Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Speriamo in un carico di dosi al più presto”

“Speriamo di poter avere in consegna un numero degno di dosi, perché le giacenze si assottigliano e la campagna vaccinale rischia di perdere smalto. Nel frattempo bisogna aggiornare l’organizzazione dei centri vaccinali, per la prevedibile e sopravvenuta indisponibilità dei Palazzetti dello sport”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:09.

Ieri, domenica 23 maggio, sono state somministrate 16.681 dosi.
-15.543 rispetto a sabato 22,
-19.943 rispetto a venerdì 21,
-15.306 rispetto a giovedì 20.
Ad oggi sono state consegnate 2.180.555 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 2.097.751.
Nello specifico sono 1.451.376 le prime dosi e 646.375 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 82.804 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 36,71% (nella classifica nazionale in posizione numero 6 e sopra la media nazionale del 35,78%) mentre il 16.35% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 14 e sotto la media nazionale del 16,64%).

*Il punto sui fragili. *
Su 485.896 censiti quali fragili, sono state somministrate 472.550 dosi, pari a una copertura (1 e 2 dose) del 48,63%.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 522.000, dosi somministrate 517.917. Giacenza 4.083. Il 81,6% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 23 maggio, sono state somministrate 1.802 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -3.080 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 1.425.955, dosi somministrate 1.379.644. Giacenza 46.311. Il 42,19% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 23 maggio, sono state somministrate 12.415 dosi di Pfizer/BioNTech, -12.377 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 185.400, dosi somministrate 164.745. Giacenza 20.655. Il 41,95% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, domenica 23 maggio, sono state somministrate 650 dosi di Moderna, -787 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 47.200, dosi somministrate 35.445. Giacenza 11.755.
Ieri, domenica 23 maggio, sono state somministrate 1.814 dosi di Janssen, +701 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in quarta posizione nella classifica generale nazionale: su 2.180.555 dosi consegnate, sono state somministrate 2.097.751, pari al 96,2%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Sesta per la fascia +90 (100.34%);
Sesta per fascia 80/89 (94,05%);
Prima per fascia 70/79 (25,5%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi

Undicesima per la fascia 90+ (80,0%)
Decima per la fascia 80/89 (81,9%)
Decima per la fascia 70/79 (28,3%)

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per categorie.
Quattordicesima per la categoria Operatori sociosanitari (81,1%).
Prima per la categoria personale scolastico (61,2%)
Quattordicesima per la categoria ospiti RSA (80,9%)
Ottava per la categoria over 80 (80,2%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 18 maggio – 24 maggio 2021, in Puglia sono state somministrate 179.241 dosi, cioè 52.700 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Agricoltura biodinamica, Amati: “Grazie a Fabio Fazio e Rai 3 per informazione accordata con prova scientifica”

“Ringrazio Fabio Fazio, Rai 3 e il suo direttore Franco Di Mare, per aver ben spiegato, interpretando il ruolo del servizio pubblico, il contrasto tra i riti magici dell’agricoltura biodinamica e la prova scientifica. Tutti siamo liberi di credere e propagandare la magia, purché tale fede non sia affermata con la legge dello Stato, usando le tasse versate dai cittadini e penalizzando l’agricoltura biologica”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.

“Nel programma Che tempo che fa, andato in onda domenica sera, è stato spiegato in cosa consiste l’agricoltura biodinamica e l’errore di equipararla con la legge dello Stato all’agricoltura biologica, sottraendole inoltre le risorse.
Il fatto che tale equiparazione sia stata affermata dal Senato con una votazione quasi unanime, non esclude la necessità di un’auspicabile rivalutazione nel passaggio del provvedimento alla Camera. Così come molte volte è successo in passato, in particolare per il caso Stamina, e senza rigidità.
L’agricoltura biodinamica non è un’evoluzione qualitativa dell’agricoltura biologica, come si vorrebbe sostenere, perché in nessun modo possono ritenersi accettabili pratiche contornate da riti propiziatori, come per esempio l’uccisione di vacche o cervi per asportare corna e vesciche, da riempire con liquami o fiori di achillea e poi sotterrare sino a giorno di Pasqua.
Mi pare che fornendo le informazioni scientificamente più appropriate, il servizio pubblico si sia reso interprete del suo ruolo, imperniato sul pluralismo delle posizioni, purché fondate sulla prova. Il diritto di parola è strettamente correlato al dovere di conoscenza e prova, per cui non si può discutere la teoria di centralità della terra nell’universo se prima non si prova l’errore di Copernico”.

Asl BR, Amati: “Riparte attività a Ostuni e Cisternino, e continuano secondo programma i lavori a Francavilla, Fasano e San Pancrazio”

“Tutto pare indirizzarsi, compreso l’impegno del DG Pasqualone, verso la riapertura all’attività ordinaria dell’ospedale di Ostuni e, dopo le dimissioni degli ultimi pazienti, dell’ospedale di comunità di Cisternino. E nel frattempo l’impegno per modernizzare le strutture va avanti come da programma, a cominciare dal reparto di rianimazione di Francavilla Fontana, dalla ristrutturazione del PTA di Fasano e dall’allestimento dell’ospedale di comunità di San Pancrazio Salentino”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Con la fine della fase critica dell’emergenza Covid, l’impegno del DG e dei manager della Asl di Brindisi si sta indirizzando verso la riapertura immediata alle attività ordinarie di quasi tutte le strutture convertite in presidi Covid.
Nel frattempo è continuata, nel pieno rispetto della tempistica prevista, l’attività di modernizzazione di alcune strutture, quali il reparto di rianimazione di Francavilla Fontana, con fine lavori prevista entro giugno prossimo, il PTA di Fasano oggetto di ristrutturazione generale, con fine lavori prevista per fine estate 2022, e l’ospedale di comunità di San Pancrazio Salentino, con fine lavori prevista entro giugno prossimo.
Intensificherò l’impegno, inoltre, sui tempi procedurali di opere di altrettanta rilevanza, come il day hospital di onco-ematologia, in fase di finanziamento, l’ospedale di comunità di Brindisi, in fase di finanziamento, quello di San Pietro Vernotico, in fase di avvio lavori, e il completamento dei lavori di ampliamento di Ostuni, in fase di finanziamento”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Non rallentiamo proprio adesso. Sfruttiamo al meglio le potenzialità dei grandi hub, in vista, tra l’altro, della riapertura dei palazzetti”

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Non rallentiamo proprio adesso. Sfruttiamo al meglio le potenzialità dei grandi hub, in vista, tra l’altro, della riapertura dei palazzetti”

“Non disperdiamo ciò che di buono siamo riusciti a ottenere con tanta fatica. Se i palazzetti devono tornare in vita, s’intensifichi l’attività dei grandi hub. I piccoli centri vaccinali non possono sopportare il peso dei richiami da farsi, peraltro, entro agosto”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:13.

Ieri, sabato 22 maggio, sono state somministrate 30.855 dosi.
-5.277 rispetto a venerdì 21
-975 rispetto a giovedì 20,
+5.563 rispetto a mercoledì 19.
Ad oggi sono state consegnate 2.180.555 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 2.075.714.
Nello specifico sono 1.435.190 le prime dosi e 640.524 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 104.841 dosi.

*Il punto sull’immunità.*
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 36,3% (nella classifica nazionale in posizione numero 5 e sopra la media nazionale del 34,84%) mentre il 16,2% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 13 e sotto la media nazionale del 16,05%).

*Il punto sui fragili.*
Su 485.896 censiti quali fragili, sono state somministrate 467.683 dosi, pari a una copertura (1 e 2 dose) del 48,13%.

*Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.*
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 522.000, dosi somministrate 516.057. Giacenza 5.943. L’81,94% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 22 maggio, sono state somministrate 4.879 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -465 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 1.425.955, dosi somministrate 1.362.093. Giacenza 63.862. Il 41,72% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 22 maggio, sono state somministrate 23.726 dosi di Pfizer/BioNTech, +4.920 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 185.400, dosi somministrate 163.678. Giacenza 21.722. Il 42,04% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, sabato 22 maggio, sono state somministrate 1.137 dosi di Moderna, -474 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 47.200, dosi somministrate 33.886. Giacenza 13.314.
Ieri, sabato 22 maggio, sono state somministrate 1.113 dosi di Janssen, +582 rispetto al giorno precedente.

*Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.*
La Puglia è in terza posizione nella classifica generale nazionale: su 2.180.555 dosi consegnate, sono state somministrate 2.075.714, pari al 95,2%.

*Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e sulla prima dose.*
Sesta per la fascia +90 (100,22%);
Sesta per fascia 80/89 (93,95%);
Prima per fascia 70/79 (87,91%).

*Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età e su entrambe le dosi.*
Undicesima per fascia 90+ (79,8%)
Decima per la fascia 80/89 (81,7%)
Undicesima per la fascia 70/79 (27.8%)

*Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per categorie.*
Tredicesima per la categoria Operatori sociosanitari (81,1%).
Prima per la categoria personale scolastico (61.2%)
Quattordicesima per la categoria ospiti RSA (80,9%)
Ottava per la categoria over 80 (82,1%)

*Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.*
Nel periodo 17 maggio – 23 maggio 2021, in Puglia sono state somministrate 189.733 dosi, cioè 42.208 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Decreto Semplificazioni, Amati e Losacco: “Giusto demolire ricostruire immobili senza pregio nelle città. Iniziativa per riqualificare, ridurre consumi di suolo e mettere piatti a tavola”

*Decreto Semplificazioni, Amati e Losacco: “Giusto demolire ricostruire immobili senza pregio nelle città. Iniziativa per riqualificare, ridurre consumi di suolo e mettere piatti a tavola”*

“È giusta la strada intrapresa dal decreto ‘semplificazioni’: demolire e ricostruire, con nuove sagome e altezze, gli immobili privi di pregio nelle nostre città, per riqualificare, evitare consumo di suolo e mettere piatti a tavola. È utile che si arrivi anche a semplificare il procedimento attraverso il permesso di costruire diretto, per evitare lungaggini e soprattutto rischi corruttivi”.

Lo dichiarano Fabiano Amati e Alberto Losacco, rispettivamente consigliere regionale della Puglia e deputato del Partito Democratico.

“Il post Covid – sostengono – non è fatto solo di norme di spesa, ovviamente tratte dalle tasse dei cittadini. Ci sono provvedimenti, invece, privi di spesa pubblica ma di enorme potenziale economico, in grado di arricchire le imprese, le casse dello Stato e dei Comuni, riportando pure a bellezza e funzionalità ciò che attualmente sprigiona degrado e abbandono. Questi provvedimenti sono appunto quelli relativi all’edilizia, cioè uno dei settori a più alta densità di posti di lavoro, che il decreto ‘semplificazioni’ sta affrontando. A questo si aggiunga, inoltre, che gli interventi edilizi sul patrimonio immobiliare esistente e privo di pregio culturale e architettonico, aiutano nei programmi di riduzione del consumo di suolo, mettendosi quindi in armonia con tutte le migliori politiche di cura dell’ambiente”.

“Auspichiamo che nel testo finale del decreto – concludono Amati e Losacco – ci possano essere norme di semplificazione del procedimento amministrativo di rilascio delle autorizzazioni necessarie, sia per apprezzare al più presto gli effetti economici vantaggiosi per il Paese, sia per evitare i tipici fenomeni di corruzione che si annidano tra le pieghe delle lungaggini, determinate o dalla pluralità di organi collegiali coinvolti nella decisione o dal numero eccessivo di autorità da coinvolgere in pareri comunque denominati”.

Soprintendenze, Amati: “Ragionevole richiesta di Decaro a Franceschini per ridimensionare potere arbitrario camuffato da tutela”

“È ragionevole la richiesta di Antonio Decaro al Ministro Dario Franceschini per ridimensionare il ruolo di potere di molti dirigenti e funzionari delle Soprintendenze, che impedendo spesso l’uso e la manutenzione di beni culturali e ambientali finiscono per favorire la loro distruzione”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Ho ancora nitido il ricordo esemplare di un parere negativo su un’importante opera pubblica, l’ospedale Monopoli-Fasano, perché sito su un terreno che, a dire dei funzionari, doveva restare indenne da trasformazioni per conservare la memoria di alberi non più presenti perché svellati da una tormenta del 1937.
Certo, quello sul nuovo ospedale fu un parere abnorme, paradossale e però non isolato, sia pur con portate meno imponenti ma purtroppo ripetute. A ciò si aggiunga che di qui ai prossimi tre-quattro anni, cioè il tempo di finalizzare in opere gli ingenti finanziamenti del Recovery, avremo bisogno di una pubblica amministrazione che parli speditamente una sola lingua, mettendo peraltro al primo posto l’attenzione nei confronti dei grandi programmi industriali di ambientalizzazione, a cominciare da quelli di realizzazione di impianti per fotovoltaico, eolico e biomasse.
È giunto il momento di dire perciò con estrema chiarezza queste cose e di richiedere un impegno straordinario rivolto a semplificare e accelerare tutti gli interventi di opere pubbliche e iniziative private consentite dalle leggi, perché l’estremismo conservativo e il rifiuto di qualsiasi tecnologia innovativa, come ideologia politica applicata agli atti amministrativi di gestione, rischia di trasformare paradossalmente l’ambientalismo in dottrina inquinante e la tutela paesaggistica in metodo distruttivo degli esempi di bellezza”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Situazione si va normalizzando. Problemi da scarsità di giacenze. Di questo passo immunità il 1 ottobre 2021”

“La situazione si va normalizzando e restituisce un quadro di soddisfazione se si esclude il problema della scarsità delle giacenze e la necessità di recuperare sulla copertura dei fragili ancora al 50% circa.
Di questo passo l’immunità di popolazione, cioè la copertura dell’80%, arriverà il 1 ottobre 2021, cioè con più di due mesi di ritardo sul programma”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, giovedì 20 maggio, sono state somministrate 30.163 dosi.
+4.949 rispetto a mercoledì 19,
+2.354 rispetto a martedì 18,
-1.472 rispetto a lunedì 17.
Ad oggi sono state consegnate 2.142.405 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 2.007.472.
Nello specifico sono 1.385.291 le prime dosi e 622.181 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 134.933 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 35,04% (nella classifica nazionale in posizione numero 9 e sopra la media nazionale del 34,34%) mentre il 15,74% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 13 e sopra la media nazionale del 15,71%).

*Il punto sui fragili. *
Su 485.896 censiti quali fragili, sono state somministrate 451.965 dosi, pari a una copertura (1 e 2 dose) del 46,51%.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 522.000, dosi somministrate 505.890. Giacenza 16.110.
Il 83,35% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 20 maggio, sono state somministrate 9.048 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), +2.275 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 1.425.955, dosi somministrate 1.309.466. Giacenza 116.489.
Il 39,9% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 20 maggio, sono state somministrate 19.231 dosi di Pfizer/BioNTech, +5.471 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 161.300, dosi somministrate 160.541. Giacenza 759.
Il 42,8% dei vaccinati attende la seconda dose.
Ieri, giovedì 20 maggio, sono state somministrate 1.500 dosi di Moderna, -1.352 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 33.150, dosi somministrate 31575. Giacenza 1.575.
Ieri, giovedì 20 maggio, sono state somministrate 384 dosi di Janssen, -1.445 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in quinta posizione nella classifica generale nazionale: su 2.142.405 dosi consegnate, sono state somministrate 2.007.472, pari al 93,7%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Decima per la fascia +90 (78,9%);
Decima per fascia 80/89 (81,1%);
Decima per fascia 70/79 (26,7%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per categorie.
Quattordicesima per la categoria Operatori sociosanitari (80,1%).
Prima per la categoria personale scolastico (40,6%)
Quindicesima per la categoria ospiti RSA (78,3%)
Nona per la categoria over 80 (78,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 15 maggio – 21 maggio 2021, in Puglia sono state somministrate 187.830 dosi, cioè 44.111 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Amati: “PD proponga modifiche a legge che equipara all’agricoltura biologica il metodo magico della biodinamica”

“La stregoneria o la magia non possono essere equiparate all’agricoltura biologica, togliendole risorse, credibilità e fette di mercato. Confido che nel passaggio alla Camera il PD, il mio partito, si faccia promotore delle modifiche necessarie e, nel frattempo, spero che le organizzazioni agricole facciano sentire la loro voce per tutelare la serietà nel campo delle produzioni agricole”.

Lo dichiara il Consigliere regionale della Puglia Fabiano Amati, commentando l’approvazione al Senato del disegno di legge – Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico.

“Il Parlamento nazionale non può avallare per legge un metodo di produzione agricola fondato sulle teorie filosofiche ed esoteriche di Rudolf Steiner, che prevede l’uso di preparati fertilizzanti composti da corni di vacca riempiti di letame, sotterrati per fermentare durante l’inverno e recuperati nei giorni prossimi alla Pasqua, oppure vesciche di cervi maschi riempite di fiori di achillea, sotterrate in autunno e dissotterrate sempre nel periodo di Pasqua. E tutto questo, già incredibile sul piano logico oltre che scientifico, si realizzerebbe attraverso la segatura delle corna del bovino, magari ancora vivo, oppure con l’asportazione della vescica del cervo.
Se la norma approvata dal Senato non sarà modificata alla Camera, l’Italia si presenterà all’Europa come il Paese che mette in discussione, nello stesso momento e con legge dello Stato, l’ordinamento europeo, la prova scientifica, la logica, la produzione agricola in generale e quella biologica in particolare.
Non servono altre parole per spiegare l’urgenza di un ravvedimento normativo, su cui chiediamo si faccia valere il ruolo equilibrato e a favore di prova scientifica del Partito Democratico”.

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Tra ieri e oggi consegnate oltre 150mila dosi Pfzier; sempre ai vertici delle somministrazioni totali e difficoltà per i fragili”

Dati vaccinazione Puglia, Amati: “Tra ieri e oggi consegnate oltre 150mila dosi Pfzier; sempre ai vertici delle somministrazioni totali e difficoltà per i fragili”

“Le buone notizie sono la consegna di oltre 150mila di dosi Pfzier e la posizione di vertice tra le regioni italiane nelle somministrazioni. Resta il problema dei fragili e per ora si profila qualche difficoltà nell’effettuare i richiami AstraZeneca, considerato che sono in attesa l’84,34 del vaccinati”

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati, commentando i dati aggiornati alle ore 17:08.

Ieri, mercoledì 19 maggio, sono state somministrate 24.658 dosi.
-3.057 rispetto a martedì 18,
-6.830 rispetto a lunedì 17,
+654 rispetto a domenica 16.
Ad oggi sono state consegnate 2.142.405 dosi di vaccini, delle quali sono state somministrate 1.974.993.
Nello specifico sono 1.363.980 le prime dosi e 611.013 le seconde dosi.
Risultano in giacenza 167.412 dosi.

Il punto sull’immunità.
La percentuale dei pugliesi che hanno ricevuto almeno una dose è del 34,5% (nella classifica nazionale in posizione numero 8 e sopra la media nazionale del 33,1%) mentre il 15,46% ha ricevuto anche la seconda dose (nella classifica nazionale nella posizione numero 11 e sopra la media nazionale del 15,46%).

*Il punto sui fragili. *
Su 485.896 censiti quali fragili, sono state somministrate 442.627 dosi, pari a una copertura (1 e 2 dose) del 45,55%.

Il punto sull’utilizzo dei singoli vaccini.
VAXZEVRIA (ASTRAZENECA) dosi consegnate 522.000, dosi somministrate 497.688. Giacenza 24.312.
Ieri, mercoledì 19 maggio, sono state somministrate 6.703 dosi di Vaxzevria (AstraZeneca), -946 rispetto al giorno precedente.

PFIZER/BIONTECH dosi consegnate 1.425.955, dosi somministrate 1.287.552 Giacenza 138.403.
Ieri, mercoledì 19 maggio, sono state somministrate 13.362 dosi di Pfizer/BioNTech, -1.595 rispetto al giorno precedente.

MODERNA dosi consegnate 161.300, dosi somministrate 158.640 Giacenza 2.660.
Ieri, mertedì 19 maggio, sono state somministrate 2.764 dosi di Moderna, -530 rispetto al giorno precedente.

JANSSEN dosi consegnate 33.150, dosi somministrate 31.113. Giacenza 2.037.
Ieri, mercoledì 19 maggio, sono state somministrate 1829 dosi di Janssen, +32 rispetto al giorno precedente.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni.
La Puglia è in quinta posizione nella classifica generale nazionale: su 2.142.405 dosi consegnate, sono state somministrate 1.974.993, pari al 92,2%.

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per fasce d’età.
Decima per la fascia +90 (78,4%);
Decima per fascia 80/89 (80,8%);
Settima per fascia 70/79 (26,2%).

Il punto sulla Puglia nel confronto con le altre regioni per categorie.
Quattordicesima per la categoria Operatori sociosanitari (80,1%).
Prima per la categoria personale scolastico (40,6%)
Quindicesima per la categoria ospiti RSA (78,3%)
Nona per la categoria over 80 (78,5%)

Il punto sull’obiettivo settimanale fissato dal Commissario straordinario, calcolato su un obiettivo nazionale di 500mila somministrazioni al giorno.
Nel periodo 14 maggio – 20 maggio 2021, in Puglia sono state somministrate 201.882 dosi, cioè 30.058 dosi in meno rispetto all’obiettivo fissato di 231.941.

Per tutti gli approfondimenti e per saperne di più sui dati in Puglia in tempo reale della campagna vaccinale con tutte le regioni a confronto visita il portale https://fabianoamati.it/covidreport

Recovery e rinnovabili, Amati: “Perdiamo appuntamento con il mondo verde, inseguendo decrescitisti e burocrazia. Sollecito riunione Commissioni”

Recovery e rinnovabili, Amati: “Perdiamo appuntamento con il mondo verde, inseguendo decrescitisti e burocrazia. Sollecito riunione Commissioni”

“Si convochino con urgenza le Commissioni IV e V per sbloccare le pratiche sulle rinnovabili e ogni altro programma d’investimento ambientale che giacciono negli uffici regionali, provinciali o comunali. Ogni giorno di ritardo rischia di contribuire a farci mancare l’appuntamento storico con il Recovery e il nuovo mondo green. L’ambientalismo è un immenso processo industriale, politicamente neutro, che non può essere frenato da un progetto di potere fondato sulla decrescita e tenuto però nascosto sotto le insegne ammalianti di un mondo antico che non c’è mai stato”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Nelle scorse settimane ho chiesto la convocazione congiunta della IV e V Commissione per capire lo stato del procedimento di autorizzazione su tutte le pratiche per fonti rinnovabili e programmi di ambientalizzazione.
Poiché la questione sta assumendo caratteri d’urgenza, per la chiara connessione con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e i tempi ad esso connessi, ho reputato indispensabile sollecitare l’appuntamento già richiesto la scorsa settimana.
Nel PNRR di cui si parla continuamente è espressamente prevista la necessità di una profonda semplificazione delle norme in materia di procedimenti ambientali, attualmente inchiodati su normative che allungano i tempi d’attesa oppure consentono la pratica incivile degli atti soprassessori, cioè quelli di mero e patologico rinvio del procedimento in grado di assumere caratteristiche beffarde nei confronti del cittadino-istante.
Nel campo dei procedimenti ambientali, cioè quelli della produzione di energia da fonti rinnovabili, necessaria per tirarci fuori dall’attuale situazione di rischio inquinamento, i tempi odierni fanno stimare un periodo di 24 anni per raggiungere i target Paese con riferimento alla produzione di energia da fonte eolica e ben 100 anni per il raggiungimento dei target nel fotovoltaico.
Siamo allora di fronte a una vera assurdità da far cessare immediatamente, combattendo senza tregua la burocrazia e l’ideologia di potere fondata sulla decrescita e mascherata da ecologismo”.