Fondi sanità decreto Rilancio, Amati: “Mi batterò per finanziamento e rapida realizzazione del Pta al ‘Di Summa’ di Brindisi”

“Dopo l’idea e l’autorizzazione, ora c’è un’altra occasione per il Pta e Ospedale di comunità del ‘Di Summa’ di Brindisi: i fondi per il potenziamento della sanità territoriale. Mi batterò affinché il progetto sia tra i primi a ottenerne il finanziamento e tra i primi a essere ultimato. Ovviamente, sono graditi tutti gli aiuti”.

Lo dichiara il consigliere regionale e presidente della Commissione bilancio, Fabiano Amati, con riferimento ai finanziamenti per il potenziamento della rete sanitaria territoriale nell’ambito dei provvedimenti Covid-19.

“Se è vero, come spero, che la fase 3 – prosegue – sarà caratterizzata da fondi per il potenziamento della sanità territoriale e da poteri speciali per realizzare rapidamente i progetti, mi pare una delle cose prioritarie la candidatura del progetto di ristrutturazione del ‘Di Summa’ di Brindisi in Pta e Ospedale di comunità. Quando immaginai la soluzione – aggiunge Amati –, la Asl l’accolse e la Giunta regionale l’approvò: era chiara l’urgenza di potenziare la sanità territoriale e alleggerire il ‘Perrino’ da prestazioni non tempo-dipendenti, di bassa complessità e intensità di cura. Con la pandemia da Covid-19 questo scenario si è reso ancor più evidente e addirittura non più rinviabile. Mi auguro solo che in questa fase, diversamente dalla prevenente di ideazione e autorizzazione, si riesca ad avere un generalizzato interesse, un corale sostegno e incoraggiamento da parte di tutta la classe dirigente brindisina, non solo quella politica, perché – conclude – alla fine ciò che conta sono solo i fatti concreti che si riescono a produrre”.

Piano casa – “Di Summa” pronto a diventare PTA – Situazione immutata per liste d’attesa / rassegna stampa

Tre gli argomenti centrali della RASSEGNA STAMPA di oggi >>

Piano Casa: il provvedimento sarà votato in Consiglio Regionale il 4 dicembre. La proposta di legge, a firma mia e del Consigliere Donato Pentassuglia, incide su tre punti fondamentali:
LAVORO – consente di mettere il piatto a tavola e garantisce posti di lavoro
AMBIENTE – non si tagliano gli alberi perché si opera su immobili già esistenti
LEGALITÀ – recide ogni tentazione di brogli e corruzione.

Ex “Di Summa” di Brindisi in PTA: approvata dalla Giunta regionale la riconversione in Punto Territoriale d’Assistenza e ospedale di comunità. Servirà a congiungere in un unico plesso l’assistenza territoriale, allo stato dislocata in due diverse sedi, e a migliorare l’appropriatezza delle prestazioni erogate dall’ospedale “Perrino”.

Liste d’attesa: situazione immutata. Anche i dati della settimana indice di ottobre confermano la situazione di aprile scorso e di tutte le settimane indice precedenti e cioè che i cittadini sono ancora in fila al Cup. Sono mesi che proponiamo un rimedio per migliorare, purtroppo inascoltati.

 

Riconversione Di Summa in PTA e Ospedale di Comunità, Amati: “Ci siamo. La delibera è pronta e sarà approvata dalla Giunta nei primi giorni della prossima settimana”

“Ci siamo. È all’approvazione della Giunta regionale la delibera di riconversione del ‘Di Summa’ di Brindisi in PTA e Ospedale di Comunità. Un impegno faticoso per una vicenda complessa, che la settimana prossima vedrà la sua concretizzazione formale. Molti sono scettici o ancora increduli, ma noi stiamo mantenendo l’impegno. Grazie a Michele Emiliano, Vito Montanaro e Giuseppe Pasqualone”.
Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, annunciando l’iscrizione all’ordine del giorno della prossima Giunta regionale della delibera di “Approvazione della riconversione dell’ex ospedale Di Summa di Brindisi in PTA Brindisi/Di Summa”.
“Come ho già avuto modo di considerare, con l’atto di riconversione potrà partire il procedimento di ristrutturazione del ‘Di Summa’, così da destinarlo a Punto Territoriale d’Assistenza e Ospedale di Comunità. La nuova struttura servirà per ridurre il carico dell’ospedale ‘Perrino’, attualmente gravato di attività sanitarie potenzialmente erogabili a domicilio ma tramutate in ricovero per fronteggiare situazioni di difficoltà sociale o inidoneità strutturale del domicilio, oppure per corrispondere a domande che necessitano di sorveglianza infermieristica o di osservazione sanitaria breve”.
“La riconversione e riqualificazione strutturale dell’ex ospedale ‘Di Summa’ – prosegue Amati – sarà dunque al servizio di cure primarie, continuità assistenziale, gestione delle urgenze/emergenze, attività di prevenzione e riabilitazione, prestazioni socio sanitarie integrate, attività amministrative, prestazioni di medicina e pediatria generale, prestazioni specialistiche ambulatoriali e a ciclo diurno, servizi di radiologia, centro prelievo e farmacia. Il tutto affidato a un team di operatori composti da medici di medicina generale, medici di guardia medica, specialisti ambulatoriali, infermieri professionali, assistenti sociali, psicologi, oss, etc”.
“Il modello succintamente descritto sarebbe in grado di evitare l’attuale dispersione dei servizi, anche al fine di contenere l’eccessivo afflusso in ospedale, migliorando così l’appropriatezza delle prestazioni e assicurando all’ospedale ‘Perrino’ la sua vera vocazione di ospedale regionale di II livello” – conclude.

‘Di Summa’ di Brindisi, Amati: “Nei prossimi giorni autorizzazione per Pta e ospedale di comunità. Grazie al presidente Emiliano”

‘Di Summa’ di Brindisi, Amati: “Nei prossimi giorni autorizzazione per Pta e ospedale di comunità. Grazie al presidente Emiliano”

“Nei prossimi giorni sarà autorizzata l’istituzione presso il Di Summa di Brindisi del Punto Territoriale d’Assistenza e Ospedale di comunità. Ringrazio il presidente Emiliano per la decisione e i direttori dell’assessorato regionale e della Asl Br, Vito Montanaro e Giuseppe Pasqualone, per la puntuale e veloce istruttoria”. Lo comunica il presidente della commissione regionale Bilancio, Fabiano Amati.

“Con l’autorizzazione della giunta regionale – prosegue – potrà partire il procedimento finalizzato alla ristrutturazione del ‘Di Summa’, così da destinarlo a Punto Territoriale d’Assistenza e Ospedale di Comunità, ovvero lungodegenza o riabilitazione. La struttura servirà per ridurre il carico dell’ospedale ‘Perrino’ e per meglio fronteggiare la domanda di assistenza territoriale”.

“La decisione si giustifica – precisa – non solo per congiungere in un unico plesso l’assistenza territoriale, allo stato dislocata in due diverse sedi, ma soprattutto per migliorare l’appropriatezza delle prestazioni erogate dall’ospedale ‘Perrino’, attualmente gravato di attività sanitarie potenzialmente erogabili a domicilio, ma tramutate in ricovero per fronteggiare situazioni di difficoltà sociale o inidoneità strutturale del domicilio, oppure per corrispondere a domande che necessitano di sorveglianza infermieristica o di osservazione sanitaria breve”.

“Tale riorganizzazione dovrebbe, dunque, passare – spiega ancora il consigliere regionale – attraverso la riqualificazione strutturale dell’ex ospedale ‘Di Summa’, al servizio di cure primarie, continuità assistenziale, gestione delle urgenze/emergenze, attività di prevenzione e riabilitazione, prestazioni socio sanitarie integrate, attività amministrative, prestazioni di medicina e pediatria generale, prestazioni specialistiche ambulatoriali e a ciclo diurno, servizi di radiologia, centro prelievo e farmacia. Il tutto affidato a un team di operatori composti da medici di medicina generale, medici di guardia medica, specialisti ambulatoriali, infermieri professionali, assistenti sociali, psicologi, oss, etc”.

“Il modello succintamente descritto sarebbe in grado di evitare – conclude Amati – l’attuale dispersione dei servizi, anche al fine di contenere l’eccessivo afflusso in ospedale, migliorando così l’appropriatezza delle prestazioni e assicurando all’ospedale ‘Perrino’ la sua vera vocazione di ospedale regionale di II livello”.

 

“Di Summa” di Brindisi, Amati: “Esito positivo dall’istruttoria Regione-Asl per PTA e Ospedale di comunità. Adesso la delibera”

“Di Summa” di Brindisi, Amati: “Esito positivo dall’istruttoria Regione-Asl per PTA e Ospedale di comunità. Adesso la delibera”

In base all’istruttoria tecnica Regione-Asl, è fattibile il progetto di convertire il ‘Di Summa’ di Brindisi in Punto Territoriale d’Assistenza e Ospedale di comunità. A questa dotazione assistenziale si potrebbe aggiungere l’istituzione di un Centro residenziale per persone con più di 18 anni, così come richiesto dalla Asl”.

Lo comunica il presidente della commissione regionale Bilancio, Fabiano Amati, sulla base dell’istruttoria tecnica avviata dalla Regione con nota del 18 aprile 2018 e riscontrata dalla Asl con nota del 10 maggio 2019.

“A questo punto – prosegue – il prossimo passo dovrebbe essere l’adozione della delibera di Giunta regionale. La riconversione del ‘Di Summa’ prevede l’istituzione di un Ospedale di comunità, con uno o due moduli da 20 posti letto, gestione delle urgenze/emergenze, prestazioni specialistiche ambulatoriali (chirurgiche e mediche) e a ciclo diurno, prestazioni di medicina e pediatria generale, servizi di radiologia, centro prelievo e farmacia, attività di prevenzione e riabilitazione, prestazioni socio sanitarie integrate e attività amministrative. Il tutto affidato a un team di operatori composti da medici di medicina generale, medici di guardia medica, specialisti ambulatoriali, infermieri professionali, assistenti sociali, psicologi, oss, eccetera”.

“A tutto ciò – spiega ancora Amati – potrebbe aggiungersi, così come proposto dalla Asl, un Centro residenziale per autistici, dotato di 14 posti letto, e rivolto a persone con età non inferiori a 18 anni che non possono essere assistite, per la gravità e la complessità della patologia, nel regime ambulatoriale o semi-residenziale. Le attività da erogare sarebbero di tipo socio-educativo, sociale, riabilitativo d farmacologico. Il PTA servirà inoltre a congiungere in un unico plesso l’assistenza territoriale, allo stato dislocata in due diverse sedi, ma soprattutto per migliorare l’appropriatezza delle prestazioni erogate dall’ospedale ‘Perrino’, attualmente gravato di attività sanitarie potenzialmente erogabili a domicilio, ma tramutate in ricovero, per fronteggiare – conclude – situazioni di difficoltà sociale o inidoneità strutturale del domicilio, oppure per corrispondere a domande che necessitano di sorveglianza infermieristica o di osservazione sanitaria breve”.

 

 

Amati: “La Giunta regionale istituisca presso il Di Summa di Brindisi un PTA + Ospedale di Comunità. I soldi ci sono. Ho scritto a Emiliano”