Bilancio 2026, Amati: “Approvazione significa lasciare casa in ordine per chi verrà. Questa è democrazia”

Comunicato stampa dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati.

“L’approvazione del bilancio di previsione per il 2026 significa lasciare la casa in ordine alla prossima amministrazione, consentire un passaggio di gestione ordinato e senza interruzioni o disservizi. Abbiamo ovviamente avuto cura di impegnare solo l’essenziale, ribaltando nell’esercizio 2026 le previsioni già contenute nel pluriennale approvato l’anno scorso, così da lasciare alla prossima amministrazione il diritto di decidere con pienezza tutte le politiche ritenute coerenti con il programma elettorale.
Quando cominciò il mio mandato di assessore, ebbi modo di dire che, quando la vita ti concede un onore, non puoi prenderti la licenza di disonorarlo.
E non sarebbe stato propriamente onorevole non considerare il bilancio come atto dovuto, fondamentale e inderogabile, tanto da avere il dovere di approvarlo anche nella fase di competenza attenuata, perché prossima alle elezioni.
Il bilancio è il settore della pubblica amministrazione in cui tutte le cose vengono in vita o muoiono, oppure sono controllate per tenerle in salute. E tutto questo applicando una regola ferrea: decidere di spendere o di risparmiare come se ogni soldo fosse il tuo e per il massimo possibile del beneficio per i cittadini.
“La democrazia inizia con la pubblicazione del bilancio comunale sulle mura della casa comunale” — scriveva de Tocqueville — e molti di noi lessero questa frase come tratta dal grande deposito di cultura politica democratica e cristiana.
Con quest’atto finisce anche per me l’attuale legislatura, e penso all’emozione della prima volta, che si ripete allo stesso modo ogni volta che entro nell’aula del Consiglio regionale, perché ho la possibilità rara di essere tra i cittadini che rappresentano gli altri cittadini, riuscendo a prendersi cura di loro tutte le volte in cui si compie uno sforzo d’immedesimazione. Senza immedesimazione, infatti, senza la volontà di camminare con le scarpe degli altri, spesso sentendo soprattutto tutto il dolore, non c’è politica, non c’è cura e non c’è speranza.
Fare in modo che sia ragionevole sperare è un monito che mi porto dietro da quando ho cominciato a fare politica.
Ringrazio tutti i colleghi della Giunta regionale, a cominciare dal presidente Emiliano, e i colleghi consiglieri regionali.
Ringrazio tutto il Dipartimento Bilancio, il direttore, i dirigenti, i funzionari e tutti i collaboratori, nonché gli addetti alle pulizie e al decoro: grazie a loro abbiamo fatto cose belle, come promesso, e iscritto pure qualche record.
Ringrazio i direttori, i dirigenti, i funzionari e i collaboratori degli altri dipartimenti, perché il bilancio è una prova d’orchestra e anche un solo suono di percussione serve alla migliore sinfonia.
Ringrazio i dirigenti, i funzionari e i collaboratori del Consiglio regionale, con i quali per tanti anni ho avuto modo di condividere tanti momenti come questi, ottenuti grazie alla loro dedizione e fatica.”

Screening super esteso, Amati: “Anche su questo siamo modello. Risultati per le metaboliche, 4 su 60, dicono vita. Grazie ai medici del Giovanni XXIII”

Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati

«Non solo sul programma Genoma-Puglia teniamo il primato, ma anche sullo screening super esteso neonatale eseguito all’Ospedale pediatrico Giovanni XXIII.

Nell’ambito di 4 malattie metaboliche, parte delle 60 malattie esaminate, si conferma il primato pugliese nella prevenzione delle malattie rare fin dai primi giorni di vita.

Come detto, nell’ambito delle malattie lisosomiali, i numeri non lasciano spazio a dubbi o critiche: dal 1° gennaio 2024, 18 neonati sono risultati positivi, di cui uno in terapia salvavita di urgenza.

Nel dettaglio, lo screening ha permesso di individuare:

4 positività per malattia di Gaucher, dovuta a un difetto enzimatico che provoca accumulo di grassi nelle cellule e danni al midollo osseo e al fegato;
7 per malattia di Fabry, che causa accumulo di sostanze tossiche nei vasi sanguigni, con gravi conseguenze a cuore, reni e sistema nervoso;
4 per malattia di Pompe, che impedisce lo smaltimento del glicogeno nei muscoli e nel cuore, portando a debolezza e insufficienza cardiaca;
3 per malattia di Krabbe, una grave patologia neurodegenerativa che distrugge la mielina e compromette progressivamente le funzioni motorie e cognitive, oggi tutti seguiti in follow-up.
Questi risultati rappresentano, come già detto, solo una parte del programma complessivo, che in Puglia prevede l’analisi di 60 malattie genetiche: un pannello scelto sulla base dei criteri scientifici internazionali elaborati da Wilson e Jungner e aggiornati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

I criteri fondamentali per l’inclusione di una patologia nel pannello sono:

l’esistenza di una terapia efficace, capace di modificare la prognosi se iniziata precocemente;
un beneficio dimostrabile per il neonato, in termini di salute e aspettativa di vita;
la gravità della patologia, tale da giustificare uno screening di popolazione;
una frequenza epidemiologica sufficiente nella popolazione di riferimento;
l’affidabilità del test, che deve essere sicuro, non invasivo e tecnicamente validato;
un’analisi costo-beneficio favorevole, perché prevenire è sempre meno oneroso che curare le conseguenze tardive.
All’interno delle 60 malattie oggi individuate, il gruppo delle malattie metaboliche lisosomiali rappresenta un segmento cruciale: patologie genetiche rare dovute a deficit enzimatici che provocano l’accumulo di sostanze tossiche nelle cellule, con danni gravi e progressivi a organi e apparati vitali. Riconoscerle subito significa bloccarne l’evoluzione e cambiare radicalmente la vita dei bambini colpiti.

Dietro questi risultati ci sono competenze di altissimo livello e una rete organizzativa pubblica efficiente.

Per questo desidero rivolgere un ringraziamento speciale ai professionisti dell’Ospedale Giovanni XXIII, che hanno eseguito con entusiasmo e zelo il programma approvato con legge dal Consiglio regionale della Puglia, e in particolare a Simonetta Simonetti, responsabile dello screening, e a Albina Tummolo e Donatella De Giovanni, dirigenti dell’Unità operativa Malattie Metaboliche, assieme ai loro straordinari staff, per il lavoro instancabile e la dedizione con cui hanno reso possibile questa rivoluzione di prevenzione, cura e speranza.

Il programma pugliese di screening neonatale super esteso è oggi un modello nazionale e anche internazionale: non ci sono altre regioni con un pannello di 60 malattie all’interno dello screening obbligatorio.

E anche per questo programma si pone, come per il più imponente Genoma-Puglia, la medesima domanda dal contenuto orgoglioso e insieme triste: perché i bambini pugliesi devono essere più fortunati dei bambini delle altre regioni italiane o del mondo?

La prevenzione e la diagnosi precoce sono priorità di salute ma anche di democrazia. E speriamo che qualcuno voglia adoperarsi per rendere tutti i bambini uguali, prescindendo dalle questioni di potere sanitario, che a volte paiono prevalere — come accade, purtroppo, per tutte le cose della vita.»

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RSA Ostuni, Amati: “Nota a DG ASL. Ora il lavoro più difficile: cronoprogramma per migliorare servizio e condizioni di lavoro, attraverso acquisti materiali, messa a norme e ristrutturazioni”

Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati.

“Alla RSA di Ostuni ora viene il lavoro più difficile e impegnativo: migliorare il servizio.
Nelle giornate di ieri e oggi ho svolto due sopralluoghi e ho riscontrato la necessità dei primi interventi urgenti, per innalzare la qualità dell’assistenza agli ospiti e le condizioni di lavoro del personale.
Tra le priorità, senza che questo rappresenti un elenco esaustivo, ho riscontrato la necessità di sostituire in ogni stanza arredi, suppellettili e tutti i letti. Una parte di quelli ancora in uso, così come alcuni sostituiti solo qualche giorno fa, si presentavano infatti inguardabili per inefficienza e mancanza d’igiene.
Sempre tra gli interventi prioritari, occorre ridipingere le pareti, modernizzare i servizi sanitari, manutenere gli spazi esterni di pertinenza e adeguare alle norme le porte delle stanze, così da consentire la mobilità dei letti.
Per questi motivi ho scritto ai manager della ASL, chiedendo la predisposizione di un cronoprogramma preciso per la realizzazione dei lavori e l’acquisto delle forniture necessarie.”

Amati: “Ringrazio il PD di BR, il mio partito, per l’indicazione. Resterò iscritto anche in caso di candidatura in civica, per continuare a fare le cose cominciate”

Comunicato stampa del Consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“Ho appreso che l’assemblea provinciale del PD di Brindisi, il partito che ho contribuito anni fa a fondare e a cui mi sono riscritto da circa un anno, dopo averlo lasciato per ragioni note a tutti, mi ha indicato tra i possibili candidati della lista per le prossime elezioni regionali.
Ringrazio il circolo di Fasano e il sindaco di Fasano che hanno avanzato la proposta, chi dalle altre città della provincia l’ha sostenuta e l’intera assemblea provinciale che ha approvato il documento unitario, a cominciare dal segretario Francesco Rogoli.
Tengo a precisare che, anche nell’ipotesi in cui la proposta di candidatura non dovesse essere accolta dagli organismi regionali, e quindi dovessi essere candidato nella lista civica di Antonio Decaro, resterà ferma la mia scelta di iscritto al PD e di sostenitore del tentativo portato avanti dalla segretaria Elly Schlein per dare al Paese un governo di centro-sinistra.
Come accade ogni giorno dell’anno, e ormai da molti anni, sono pronto a confrontarmi con tutti gli iscritti del PD della provincia di Brindisi e della nostra regione per condividere e trasformare in patrimonio comune le tante battaglie avviate in questa legislatura e già vinte o da vincere:
– Genoma-Puglia, progetto unico al mondo di prevenzione e cura su 480 malattie, con test genetico offerto a tutti i neonati;
Screening super esteso su 60 malattie metaboliche;
– Lotta per debellare il virus VRS (bronchiolite);
– Lotta per debellare attraverso la vaccinazione del papilloma virus;
– Lotta per debellare l’epatite C entro il 2030;
– Estensione delle classi d’età per gli screening oncologici (seno e colon) con i relativi test genetici;
– Attivazione dei modelli di intelligenza artificiale in tutti i settori della pubblica amministrazione, in particolare in sanità;
– Pieno allineamento nei tempi d’attesa in sanità tra prestazioni istituzionali e attività libero-professionale a pagamento.

E, per quanto riguarda in modo più specifico la provincia di Brindisi:

– Trasformazione in centro di eccellenza del presidio di riabilitazione di Ceglie Messapica, con attivazione del centro risvegli e dell’unità spinale;
– Completamento del day hospital di oncoematologia del Perrino;
– Messa a regime della radiologia interventistica del Perrino di Brindisi;
– Soluzione definitiva delle carenze di personale per la piena attivazione dell’UTIN del Perrino;
– Nuove modalità organizzative delle ASL per evitare le carenze di personale sanitario in danno delle ASL più piccole come Brindisi;
– Ridefinizione dell’assistenza ospedaliera attraverso l’imminente attivazione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano, con alleggerimento del carico di cura per acuti sugli ospedali Perrino di Brindisi e Camberlingo di Francavilla;
– Attivazione degli ospedali di comunità, in particolare quello previsto presso il Di Summa di Brindisi, con relativo PTA.

Di tutto questo, e di quanto ancora resta da fare, vorrei parlare presto nel PD, ossia con quelli che da sempre considero i miei amici e compagni di strada, per ricordarci insieme che la politica consiste solo e sempre nelle cose concrete da fare, quelle in grado di dare senso al nostro impegno.”

RSA Ostuni, Amati: “Come a capodanno… 3, 2, 1, evviva! Da mezzanotte la gestione è pubblica. Grazie a chi ci ha creduto e non ha ceduto alle polemiche”

Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati.

“Come a capodanno: 3, 2, 1, evviva! Da mezzanotte di oggi, 1° ottobre 2025, la RSA di Ostuni sarà gestita dalla sanità pubblica. Finisce l’era della gestione privata di una struttura di proprietà pubblica, segnata da eclatanti problemi di funzionamento, a cominciare da letti vecchissimi e malfunzionanti, dotati di materassi inguardabili per usura e macchie indelebili. Se si fosse trattato delle nostre mamme e dei nostri papà, avremmo mai tollerato tutto questo? Io non ho tollerato questo e altro, e perciò ho agito.
È la conclusione di una lunga e difficile vicenda, imparentata strettamente con l’altra del Centro di riabilitazione di Ceglie Messapica, segnata da discussioni, polemiche e tentativi di ostacolare ciò che il buon senso rendeva inesorabile; ma è anche la conclusione di una battaglia vissuta con la determinazione di chi ha voluto tenere la barra dritta fino all’ultimo, senza paura e senza cedimenti, a volte persino fingendo di non aver capito i mille retroscena e finendo per dare pubbliche ragioni e ringraziamenti a chi non aveva né ragione né meriti.
È chiaro che la retorica delle prossime ore vedrà impegnati tanti ministranti del bene comune, in processione, con le bocce aperte a turibolo da cui espellere volute d’incenso. Ma così va la vita!
Ringrazio il personale: i più coraggiosi, vera chiave di volta del risultato raggiunto, e quelli che, sia pur in silenzio — ognuno ha il suo temperamento — hanno fatto comunque percepire il sostegno. Poi ci sono gli scettici: anche loro sono serviti per ricordarci che avevamo assunto il dovere di smentirli, anche a loro beneficio.
Ringrazio i sindacati, e anche per loro vale ciò che riguarda tutti: tra chi ha fatto di più e chi di meno, tra chi ci credeva e chi non voleva crederci, tutti hanno comunque portato una pietra per costruire questa nuova casa.
Ringrazio i dirigenti regionali (Montanaro, Nicastro, Memeo e Caroli) e i loro funzionari, per aver fatto con pazienza da orientamento nell’indicare alla ASL le procedure, anche quando il ruolo di Virgilio non era previsto dall’ordinamento a loro carico, ma ne hanno assunto l’onere perché serviva per tirarsi su dal buio e tornare a rivedere le stelle.
Da oggi lo possiamo dire: hanno vinto la legge, la sanità pubblica e i lavoratori.
La mezzanotte di stanotte, del 1° ottobre, non è solo una data, ma una prova: la prova che quando si lavora con serietà e rispetto delle regole, la sanità pubblica si rafforza e i cittadini possono contare su servizi più stabili, trasparenti ed efficienti. Ora la sfida continua, per fare della RSA di Ostuni un luogo di eccellenza nella cura e nell’assistenza.”

AI, Amati: “Nel mondo si sta discutendo, a Bari si sta facendo. Uomo e macchina evolveranno assieme e sarà meraviglia in medicina, scuola, PA e vita quotidiana”

Comunicato del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“Si chiama Spoke 6 – Symbiotic AI, il progetto della Fondazione FAIR guidato dall’Università di Bari e coordinato da Giovanni Semeraro e Donato Malerba.
Il progetto, che si concluderà nel 2026, punta a offrirci sistemi d’intelligenza artificiale capaci di stabilire una simbiosi con l’uomo, integrandosi nei nostri processi cognitivi e creativi.
Cosa significa in concreto? Significa che non useremo più l’AI come un semplice strumento esterno – come un martello che resta sempre martello, o un computer che resta sempre computer – ma come un partner che cresce con noi. Più la utilizziamo, più lei si adatta ai nostri bisogni; più noi impariamo, più lei apprende. È un processo di coevoluzione: l’uomo modella l’AI con dati, regole e valori, mentre l’AI modella l’uomo offrendogli nuove possibilità di conoscenza, creatività e decisione.
Gli ambiti di applicazione sono enormi. In medicina, significa avere piattaforme che anticipano diagnosi e terapie personalizzate, aiutando i medici a scegliere meglio. Nella scuola e nell’università, vuol dire percorsi di apprendimento cuciti su misura, capaci di adattarsi al passo e alle attitudini di ogni studente. Nella pubblica amministrazione, strumenti che rendono più veloci e trasparenti decisioni e servizi. Nella vita quotidiana, assistenti intelligenti che non solo rispondono, ma imparano a prevedere i nostri bisogni e a stimolare la nostra creatività.
Non è perdita di autonomia, ma una forma nuova e più alta di autonomia. È come una danza: un passo noi, un passo l’AI, fino a costruire insieme una nuova specie sociale e culturale.
Nel mondo si discute se tutto questo sia possibile. Da noi, in Puglia, lo stiamo già tarando e testando nei suoi effetti positivi. È la differenza tra restare spettatori e scegliere di essere protagonisti della nuova evoluzione: uomini + AI, non più separati, ma uniti nella stessa crescita.”

Bilancio 2026, Amati: “Parere favorevole revisori: conti in ordine e serietà. Subito in Aula perché atto dovuto”

Comunicato stampa dell’Assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati.

“Il Collegio dei revisori dei conti ha espresso parere favorevole al bilancio di previsione della Regione Puglia per gli anni 2026-2028.
Un passaggio fondamentale, che certifica la regolarità dei conti e la correttezza del percorso seguito dalla Giunta.
Il bilancio è per la PA ciò che è il respiro per l’uomo: è l’atto più ordinario, dovuto e indispensabile che ci sia, e perciò non assoggettato alle limitazioni previste dalla Corte costituzionale sui tempi di approvazione oltre la scadenza della legislatura e in attesa dell’insediamento del nuovo Consiglio regionale. Non a caso la mancata approvazione nei termini previsti dalla legge genera stati di eccezione non auspicabili, per i rischi di gravi conseguenze sulle tasche dei cittadini.
Nel parere depositato, i revisori hanno sottolineato che:
• la struttura del bilancio e i suoi allegati rispettano gli schemi previsti dalla legge;
• gli equilibri finanziari risultano formalmente garantiti, con entrate e spese in equilibrio sia per la parte corrente sia per gli investimenti;
• i conti sono presentati con chiarezza, coerenza e attendibilità, nel rispetto delle norme nazionali e regionali;
• la Regione Puglia rispetta i limiti di indebitamento e mantiene la spesa per il personale entro i parametri di legge.
Nonostante le difficoltà generali, il bilancio 2026-2028 garantisce, a parere dei revisori, la continuità dei servizi essenziali, in primo luogo la sanità, e conferma la solidità finanziaria della Regione.
In pratica significa che il lavoro svolto in queste settimane ha superato il vaglio dell’organo di controllo, il quale ha verificato l’ordine nei conti e la realtà delle previsioni. E di ciò mi sento di dare atto al direttore, ai dirigenti, ai funzionari e al personale tutto dell’Assessorato al Bilancio.
In questo momento, condizionato dalla sovrapposizione tra termini per legiferare e appuntamento elettorale, trovo necessario l’esame sollecito del Consiglio regionale, così da consegnare alla prossima amministrazione la possibilità di non avviare il nuovo percorso amministrativo con gravi handicap contabili. È la regola delle famiglie, ove non sono considerati buoni genitori quelli che, nell’attesa del figlio, accettano il rischio di mandare i conti in rovina.
Ringrazio i revisori per il loro lavoro di garanzia e trasparenza, che rafforza la fiducia dei cittadini nell’uso corretto delle risorse pubbliche.”

I pagamenti della settimana, Amati: “Dalla Regione oltre 41,8 milioni di euro: 11,9 milioni a Province e Città Metropolitana per l’inclusione scolastica, 4,8 milioni all’Università del Salento, 2,6 milioni a 20 Comuni”

Il report settimanale dal 19 al 25 settembre 2025 sui mandati di pagamento della Regione Puglia.

Comunicato stampa dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati.

«In questa settimana la Regione Puglia ha autorizzato pagamenti per circa 41,8 milioni di euro, distribuiti tra enti territoriali, università, sanità, comuni e altri beneficiari.

Un capitolo rilevante riguarda le Province e la Città Metropolitana di Bari, che hanno ricevuto in totale 11,9 milioni di euro per finanziare i servizi di integrazione scolastica a favore degli studenti con disabilità nelle scuole superiori, nell’ambito delle convenzioni per l’anno scolastico 2025/2026.

All’Università del Salento sono andati circa 4,8 milioni di euro per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia, a conferma dell’impegno della Regione nel potenziamento dell’offerta formativa universitaria e sanitaria.

Alla sanità pubblica sono stati destinati complessivamente 10,2 milionidi euro, in favore delle Asl di Bari, Lecce e Foggia, per garantire la continuità delle attività assistenziali e il sostegno agli enti ospedalieri convenzionati.

Un’attenzione particolare è stata rivolta ai Comuni, destinatari complessivamente di 2,6 milioni di euro.

A guidare la lista c’è Gioia del Colle, destinatario di oltre un milione per i buoni educativi 0–3 anni. Seguono Galatina, che ha ricevuto 480mila euro per la messa in sicurezza della fognatura bianca, e Casarano, con 370mila euro per lo stesso programma di buoni educativi. Nel Foggiano, diversi Comuni – tra cui San Severo con 184mila euro, San GiovanniRotondo con 62mila, Torremaggiore con 49mila, San Paolo diCivitate con 24mila e Rodi Garganico con circa 8mila – hanno beneficiato di risorse per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo. A questi si aggiunge Ordona, con poco più di 100mila euro per opere di urbanizzazione, e San Giorgio Ionico, con una somma analoga per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della viabilità comunale. Ancora, Anzano di Puglia ha ricevuto 81mila euro per il recupero di un immobile destinato ad attività socioculturali, Binetto39mila euro per l’inclusione delle persone con disabilità, Faeto 20mila euro per la messa in sicurezza di via Roma, Pulsano 19mila per interventi di accessibilità delle spiagge, e Alezio 16mila per lavori stradali. Contribuiscono infine Carapelle con circa 16mila euro, Nocicon 15mila, Troia con 12mila, Castellaneta con 9mila e Bisceglie con un importo simbolico legato alla TARI.

Anche in una settimana dall’ammontare più contenuto rispetto ad altre, la Regione continua a garantire il sostegno alle comunità locali, investendo in sanità, istruzione, welfare e cultura e accompagnando i Comuni nelle loro priorità quotidiane, dalle scuole alle strade, dai servizi sociali ai progetti di sviluppo. Tutti i dettagli sono riportati negli schemi allegati.»

Nella settimana dal 19.09.2025 al 25.09.2025 i pagamenti superiori a 100 mila euro sono stati:

CITTA’ METROPOLITANA DI BARI

                5.036.731

UNIVERSITÀ DEL SALENTO

                4.780.477

ASL BARI

                4.330.000

A.S.L. LE

                3.420.000

PROVINCIA DI LECCE

                2.790.413

A.S.L. FG

                2.492.807

PROVINCIA DI FOGGIA

                2.467.846

PUGLIA CULTURE (GIÀ CONSORZIO TEATR O PUBBLICO PUGLIESE)

                1.719.000

PROVINCIA DI BRINDISI

                1.657.713

PROVINCIA DI TARANTO

                1.124.921

COMUNE DI GIOIA DEL COLLE

                1.000.375

STAMIN S.R.L.

                   823.746

FONDERIE DE RICCARDIS SRL

                   746.726

LEONARDO S.P.A.

                   602.945

COMUNE DI GALATINA

                   480.000

TECH-TRON S.R.L.

                   429.380

AGENZIA REGIONALE STRATEGICA PER LA  SALUTE ED IL SOCIALE – A.RE.S.S. P UGLIA

                   400.000

ITALSUD CARBURANTI S.R.L.

                   384.697

ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA SPA

                   380.763

COMUNE DI CASARANO

                   370.193

CONSORZIO STABILE ARCODREA ENGINEER ING SOCIETÀ CONSORTILE A R.L.

                   354.009

S.E.A.T. SOCIETA’ ESERCIZIO AUTOTRA SPORTI TRICASE S.R.L.

                   343.944

PREFETTURA – UTG DI FOGGIA

                   318.191

MECCANICA GIGOTTI SRL

                   278.100

ISED S.P.A.

                   253.896

ARPA PUGLIA

                   250.000

NICOLETTI MICHELE SRL

                   187.455

COMUNE DI SAN SEVERO

                   183.981

INNOVAPROT SRL

                   178.695

MANZELLI MATTEO SRL

                   169.341

CONSORZIO BR 4-MESAGNE PER LA REALI ZZAZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO DI W ELFARE DELL’AMBITO TERRITORIALE SOC IALE

                   142.704

Soggetto privato

                   134.249

CONSORZIO REALIZZAZIONE S.I. WELFAR E AMBITO FRANCAVILLA FONTANA

                   110.344

EDIL HABITAT SRL

                   107.308

GILART SRLS

                   107.072

GENERAL SERVICE GROUP SRL

                   106.074

COMUNE DI SAN GIORGIO JONICO

                   104.957

ASSFORMEZ

                   104.411

COMUNE DI ORDONA

                   102.395

Q.M. DUE S.R.L.

                   101.562

PAGAMENTI IMPORTO INFERIORE A 100 MILA EURO

ALTRE IMPRESE PRIVATE

                1.422.775

ISTITUZIONI SOCIALI PRIVATE

                   535.160

COMUNI

                   373.992

DITTA INDIVIDUALE

                   270.088

FONDAZIONI, ISTITUZIONI LIRICHE LOCALI E TEATRI STABILI DI INIZIATIVA PUBBLICA

                    97.366

PERSONA FISICA

                    50.671

LIBERI PROFESSIONISTI E STUDI ASSOCIATI DI PROFESSIONISTI

                    29.621

ALTRI ENTI E AGENZIE REGIONALI E SUB REGIONALI

                    19.238

CONDOMINI

                      1.499

41.877.833

Nel complesso, gli oltre 41,8 milioni di euro pagati in settimana si suddividono in circa  35 milioni per spese correnti e spese per personale, circa 6,7 milioni per spese in conto capitale.

Riepilogo

Tutti i Comuni beneficiari di pagamenti in questa settimana (dal 19.09.2025 al 25.09.2025).

COMUNE DI GIOIA DEL COLLE

1.000.375

COMUNE DI GALATINA

480.000

COMUNE DI CASARANO

370.193

COMUNE DI SAN SEVERO

183.981

COMUNE DI SAN GIORGIO JONICO

104.957

COMUNE DI ORDONA

102.395

COMUNE DI ANZANO DI PUGLIA

81.600

COMUNE DI SAN GIOVANNI ROTONDO

62.046

COMUNE DI TORREMAGGIORE

48.980

COMUNE DI BINETTO

39.740

COMUNE DI SAN PAOLO DI CIVITATE

24.126

COMUNE DI FAETO

20.723

COMUNE DI PULSANO

19.142

COMUNE DI ALEZIO

16.305

COMUNE DI CARAPELLE

15.935

COMUNE DI NOCI

15.000

COMUNE DI TROIA

12.049

COMUNE DI CASTELLANETA

9.876

COMUNE DI RODI GARGANICO

7.914

COMUNE DI BISCEGLIE

556

Totale complessivo

2.615.892

Il totale dei pagamenti emessi dal 1° gennaio al 25 settembre 2025 ammonta 8.757.285.917 euro.

Riepilogo

ICoNS’25, Amati: “La Puglia chiamata a Londra nella sfida mondiale sullo screening genomico neonatale”

Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati.

“Il 23 e 24 ottobre si terrà a Londra ICoNS’25, il più importante congresso internazionale sullo screening neonatale, che ogni anno riunisce scienziati, medici e istituzioni da tutto il mondo per discutere le nuove frontiere della diagnosi precoce e della prevenzione.

La Puglia sarà protagonista nella giornata di giovedì 23 ottobre, con un panel interamente dedicato alla nostra esperienza, dal titolo “Dal progetto pilota all’attuazione dello screening genomico neonatale nella sanità pubblica: l’esperienza della Regione Puglia, Italia”. Con Mattia Gentile, direttore del Laboratorio di Genetica Medica del “Di Venere” di Bari, presenteremo il percorso che ci ha condotto dal progetto pilota all’attuazione del programma Genoma-Puglia, il più esteso in Europa, in ambito di sanità pubblica, per numero di malattie genetiche diagnosticate alla nascita.

Il progetto Genoma-Puglia nacque con la legge regionale del marzo 2023, ora sostenuto da un finanziamento ormai strutturale di 5 milioni di euro l’anno, con l’obiettivo di trasformare la ricerca scientifica in pratica di sanità pubblica.

Si tratta di un campione di sangue prelevato a ogni neonato pugliese, previo consenso, per analizzare un pannello di 407 geni, le cui mutazioni portano a diagnosticare precocemente circa 480 malattie o condizioni di malattie.

ICoNS, acronimo di International Consortium on Newborn Sequencing, è l’alleanza globale che riunisce scienziati, clinici, bioeticisti e decisori politici con l’obiettivo di promuovere l’uso responsabile del sequenziamento genomico neonatale. Ogni anno, attraverso il congresso internazionale, vengono messi a confronto progetti, esperienze e metodologie di tutto il mondo, con l’intento di accelerare l’adozione di pratiche innovative in grado di salvare vite umane.

Non si tratta solo di un intervento tecnico, ma di un riconoscimento internazionale al lavoro che la nostra Regione ha saputo compiere, trasformando la ricerca in politiche pubbliche e offrendo ai neonati e alle loro famiglie una tutela senza precedenti.

Essere presenti a ICoNS’25, in uno spazio che mette a confronto le migliori esperienze del mondo, significa dare voce a un modello pugliese che può fare scuola in Italia e diventare esempio anche a livello globale. È la dimostrazione che la sanità pubblica, quando si fonda su scienza e coraggio, può guidare il futuro.

Allo stato ci sono già i primi dati entusiasmanti, dietro i quali si celano vite umane salvate o avvertite del rischio per non correrlo con opportuni monitoraggi.

Fase pilota (marzo 2023 – marzo 2025): analizzati 4.421 campioni neonatali, con l’identificazione di 171 casi di malattia genetica (3,9%) e 560 portatori sani.
Fase operativa (aprile – 25 luglio 2025): 4.906 neonati sequenziati e 4.600 casi analizzati, con l’identificazione di 162 casi patologici (3,5%), distribuiti in vari gruppi: metaboliche (10), endocrine (11), ematologiche (89, in gran parte deficit di G6PD), cardiovascolari (5), neuromuscolari (9), renali (1), ossee (2), neurologiche (3), oncologiche (28, di cui 20 mutazioni BRCA2), multisistemiche (1) e varie (3), tra cui fibrosi cistica e sordità ereditaria.
Risultati cumulativi (marzo 2023 – 25 luglio 2025): in totale sono stati sequenziati oltre 9.300 neonati e analizzati circa 9.000 campioni, con 333 casi patologici identificati e oltre 1.000 portatori sani.”

RSA Ostuni, Amati: “Nessuno resterà per strada. ASL risolve ultimo problema residuo e tacita profeti di sventura. Grazie al DG e ai sindacati”

Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati.

“Un altro passo in avanti definitivo, senza lasciare nessuno per strada. All’incontro tenutosi oggi tra la Direzione generale della ASL Brindisi e le organizzazioni sindacali, è stato confermato l’impegno a garantire la copertura occupazionale per i 9 lavoratori dei servizi di supporto (pulizie, portierato e vigilanza), non ricompresi nell’avviso pubblico per l’assunzione diretta di 37 unità.
La soluzione individuata è quella di destinare i relativi servizi alla società in house Sanitàservice, che predisporrà il preventivo dei costi e, a seguito di deliberazione della ASL, procederà all’assunzione del personale.
Si chiude così un capitolo di forte tensione, con la certezza che nessuno sarà lasciato indietro e che la transizione verso la gestione pubblica avverrà nel rispetto della legge e della dignità dei lavoratori.
È in via di soluzione anche il problema dei due educatori, che probabilmente saranno assunti con altre mansioni, come tutti sempre a tempo determinato e in attesa del concorso.
Confermo ancora una volta che dal 1° ottobre la RSA di Ostuni sarà finalmente gestita in forma pubblica, con piena tutela occupazionale e continuità assistenziale, grazie alla determinazione della Regione Puglia, della ASL di Brindisi, dei sindacati FP CGIL, CISL FP e UIL FPL. È il trionfo della sanità pubblica e della legge, nonché la tacitazione di tutti i profeti di sventura.”