Proroga Piano Casa: è saltata ieri in Consiglio Regionale. Invito il settore a far sentire la sua voce / Rassegna Stampa

Proroga PIANO CASA: è saltata ieri in Consiglio Regionale.

Il Piano Casa e il piatto a tavola di migliaia di pugliesi sono a rischio. Ma che razza di politica è quella che non pensa al lavoro del popolo e lo affama? L’attuazione del Piano Casa ha rivitalizzato il settore dell’edilizia e sarebbe uno scempio metterlo in ginocchio, dopo Ilva, agricoltura e decine di aziende.

Invito i sindaci, i professionisti tecnici, gli imprenditori e i sindacati edili, i lavoratori e tutto l’indotto a far conoscere la propria contrarietà. Dall’edilizia senza consumo di suolo e discrezionalità amministrativa, si vuole passare al deturpamento di aree non edificate e alla burocrazia del cappello in mano.

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RassegnaStampa_5Dicembre2019

 

 

 

Piano Casa, Amati: “Proroga a rischio. Invito i lavoratori del settore a far sentire la voce”

“Il Piano Casa e il piatto a tavola di migliaia di pugliesi sono a rischio. Ma che razza di politica è quella che non pensa al lavoro del popolo e lo affama? Ma come si fa a prendere posizione senza sapere nulla, prendendo a pesci in faccia il proprio assessore e mettendosi a offendere con gratuita supponenza come ha provato invano a fare Emiliano oggi con me? Invito i sindaci, i professionisti tecnici, gli imprenditori e i sindacati edili, i lavoratori e tutto l’indotto a far conoscere la propria contrarietà. Dall’edilizia senza consumo di suolo e discrezionalità amministrativa, si vuole passare al deturpamento di aree non edificate e alla burocrazia del cappello in mano”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Durante il Consiglio regionale di oggi è stata approvata, con la nostra forte contrarietà, una modifica che vanifica gli ampliamenti degli immobili non residenziali. A quel punto, abbiamo fatto mancare il numero legale nella speranza che i prossimi giorni possano portare rimeditazioni. Il Presidente Emiliano, sostenitore di tale modifica, ha addirittura manifestato la sua contrarietà al Piano Casa, affermando che quello strumento avrebbe dovuto essere eccezionale e con validità temporale limitata a due anni, cioè al 2011. Come se mettere il piatto a tavola fosse un fatto eccezionale, il cui bisogno è limitato a soli due anni di vita. L’attuazione del Piano Casa ha invece rivitalizzato il settore dell’edilizia e sarebbe uno scempio metterlo in ginocchio, dopo Ilva, agricoltura e decine di aziende”.

Dopo otto giorni il Presidente Emiliano non dice cosa pensa della nuova società di scopo Aqp-privati / rassegna stampa

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Società Aqp/privati: dopo otto giorni il Presidente Emiliano non dice cosa pensa della nuova società di scopo Aqp-privati e Aqp non spiega a che punto è la gara in corso per la progettazione lavori di ricerca perdite e risanamento reti.
Io resto in attesa, attendendo la prossima mossa o la resa silenziosa dallo sciagurato progetto…

Newco Aqp, Amati: “Emiliano non parla e Aqp non spiega a che punto è la gara in corso”

“Dopo otto giorni il Presidente Emiliano non dice cosa pensa della nuova società di scopo Aqp-privati e Aqp non spiega a che punto è la gara in corso per la progettazione lavori di ricerca perdite e risanamento reti”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, con riferimento all’ipotesi di costituzione di una società mista per la ricerca perdite e il risanamento delle reti, annunciata la settima scorsa agli organi d’informazione.

“Martedì scorso, Aqp ha annunciato di voler costituire una nuova società per fare la ricerca perdite e il risanamento delle reti. Da quel giorno non si contano le critiche e le risposte impettite, generiche e inconcludenti di Aqp. E mentre ciò accade, il Presidente Emiliano non fa conoscere la sua opinione su un’operazione che rischia di scassare l’idea di gestione pubblica del servizio idrico. E per non farci mancare nulla – prosegue Amati –, c’è Aqp che assegna alla nuova società il compito di progettare lavori per 637 milioni, giustificandosi con la necessità di accelerare, senza accorgersi di aver già avviato e quasi concluso la gara per progettare gli stessi lavori. Mi interesserebbe sapere, piuttosto, quando procederanno ad aggiudicare la gara visto che hanno la necessità di accelerare? A meno che l’istinto velocista vale solo se a correre si cimenti un privato e non l’azienda e la sua straordinaria forza lavoro – conclude –. Resto comunque in attesa, attendendo la prossima mossa o la resa silenziosa dallo sciagurato progetto”.

 

Aqp e Newco, Amati: “Da quattro giorni aspetto opinione di Emiliano. È forse d’accordo? In tal caso venga in Consiglio”

Da quattro giorni aspetto invano una parola del Presidente Emiliano sulla decisione di costituire una nuova società AQP-privati / rassegna stampa

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Sono quattro giorni che aspetto invano una parola del Presidente Emiliano sulla decisione di costituire una nuova società AQP-privati, per la gestione della rete idrica. Devo dedurre che c’è il suo consenso? Se è così, venga in Consiglio a chiedere un mandato, perché la gestione pubblica dell’acqua non è materia per decisioni solitarie.

 

Aqp e Newco, Amati: “Da quattro giorni aspetto opinione di Emiliano. È forse d’accordo? In tal caso venga in Consiglio”

 

“Sono quattro giorni che aspetto invano una parola del Presidente Emiliano sulla decisione di costituire una nuova società AQP-privati, per la gestione della rete idrica. Devo dedurre che c’è il suo consenso? Se è così, venga in Consiglio a chiedere un mandato, perché la gestione pubblica dell’acqua non è materia per decisioni solitarie”. Lo dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale Bilancio, con riferimento all’ipotesi di costituzione di una società mista per la ricerca perdite e il risanamento delle reti.

“Un’ipotesi di società pubblica-privata, che nega la gestione pubblica dell’acqua, eccede il termine della concessione (2023), attribuisce mansioni – la progettazione – già oggetto di gara in fase di aggiudicazione, non autorizzata dall’Autorità Idrica e contrastata dall’associazione dei comuni, può mai essere ignorata dal Presidente della Giunta regionale?”, prosegue Amati. “Stiamo parlando di un colosso della gestione pubblica di un servizio a rete, con una storia secolare di giustizia e libertà, che ha come socio unico – sottolinea – la Regione Puglia. È mai possibile che non dobbiamo sapere se per esempio abbiamo cambiato idea rispetto all’impegno referendario del 2011? Io non ho cambiato idea. Sostenevo e sostengo l’idea di una società di gestione interamente pubblica, perché solo in questo modo è possibile garantire il valore pubblico della risorsa acqua. Se altri hanno cambiato idea lo dicano e chiedano al Consiglio regionale il mandato per questo cambiamento a 360 gradi di prospettiva. Lo esige – conclude – un obbligo di chiarezza che è l’unico modo per fare politica e prendere decisioni”.

Aqp e privati: Emiliano tace e Di Cagno Abbrescia non risponde al domandone tecnico / rassegna stampa

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Newco #AQP e #privati: la nuova società con i privati dovrebbe fare attività di progettazione già in procedura di gara e che potrebbe essere aggiudicata nei prossimi giorni.
E mentre il presidente Emiliano tace, mi pare che servano le dimissioni del CdA e dell’amministratore delegato. D’altro canto, il presidente AQP Di Cagno Abbrescia è intervenuto ieri a mezzo stampa, ma non ha risposto al domandone tecnico: è vero che la progettazione per i 640 milioni di euro di lavori è in fase di aggiudicazione e che quindi non può essere oggetto della nuova società con i privati? Si arrampica dietro frasi di stile e circostanza, autoincensandosi su ponderazione, consapevolezza e impegno, e non si accorge che nel suo dire mancano proprio gli argomenti tecnici e di merito.

AQP, Amati a Di Cagno Abbrescia: “Ma dopo le chiacchiere da politicante vuole rispondere alle domande tecniche?”

“L’unica cosa che Di Cagno Abbrescia non fa è rispondere al domandone tecnico: è vero che la progettazione per i 640 milioni di euro di lavori è in fase di aggiudicazione e che quindi non può essere oggetto della nuova società con i privati? E se è così, perché AQP ha fatto comunicazioni pubbliche menzognere? Sul resto non è mia intenzione fare ping pong con politicanti chiacchieroni, che in nome di un incarico ad AQP si sono trasformati da fieri avversari di Emiliano in suoi fieri sostenitori. Si dimetta, che è meglio”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, replicando al comunicato stampa del Presidente del CdA di Acquedotto Pugliese S.p.A..

“È chiaro che Di Cagno Abbrescia è in grande imbarazzo e non sa che pesci pigliare. A questo si aggiunga che probabilmente anche il socio unico Regione Puglia lo sta scaricando, considerato che il Presidente Emiliano non ha detto una sola parola sulla vicenda. Di Cagno Abbrescia si arrampica dietro frasi di stile e circostanza, autoincensandosi su ponderazione, consapevolezza e impegno, e non si accorge che nel suo dire mancano proprio gli argomenti tecnici e di merito che attestino tutta quella quantità di virtù. E infine, con la tecnica di chi, non sapendo cosa rispondere nel merito preferisce attaccare la persona che domanda, Di Cagno Abbrescia insinua – da politicante impenitente – che io stia parlando ‘per ben altre finalità’, non considerando che in questo momento gli unici dubbi che abbiamo non sono sul fatto che il 12 gennaio ci saranno le Primarie e che lui voterà il suo ex ‘nemico’ Emiliano, ma – conclude Amati – sulle ‘ben altre finalità’ che l’operazione di Newco nasconde e su cui da diversi giorni non si riesce a sapere nulla di chiaro”.

 

Aqp, Amati: “I manager AQP dicono che non ce la fanno senza l’apporto di un privato: perché non si dimettono?”

Presentazione a Brindisi della candidatura alle Primarie 2020 di Fabiano Amati

Domenica 1° Dicembre alle ore 11:00, a Palazzo Nervegna di Brindisi (in via Duomo, 20), il Consigliere regionale Fabiano Amati presenterà la sua candidatura alle Primarie del 12 gennaio 2020 per la scelta del candidato Presidente della Regione Puglia.
Amati racconterà il suo progetto di governo e le proposte di soluzioni ai numerosi problemi.

L’evento, aperto a tutti, è organizzato dall’Associazione regionale “C-Entra il Futuro”.