel rispetto delle indicazioni a breve termine stabilite dalla legge. Chi propone altre idee, per prendere tempo, sperando nella fine di questa legislatura e poi nuovo giro e nuova corsa, non svolge con disciplina e onore la propria funzione.
Invito tutti a rileggere con attenzione le norme in vigore: il transito nella ASL Bari è un atto dovuto. Solo dopo potrà avviarsi il processo di autonomia.
Di questo deve essere conscio il DG della ASL di Bari, dal quale mi aspetto una risposta a stretto giro, con una delibera da adottare immediatamente.
Bisogna scegliere tra trasparenza e opacità, tra legalità e improvvisazione, tra il bene dei bambini e la tutela delle relazioni di potere. Io, e il Governo regionale che ha proposto la norma, non abbiamo dubbi da che parte stare.”

RSA Ostuni: “Attuale gestione è illegittima. Parola della Regione. ASL fissi subito la data dell’internalizzazione. Grazie a Piemontese”

Comunicato stampa del Consigliere e assessore regionale Fabiano Amati

“L’attuale gestione della RSA di Ostuni è illegittima sin dal 1° ottobre 2021, poiché, come più volte ribadito dall’autorità anticorruzione, non può considerarsi legittimo da parte della ASL procedere alla proroga sistematica di un contratto scaduto o in scadenza e per il quale non abbia provveduto ad indire una nuova procedura di affidamento, dal momento che l’amministrazione non poteva non conoscere l’imminente scadenza del contratto e ben avrebbe potuto organizzarsi per una nuova gara, qualora più conveniente della gestione diretta. E tutto questo è stato scritto dalla Regione, in una nota inviata ieri sera.
Nel ringraziare per questo momento di chiarezza il collega assessore Raffaele Piemontese e i dirigenti Montanaro, Nicastro, Memeo e Caroli, confido nel fatto che nel giro di qualche ora la ASL di Brindisi avvii il procedimento d’internalizzazione, fissando il proprio effettivo subentro in una data non superiore a trenta giorni da oggi.
Rimuovere condizioni d’illegittimità è un dovere amministrativo e civile già nelle corde del DG della ASL di Brindisi De Nuccio, per cui ho motivo di ritenere che nel giro di qualche settimana ci metteremo alle spalle questo ulteriore problema, con soddisfazione dei pazienti-ospiti e del personale della RSA.”

I pagamenti della settimana, Amati: “Oltre 683 milioni dalla Regione: più di 2,2 milioni ai Comuni per opere pubbliche, 44,8 milioni per treni e autobus nel Salento”

Il report settimanale dal 25 al 31 luglio 2025 sui mandati di pagamento della Regione Puglia.

Comunicato stampa dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati.

«Anche questa settimana abbiamo autorizzato pagamenti per oltre 683milioni di euro, tra spese correnti, investimenti e stipendi del personale. Un impegno che tiene in funzione ogni giorno i nostri servizi pubblici, sostenendo sanità, mobilità, Comuni, enti di ricerca, agenzie ambientali e interventi infrastrutturali.

Alla sanità pubblica sono stati destinati complessivamente oltre 541 milioni di euro. In particolare: ASL Bari con 170,8 milioni, ASL Leccecon 113,3 milioni, ASL Taranto con 84,8 milioni, ASL Foggia con 63 milioni, ASL Brindisi con 56,7 milioni, ASL BAT con 52,9 milioni. A queste si aggiungono i fondi per gli enti ospedalieri pubblici: Policlinico di Bari, con 35 milioni, Ospedali Riuniti di Foggia, con 22,2 milioni, IRCCS Giovanni Paolo II, con 7,7 milioni, IRCCS De Bellis, con 4 milioni.

La quota ASL Bari include oltre 5 milioni di euro per il saldo relativo all’Ente ecclesiastico “Miulli” e 17 milioni per i farmaci in distribuzione diretta. Importanti risorse sono state destinate anche a investimenti infrastrutturali per il P.O. Fallacara di Triggiano, il P.O. Umberto I di Corato e il PTA di Noci.

Alle Ferrovie del Sud Est sono stati liquidati 44,8 milioni di euro, a copertura dei corrispettivi per i servizi ferroviari e automobilistici nel Salento, relativi al secondo e terzo trimestre 2025. L’Acquedotto Pugliese ha ricevuto oltre 755mila euro, di cui 735mila per lavori di estendimento della rete fognaria nella piana di Mattinata e il resto per il pagamento delle utenze idriche di varie sedi regionali. L’ARPA Puglia ha beneficiato di 2,9 milioni di euro per la prosecuzione del progetto di sorveglianza ambientale del SARS-CoV-2 nei reflui urbani e per le attività previste dalla legge regionale n. 6/99. Alla Città Metropolitana di Bari sono stati destinati 9,7 milioni di euro per il miglioramento della sicurezza infrastrutturale sul Porto e la Strada Camionale. La Provincia di Brindisi ha incassato 1,9 milioni di euro per interventi su viabilità e opere pubbliche in diversi Comuni, tra cui Fasano, San Pietro Vernotico e Pozzo Guacito.

Ai Comuni pugliesi sono stati destinati oltre 2,2 milioni di euro, ripartiti tra 34 enti locali, per sostenere interventi su opere pubbliche, welfare, istruzione, digitalizzazione, ambiente e turismo.

Tra gli interventi più significativi, il Comune di Massafra ha ricevuto circa 318mila euro per la valorizzazione di infrastrutture pubbliche strategiche, mentre a Roseto Valfortore sono stati destinati oltre 305mila euro per la realizzazione della rete pluviale urbana. Cassanodelle Murge ha beneficiato di 193mila euro per una pista ciclopedonale nel Parco dell’Alta Murgia, e una cifra analoga è andata a Canosa di Puglia per i buoni educativi destinati ai minori da zero a tre anni. A Otranto sono stati assegnati 137mila euro per opere pubbliche a uso collettivo, e a Troia 113mila euro per interventi del Patto di Cura rivolti a persone in condizione di gravissima disabilità.

Trani ha ricevuto 94mila euro per il saldo dei voucher conciliazione rivolti alle famiglie con minori, Galatone 92mila euro per la manutenzione straordinaria delle strade, e Panni 86mila euro per la messa in sicurezza della viabilità urbana colpita da eventi calamitosi. Anche Aradeo ha beneficiato di 78mila euro, tra progetti ambientali e infrastrutturazione scolastica, mentre Toritto ha ricevuto 74mila euro per la messa in sicurezza delle strade comunali. A seguire, Carlantinocon 73mila euro per la gestione delle acque pluviali, San Severo con 68mila euro e Putignano con 61mila euro, entrambe per progetti digitali finanziati dal PNRR.

Altri contributi hanno sostenuto piccoli ma importanti interventi: Celledi San Vito ha ricevuto 55mila euro per la messa in sicurezza del canale Fontana Ferile, Bari 30mila euro per il progetto “Galattica – Rete Giovani Puglia”, Anzano di Puglia 30mila euro per un impianto fotovoltaico nella palestra scolastica e Matino altrettanti per il potenziamento degli info-point turistici.

A Candela, Motta Montecorvino, Racale, Nociglia, Mola di Bari, Poggiardo, Ginosa, Melissano e Statte sono stati erogati fondi tra i 10mila e i 30mila euro per progetti di sostenibilità energetica, riqualificazione urbana, turismo e sicurezza. Chiudono l’elenco Manfredonia, con 3.400 euro per il fondo morosità incolpevole, e Bitritto, con 1.700 euro per la scuola dell’infanzia.

Infine, sono stati rimborsati i costi sostenuti dai Comuni di Campi Salentina, San Giorgio Jonico, Cellino San Marco, Taviano e Bitettoper attività di prevenzione e contrasto al rischio incendi, nell’ambito della campagna AIB 2024–2026.

Ogni pagamento autorizzato racconta una scelta pubblica a favore del bene comune. Continuiamo ad amministrare ogni risorsa con trasparenza e responsabilità per trasformare i bilanci in servizi reali per i cittadini.»

Tutti i dettagli negli schemi allegati.

Nella settimana dal 25.07.2025 al 31.07.2025 i pagamenti superiori a 100 mila euro sono stati:

ASL BARI

            170.854.019

A.S.L. LE

            113.386.303

A.S.L. TA

              84.774.000

A.S.L. FG

              62.975.000

A.S.L. BR

              56.667.000

A.S.L. BAT

              52.886.000

FERROVIE SUD-EST SRL -SERV. AUTOMOB ILIST

              44.824.327

AZIENDA OSPEDALIERA CONSORZIALE POL ICLINICO

              34.994.000

AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERITARIA “P OLICLINICO RIUNITI” DI FOGGIA

              22.237.000

CITTA’ METROPOLITANA DI BARI

                9.700.000

I.R.C.C.S OSPEDALE ONCOLOGICO -ISTI TUTO TUMORI GIOVANNI PAOLO II

                7.681.000

IRCCS ‘OSPEDALE S.DE BELLIS’

                4.024.000

ARPA PUGLIA

                2.851.954

PROVINCIA DI BRINDISI

                1.885.477

ALBANIAN DEVELOPMENT FUND-MINISTRY OF FINANCE AND ECONOMY

                1.807.474

MACOB SRL

                1.054.355

WOOM ITALIA SRL

                   784.817

ACQUEDOTTO PUGLIESE S.P.A.

                   755.802

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITI CHE SOCIALI

                   660.692

ARCA NORD SALENTO

                   637.000

ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA SPA

                   562.811

BE.ECO LAVORI GENERALI SRL

                   451.866

P.A. ADVICE SPA

                   402.108

COMUNE DI MASSAFRA

                   317.772

COMUNE DI ROSETO VALFORTORE

                   305.874

IRIS – ISTITUTO DI RICERCA INTERNAZ IONALE PER LO SVILUPPO

                   250.067

LINKS-MANAGEMENT AND TECHNOLOGY SPA

                   228.615

CONSIS SOC. CONS. A.R.L.

                   227.930

COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE

                   193.459

COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA

                   193.372

VEMAR S.R.L.

                   153.257

A.SE.SI.- ASSOCIAZIONE SERVIZI SIND ACALI

                   144.913

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI ALD O MORO-DIP.TO MEDICINA VETERINARIA

                   137.000

COMUNE DI OTRANTO

                   136.939

PROVINCIA DI LECCE

                   136.514

COMUNE DI TROIA

                   112.590

REGIONE MOLISE

                   109.584

ONE4TEAM SRL

                   103.780

REGIONE PUGLIA

                   101.361

PAGAMENTI IMPORTO INFERIORE A 100 MILA EURO

ISTITUZIONI SOCIALI PRIVATE

                1.677.962

COMUNI

                   980.581

ALTRE IMPRESE PRIVATE

                   516.060

PERSONA FISICA

                   123.961

LIBERI PROFESSIONISTI E STUDI ASSOCIATI DI PROFESSIONISTI

                   103.438

DITTA INDIVIDUALE

                    75.117

AZIENDE SANITARIE LOCALI

                    19.743

AGENZIE FISCALI

                      4.890

AMMINISTRAZIONI CENTRALI

                      1.795

FONDAZIONI, ISTITUZIONI LIRICHE LOCALI E TEATRI STABILI DI INIZIATIVA PUBBLICA

                         183

          683.213.763

Nel complesso, gli oltre 683,2 milioni di euro pagati in settimana si suddividono in circa 665,4 milioni per spese correnti, circa 17,7 milioni per spese in conto capitale.

Riepilogo

Tutti i Comuni beneficiari di pagamenti in questa settimana (dal 25.07.2025 al 31.07.2025).

COMUNE DI MASSAFRA

317.772

COMUNE DI ROSETO VALFORTORE

305.874

COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE

193.459

COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA

193.372

COMUNE DI OTRANTO

136.939

COMUNE DI TROIA

112.590

COMUNE DI TRANI

94.362

COMUNE DI GALATONE

91.968

COMUNE DI PANNI

86.247

COMUNE DI ARADEO

77.661

COMUNE DI TORITTO

74.116

COMUNE DI CARLANTINO

73.199

COMUNE DI SAN SEVERO

67.966

COMUNE DI PUTIGNANO

61.445

COMUNE DI CELLE DI SAN VITO

55.441

COMUNE DI BARI

30.000

COMUNE DI ANZANO DI PUGLIA

29.989

COMUNE DI MATINO

29.600

COMUNE DI CANDELA

26.515

COMUNE DI MOTTA MONTECORVINO

25.210

COMUNE DI RACALE

21.102

COMUNE DI NOCIGLIA

20.587

COMUNE DI MOLA DI BARI

20.000

COMUNE DI POGGIARDO

20.000

COMUNE DI GINOSA

18.760

COMUNE DI MELISSANO

13.383

COMUNE DI STATTE

9.592

COMUNE DI CAMPI SALENTINA

6.825

COMUNE DI SAN GIORGIO JONICO

6.825

COMUNE DI BITETTO

4.875

COMUNE DI CELLINO S.MARCO

4.875

COMUNE DI TAVIANO

4.875

COMUNE DI MANFREDONIA

3.400

COMUNE DI BITRITTO

1.759

Totale complessivo

2.240.587

Il totale dei pagamenti emessi dal 1° gennaio al 31 luglio 2025 ammonta 7.635.888.927 euro.

Riepilogo

Epatite C. Amati, Campo, Paolicelli, Pentassuglia, Di Bari: “PDL per istituire l’obbligo di proporre il test, curare e per risparmiare vite umane per tutti i nati fino al 1990. Subito in Aula”

Comunicato dei consiglieri regionali Fabiano Amati, Paolo Campo, Francesco Paolicelli, Donato Pentassuglia e Grazia Di Bari.

“Abbiamo depositato oggi una proposta di legge per introdurre l’obbligo di proporre il test anti epatite C a tutti i nati in data non successiva al 1° gennaio 1990.
“Si tratta di un test salvavita, poiché la conoscenza della malattia, in periodo silente e asintomatico, aiuta a somministrare le cure e a evitare di accorgersene quando è ormai troppo tardi e gli effetti degenerativi di tipo tumorale sono già ampiamente avviati.
E tutto questo in conformità con gli obiettivi delle Nazioni Unite e dell’Agenda 2030 per curare dal virus e debellarlo entro il 2030.
È una nuova sfida di salute pubblica che possiamo vincere, disponendo già oggi di strumenti diagnostici e terapeutici efficaci.
“Il testo della proposta prevede che tutti i centri di prelievo e i laboratori di analisi, pubblici e privati convenzionati, siano obbligati a proporre il test per la ricerca degli anticorpi anti-HCV a ogni cittadino residente in Puglia nato prima del 1990, in occasione di qualsiasi esame del sangue o attività clinica utile alla diagnosi.
“Non si tratta di obbligare, ma di proporre e far conoscere una modalità di approccio alla diagnostica in grado di salvare la vita. È quella che in gergo si chiama spinta gentile (nudge), una proposta che può essere rifiutata, ma che segna un cambio di passo nella prevenzione. Ogni rifiuto e ogni esito saranno registrati nel database delle ASL, così da non ripetere inutilmente gli inviti e costruire una strategia informativa efficace e personalizzata.
“Un’attività che non richiede risorse in più rispetto a quelle che già sono messe a disposizione per la diagnosi dell’epatite C, ma esige solo organizzazione, responsabilità e volontà politica per mettere fine a una malattia che ha causato e continua a causare troppe morti evitabili.
“Abbiamo il dovere di non lasciare che le terapie disponibili rimangano nei cassetti. Prevenzione e diagnosi precoce salvano la vita, e con questa legge vogliamo rendere la Puglia la prima Regione italiana a muoversi con decisione in questa direzione. Speriamo solo che l’Aula possa occuparsene al più presto, anche in forma di emendamento a qualche altra PDL già iscritta all’ordine del giorno.”

Genoma Puglia. Amati: “Non ci posso credere. Inghilterra e Florida seguono il nostro esempio. La Puglia apripista nel mondo per lo screening genomico neonatale”

Comunicato del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati

“Non ci posso credere. Inghilterra e Florida stanno annunciando in questi giorni ciò che in Puglia abbiamo già reso realtà. Lo chiamano ‘rivoluzione della prevenzione’, ma per noi si chiama Genoma-Puglia: un programma pubblico, gratuito e universale di screening genetico neonatale, avviato in via sperimentale nel 2023 e diventato strutturale dal 2025.
“Nel giro di pochi giorni, la BBC e la CBS hanno dato notizia dei nuovi programmi del NHS britannico e della legge Sunshine Genetics Act della Florida, entrambi ispirati – come riconosciuto apertamente da esperti internazionali come Thomas Minton – all’esperienza pionieristica della nostra Regione. ‘Screening genomico per tutti i neonati. Fantastico! Ma sapevate che una regione in Italia lo sta già facendo?’ scrive Minton su LinkedIn. E aggiunge: ‘Sono profondamente ammirato da Mattia Gentile, Fabiano Amati e da tutti gli altri membri di questo team. La loro dedizione nel migliorare l’assistenza ai bambini affetti da malattie rare è un esempio per il mondo intero.’
“Genoma-Puglia è stato tutto questo: una sfida culturale, scientifica e politica. Abbiamo scelto di non aspettare l’aggiornamento centralizzato dei LEA, ma di anticiparlo, perché ogni giorno guadagnato sulla diagnosi precoce è una vita salvata o una sofferenza evitata. Grazie a questo programma, oggi in Puglia tutti i neonati possono accedere, fin dalla nascita, a un test genetico per identificare oltre 480 malattie rare, sulla base di un esame su 407 geni. E i risultati sono sorprendenti: diagnosi prima dei sintomi, terapie più efficaci, famiglie supportate, bambini salvati.
“Questa è la forza delle idee quando diventano leggi, cure e diritti. E oggi, vederle imitare da alcuni stati, ci riempie di orgoglio e ci ricorda che anche una regione del Sud può indicare la strada al mondo intero.”

Come volevasi dimostrare, Amati: “Un acquazzone ha mandato in tilt il vecchio pronto soccorso di Monopoli. È per questo che costruiamo ospedali nuovi e sicuri”

Comunicato stampa dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati.

«Come volevasi dimostrare. Un violento acquazzone ha mandato ieri in tilt il pronto soccorso del vecchio ospedale di Monopoli.
È un episodio che, purtroppo, conferma il motivo per cui da anni mi batto per realizzare ospedali nuovi, tecnologicamente avanzati e strutturalmente adeguati alle emergenze del nostro tempo.

Ma tutti quelli che ci contestano, perché avrebbero voluto essere al nostro posto nell’inaugurare strutture come quella – nemmeno a farlo apposta – di Monopoli-Fasano, lo sanno che un ospedale dovrebbe essere il luogo più sicuro e resistente anche di fronte alle calamità?
Lo sanno che molti ospedali piccoli e vecchi – proprio come accade per molte scuole – non risultano pienamente conformi alle normative antincendio e antisismiche?

Non c’è alcuna soddisfazione nel vedere un disservizio, ci mancherebbe. Ma il fatto che tutto questo sia accaduto il giorno dopo l’inaugurazione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano ha un valore simbolico che parla da sé.
Ricorda a chi si oppone all’innovazione quanto poco fondate siano molte delle ostilità espresse in questi anni, e a noi che quella intrapresa è la strada giusta.

Andiamo avanti, con coraggio e determinazione, verso l’obiettivo: strutture moderne, sicure, funzionali, capaci di garantire dignità ai pazienti e serenità a chi ci lavora.»

La foto dell’allagamento del sottopasso adiacente all’ingresso del vecchio ospedale San Giacomo di Monopoli

La sala d’attesa del pronto soccorso San Giacomo di Monopoli

Variazione di bilancio, Amati: “Un notevole risultato. 47 milioni di risparmi di spesa per mettere in sicurezza bilanci 2026-2027 ed evitare in futuro le tasse”

Comunicato stampa dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati.

“Il monitoraggio della spesa sul bilancio 2025 ci ha portato 47 milioni di risparmi, così da ripristinare i bilanci 2026-2027, erosi nell’aprile scorso per coprire il disavanzo sanitario 2024.
Infatti, per la copertura del disavanzo sanitario avevamo prelevato 47 milioni dalle risorse incassate dall’extragettito, da restituire allo Stato centrale attraverso un notevole impegno finanziario a valere sui bilanci 2026 e 2027, mettendo però in crisi importantissime iniziative in tutti i campi dell’amministrazione.
Un notevole e dettagliato lavoro di monitoraggio, in grado innanzitutto di evitare nuove tasse in futuro, ci ha portato al risparmio di quasi 52 milioni di euro, destinati per 47 milioni alla copertura dell’extragettito, per 2 milioni alla cultura e per 2 milioni alla manutenzione straordinaria e restauro conservativo del patrimonio culturale.
Ringrazio per il lavoro svolto i dirigenti e i funzionari dell’assessorato al Bilancio, i dirigenti e i funzionari della Sezione Raccordo, i dirigenti e i funzionari di tutti i dipartimenti della Regione e i diversi manager e dirigenti degli enti, delle aziende e delle società.”

I pagamenti della settimana, Amati: “Oltre 108,9 milioni pagati dalla Regione: 4,2 milioni alle ASL, 1,4 milioni a Trenitalia, più di 12 milioni a 94 Comuni pugliesi”

Il report settimanale dall’18 al 24 luglio 2025 sui mandati di pagamento della Regione Puglia.

Comunicato stampa dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati.

«Tra il 18 e il 24 luglio la Regione Puglia ha pagato oltre 108,9 milionidi euro, destinati in larga parte alla sanità pubblica, alla mobilità e agli enti locali. Alle ASL sono stati trasferiti 4,2 milioni di euro per investimenti sanitari; a Trenitalia 1,4 milioni di euro per il contratto di servizio ferroviario. Ai 94 Comuni pugliesi sono stati destinati oltre 12 milioni di euro, per sostenere progetti sociali, ambientali, culturali, sportivi e di riqualificazione urbana.

Tra gli interventi principali, il Comune di Corato ha ricevuto più di un milione di euro per i lavori di rigenerazione urbana e il sostegno alle famiglie. A Barletta sono stati assegnati oltre 800mila euro per progetti ambientali, contrasto alla povertà, valorizzazione costiera ed efficientamento scolastico. A Lucera sono arrivati circa 787mila euro, in gran parte destinati al recupero di Palazzo La Dogana e all’assistenza per persone non autosufficienti, mentre Altamura ha ricevuto oltre mezzo milione di euro per misure di welfare. Bari ha incassato circa 504mila euro per programmi sociali, e Bovino 417mila euro, soprattutto per interventi archeologici e riqualificazione energetica. Al Comune di Taranto sono stati trasferiti 386mila euro, destinati all’inclusione sociale e al contrasto alla vulnerabilità, mentre Squinzano ha ricevuto 338mila euro per il recupero di un bene confiscato e per l’eliminazione delle barriere architettoniche. A Melpignano sono stati assegnati 318mila euro per un progetto di cintura verde, e a Foggia 302mila euro per interventi rivolti alle famiglie fragili. Bisceglie, Lecce, Nardò, SanSevero, Casarano, Cerignola, San Giovanni Rotondo, Grottaglie, così come numerosi altri Comuni pugliesi, hanno ricevuto risorse per sostenere attività sociali, scolastiche, culturali, ambientali o per il recupero del patrimonio pubblico. Un contributo concreto che dimostra quanto l’azione finanziaria regionale sia vicina ai bisogni delle comunità locali, alimentando cantieri, servizi e opportunità. Tutti i dettagli negli schemi allegati qui».

Nella settimana dal 18.07.2025 al 24.07.2025 i pagamenti superiori a 100 mila euro sono stati:

TRENITALIA S.P.A.

              23.148.628

DIPENDENTI DIVERSI – REGIONE PUGLIA

              12.304.706

IST.ZOOPROF.SPERIM. DELLA PUGLIA E DELLA BASILICATA

                9.436.743

FERROVIE DEL GARGANO SRL

                6.217.409

ASL BARI

                4.953.566

INNOVAPUGLIA S.P.A.

                3.078.327

A.S.L. FG

                2.242.100

CONSORZIO DI BONIFICA MONTANA DEL G ARGANO

                1.901.153

CONSORZIO PER LA BONIFICA DELLA CAP ITANATA

                1.779.346

LEADRI S.R.L.

                1.502.186

FASTWEB S.P.A

                1.194.513

ROBOT INNOVATION DEVELOPMENT & RESE ARCH S.R.L

                1.088.438

WOOM ITALIA SRL

                1.075.979

COMUNE DI CORATO

                1.065.000

ARCA NORD SALENTO

                1.038.597

CONSORZIO BONIFICA DELLA CAPITANATA

                1.000.000

ARPA PUGLIA

                   900.000

COMUNE DI BARLETTA

                   811.333

COMUNE DI LUCERA

                   787.200

AGENZIA REGIONALE PER LE ATTIVITA’ IRRIGUE E FORESTALI – A.R.I.F.-

                   683.933

A.S.L. LE

                   629.610

SMILE PUGLIA

                   601.340

CONSORZIO REALIZZAZIONE S.I. WELFAR E AMBITO FRANCAVILLA FONTANA

                   576.302

ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA SPA

                   537.308

YDRONET SRL

                   532.505

COMUNE DI ALTAMURA

                   526.600

ASSOCIAZIONE DANTE ALIGHIERI

                   515.362

DE BEAUVOIR DEVELOPMENTS S.R.L.

                   510.587

COMUNE DI BARI

                   504.650

EY ADVISORY S.P.A.

                   490.478

CONSORZIO TRASPORTI AZIENDE PUGLIES I

                   449.182

ARESS

                   441.333

COMUNE DI BOVINO

                   417.252

COMUNE DI TARANTO

                   386.420

COMUNE DI SQUINZANO

                   338.639

GPI S.P.A.

                   321.697

COMUNE DI MELPIGNANO

                   318.128

ONE4TEAM SRL

                   316.541

DUSSMANN SERVICE S.R.L.

                   305.251

COMUNE DI FOGGIA

                   302.400

COMUNE DI BISCEGLIE

                   291.046

COMUNE DI LECCE

                   284.800

COMUNE DI NARDO’

                   281.633

CONSORZIO BR 4-MESAGNE PER LA REALI ZZAZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO DI W ELFARE DELL’AMBITO TERRITORIALE SOC IALE

                   281.400

FORMEZ CENTRO FORMAZIONE STUDI

                   279.510

KAIROS ITALIA SRL

                   272.661

EFAP PUGLIA ONLUS

                   269.860

LINKS-MANAGEMENT AND TECHNOLOGY SPA

                   253.576

COMUNE DI SAN SEVERO

                   252.000

CONSORZIO A.S.I. DI TARANTO

                   250.000

COMUNE DI CASARANO

                   248.276

COMUNE DI CERIGNOLA

                   247.800

SICURITALIA IVRI SPA

                   246.846

ARCA CAPITANATA – I.A.C.P. DI FOGGI A

                   244.056

ACCENTURE SPA

                   242.992

COMUNE DI SAN GIOVANNI ROTONDO

                   241.720

PIETRA PERLA SRL

                   236.781

COMUNE DI GROTTAGLIE

                   233.800

FERROVIE SUD-EST SRL -SERV. AUTOMOB ILIST

                   229.225

ARCA JONICA – GIA’ IACP DI TARANTO

                   228.087

COMUNE DI BITONTO

                   227.382

COMUNE DI MASSAFRA

                   223.100

AB COMUNICAZIONI SRL

                   218.118

TIM SPA

                   215.308

SIALIA SOCIETÀ CONSORTILE A RESPONS ABILITÀ LIMITATA (GIA’ POLIGAL SCAR L)

                   214.691

PROGRAMMA SVILUPPO

                   207.282

COMUNE DI GAGLIANO DEL CAPO

                   204.400

IISS PROF. DELL’AQUILA – STAFFA

                   204.090

COMUNE DI MANFREDONIA

                   203.895

ARCA PUGLIA CENTRALE

                   203.408

COMUNE DI TRANI

                   201.600

PROVINCIA DI FOGGIA

                   200.000

COMMISSARIO AD ACTA DEGLI ARO

                   200.000

COMUNE DI MANDURIA

                   198.800

DE MASI S.R.L.

                   191.400

GES.FOR.

                   190.086

CONSORZIO PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA INTEGRAGO DI WELFARE DELL’A MBITO TERRITORIALE SOCIALE BR/1

                   189.000

COMUNE DI CAMPI SALENTINA

                   188.600

COMUNE DI GINOSA

                   186.200

ARNIA – SOCIETA’ COOPERATIVA

                   173.287

COMUNE DI DELICETO

                   170.000

COMUNE DI ANDRIA

                   168.000

CONSORZIO ATS DI POGGIARDO–CONSORZ IO REALIZZAZIONE S.I. WELFARE- AMBI TO POGGIARDO

                   165.200

SOGGETTO PRIVATO

                   161.728

CALABRIA PASQUALE SRL

                   161.590

ISTITUTO SUPERIORE DI PUBBLICA AMMI NISTRAZIONE

                   160.075

COMUNE DI MOLA DI BARI

                   159.800

LA FABBRICA DEL SAPERE SRL

                   158.382

GENERAZIONE LAVORO SOCIETA’ COOPERA TIVA SOCIALE

                   154.640

COMUNE DI RIGNANO GARGANICO

                   153.160

CONS. INTEGR. INCLUSIONE SOC. AMBIT O TERR. MAGLIE

                   152.600

COMUNE DI GALLIPOLI

                   152.564

COMUNE DI GRUMO APPULA

                   152.100

PASTIFICIO RISCOSSA FL.LLI MASTROMA URO SPA

                   152.037

PROMETEO S.F.E. SCUOLA FOR. D’ECCEL LENZA

                   145.081

I.R.F.I.P. – ISTITUTO RELIGIOSO DI FORMAZIONE ED ISTRUZIONE PROFESSION ALE

                   144.913

ASSOCIAZIONE ALICANTES

                   144.913

COMUNE DI MOLFETTA

                   142.700

C.I.I.S.-CONSORZIO DI FUNZIONI E SE RVIZI PER L’INTEGRAZIONE E L’INCLUS IONE SOCIALE

                   140.000

COID SRL

                   134.570

ENAIP IMPRESA SOCIALE

                   132.888

LA FENICE S.R.L.

                   130.763

COMUNE DI GIOIA DEL COLLE

                   129.800

TORRE VADO SRL

                   129.577

CENTRO STUDI LEVANTE

                   128.736

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI “AL DO MORO”

                   125.000

EN.A.P. PUGLIA

                   124.798

COMUNE DI CONVERSANO

                   117.600

COMUNE DI PANNI

                   117.421

COMUNE DI GALATINA

                   116.200

CENTRO FORMAZIONE FUTURA S.R.L.

                   115.855

SOGGETTO PRIVATO

                   115.277

ASSET – AGENZIA REGIONALE STRATEGIC A PER LO SVILUPPO ECOSOSTENIBILE DE L TERRITORIO

                   112.600

COMUNE DI MARTANO

                   112.000

COMUNE DI MATINO

                   111.802

FERROTRAMVIARIA S.P.A.

                   110.788

TOBAS SRL

                   109.080

FONDAZIONE ITS PER LA MOBILITÀ SOSTENIBILE

                   107.316

COMUNE DI VICO DEL GARGANO

                   106.400

ASSOCIAZIONE KRONOS

                   106.147

COMUNE DI ARADEO

                   105.000

IRCCS ‘OSPEDALE S.DE BELLIS’

                   104.250

SLOW FOOD PROMOZIONE SRL

                   103.700

COMUNE DI TRIGGIANO

                   102.500

ENTERPRISE SERVICES ITALIA SRL

                   102.481

PAGAMENTI IMPORTO INFERIORE A 100 MILA EURO

ALTRE IMPRESE PRIVATE

                3.330.495

ISTITUZIONI SOCIALI PRIVATE

                1.805.998

COMUNI

                1.296.142

PERSONA FISICA

                   943.870

DITTA INDIVIDUALE

                   423.366

LIBERI PROFESSIONISTI E STUDI ASSOCIATI DI PROFESSIONISTI

                   143.244

MIUR E ISTITUZIONI SCOLASTICHE

                   143.100

AZIENDE SANITARIE LOCALI

                   117.461

FONDAZIONI, ISTITUZIONI LIRICHE LOCALI E TEATRI STABILI DI INIZIATIVA PUBBLICA

                   100.363

CONSORZI DI ENTI LOCALI

                    88.200

UNIONE EUROPEA E RESTO DEL MONDO

                    77.292

UNIVERSITA’

                    76.500

IMPRESE CONTROLLATE REGIONE PUGLIA

                      9.755

CITTA’ METROPOLITANE

                      4.870

ENTI E ISTITUZIONI CENTRALI DI RICERCA E ISTITUTI E STAZIONI SPERIMENTALI PER LA RICERCA

                      4.000

CONDOMINI

                      3.130

REGIONI E PROVINCE

                         806

MINISTERI TRANNE MIUR

                         712

PERSONA FISICA RESIDENTE ALL’ESTERO

                           92

          108.908.885

Nel complesso, gli oltre 109,9 milioni di euro pagati in settimana si suddividono in circa 82,3 milioni per spese correnti, circa 26,5 milioni per spese in conto capitale.

Riepilogo

Tutti i Comuni beneficiari di pagamenti in questa settimana (dal 18.07.2025 al 24.07.2025).

COMUNE DI CORATO

1.065.000

COMUNE DI BARLETTA

811.333

COMUNE DI LUCERA

787.200

COMUNE DI ALTAMURA

526.600

COMUNE DI BARI

504.650

COMUNE DI BOVINO

417.252

COMUNE DI TARANTO

386.420

COMUNE DI SQUINZANO

338.639

COMUNE DI MELPIGNANO

318.128

COMUNE DI FOGGIA

302.400

COMUNE DI BISCEGLIE

291.046

COMUNE DI LECCE

284.800

COMUNE DI NARDO’

281.633

COMUNE DI SAN SEVERO

252.000

COMUNE DI CASARANO

248.276

COMUNE DI CERIGNOLA

247.800

COMUNE DI SAN GIOVANNI ROTONDO

241.720

COMUNE DI GROTTAGLIE

233.800

COMUNE DI BITONTO

227.382

COMUNE DI MASSAFRA

223.100

COMUNE DI GAGLIANO DEL CAPO

204.400

COMUNE DI MANFREDONIA

203.895

COMUNE DI TRANI

201.600

COMUNE DI MANDURIA

198.800

COMUNE DI CAMPI SALENTINA

188.600

COMUNE DI GINOSA

186.200

COMUNE DI DELICETO

170.000

COMUNE DI ANDRIA

168.000

COMUNE DI MOLA DI BARI

159.800

COMUNE DI RIGNANO GARGANICO

153.160

COMUNE DI GALLIPOLI

152.564

COMUNE DI GRUMO APPULA

152.100

COMUNE DI MOLFETTA

142.700

COMUNE DI GIOIA DEL COLLE

129.800

COMUNE DI CONVERSANO

117.600

COMUNE DI PANNI

117.421

COMUNE DI GALATINA

116.200

COMUNE DI MARTANO

112.000

COMUNE DI MATINO

111.802

COMUNE DI VICO DEL GARGANO

106.400

COMUNE DI ARADEO

105.000

COMUNE DI TRIGGIANO

102.500

COMUNE DI SAN FERDINANDO DI PUGLIA

96.600

COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA

94.000

COMUNE DI PUTIGNANO

93.400

COMUNE DI MARTINA FRANCA

89.200

COMUNE DI MODUGNO

88.472

COMUNE DI CASTELNUOVO DELLA DAUNIA

85.812

COMUNE DI PORTO CESAREO

78.298

COMUNE DI TROIA

77.000

COMUNE DI CELENZA VALFORTORE

74.772

COMUNE DI SPECCHIA

61.000

COMUNE DI ALBERONA

59.404

COMUNE DI MURO LECCESE

59.248

COMUNE DI ERCHIE

47.401

COMUNE DI ISCHITELLA

38.206

COMUNE DI TUGLIE

34.940

COMUNE DI SAN NICANDRO GARGANICO

30.000

COMUNE DI SCORRANO

19.628

COMUNE DI CORIGLIANO D’OTRANTO

17.465

COMUNE DI ORSARA DI PUGLIA

15.000

COMUNE DI VILLA CASTELLI

15.000

COMUNE DI ADELFIA

13.860

COMUNE DI MIGGIANO

10.870

COMUNE DI SAN DONATO DI LECCE

10.000

COMUNE DI VOLTURARA APPULA

10.000

COMUNE DI SURBO

9.000

COMUNE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI

7.000

COMUNE DI MONOPOLI

6.000

COMUNE DI MONTEIASI

5.460

COMUNE DI CASAMASSIMA

5.000

COMUNE DI FASANO

4.500

COMUNE DI MINERVINO DI LECCE

4.000

COMUNE DI PALO DEL COLLE

4.000

COMUNE DI TERLIZZI

3.500

COMUNE DI MESAGNE

3.000

COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE

3.000

COMUNE DI TORCHIAROLO

2.900

COMUNE DI PARABITA

2.190

COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA

2.000

COMUNE DI SANTERAMO IN COLLE

2.000

COMUNE DI CAPURSO

2.000

COMUNE DI ROCCAFORZATA

1.400

COMUNE DI SAVA

1.167

COMUNE DI TURI

1.000

COMUNE DI CELLAMARE

1.000

COMUNE DI BITRITTO

1.000

COMUNE DI ALBEROBELLO

1.000

COMUNE DI SAMMICHELE DI BARI

1.000

COMUNE DI OSTUNI

1.000

COMUNE DI LEQUILE

1.000

COMUNE DI PALAGIANO

700

COMUNE DI TRICASE

500

COMUNE DI TORITTO

250

Totale complessivo

12.585.863

Il totale dei pagamenti emessi dal 1° gennaio al 24 luglio 2025 ammonta 6.952.675.388 euro.

Riepilogo

RSA Ostuni, Amati: “La gestione interna riferita agli oneri di personale costerebbe 690mila euro in meno per ASL e pazienti. Perché spendere di più?”

Comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“Su un totale di 47 dipendenti e calcolando il costo del personale con le ottime e ragionate tabelle usate per il caso della RSA di Campi Salentina, il costo per la gestione interna della RSA di Ostuni sarebbe inferiore di 690mila euro rispetto all’attualità. Infatti: a fronte di un costo di personale per euro 1.615.081,99, calcolata applicando i contratti nazionali di lavoro, la ASL di Brindisi e gli ospiti della RSA versano al gestore privato euro 2.302.297,20. Ciò significa che la gestione interna per reputarsi ancora vantaggiosa potrebbe sostenere fino ad euro 687.215,21 per spese ulteriori di produzione (lavandolo, utenze ecc.).
Tale scenario economico non giustifica dunque alcuna possibilità giuridica di ricorrere a un’ulteriore proroga in attesa di una nuova gara, perché così facendo si sprecherebbero sia le risorse della ASL che quelle degli ospiti, considerando che essi pagano una quota di compartecipazione. L’internalizzazione rappresenta, dunque, sul piano tecnico e logico, la riappropriazione del servizio in capo alla gestione pubblica, risparmi per ASL e ospiti, e maggiore tranquillità di vita per i lavoratori.
A questo punto si alzi in piedi e parli chiaramente chi vuole, invece, violare le leggi, sperperare le risorse, spremere i cittadini e lasciare nel precariato il personale. Su questi punti, molto tecnici, non c’è giustificazione politica che tenga”.

RSA Ostuni. Amati: “Chi ha fatto la soffiata sull’ispezione di domani del Dipartimento di prevenzione? Situazione insostenibile tra proroghe, riduzioni e azzeramenti dei canoni. Si rispetti la legge e s’internalizzi”

Comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“Ho ricevuto la documentazione richiesta dal 2004 a oggi e, dalla lettura degli atti, emerge — come ho scritto al DG della ASL Brindisi — la necessità di procedere immediatamente all’internalizzazione dell’attività, essendo inibita qualsiasi ipotesi di un’ulteriore proroga tecnica e in conformità con la missiva del Dipartimento regionale della Salute dell’11 luglio 2025.
“Sul punto dell’internalizzazione ho pregato il DG di fornire urgente riscontro. Dall’analisi degli atti sono emerse, inoltre, numerose criticità sull’estensione eccessiva del periodo di proroga tecnica, concessa per circa quattro anni, dal 2021 al 30 giugno, attraverso sei diversi provvedimenti e tutti nell’attesa di espletare una gara mai bandita, oltre che numerosi dubbi di legittimità sulla riduzione e sull’azzeramento dei canoni di locazione. Sul punto, in ogni caso, ho chiesto ai dirigenti regionali (in indirizzo per conoscenza) di effettuare tutte le verifiche necessarie.
Inoltre — e qui mi sembra di vedere un film già proiettato in passato per altra vicenda più o meno analoga — in queste ore nella RSA di Ostuni sono in corso febbrili preparativi in vista dell’ispezione del Dipartimento di prevenzione, prevista per domani. Una prima domanda: com’è possibile che l’attività ispettiva sia stata preventivamente comunicata?
“Nell’attesa di una puntuale risposta, ho chiesto al Dipartimento di prevenzione di trasmettere tutti i verbali delle ispezioni effettuate dal 2016 a oggi; di controllare le cartelle cliniche degli ospiti; di verificare il rispetto dei parametri sul personale addetto; di far comprendere la legittimità della riduzione degli spazi decisa negli anni per l’attività di RSA, con relativa riduzione/azzeramento dei canoni, in relazione al numero di ospiti attualmente presenti e alla configurazione delle stanze.
“A seguito delle risposte ai quesiti rivolti, valuterò l’invio di apposita informativa alle Autorità giurisdizionali sulle modalità di gestione della RSA o su eventuali illegittimità riscontrate sui diversi procedimenti.”