Vaccinazioni, Amati: “Sottoscrivo PdL del gruppo PD, come ideatore del modello HPV riproposto per vaccinazioni raccomandate e come iscritto a quel partito”

Nota del Consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“Sottoscrivo la proposta di legge presentata dal gruppo PD, finalizzata a estendere il procedimento del dissenso informato su tutte le vaccinazioni raccomandate. Lo faccio per tenere sempre alta la copertura vaccinale, per coerenza con il sistema da me ideato per la vaccinazione sul Papilloma virus (HPV), dichiarato legittimo dalla Corte costituzionale, e perché iscritto al PD.

Nel corso dell’iter di esame proporrò solo alcune modifiche di coordinamento formale, causate dal trascinamento nel testo articolato di periodi con natura esplicativa, tipica delle relazioni, e non dispositiva, come invece si conviene a un testo legislativo”.

 

Bollo auto, Emiliano e Amati: “È online BIT PUGLIA, la prima chatbot regionale per la gestione della tassa con l’intelligenza artificiale”

Si chiama BIT PUGLIA ed è già online. Si tratta della prima chatbot regionale con intelligenza artificiale generativa, per la gestione della tassa automobilistica (bollo auto). Per accedere bisogna digitare   https://www.regione.puglia.it/web/tributi/bollo-auto   e poi cliccare sull’icona della chatbot.

“Con l’introduzione del nuovo chatbot per la gestione del bollo auto – dichiara il presidente Michele Emiliano – la Regione Puglia compie un passo significativo verso un’amministrazione sempre più al servizio della cittadinanza.

Abbiamo scelto di utilizzare l’Intelligenza Artificiale non solo per semplificare un adempimento fiscale importante, ma anche per costruire un ponte digitale diretto e immediato tra l’ente e la cittadinanza.

Anche grazie al Centro di competenza regionale sull’intelligenza artificiale nella pubblica amministrazione, la Regione Puglia sta avviando una nuova fase di innovazione basata sull’utilizzo dell’IA.

Ho fortemente voluto l’istituzione di questo centro proprio per facilitare la creazione di strumenti come questo a servizio della comunità.

Questo strumento rappresenta la nostra visione di un’istituzione moderna e proattiva, capace di rispondere in tempo reale alle esigenze quotidiane dei nostri cittadini e delle nostre cittadine. Il chatbot è progettato per essere accessibile a tutti, offrendo risposte chiare e precise, guidando l’utente attraverso le procedure e fornendo un supporto costante.

Crediamo fermamente che la semplificazione dei processi amministrativi e la vicinanza ai cittadini siano pilastri fondamentali per una governance efficace e trasparente.

L’introduzione di questo chatbot è un tassello importante nella nostra strategia di digitalizzazione, volta a rendere la Regione Puglia più efficiente, reattiva e, soprattutto, più vicina ai cittadini e alle cittadine.”
“Ad occhio siamo tra i primi in Italia o forse addirittura i primi ad utilizzare questa modalità” – commenta l’assessore al Bilancio Fabiano Amati.

“L’intelligenza artificiale è una rivoluzione culturale e industriale che coinvolge tutti gli ambiti dell’agire umano, rispetto alla quale la pubblica amministrazione non può far registrare ritardi e, anzi, deve accelerare per evitare di finire stritolata dalla storia. Non si tratta di parole esagerate, frutto della retorica dell’entusiasmo, ma della consapevolezza di una stretta connessione tra l’intelligenza artificiale e la struttura del potere, per cui lasciare l’attività fuori dal segmento della pubblica amministrazione significa delegare il potere a soggetti non legittimati a farlo; detenere e produrre il dato è infatti la nuova questione democratica.

Cominciamo su un piccolo segmento dell’attività amministrativa regionale anche per fare proselitismo e scatenare una corsa alla virtù tra tutti i rami della pubblica amministrazione regionale.

Nello specifico si tratta di evitare code, telefonate senza risposta e incertezze, con un margine d’errore addirittura inferiore a quello che fa registrare l’intelligenza umana. E ciò accade non perché l’IA sia migliore dell’intelligenza naturale, ma perché gli istruttori e gli allenatori della IA sono selezionati tra i più competenti dirigenti e funzionari della PA.

In questo senso ringrazio con ammirazione Cosimo Elefante, responsabile del Dipartimento Transizione digitale, ed Elisabetta Viesti, dirigente della Sezione Finanze, con i loro meravigliosi collaboratori. Non avrei mai creduto di fare così bene e così in fretta.”

Dichiarazione video Amati: https://rpu.gl/GexVY

Slide BIT assistenza virtuale: https://rpu.gl/vzmKR

“L’attesa è finita: online LLaMAntino, la prima Chatboat italiana con intelligenza artificiale progettata dall’Università di Bari”

Comunicato stampa dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati

“Come promesso, vi presento LLaMAntino: l’unica Chatboat al mondo, con intelligenza artificiale, che parla la lingua italiana e che è stata progettata dall’Università di Bari.

La trovate a questo indirizzo o cliccando sopra https://chat.llamantino.it

Non vi aspettate per ora – e sottolineo per ora – le performance delle altre Chatboat più famose. Abbiamo bisogno di allenarla per raggiungere grandi risultati.

E per allenarla, nell’attesa di avere a disposizione ulteriore tecnologia tutta nostra (GPU), stiamo pensando di acquistare su un cloud sul mercato lo spazio necessario, addestrarla (fine tuning) e farla evolvere per raggiungere i nostri ambiziosi traguardi.

Ringrazio per gli insegnamenti degni di un maestro Gianni Semeraro dell’Università di Bari e il suo gruppo di ricerca, e Mino Elefante, che dall’organico della dirigenza regionale mi sta accompagnando alla scoperta di questa meraviglia.

E ora, buon divertimento, nell’attesa di nuovi e ulteriori traguardi, accordati sempre più con i benefici della seconda rivoluzione industriale.”

Fine vita, Amati: “Esiti bizzarri del caso Toscana. Governo Meloni chiede alla Corte costituzionale di dire NO a ciò che la Corte ha già deciso”

Comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati, promotore e primo firmatario sin dal giugno 2022 della proposta di legge Assistenza sanitaria per la morte serena e indolore di pazienti terminali.

“Non c’è che dire: siamo un Paese bizzarro. Non si parla per far succedere cose ma per parlare di parole. Succede così che, sul fine vita, una regione, la Toscana, legifera in conformità a una decisione della Corte costituzionale e il Governo nazionale chiede alla stessa Corte costituzionale di dire NO a ciò che essa stessa ha deciso. E purtroppo le altre regioni si astengono dal legiferare, compresa la Puglia, in cui da anni si attende l’esame in Consiglio regionale della mia proposta di legge. Eppure il fatto è molto semplice, anche se si volessero trattare come opinioni le questioni di coscienza.
La Corte costituzionale nel 2019, dopo l’ennesima inerzia del Parlamento, ha deciso che non è reato aiutare una persona a morire se incurabile e in preda a sofferenze insopportabili. E il tutto alla condizione che l’aiuto sia prestato da personale sanitario del servizio pubblico, ossia dal servizio sanitario delle regioni, sulla base di consenso della persona interessata e parere del comitato etico. Ha adottato, in buona sostanza, una sentenza additiva di prestazioni, che obbliga la Regione all’erogazione. Non si tratta, dunque, di questione di coscienza, ma di osservanza di una decisione della Corte costituzionale.
Detto ciò, com’è possibile che una legge come quella Toscana, o speriamo al più presto quella pugliese, possa essere dichiarata incostituzionale se approvata proprio per corrispondere a una decisione della Corte costituzionale?”

Habemus Papam. E che Papam – Il mio articolo su La Gazzetta del Mezzogiorno

Habemus Papam. E che Papam.

Leone XIV. Americano, sobrio, studioso dei Padri della Chiesa.
È salito in loggia con mozzetta e stola: segni d’autorità del messaggio, non del messaggero.
E ha parlato come parla un cristiano.

Ha detto che Cristo è risorto, e che tutto ciò che si dice di un Papa, se tolto da questa verità, è vano.
Ha detto che la Pace viene da Dio, ma che tocca agli uomini raggiungerla attraverso la Giustizia.
E che la pace vera non è la resa del più debole.

Non ha parlato ai politici, né per i politici.
Ha parlato di Dio.
E quel parlare serve anche a chi non crede: perché in quella Parola, in quella Letteratura, c’è tutto ciò che può rendere la vita civile e libera.

Ne scrivo oggi su La Gazzetta del Mezzogiorno

LLAMantino: l’unico modello d’Intelligenza Artificiale che parla italiano e viene dalla Puglia – Il mio articolo su La Gazzetta del Mezzogiorno

È il primo grande modello generalista interamente in lingua italiana, nato all’Università di Bari, grazie al lavoro del Prof. Gianni Semeraro e dei suoi straordinari collaboratori.
È pubblico, open source, trasparente. È pugliese.
La Puglia può guidare l’Europa verso un’IA democratica, etica, utile.
Proviamolo. Usiamolo. Diffondiamolo.
Leggi l’articolo che ho scritto oggi per La Gazzetta del Mezzogiorno

Amati a Turi per un convegno su l’Intelligenza artificiale

Oggi l’assessore al Bilancio partecipa all’incontro promosso dal Comune di Turi sulle opportunità dell’IA applicata alla pubblica.

“L’intelligenza artificiale può rendere la pubblica amministrazione più veloce, giusta e trasparente. In Regione Puglia stiamo cercando di farlo sul serio, con iniziative concrete e aperte al confronto. Non sarà facile, ma è una sfida che dobbiamo cogliere”. Lo dichiara l’assessore al Bilancio Fabiano Amati, che oggi sarà a Turi, tra i relatori dell’incontro pubblico “L’intelligenza artificiale al servizio della pubblica amministrazione: opportunità e sfide”, promosso dal Comune e curato dal consigliere delegato all’Innovazione tecnologica Sergio Spinelli.

L’appuntamento è per oggi pomeriggio, alle 18:00, presso l’Auditorium comunale di via Indro Montanelli (zona Pozzi). A moderare i lavori sarà la dottoressa Ilenia Dell’Aera.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Giuseppe De Tomaso, interverranno anche Claudio Caldarola, presidente della GP4AI – Global Professionals for Artificial Intelligence; Cosimo Elefante, direttore della Transizione Digitale della Regione Puglia; Michelangelo Lerede di AngelStar S.r.l.; e il professore Luigi Viola, docente all’Università Suor Orsola Benincasa.

“Parlare di intelligenza artificiale nella PA – spiega Amati – significa scegliere se vogliamo continuare a gestire tutto come si è sempre fatto, oppure investire tempo e risorse per cambiare davvero. Noi stiamo provando a cambiare. E lo facciamo ogni volta che promuoviamo progetti, strumenti, incontri come questo. Con l’idea che innovazione non è solo tecnologia, ma responsabilità pubblica”.

Torre Rossa BR, Amati: “Urbanizzazioni e contributo SNAM. Serve uno scatto in avanti. Agosto può essere il momento decisivo”

Comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“La vicenda delle urbanizzazioni nella contrada Torre Rossa di Brindisi, da realizzare con il contributo promesso da SNAM, procede ancora con una certa lentezza rispetto agli impegni assunti nel luglio 2023.
Nel corso del tempo sono emerse alcune giustificazioni, riferite anche dal rappresentante dell’amministrazione comunale. Tuttavia, amministrare significa dare termini che sappiano prevedere gli ostacoli e fissare tempi che tengano conto anche delle difficoltà fisiologiche di ogni procedura. Non prevedere i tempi non è una giustificazione.
In Commissione è intervenuto il dirigente dei Lavori pubblici del Comune di Brindisi, Fabio Lacinio, spiegando che è in attesa di una delibera della Giunta comunale, la cui adozione è prevista tra oggi e domani, per disporre la dotazione finanziaria utile alla sottoscrizione del contratto con il professionista incaricato della progettazione.
Da quel momento, il tecnico incaricato avrà 40 giorni per consegnare il progetto, che sarà sottoposto – nei successivi 60 giorni – ai pareri degli enti competenti. L’obiettivo è arrivare, verosimilmente prima della pausa estiva, all’approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta, così da poter avviare la gara d’appalto.
Mi auguro che già da ora l’amministrazione comunale possa riprendere i contatti con SNAM per confermare e finalizzare il contributo, così da garantire tempi certi e un’accelerazione efficace. È importante dare risposte concrete ai cittadini e mantenere fede agli impegni assunti.”

SMA, Amati: “Diagnosticato 11° caso da screening obbligatorio. Diagnosi e presa in carico tempestive per sconfiggere la malattia”

Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati

“Diagnosticato l’undicesimo caso di Atrofia Muscolare Spinale (SMA) grazie allo screening neonatale, obbligatorio in Puglia dal dicembre 2021 e per tutti i neonati.
Sinora sono poco più di 89 mila i bambini sottoposti a screening, con un solo rifiuto. Sono questi i numeri del primato pugliese sulla SMA.
Una diagnosi immediata e la conseguente presa in carico terapeutica rappresentano il vero antidoto contro i danni irreversibili della malattia e la morte.
È il segno concreto che la buona politica, quando si affida alla scienza e alla prevenzione, riesce a cambiare i destini umani.
Ogni bambino diagnosticato precocemente è una vita salvata nella dignità, una sofferenza evitata, una famiglia sostenuta.
Non si tratta di numeri, ma di volti, storie, futuri restituiti.
Questa undicesima diagnosi tempestiva, diagnosticata quale SMA 1 di tipo A il 23 aprile scorso, a sei giorni dalla nascita e con segni clinici di malattia già evidenti, ha suggerito la somministrazione in data odierna della terapia non genica, in attesa di poter ottenere, in pochissimi giorni, l’esito delle prove anticorpali e la successiva somministrazione della innovativa e definitiva terapia genica.
Vorrei mettere in evidenza che, dalla data di avvio dello screening obbligatorio, non c’è mai stato alcun caso sfuggito allo screening e diagnosticato per via clinica, così come non c’è nessun caso preso in carico in strutture sanitarie non pugliesi.
Ciò significa che la rete dello screening funziona benissimo ed è a maglie strettissime, e che la neuropsichiatria pugliese si pone, per questa malattia, ai vertici nazionali per affidabilità.
Ringrazio ancora una volta l’U.O. di Genetica Medica dell’ospedale Di Venere di Bari, con il suo direttore Mattia Gentile e l’intero staff, e l’U.O. di Neurologia dell’ospedale Pediatrico Giovanni XXIII, con il suo responsabile Delio Gagliardi e l’intero staff.
Ringrazio, inoltre, la farmacia ospedaliera del Policnico di Bari, con il suo direttore Maria Dell’Aera e la dirigente Anna Rita Gasbarro.”

Elenco completo dei casi diagnosticati dalla data di avvio dello screening:

Caso 1 – SMA 1
Data di nascita: 4 aprile 2022; data di diagnosi: 11 aprile 2022 (dopo 7 giorni dalla nascita); data somministrazione terapia genica: 27 aprile 2022 (dopo 23 giorni dalla nascita e 16 giorni dalla diagnosi).
Ad oggi nessun segno di malattia e cammina.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 2 – SMA 2 o 3
Data di nascita: 10 giugno 2022; data di diagnosi: 17 giugno 2022; data avvio terapia non genica: 1 luglio 2022.
Ad oggi nessun segno di malattia e cammina.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 3 – SMA 1
Data di nascita: 29 ottobre 2022; data di diagnosi: 7 novembre 2022 (dopo 9 giorni dalla nascita); data somministrazione terapia genica: 18 novembre 2022 (dopo 20 giorni dalla nascita e 11 giorni dalla diagnosi).
Ad oggi nessun segno di malattia e deambula autonomamente (cammina).
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 4 – SMA 1
Data di nascita: 31 maggio 2023; data di diagnosi: 7 giugno 2023 (dopo 7 giorni dalla nascita); data somministrazione terapia genica: 16 giugno 2023 (dopo 16 giorni dalla nascita e 9 giorni dalla diagnosi).
Ad oggi qualche leggero segno di malattia, ma in recupero. Tiene la posizione eretta con sostegno.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 5 – SMA 1
Data di nascita: 6 ottobre 2023; data di diagnosi: 12 ottobre 2023 (dopo 6 giorni dalla nascita); data somministrazione terapia genica: 19 ottobre 2023 (dopo 13 giorni dalla nascita e 7 giorni dalla diagnosi).
Ad oggi nessun segno di malattia e processo di crescita coerente con l’età. Deambula autonomamente (cammina).
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 6 – SMA 4
Data di nascita: 17 ottobre 2023; data di diagnosi: 24 ottobre 2023; data avvio terapia non genica: 6 novembre 2023.
Ad oggi nessun segno di malattia e processo di crescita coerente con l’età. Tiene la stazione eretta autonomamente.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 7 – SMA 2 o 3
Data di nascita: 28 novembre 2023; data di diagnosi: 6 dicembre 2023; data avvio terapia non genica: 13 dicembre 2023.
Ad oggi nessun segno di malattia e processo di crescita coerente con l’età. Tiene la stazione eretta autonomamente.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 8 – SMA 2 o 3
Bambino di 6 anni, fratello maggiore di un bimbo intercettato (caso 7), con lo stesso difetto genetico, che non aveva ancora sviluppato la malattia (3 copie di SMN2 con variante benigna).
Diagnosticato il 15 febbraio 2024 grazie al counseling genetico fatto sulla famiglia.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 9 – SMA 1
Data di nascita: 30 marzo 2024; data di diagnosi: 4 aprile 2024 (dopo 5 giorni dalla nascita); data terapia genica: 12 aprile 2024 (dopo 13 giorni dalla nascita e 8 giorni dalla diagnosi).
Posizione eretta autonoma.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 10 – SMA 4
Data di nascita: 4 agosto 2024; data di diagnosi: 9 agosto 2024; nessuna terapia, strategia “wait and see”.
Sviluppo psicomotorio normale.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 11 – SMA 1
Data di nascita: 17 aprile 2025; data di diagnosi: 23 aprile 2025; data avvio terapia non genica: 26 aprile 2025, in attesa della somministrazione della terapia genica.
Presentava alla nascita qualche sintomo di malattia.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Bambino palestinese
Diagnosi clinica di SMA 1 a 5 mesi in Cisgiordania.
Trattato con Risdiplam.
All’età di 11 mesi arriva in Italia. Regge il capo con difficoltà e in maniera incostante.
Trattato con terapia genica l’11 aprile 2024.
Attualmente tiene la posizione seduta in autonomia.
Gestito in Puglia, presso il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.