Vietato vietare l’intelligenza artificiale a scuola

di FABIANO AMATI

dal Corriere del Mezzogiorno del 11 aprile 2025

Vietato vietare l’intelligenza artificiale a scuola

Il divieto di usare l’intelligenza artificiale a scuola non è un atto educativo. È un istinto.
Un riflesso condizionato, come quello di chi chiude gli occhi davanti a una luce troppo intensa. Solo che qui la luce è quella del futuro. E a chiuderli, come spesso accade, sono gli adulti.

Non c’è pedagogia nel proibizionismo digitale: c’è solo paura. Paura di perdere il controllo, del confronto, del ribaltamento gerarchico: il docente che inciampa, l’alunno che vola.
E allora via coi divieti, come se bastasse spegnere il router per bloccare una rivoluzione epocale.
Ma lo sappiamo: i divieti non arrestano la realtà. La clandestinizzano. E spesso la esaltano.

Così nasce una scuola schizofrenica: si chiede spirito critico, ma si proibisce lo strumento che oggi più di ogni altro potrebbe esercitarlo. Si parla di futuro, ma si ragiona con l’eco del passato.

Il problema vero non è (solo) pedagogico. È generazionale.
Da un lato, studenti che usano l’intelligenza artificiale come estensione del pensiero e trovano ogni via — bravi! — per eludere i divieti. Un po’ come i predecessori con le cartucciere.
Dall’altro, docenti spesso in difficoltà a cogliere la portata della rivoluzione in corso, che reagiscono reclamando lo scudo della proibizione.

Ma vietare ciò che non si conosce è una forma passiva di censura, e insieme un modo garbato per mascherare i ritardi di adattamento.

La soluzione è semplice: non vietare l’IA agli studenti, ma imporne la conoscenza agli insegnanti.
Formazione obbligatoria, estesa, continua. Non per umiliare nessuno, ma per rimettere tutti in pari.
Non con il metro della gerarchia scolastica, ma con quello della realtà, che — nel campo dell’IA — sta già capovolgendo ogni gerarchia.

Solo così sarà possibile valutare non l’assenza dell’IA, ma la qualità del suo uso. Come si fa con qualsiasi strumento: la calcolatrice, la grammatica, il cervello.

L’autenticità del pensiero non risiede nei divieti, ma nella capacità di guidare la macchina.
Il vero discrimine oggi non è tra chi copia e chi non copia, ma tra chi sa usare l’intelligenza artificiale e chi no.

E per chi teme la sparizione della voce umana, c’è un rimedio antico e potente: ridare valore alla memoria, alla letteratura, alla prova orale.
Imparare poesie — unione semantica di “fare” e “sentire” —, allenare la mente a costruire frasi, immagini, nessi, idee.
E poi darli in pasto alla macchina, sì. Ma non per farsi sostituire: per farsi potenziare.

Chi avrà usato bene l’IA farà anche una grande interrogazione.
Perché non avrà copiato, ma costruito. Non si sarà nascosto, ma si sarà rivelato meglio.
Lo sforzo starà tutto nella capacità degli insegnanti di riconoscere l’intelligenza, anche quando è aumentata.

Un legislatore degno di questo nome non può proteggere chi rifiuta il cambiamento per paura, ma chi deve imparare per vivere nel mondo con gli strumenti della modernità.
Un Paese non muore per i giovani che non sanno, ma per gli adulti che non vogliono più imparare.
Si invecchia davvero quando si comincia a difendere il cervello già pieno, invece di onorare quello ancora da riempire.

Ecco perché la politica deve stare dalla parte del cervello vuoto, non dell’ego pieno.
È da lì che si rinasce.
Con mente aperta. E connessione attiva.

Radioterapia Perrino, Amati: “Entro domani saranno autorizzate prestazioni aggiuntive per erogare tempestivamente le prestazioni. Ora richiamare pazienti. Grazie a DG”

Comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“Entro domani saranno autorizzate le prestazioni aggiuntive al personale dell’UO di Radioterapia dell’ospedale Perrino di Brindisi, così da ripristinare un turno di lavoro soppresso. Grazie al Direttore generale della ASL Maurizio De Nuccio per la tempestiva soluzione del problema e confido che da domani stesso sarà effettuato un richiamo dei pazienti interessati, così da anticipare a tempi clinicamente ragionevoli le prestazioni.
Aveva destato, sconcerto nei pazienti interessati, la decisone obbligata di eliminare un turno di sedute di radioterapia al Perrino di Brindisi, a causa della mancanza di personale. Tale decisione stava comportando il differimento delle prenotazioni a giugno e luglio, per richieste di prestazioni invece indifferibili, come le recidive di forme tumorali.”

Amati: “Ho presentato PdL per abrogare legge antisindaci. Alle parole sostituiamo i gesti. Non bisogna avere paura della concorrenza.”

Comunicato stampa del Consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“Ho depositato oggi una PdL per abrogare la norma antisindaci. L’ho fatto in coerenza con il mio voto contrario di dicembre, con il punto di vista della Giunta regionale (non costituzione nel giudizio dinanzi alla Corte costituzionale) e con il punto di vista del mio partito. Chi pensa di far bene il suo lavoro deve favorire senza timori la concorrenza di tutti e non ostacolarla. Sono premunito, ovviamente, a ogni ipotesi di rallentamento dell’iter legislativo, determinato da comprensibili tic autoconservativi, per cui sono disponibile a presentare la norma anche nella prima finestra legislativa che si presenterà e sono certo che sarà approvata. La politica recupera la sua prima funzione, la decisione, solo se è in grado d’inserirsi con nettezza nelle controversie, prendendo posizione e non rifugiandosi nella maledizione della neutralità o del proceduralismo.”

I numeri della settimana, Amati: “Pagati oltre 66 mln: tra questi più di 5 mln per nuovo ospedale San Cataldo. A 78 Comuni 16 mln per scuola, potenziamento rete idrica e rigenerazione urbana”

Il report settimanale (dal 28 marzo al 3 aprile 2025) sui mandati di pagamento della Regione Puglia.
Comunicato stampa dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati.

“Una Regione che lavora, paga e costruisce futuro. Anche questa settimana, oltre 66 milioni di euro impegnati per tenere in moto sanità, mobilità, investimenti e servizi sociali. Con uno sguardo sempre rivolto alle persone, ai territori e alla qualità della vita. Le cifre fotografano una macchina amministrativa in piena attività. Spiccano gli 8 milioni destinati ad ARPAL Puglia per le politiche attive del lavoro, i 7,6 milioni a Trenitalia per il trasporto ferroviario regionale, e i 6,9 milioni ad Acquedotto Pugliese per interventi di manutenzione e potenziamento della rete idrica in numerosi Comuni, finanziati con fondi europei e statali.
Importanti anche i 5,3 milioni di euro all’ASL di Taranto, di cui oltre 5 milioni per il completamento del nuovo ospedale “San Cataldo”, e i 2,8 milioni alla società Engineering per lo sviluppo dei sistemi informativi sanitari nell’ambito del PNRR.
Ma il cuore del provvedimento settimanale batte nei Comuni, 78 in totale, destinatari di 16,3 milioni di euro, per progetti che parlano di istruzione, edilizia scolastica, inclusione sociale, rigenerazione urbana, cultura e servizi.
A Galatina più di 2,3 milioni di euro per diritto allo studio, welfare e promozione della cultura partecipativa. A Nardò 2,2 milioni per contrastare la dispersione scolastica e rafforzare i servizi per le famiglie. A Bari 2,1 milioni per attuare il Piano sociale di zona. A Trinitapoli oltre un milione per mensa scolastica e mobilità sostenibile.
Anche altri Comuni hanno beneficiato di risorse utili a rafforzare servizi e innovazione. A Martina Franca sono stati destinati circa 99 mila euro per due interventi distinti: da un lato il contributo per i buoni servizio dedicati all’infanzia e all’adolescenza, dall’altro un progetto per il rinnovo del parco autobus urbani nell’ambito del programma “Smart Go City”, per un trasporto pubblico locale più efficiente e sostenibile.
A Fasano sono stati liquidati fondi per le funzioni UMA (Uffici Agricoli di Zona), a sostegno del sistema delle autonomie locali della provincia di Brindisi, in attuazione della legge regionale n. 36/2008.
Fondi anche a Triggiano, Trani, Lucera, Putignano, Barletta, Gallipoli e Ginosa, con interventi su scuola, ambiente, coesione sociale e cultura. In tutti questi casi si tratta di risorse che migliorano i luoghi e moltiplicano le opportunità.
Il totale dei pagamenti si divide in 28,1 milioni per spese correnti – come stipendi, sanità, servizi – e 37,9 milioni per investimenti, cioè opere pubbliche, infrastrutture e sviluppo.
Tutti i dettagli negli schemi allegati per chi volesse saperne di più.”

Nella settimana dal 28.3.2025 al 3.4.2025 i pagamenti superiori a 100 mila euro sono stati:

PAGAMENTI IMPORTO SUPERIORE A 100 MILA EURO EURO
AGENZIA REGIONALE PER LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO – PUGLIA (ARPAL –  PUGLIA)                  8.014.216
TRENITALIA S.P.A                  7.688.319
ACQUEDOTTO PUGLIESE S.P.A.                  6.945.690
A.S.L. TA                  5.315.880
ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA SPA                  3.002.263
CONSORZIO DI GEST. DI TORRE GUACETO                  2.957.339
COMUNE DI GALATINA                  2.389.132
COMUNE DI NARDO’                  2.240.901
COMUNE DI BARI                  2.145.202
CONSORZIO A.S.I. DI FOGGIA                  2.000.000
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI ALDO MORO D I BARI                  1.630.465
AZIENDA OSPEDALIERA CONSORZIALE POL ICLINICO                  1.155.000
COMUNE DI TRINITAPOLI                  1.082.801
COMUNE DI TRIGGIANO                     856.040
SMETAR SRL                     751.871
COMUNE DI TRANI                     694.589
COMUNE DI LUCERA                     667.755
COMUNE DI PUTIGNANO                     591.360
COMUNE DI BARLETTA                     586.889
COMUNE DI GAGLIANO DEL CAPO                     559.491
COMUNE DI CARMIANO                     537.836
POLITECNICO DI BARI                     503.499
AEROPORTI DI PUGLIA S.P.A.                     500.000
AB COMUNICAZIONI SRL                     454.416
COMUNE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI                     445.219
AGSM AIM ENERGIA SPA                     407.849
COMUNE DI VICO DEL GARGANO                     395.363
SIAP+MICROS S.P.A.                     383.774
ASSOCIAZIONE – FEDERAZIONE PUGLIESE  DONATORI DI SANGUE                     365.538
TEATRO MERCADANTE S.R.L.                     363.365
FASTWEB S.P.A                     348.418
INPS SEDE                     330.538
ADSUM ASSOCIAZIONE CULTURALE DI FOR MAZIONE E PROMOZIONE                     322.562
GENERAZIONE LAVORO SOCIETA’ COOPERA TIVA SOCIALE                     301.738
CONSORZIO – FASANO PER L’INTEGRAZIO NE E L’INCLUSIONE SOCIALE AMBITO OS TUNI – FASANO                     284.830
COMUNE DI SAN DONACI                     284.541
ASL BARI                     249.058
COMUNE DI ANDRANO                     244.515
“BASILE CARAMIA” CENTRO DI RICERCA,  SPERIMENTAZIONE E FORMAZIONE IN AG RICOLTURA                     243.509
COMUNE DI GINOSA                     239.040
I.R.C.C.S OSPEDALE ONCOLOGICO -ISTI TUTO TUMORI GIOVANNI PAOLO II                     229.914
COMUNE DI GALLIPOLI                     229.816
CONSORZIO ATS DI POGGIARDO–CONSORZ IO REALIZZAZIONE S.I. WELFARE- AMBI TO POGGIARDO                     213.376
COMUNE DI TARANTO                     202.832
PROVINCIA DI LECCE                     195.896
COMMISSARIATO GENERALE DI SEZIONE P ER LA PARTECIPAZIONE ITALIANA A EXP O 2025 OSAKA                     187.000
M.P. COSTRUZIONI S.R.L.                     182.208
COMUNE DI POGGIO IMPERIALE                     176.113
COMUNE DI VIESTE                     168.171
COMUNE DI PESCHICI                     159.387
RADIOMEDIASET S.P.A.                     158.600
COMUNE DI SAN SEVERO                     146.884
INFINITY FOUNDATION                     144.913
ALIDAUNIA S.R.L.                     143.542
D’AGOSTINO COSTRUZIONI INDUSTRIALI S.R.L                     143.204
A.S.L. LE                     128.502
PROGRAMMA SVILUPPO                     121.680
COMUNE DI NOICATTARO                     114.713
ENTE PUGLIESE PER LA CULTURA POPOLA RE E L’EDUCAZIONE PROFESSIONALE – E .P.C.P.E.P.                     111.241
COMUNE DI CASTELLUCCIO DEI SAURI                     106.000
E.P. SOCIETÀ PER AZIONI                     104.369
PAGAMENTI IMPORTO INFERIORE A 100 MILA EURO
ALTRE IMPRESE PRIVATE                  1.222.941
COMUNI                  1.114.017
ISTITUZIONI SOCIALI PRIVATE                  1.099.100
PERSONA FISICA                     238.796
DITTA INDIVIDUALE                     197.364
LIBERI PROFESSIONISTI E STUDI ASSOCIATI DI PROFESSIONISTI                      85.439
CONSORZI DI ENTI LOCALI                      80.328
AZIENDE SANITARIE LOCALI                      64.491
MIUR E ISTITUZIONI SCOLASTICHE                      59.000
IMPRESE CONTROLLATE REGIONE PUGLIA                      53.166
AGENZIE FISCALI                        3.127
66.066.945

 

Il totale della spesa pagata, pari a 66.066.945 euro, è costituito da 28.166.697 euro di spesa corrente e da 37.900.248 euro di spesa in conto capitale.

Riepilogo

Tutti i Comuni beneficiari di pagamenti in questa settimana (dal 28.3.2025 al 3.4.2025).

COMUNE DI GALATINA 2.389.132
COMUNE DI NARDO’ 2.240.901
COMUNE DI BARI 2.145.202
COMUNE DI TRINITAPOLI 1.082.801
COMUNE DI TRIGGIANO 856.040
COMUNE DI TRANI 694.589
COMUNE DI LUCERA 667.755
COMUNE DI PUTIGNANO 591.360
COMUNE DI BARLETTA 586.889
COMUNE DI GAGLIANO DEL CAPO 559.491
COMUNE DI CARMIANO 537.836
COMUNE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI 445.219
COMUNE DI VICO DEL GARGANO 395.363
COMUNE DI SAN DONACI 284.541
COMUNE DI GINOSA 271.040
COMUNE DI ANDRANO 244.515
COMUNE DI GALLIPOLI 229.816
COMUNE DI TARANTO 202.832
COMUNE DI POGGIO IMPERIALE 176.113
COMUNE DI VIESTE 168.171
COMUNE DI PESCHICI 159.387
COMUNE DI SAN SEVERO 146.884
COMUNE DI NOICATTARO 114.713
COMUNE DI CASTELLUCCIO DEI SAURI 106.000
COMUNE DI MARTINA FRANCA 98.803
COMUNE DI PALO DEL COLLE 84.430
COMUNE DI ACCADIA 70.000
COMUNE DI COPERTINO 66.429
COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO 60.000
COMUNE DI CASTELLUCCIO VALMAGGIORE 57.359
COMUNE DI ROSETO VALFORTORE 54.905
COMUNE DI MARTANO 50.756
COMUNE DI MODUGNO 40.879
COMUNE DI CASARANO 40.457
COMUNE DI CONVERSANO 36.588
COMUNE DI RUFFANO 36.485
COMUNE DI MANFREDONIA 36.051
COMUNE DI MANDURIA 31.720
COMUNE DI SPINAZZOLA 30.341
COMUNE DI CASTRI’ DI LECCE 29.698
COMUNE DI NOCI 23.683
COMUNE DI ANDRIA 20.552
COMUNE DI SANTA CESAREA TERME 20.000
COMUNE DI MONOPOLI 18.970
COMUNE DI ARADEO 14.000
COMUNE DI SOLETO 14.000
COMUNE DI MELENDUGNO 14.000
COMUNE DI CORATO 10.391
COMUNE DI STORNARELLA 10.000
COMUNE DI SAN PAOLO DI CIVITATE 10.000
COMUNE DI APRICENA 8.634
COMUNE DI ORSARA DI PUGLIA 8.000
COMUNE DI SAVA 7.054
COMUNE DI GIOVINAZZO 6.413
COMUNE DI FASANO 6.206
COMUNE DI FRANCAVILLA FONTANA 5.144
COMUNE DI CAROVIGNO 4.835
COMUNE DI BRINDISI 4.619
COMUNE DI OSTUNI 4.278
COMUNE DI GIOIA DEL COLLE 3.978
COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA 3.886
COMUNE DI LATIANO 3.289
COMUNE DI SAN VITO DEI NORMANNI 3.072
COMUNE DI TORRE SANTA SUSANNA 3.000
COMUNE DI ERCHIE 3.000
COMUNE DI SAN CASSIANO 2.895
COMUNE DI ORIA 2.783
COMUNE DI VILLA CASTELLI 2.742
COMUNE DI MESAGNE 2.721
COMUNE DI ALTAMURA 2.318
COMUNE DI ALEZIO 1.969
COMUNE DI SAN MICHELE SALENTINO 1.938
COMUNE DI SAN PIETRO VERNOTICO 1.907
COMUNE DI SAN PANCRAZIO SALENTINO 1.794
COMUNE DI ZOLLINO 1.715
COMUNE DI CELLINO S.MARCO 1.360
COMUNE DI TORCHIAROLO 794
COMUNE DI PATU’ 776
COMUNE DI CARLANTINO 398
Totale complessivo 16.378.608

 

I pagamenti effettuati dalla Regione Puglia dal 1° gennaio al 3 aprile 2025 ammontano complessivamente a 3.218.413.560 euro.

Riepilogo

Amati: “Il Genoma Puglia diventi nazionale. Lettera a La Russa e Fontana per calendarizzare proposte PD”

 

«Ho scritto una lettera al Presidente del Senato, Ignazio La Russa, e al Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, per sollecitare la calendarizzazione urgente delle proposte di legge sul progetto Genoma, già presentate in entrambi i rami del Parlamento. È tempo di garantire a tutti i bambini italiani lo stesso diritto alla diagnosi precoce delle malattie genetiche rare e alle cure tempestive e salvavita.»

Lo dichiara Fabiano Amati, consigliere e assessore della Regione Puglia, promotore del progetto Genoma Puglia, il primo al mondo interamente finanziato dal servizio sanitario pubblico, che consente — attraverso l’analisi di 407 geni — la diagnosi precoce di circa 480 patologie genetiche nei primissimi giorni di vita.

«Le proposte in campo — precisa Amati — sono quella specifica presentata al Senato nel marzo 2025 da Alberto Losacco e Beatrice Lorenzin, e quella alla Camera, depositata nel novembre 2022 da Ubaldo Pagano, Marco Lacarra e Claudio Stefanazzi, in materia di screening metabolico e molecolare, che andrà aggiornata con riferimenti espliciti al più vasto programma sul Genoma. Ogni altra iniziativa coerente e convergente è ovviamente benvenuta, purché porti all’adozione nazionale del modello pugliese o di uno ancor più evoluto.»

«Tengo a sottolineare — aggiunge Amati — che il mio giudizio positivo su queste proposte non è dettato dalla comune militanza politica con i firmatari. Al contrario, nasce da una valutazione oggettiva della bontà dei contenuti e della coerenza con il modello già sperimentato con successo in Puglia.»

«Oggi la diagnosi genetica precoce è una realtà scientifica, organizzativa e clinica. Ma è disponibile solo per i bambini nati in Puglia. Questo non è ragionevole, né sostenibile in una Repubblica che tutela la salute come diritto fondamentale. Ogni giorno che passa significa diagnosi perse, e talvolta cure impossibili.»

«Mi auguro — conclude Amati — che i Presidenti delle Camere vogliano dare al più presto ascolto a questa richiesta, perché la credibilità delle nostre istituzioni si misura anche nella capacità di non lasciare indietro nessun bambino.»

*DI SEGUITO IL TESTO DELLA LETTERA*

*Al Presidente del Senato della Repubblica*
Sen. Ignazio La Russa

*Al Presidente della Camera dei Deputati*
On. Lorenzo Fontana

Signor Presidente del Senato,
Signor Presidente della Camera,

vi scrivo con spirito istituzionale e con passione civile, per sollecitare con la massima urgenza la calendarizzazione e la discussione parlamentare delle proposte di legge sul progetto “Genoma”, già presentate in entrambi i rami del Parlamento, affinché possa essere finalmente assicurato un diritto fondamentale: l’uguaglianza tra i bambini italiani nell’accesso alla diagnosi precoce delle malattie genetiche rare e alle conseguenti cure tempestive e salvavita.

Senza che mi faccia velo, nel giudizio, la comune militanza politica con i primi firmatari, le proposte meritevoli e in attesa di esame sono:
• la proposta di legge al Senato del marzo 2025, a prima firma Alberto Losacco e Beatrice Lorenzin, con oggetto specifico riferito al Genoma;
• la proposta di legge alla Camera del novembre 2022, a prima firma Ubaldo Pagano, Marco Lacarra e Claudio Stefanazzi, in materia di disturbi biochimici (screening metabolico e molecolare), da emendare tuttavia con specifici riferimenti al più vasto programma sul Genoma;
• ed eventuali altre iniziative parlamentari coerenti, purché convergenti nella richiesta di adozione su scala nazionale del modello già operativo in Puglia.

Il progetto Genoma Puglia — avviato dalla Regione sin dal 2023 e primo al mondo interamente finanziato dal servizio sanitario pubblico — consente, attraverso l’analisi di 407 geni, la diagnosi precoce di circa 480 patologie genetiche nei primissimi giorni di vita. Ciò permette di avviare immediatamente cure, trattamenti e percorsi terapeutici salvavita.

Non si tratta di una speranza: è una realtà.
Ma è una realtà riservata, al momento, ai soli bambini nati in Puglia.

Non è ragionevole, né costituzionalmente sostenibile, che il diritto alla salute dei neonati dipenda dal luogo di nascita. Ogni giorno che passa senza estensione nazionale del programma significa un bambino che perde una diagnosi. E spesso, purtroppo, una cura.

Questo patrimonio condiviso di buone pratiche, frutto della convergenza tra istituzioni regionali e rappresentanza parlamentare, chiede oggi una risposta politica netta: una calendarizzazione rapida delle proposte di legge o un atto di indirizzo parlamentare al Governo, che affermi il principio dell’universalità del diritto alla diagnosi genetica precoce.

Sono certo che vorrete accogliere questo appello con l’attenzione che il tema richiede, nella piena consapevolezza che la credibilità delle nostre istituzioni si misura anche nella capacità di non lasciare indietro nessun bambino.

Con il mio ringraziamento e saluto,

Fabiano Amati
Consigliere e Assessore della Regione Puglia

Centro di Riabilitazione di Ceglie Messapica, Amati: “20 prestazioni al giorno in DH. Via libera al nuovo assetto organizzativo per migliorare il servizio e abbattere le liste d’attesa”

“Una risposta concreta a 60 cittadini in attesa di cure”
Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati.

“Ora non ci sono più impedimenti o, peggio, scuse. La Regione ha autorizzato, con effetto immediato, il nuovo assetto organizzativo del Day Hospital del Centro di Riabilitazione di Ceglie Messapica.
L’autorizzazione permetterà, per cominciare, di abbattere prontamente la lista d’attesa delle prestazioni in regime di DH cod. 56, che attualmente coinvolge circa 60 cittadini.
La decisione consente di erogare fino a 20 prestazioni giornaliere in regime di day service, preferibilmente secondo un calendario dal lunedì al sabato (dalle ore 8.00 alle ore 14.00), compatibilmente con l’organico attualmente in servizio e con la possibilità di ulteriori unità solo se strettamente necessario, e non per compensare trasferimenti di personale verso altri reparti dello stesso Centro.

La nostra priorità è chiara: rispondere con efficacia e tempestività ai bisogni delle persone, in particolare dei più fragili. Con questa misura diamo una risposta concreta ai tanti cittadini in attesa di cure riabilitative, valorizzando al contempo le risorse e le professionalità del Centro di Ceglie.
Ringrazio il Direttore Generale della ASL di Brindisi, Maurizio De Nuccio, per aver sottoposto tempestivamente la questione e, per l’autorizzazione altrettanto celere, il Direttore del Dipartimento Vito Montanaro e i dirigenti Mauro Nicastro, Antonella Caroli ed Elena Memeo.”

Il provvedimento rientra nel quadro normativo delineato dalla delibera di Giunta regionale n. 1202/2014 e successive modifiche, che prevede l’utilizzo flessibile dei posti letto assegnati alle strutture riabilitative, consentendo l’erogazione in day service nei casi in cui il ricovero ordinario non sia strettamente necessario.

“Con questa riorganizzazione, la Regione Puglia conferma – ha concluso Amati – il proprio impegno per il potenziamento dei servizi sanitari territoriali, mirando a un sistema più equo, accessibile e vicino ai bisogni dei cittadini.”

Amati scrive a Elly Schlein: “Estendiamo a tutti i neonati italiani il modello Genoma Puglia. La diagnosi precoce non può dipendere dal luogo di nascita”

“Non è accettabile che, per un bambino, la possibilità di guarire dipenda dal codice postale della nascita”

L’assessore e consigliere regionale Fabiano Amati ha inviato oggi una lettera all’on. Elly Schlein, segretaria nazionale del PD, e all’on. Marina Sereni, responsabile Sanità del partito, per chiedere un impegno politico deciso a favore dell’estensione su scala nazionale del progetto Genoma Puglia, il primo al mondo interamente finanziato dal servizio sanitario pubblico, capace di diagnosticare fin dalla nascita circa 480 malattie genetiche rare attraverso l’analisi di 407 geni.

“Vi scrivo nella convinzione che il nostro partito debba farsi carico di un’importante battaglia, semplice nella sua verità e radicale nel suo significato: l’uguaglianza tra i bambini italiani, a partire dalla diagnosi precoce delle malattie genetiche rare, e dunque alla cura, indipendentemente dalla regione in cui nascono,” scrive Amati nella lettera.

L’appello è rivolto al Partito Democratico affinché si faccia promotore di una mozione parlamentare che impegni il Governo a recepire su tutto il territorio nazionale il modello pugliese, in linea con la proposta di legge già presentata in Senato dai senatori PD Alberto Losacco e Beatrice Lorenzin.

“Oggi, in Italia, la possibilità che un bambino venga diagnosticato in tempo dipende dal luogo in cui nasce. È inaccettabile. Non è degno di un Paese civile, né coerente con i valori costituzionali,” si legge ancora nella lettera.

Amati conclude con un richiamo forte all’urgenza: “Ogni giorno che passa può significare la perdita di una diagnosi e, con essa, la possibilità concreta di salvare un bambino. La medicina del futuro è già qui. Dobbiamo impedire che la scienza diventi privilegio.”

Inoltre, con riferimento alla lettera inviata oggi dall’assessore e consigliere regionale della Puglia Fabiano Amati all’on. Elly Schlein, segretaria nazionale del PD, e all’on. Marina Sereni, responsabile Sanità del partito, si precisa che “sin dal novembre 2022, i deputati del PD Ubaldo Pagano, Marco Lacarra e Claudio Stefanazzi, hanno presentato una pdl sull’argomento del Genoma, a testimonianza dell’impegno del partito sull’argomento, sia in Puglia che nel Parlamento nazionale. Mi scuso per l’omissione e riconosco con gratitudine l’impegno e il ringraziamento, anche per la puntuale attività emendativa del testo originario. Questo ulteriore argomento di merito – ha continuato l’assessore Amati – reclama un’iniziativa vigorosissima, anche con il loro sicuro aiuto, in sede di atti d’indirizzo (mozione) o di calendarizzazione urgente della proposta di legge, affinché l’Italia intera offra gli stessi servizi già offerti dalla Puglia.”

Ecco il testo integrale della lettera:


Alla segretaria del Partito Democratico
On. Elly Schlein

Alla responsabile Sanità del Partito Democratico
On. Marina Sereni

Cara Elly, cara Marina,

vi scrivo nella convinzione che il nostro partito debba farsi carico di un’importante battaglia, semplice nella sua verità e radicale nel suo significato: l’uguaglianza tra i bambini italiani, a partire dalla diagnosi precoce delle malattie genetiche rare.

In Puglia, grazie al progetto Genoma Puglia, è stato compiuto un passo decisivo nella medicina preventiva e personalizzata, permettendo — con l’analisi del DNA alla nascita — di individuare patologie che altrimenti resterebbero silenti fino a quando è troppo tardi. (Per inciso: si tratta del primo progetto al mondo interamente finanziato dal servizio sanitario pubblico).
Attraverso l’analisi di 407 geni, Genoma Puglia consente di diagnosticare tempestivamente circa 480 condizioni genetiche rare e gravemente invalidanti, rendendo possibile — già nei primissimi giorni di vita — l’attivazione delle cure, dei trattamenti e degli interventi necessari per salvare la salute e, spesso, la vita stessa dei bambini.
Ma questa realtà non è oggi uguale per tutti.
Oggi, in Italia, la possibilità che un bambino venga diagnosticato in tempo dipende dal luogo in cui nasce. E questo è inaccettabile. Non è degno di un Paese civile. Non è coerente con i valori costituzionali. Non è compatibile con la nostra idea di giustizia sociale.
Per questo vi chiedo con fiducia di farvi portavoce di una mozione parlamentare che impegni il Governo ad estendere su scala nazionale il modello pugliese o altro migliore, garantendo a tutti i neonati italiani, senza distinzioni regionali, lo stesso diritto alla diagnosi precoce e, dunque, alla cura.
Questa mozione si porrebbe in continuità con la proposta di legge già presentata dai senatori del Partito Democratico Alberto Losacco e Beatrice Lorenzin, anch’essi ispirati dall’esperienza virtuosa di Genoma Puglia.
Un modello che porta sì la mia firma iniziale come promotore, ma che nasce con l’impronta e il pieno sostegno del gruppo consiliare del Partito Democratico della Regione Puglia, che ha creduto sin dall’inizio nel valore di un sistema sanitario capace di prevenire, non solo curare.
Vi chiedo inoltre di considerare l’urgenza di questa azione: ogni giorno che passa può significare la perdita di una diagnosi e, con essa, la possibilità concreta di curare un bambino. La tempestività, in questi casi, non è un dettaglio: è tutto.
La medicina del futuro è già qui. Ma rischia di diventare, se non agiamo, l’ennesimo fattore di disuguaglianza tra i territori.
Dobbiamo impedire che la scienza diventi privilegio.
Perché non è accettabile che, per un bambino, la possibilità di guarire dipenda dal codice postale della nascita.
Conto su di voi, sulla vostra sensibilità, sulla vostra forza politica.
Con stima.
Fabiano Amati


 

118 BR, Amati: “Da domani parte la centralizzazione 118 verso Monopoli per i pazienti di Fasano e Cisternino. Ratificato oggi il verbale tra Bari e Brindisi. Primo passo concreto in vista del nuovo ospedale”

“È stato formalmente ratificato oggi, con apposito verbale sottoscritto dai DG delle ASL di Bari e Brindisi, l’avvio progressivo dell’integrazione delle attività del 118 ASL Brindisi con il Presidio ospedaliero di Monopoli, limitatamente ai cittadini di Fasano e Cisternino e alle sole necessità critiche per i reparti di ortopedia, urologia, ginecologia e pediatria. Restano escluse le patologie tempo-dipendenti non gestibili a Monopoli, salvo casi specifici concordati tra le centrali operative. Si tratta, in media, di due casi al giorno trasportati dal 118.
Quanto alla mia opinione, per tranquillizzare i cittadini di Monopoli e a loro beneficio, segnalo che i casi non urgenti, possono essere gestiti anche presso il PPIT di Fasano, evitando così lunghe attese al pronto soccorso di Monopoli.”

Lo comunica il Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati.

“L’integrazione prende avvio in coerenza con quanto previsto dal ‘Protocollo d’intesa del 2017 per l’assistenza sanitaria alla popolazione del Comune di Fasano’, e sarà poi progressivamente estesa — con l’apertura del nuovo ospedale Monopoli-Fasano — anche ai comuni di Ostuni, Cisternino e Ceglie Messapica, oltre Fasano, relativamente alle discipline coinvolte e alla popolazione servita.
È un primo passo concreto, operativo e condiviso verso l’organizzazione interprovinciale del servizio di emergenza-urgenza, che non tiene conto dei confini amministrativi ma esclusivamente della sicurezza del paziente e dell’efficacia della cura, così come previsto dalle norme e dalla programmazione regionale.
Da domani, 2 aprile, la nuova centralizzazione entra in funzione per i pazienti di Fasano e Cisternino, in una logica di graduale rodaggio dell’assetto che accompagnerà l’avvio dell’attività del nuovo ospedale Monopoli-Fasano. È una scelta fondata su collaborazione, responsabilità e visione.
Ringrazio con sincera gratitudine i protagonisti di questo risultato: i DG delle ASL di Bari e Brindisi Luigi Fruscio e Maurizio De Nuccio, i direttori dei Dipartimenti di emergenza e urgenza delle 2 ASL Guido Quaranta e Massimo Leone, la direttrice della centrale operativa 118 Bari-BAT Anna Maria Natola, la direttrice UOC S.E.T. 118 ASL Bari Franca Errico e la direttrice del Pronto soccorso di Monopoli Anna Elisa Bolognino.
A tutti loro il mio ringraziamento per lo spirito di collaborazione, la competenza tecnica e la disponibilità a mettersi in gioco per anticipare il futuro. È questo il metodo che vogliamo per la sanità pubblica: realismo, coraggio e servizio.”

Amati: “La statistica al servizio del buon governo. TAC, risonanze, mammografi: le macchine pubbliche sono più moderne di quelle private. Scopri con un click dove ti tocca fare l’esame”

Presentato il primo Quaderno di Regionistica: trasparenza, numeri, mappa interattiva per scegliere in modo consapevole.

Comunicato stampa dell’Assessore regionale al Bilancio e alla statistica Fabiano Amati.

Un esame con una macchina più moderna significa una diagnosi più veloce, una dose di radiazioni più bassa, meno errori e meno attese. In alcuni casi, può fare la differenza tra un sospetto e una certezza. Per questo conoscere con che tipo di apparecchiatura si verrà sottoposti a una prestazione sanitaria è oggi un diritto di trasparenza e sicurezza.

Nasce con il titolo “Misurare per curare” il primo Quaderno di Regionistica, il nuovo strumento di analisi voluto dalla Regione Puglia per portare trasparenza, efficienza e giustizia nella sanità pubblica. Il primo volume è dedicato alla mappatura delle grandi apparecchiature sanitarie — TAC, risonanze magnetiche, acceleratori lineari, mammografi, robot chirurgici — presenti nelle strutture pubbliche e private accreditate e convenzionate della regione.

La notizia che sorprende: le apparecchiature pubbliche sono mediamente più moderne di quelle private accreditate e convenzionate, soprattutto in settori chiave come TAC, risonanze e mammografie. Un’inversione di prospettiva che sfida vecchi luoghi comuni e rafforza la fiducia nel sistema sanitario pubblico pugliese.

“La realtà — quella vera — si misura. E se una cosa non può essere misurata, allora non è realtà: è impressione, opinione, suggestione. Ma la sanità non si può affidare alle impressioni. Le vite umane hanno bisogno di numeri. Precisi, aggiornati, visibili.” — ha dichiarato Fabiano Amati, Assessore regionale al Bilancio, presso cui è incardinata la sezione statistica e firmatario della prefazione al Quaderno. “Contare, da sempre, è un atto fondativo: Mosè contò il popolo per dar loro la dignità d’individuo; oggi contiamo le apparecchiature per non lasciare nessuno senza cura.”

Con questo spirito è nata anche una mappa interattiva online che, per la prima volta, consente a chiunque di sapere, con un click, che tipo di macchina verrà utilizzata per la propria prestazione sanitaria: età, tipologia, tecnologia disponibile.

Slogan: “È il posto giusto?” Ora puoi saperlo.

Accedi alla dashboard: da qui

I principali dati emersi:

• Il 37% delle apparecchiature pubbliche ha meno di 5 anni, contro il 30% di quelle private accreditate e convenzionate;

• Solo il 12% delle macchine pubbliche è obsoleto, contro il 19% nel privato convenzionato;

• La Puglia è tra le prime cinque regioni italiane per dotazione di grandi apparecchiature per milione di abitanti;

• Le province con maggiore densità tecnologica sono Bari e Lecce;

• È già attivo un piano di sostituzione completo degli acceleratori lineari pubblici grazie a fondi statali e PNRR.

“La Regionistica è appena nata, ma ha già indicato una via: conoscere per agire, misurare per scegliere, mostrare per decidere. In ogni numero c’è un corpo da proteggere, in ogni tabella c’è una responsabilità da assumere.” — ha concluso Amati.

Infine, un ringraziamento sentito da parte dell’Assessore Amati va a Massimo Bianco e Concetta Ladalardo, dirigenti rispettivamente della Sezione Statistica e della Sezione Risorse Strumentali e Tecnologie Sanitarie, nonché a tutti gli ingegneri clinici delle Aziende sanitarie pugliesi, “per la qualità del loro impegno e per aver saputo guidare con intelligenza e rigore le rispettive squadre di lavoro, dimostrando che anche l’invisibile — come una banca dati — può salvare vite, se costruito con cura, competenza e spirito di servizio.”

Questo primo Quaderno rappresenta un passo concreto verso una pubblica amministrazione più misurabile, accessibile e fondata sulla verità dei dati. I prossimi numeri della collana Regionistica affronteranno altri aspetti cruciali del sistema sanitario pugliese, sempre con lo stesso metodo: rigore analitico, giustizia informativa, trasparenza pubblica.

I numeri della settimana. Amati: “Pagamenti per 191 milioni di euro dalla Regione Puglia per sanità e territori. A 65 Comuni più di 8,2 milioni per servizi, inclusione e rigenerazione urbana”

Il report settimanale (dal 21 al 27 marzo 2025) sui mandati di pagamento.
Comunicato stampa dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati.
“Dalla sanità ai Comuni, la Regione Puglia ha pagato in una sola settimana oltre 191 milioni di euro per sostenere la salute pubblica e promuovere interventi nei territori. Le risorse, liquidate tra il 21 e il 27 marzo 2025, sono state impiegate principalmente per finanziare il sistema sanitario regionale, garantire la continuità assistenziale e rafforzare i servizi pubblici.
Tra i beneficiari principali figura la ASL Bari, con oltre 158 milioni di euro, seguita dai dipendenti regionali, per un ammontare complessivo di 8,3 milioni, e dal Comune di Corato, che ha ricevuto 3,2 milioni di euro.
Complessivamente, sono 65 i Comuni pugliesi a cui è stata destinata una somma superiore a 8,2 milioni di euro, per progetti di inclusione sociale, rigenerazione urbana, valorizzazione culturale e servizi pubblici.
Tra i casi più significativi: Corato ha ricevuto oltre 3,2 milioni di euro per progetti di inclusione attiva, valorizzazione culturale e rafforzamento dei servizi; Molfetta ha ottenuto 133 mila euro per migliorare la raccolta differenziata e progettare impianti di compostaggio; Poggiorsini ha beneficiato di 108 mila euro per la riqualificazione della scuola primaria “San Giovanni Bosco”; Putignano ha ricevuto oltre 10 mila euro per interventi di sostegno alle famiglie numerose e alle persone con disabilità; San Pancrazio Salentino ha ottenuto quasi 19 mila euro per iniziative culturali; Mesagne ha ricevuto 24.400 euro per progetti giovanili nel quadro del programma Galattica – Rete Giovani Puglia. Tra gli altri beneficiari figurano anche consorzi di bonifica, aziende di trasporto pubblico, centri di ricerca, cooperative sociali e fondazioni culturali, con erogazioni destinate a formazione, assistenza, infrastrutture e innovazione digitale.
Il totale delle somme liquidate ammonta a circa 191 milioni di euro, suddivisi principalmente tra spese correnti, stipendi e investimenti in conto capitale, a testimonianza di una gestione equilibrata tra servizi essenziali, personale e sviluppo. Negli schemi allegati tutti i dettagli per chi volesse saperne di più”.

Nella settimana dal 21.3.2025 al 27.3.2025 i pagamenti superiori a 100 mila euro sono stati:

PAGAMENTI IMPORTO SUPERIORE A 100 MILA EURO
ASL BARI              158.079.673
DIPENDENTI DIVERSI – REGIONE PUGLIA                  8.336.303
COMUNE DI CORATO                  3.266.400
CONSORZIO PER LA BONIFICA DELLA CAP ITANATA                  3.216.329
CONSORZIO DI BONIFICA MONTANA DEL G ARGANO                  1.084.790
AEROPORTI DI PUGLIA S.P.A.                  1.000.000
PUGLIA CULTURE (GIÀ CONSORZIO TEATR O PUBBLICO PUGLIESE)                  1.000.000
COMUNE DI NARDO’                     949.857
I.R.C.C.S OSPEDALE ONCOLOGICO -ISTI TUTO TUMORI GIOVANNI PAOLO II                     828.496
CONSORZIO TRASPORTI AZIENDE PUGLIES I                     741.598
COMUNE DI GRUMO APPULA                     606.914
CONSORZIO PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA INTEGRAGO DI WELFARE DELL’A MBITO TERRITORIALE SOCIALE BR/1                     549.186
COMUNE DI LESINA                     469.775
FASTWEB S.P.A                     407.685
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERITARIA “P OLICLINICO RIUNITI” DI FOGGIA                     321.270
PROGRAMMA SVILUPPO                     319.125
PROVINCIA DI FOGGIA                     287.794
COMUNE DI BARI                     286.993
COMUNE DI LECCE                     286.476
CITTA’ METROPOLITANA DI BARI                     277.617
ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA SPA                     261.025
FERROTRAMVIARIA S.P.A.                     251.806
LA LUCENTE S.P.A.                     247.338
CONSIS SOC. CONS. A.R.L.                     227.930
COMUNE DI TARANTO                     227.399
VODAFONE ITALIA S.P.A.                     222.494
COMUNE DI LATERZA                     205.457
ARCA PUGLIA CENTRALE                     203.878
COMUNE DI CAMPI SALENTINA                     201.462
COMUNE DI TRANI                     191.249
GES.FOR.                     188.871
FERROVIE APPULO LUCANE S.R.L.                     186.512
COMUNE DI STATTE                     185.537
FORM@LLIMAC ONLUS                     161.015
PHOENX COOPERATIVA SOCIALE PER AZIO NI                     144.913
PROMETEO S.F.E. SCUOLA FOR. D’ECCEL LENZA                     141.203
COMUNE DI MOLFETTA                     133.896
PROVINCIA DI TARANTO                     131.724
PROVINCIA DI LECCE                     130.280
COMUNE DI GALATONE                     129.898
ARTHUR D.LITTLE SPA                     128.322
E.L.D.A.I.F.P SRL IMPRESA SOCIALE ( GIA’ E.L.D.A.I.F.P. ONLUS)                     114.924
COMUNE DI MASSAFRA                     108.490
COMUNE DI POGGIORSINI                     108.203
ARCA JONICA – GIA’ IACP DI TARANTO                     106.498
PHOENIX SOCIETA’ COOPERATIVA PER AZ IONI                     103.984
INFINITY FOUNDATION                     103.984
CDQ ITALIA FORMAZIONE ASSOCIAZIONE                     103.984
COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA                     100.123
FONDAZIONE PAOLO GRASSI ONLUS                     100.000
PAGAMENTI IMPORTO INFERIORE A 100 MILA EURO
ISTITUZIONI SOCIALI PRIVATE                  1.269.555
ALTRE IMPRESE PRIVATE                  1.130.121
PERSONA FISICA                  1.105.851
COMUNI                     776.830
DITTA INDIVIDUALE                     223.392
REGIONI E PROVINCE                      96.515
LIBERI PROFESSIONISTI E STUDI ASSOCIATI DI PROFESSIONISTI                      65.024
MINISTERI TRANNE MIUR                      36.496
UNIVERSITA’                      30.000
AMMINISTRAZIONI CENTRALI                      26.450
FONDAZIONI, ISTITUZIONI LIRICHE LOCALI E TEATRI STABILI DI INIZIATIVA PUBBLICA                      23.150
CONSORZI DI ENTI LOCALI                      17.248
AZIENDE SANITARIE LOCALI                      15.000
ENTI PREVIDENZIALI                        5.292
IMPRESE CONTROLLATE REGIONE PUGLIA                        4.582
MIUR E ISTITUZIONI SCOLASTICHE                        3.307
AGENZIE FISCALI                           784
TOTALE 191.998.279

Il totale della spesa pagata, pari a 191.998.279 euro, è costituito da 182.073.537 euro di spesa corrente e da 9.924.742 euro di spesa in conto capitale.

Riepilogo

Tutti i Comuni beneficiari di pagamenti in questa settimana (dal 21.3.2025 al 27.3.2025).

COMUNE DI CORATO 3.266.400
COMUNE DI NARDO’ 949.857
COMUNE DI GRUMO APPULA 606.914
COMUNE DI LESINA 469.775
COMUNE DI BARI 286.993
COMUNE DI LECCE 286.476
COMUNE DI TARANTO 227.399
COMUNE DI LATERZA 205.457
COMUNE DI CAMPI SALENTINA 201.462
COMUNE DI TRANI 191.249
COMUNE DI STATTE 185.537
COMUNE DI MOLFETTA 133.896
COMUNE DI GALATONE 129.898
COMUNE DI MASSAFRA 108.490
COMUNE DI POGGIORSINI 108.203
COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA 100.123
COMUNE DI LIZZANO 80.780
COMUNE DI FOGGIA 67.519
COMUNE DI MONTE SANT’ANGELO 58.665
COMUNE DI NOCI 41.994
COMUNE DI ROCCHETTA SANT’ANTONIO 36.000
COMUNE DI ALTAMURA 32.686
COMUNE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI 31.946
COMUNE DI CASARANO 30.779
COMUNE DI MARTINA FRANCA 28.098
COMUNE DI BRINDISI 25.232
COMUNE DI MESAGNE 24.400
COMUNE DI CASAMASSIMA 24.103
COMUNE DI ACCADIA 21.127
COMUNE DI MANDURIA 20.422
COMUNE DI BARLETTA 20.212
COMUNE DI GINOSA 20.000
COMUNE DI GUAGNANO 19.755
COMUNE DI SAN PANCRAZIO SALENTINO 18.796
COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO 15.920
COMUNE DI MELPIGNANO 15.000
COMUNE DI POLIGNANO A MARE 15.000
COMUNE DI CAPURSO 14.906
COMUNE DI CERIGNOLA 14.108
COMUNE DI TUGLIE 12.420
COMUNE DI PUTIGNANO 10.725
COMUNE DI CEGLIE MESSAPICA 9.000
COMUNE DI TROIA 8.999
COMUNE DI VILLA CASTELLI 8.894
COMUNE DI ANDRIA 7.616
COMUNE DI SAN GIOVANNI ROTONDO 5.584
COMUNE DI SANT’AGATA DI PUGLIA 5.546
COMUNE DI LUCERA 4.765
COMUNE DI MONOPOLI 3.464
COMUNE DI GALLIPOLI 3.347
COMUNE DI MANFREDONIA 3.197
COMUNE DI OSTUNI 2.946
COMUNE DI GRAVINA IN PUGLIA 2.572
COMUNE DI FASANO 2.122
COMUNE DI GIOIA DEL COLLE 1.529
COMUNE DI BITONTO 1.374
COMUNE DI RUVO DI PUGLIA 986
COMUNE DI GROTTAGLIE 832
COMUNE DI MINERVINO MURGE 810
COMUNE DI GALATINA 798
COMUNE DI SAN SEVERO 702
COMUNE DI SPINAZZOLA 559
COMUNE DI MODUGNO 380
COMUNE DI ORIA 133
COMUNE DI PALO DEL COLLE 81
Totale complessivo 8.234.959


Riepilogo
: Dal 1 gennaio pagati complessivamente 3.152.415.100.