SMA, Amati: “Diagnosticato 11° caso da screening obbligatorio. Diagnosi e presa in carico tempestive per sconfiggere la malattia”

Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati

“Diagnosticato l’undicesimo caso di Atrofia Muscolare Spinale (SMA) grazie allo screening neonatale, obbligatorio in Puglia dal dicembre 2021 e per tutti i neonati.
Sinora sono poco più di 89 mila i bambini sottoposti a screening, con un solo rifiuto. Sono questi i numeri del primato pugliese sulla SMA.
Una diagnosi immediata e la conseguente presa in carico terapeutica rappresentano il vero antidoto contro i danni irreversibili della malattia e la morte.
È il segno concreto che la buona politica, quando si affida alla scienza e alla prevenzione, riesce a cambiare i destini umani.
Ogni bambino diagnosticato precocemente è una vita salvata nella dignità, una sofferenza evitata, una famiglia sostenuta.
Non si tratta di numeri, ma di volti, storie, futuri restituiti.
Questa undicesima diagnosi tempestiva, diagnosticata quale SMA 1 di tipo A il 23 aprile scorso, a sei giorni dalla nascita e con segni clinici di malattia già evidenti, ha suggerito la somministrazione in data odierna della terapia non genica, in attesa di poter ottenere, in pochissimi giorni, l’esito delle prove anticorpali e la successiva somministrazione della innovativa e definitiva terapia genica.
Vorrei mettere in evidenza che, dalla data di avvio dello screening obbligatorio, non c’è mai stato alcun caso sfuggito allo screening e diagnosticato per via clinica, così come non c’è nessun caso preso in carico in strutture sanitarie non pugliesi.
Ciò significa che la rete dello screening funziona benissimo ed è a maglie strettissime, e che la neuropsichiatria pugliese si pone, per questa malattia, ai vertici nazionali per affidabilità.
Ringrazio ancora una volta l’U.O. di Genetica Medica dell’ospedale Di Venere di Bari, con il suo direttore Mattia Gentile e l’intero staff, e l’U.O. di Neurologia dell’ospedale Pediatrico Giovanni XXIII, con il suo responsabile Delio Gagliardi e l’intero staff.
Ringrazio, inoltre, la farmacia ospedaliera del Policnico di Bari, con il suo direttore Maria Dell’Aera e la dirigente Anna Rita Gasbarro.”

Elenco completo dei casi diagnosticati dalla data di avvio dello screening:

Caso 1 – SMA 1
Data di nascita: 4 aprile 2022; data di diagnosi: 11 aprile 2022 (dopo 7 giorni dalla nascita); data somministrazione terapia genica: 27 aprile 2022 (dopo 23 giorni dalla nascita e 16 giorni dalla diagnosi).
Ad oggi nessun segno di malattia e cammina.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 2 – SMA 2 o 3
Data di nascita: 10 giugno 2022; data di diagnosi: 17 giugno 2022; data avvio terapia non genica: 1 luglio 2022.
Ad oggi nessun segno di malattia e cammina.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 3 – SMA 1
Data di nascita: 29 ottobre 2022; data di diagnosi: 7 novembre 2022 (dopo 9 giorni dalla nascita); data somministrazione terapia genica: 18 novembre 2022 (dopo 20 giorni dalla nascita e 11 giorni dalla diagnosi).
Ad oggi nessun segno di malattia e deambula autonomamente (cammina).
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 4 – SMA 1
Data di nascita: 31 maggio 2023; data di diagnosi: 7 giugno 2023 (dopo 7 giorni dalla nascita); data somministrazione terapia genica: 16 giugno 2023 (dopo 16 giorni dalla nascita e 9 giorni dalla diagnosi).
Ad oggi qualche leggero segno di malattia, ma in recupero. Tiene la posizione eretta con sostegno.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 5 – SMA 1
Data di nascita: 6 ottobre 2023; data di diagnosi: 12 ottobre 2023 (dopo 6 giorni dalla nascita); data somministrazione terapia genica: 19 ottobre 2023 (dopo 13 giorni dalla nascita e 7 giorni dalla diagnosi).
Ad oggi nessun segno di malattia e processo di crescita coerente con l’età. Deambula autonomamente (cammina).
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 6 – SMA 4
Data di nascita: 17 ottobre 2023; data di diagnosi: 24 ottobre 2023; data avvio terapia non genica: 6 novembre 2023.
Ad oggi nessun segno di malattia e processo di crescita coerente con l’età. Tiene la stazione eretta autonomamente.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 7 – SMA 2 o 3
Data di nascita: 28 novembre 2023; data di diagnosi: 6 dicembre 2023; data avvio terapia non genica: 13 dicembre 2023.
Ad oggi nessun segno di malattia e processo di crescita coerente con l’età. Tiene la stazione eretta autonomamente.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 8 – SMA 2 o 3
Bambino di 6 anni, fratello maggiore di un bimbo intercettato (caso 7), con lo stesso difetto genetico, che non aveva ancora sviluppato la malattia (3 copie di SMN2 con variante benigna).
Diagnosticato il 15 febbraio 2024 grazie al counseling genetico fatto sulla famiglia.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 9 – SMA 1
Data di nascita: 30 marzo 2024; data di diagnosi: 4 aprile 2024 (dopo 5 giorni dalla nascita); data terapia genica: 12 aprile 2024 (dopo 13 giorni dalla nascita e 8 giorni dalla diagnosi).
Posizione eretta autonoma.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 10 – SMA 4
Data di nascita: 4 agosto 2024; data di diagnosi: 9 agosto 2024; nessuna terapia, strategia “wait and see”.
Sviluppo psicomotorio normale.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Caso 11 – SMA 1
Data di nascita: 17 aprile 2025; data di diagnosi: 23 aprile 2025; data avvio terapia non genica: 26 aprile 2025, in attesa della somministrazione della terapia genica.
Presentava alla nascita qualche sintomo di malattia.
Gestito in Puglia, presso il Di Venere per la diagnosi e il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

Bambino palestinese
Diagnosi clinica di SMA 1 a 5 mesi in Cisgiordania.
Trattato con Risdiplam.
All’età di 11 mesi arriva in Italia. Regge il capo con difficoltà e in maniera incostante.
Trattato con terapia genica l’11 aprile 2024.
Attualmente tiene la posizione seduta in autonomia.
Gestito in Puglia, presso il Giovanni XXIII per terapia e follow-up.

I numeri della settimana, Amati: “Pagati oltre 43 milioni di euro. A 177 Comuni un totale di 17 milioni. A sport e tradizioni popolari risorse dedicate per preservare identità e comunità”

Il report settimanale (dal 18 al 24 aprile 2025) sui mandati di pagamento della Regione Puglia.

Comunicato stampa dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati.

“È di oltre 43 milioni di euro il totale dei pagamenti effettuati dalla Regione Puglia nella settimana dal 18 al 24 aprile 2025. Una Regione che paga puntualmente è una Regione che rispetta il lavoro delle imprese, accompagna i Comuni nella realizzazione delle opere, sostiene i servizi pubblici e garantisce la continuità di ciò che i cittadini si aspettano.

Tra i pagamenti più rilevanti spiccano i quasi 2,9 milioni di euro a Ferrotramviaria destinati al miglioramento del trasporto ferroviario regionale, e i 3,7 milioni erogati a Puglia Sviluppo per sostenere i programmi di investimento delle imprese. Importanti anche gli oltre 2,4 milioni di euro ad ARCA Capitanata e 1,4 milioni ad ARCA Sud Salento, per il recupero e la manutenzione del patrimonio abitativo pubblico.

Non sono mancati i fondi a favore della cultura e del patrimonio, con risorse destinate a Lucera per il recupero del patrimonio immobiliare scolastico e storico-culturale e a Terlizzi per la riqualificazione di beni pubblici a valenza storica. A questi si aggiungono i finanziamenti alla formazione superiore e professionale, con 600mila euro al Centro Internazionale Alti Studi Universitari, 280mila euro all’Università del Salento e circa 570mila euro destinati a enti formativi come CELIPS e Associazione Manageriaca Formazione.

Particolare attenzione è stata riservata anche ai Comuni, che hanno ricevuto complessivamente 17,3 milioni euro distribuiti tra ben 177 enti locali. Un capitolo importante è stato riservato allo sport e alla tutela delle tradizioni popolari. Risorse sono andate al potenziamento di numerosi impianti sportivi comunali: Castrì di Lecce ha ricevuto 83mila euro per la riqualificazione dell’impianto sportivo comunale, San Cassiano 60mila euro per la manutenzione del proprio impianto, Noicattaro 43mila euro per il potenziamento del Palazzetto dello Sport “Sandro Pertini” e Corigliano d’Otranto quasi 2mila euro per la riqualificazione del circolo tennis comunale.
Parallelamente, la Regione ha voluto sostenere con appositi contributi i riti festivi legati al fuoco, simbolo della tradizione popolare pugliese: 27.257 euro sono stati destinati alla storica Fòcara di Novoli, 9.103 euro al rito de I Fanove di Castellana Grotte e 7.142 euro alla Carrese di Chieuti, contribuendo così a mantenere viva l’identità culturale e comunitaria della regione.

Tra le altre città beneficiarie si segnalano Altamura, con oltre 2,1 milioni di euro destinati alla viabilità comunale e ai servizi sociali, Lecce, con 1,3 milioni di euro per il trasporto urbano, il verde pubblico e i progetti educativi, Bari, con 1,2 milioni di euro per la riqualificazione dell’edilizia residenziale e il sostegno alle famiglie, Foggia, con 879mila euro per interventi su scuole e spazi urbani, e Barletta, che ha ricevuto 771mila euro per il potenziamento dei servizi scolastici e sociali. Casarano ha beneficiato di 647mila euro per interventi sui sistemi idrici e servizi sociosanitari, Motta Montecorvino di 599mila euro per il recupero del centro storico, Corato di 568mila euro, Taranto di 470mila euro, Lucera di oltre 444mila euro per edilizia scolastica e rigenerazione urbana, Terlizzi di 153mila euro per interventi di recupero del patrimonio pubblico scolastico e culturale, e Lizzanello di quasi 20mila euro per la realizzazione di un centro polivalente per anziani. Tutti i dettagli negli schemi allegati qui”.

Nella settimana dal 18.04.2025 al 24.04.2025 i pagamenti superiori a 100 mila euro sono stati:

PAGAMENTI IMPORTO SUPERIORE A 100 MILA EURO
PUGLIA SVILUPPO S.P.A.                  3.737.372
FERROTRAMVIARIA S.P.A.                  2.896.800
ARCA CAPITANATA – I.A.C.P. DI FOGGI A                  2.437.500
COMUNE DI ALTAMURA                  2.134.549
ARCA SUD SALENTO                  1.415.165
COMUNE DI LECCE                  1.332.224
ACQUEDOTTO PUGLIESE S.P.A.                  1.235.665
COMUNE DI BARI                  1.234.554
COMUNE DI FOGGIA                     879.788
COMUNE DI BARLETTA                     771.927
COMUNE DI CASARANO                     647.391
CENTRO INTERNAZIONALE ALTI STUDI UN IVERSITARI – CIASCU                     600.000
COMUNE DI MOTTA MONTECORVINO                     599.231
COMUNE DI CORATO                     568.554
COMUNE DI TORREMAGGIORE                     559.360
COMUNE DI TARANTO                     470.487
COMUNE DI LUCERA                     444.877
ARESS                     441.333
COMUNE DI GRUMO APPULA                     440.253
COMUNE DI PUTIGNANO                     437.543
SERVICE RESTAURANT S.R.L.                     418.284
ONE4TEAM SRL                     416.138
INPS – DIREZIONE CENTRALE                     400.000
COMUNE DI VIESTE                     395.554
P.A. ADVICE SPA                     389.939
COMUNE DI BITONTO                     385.330
SMILE PUGLIA                     382.897
COMUNE DI MANDURIA                     378.889
CONSORZIO BONIFICA DELLA CAPITANATA                     372.378
ARCA PUGLIA CENTRALE                     352.107
A.S.C.L.A.                     348.502
COMUNE DI CASTRIGNANO DE’ GRECI                     322.158
ARTI – AGENZIA REG. PER LA TECNOLOGIA, TRASFERIMENTO TECNOLOGICO E L’INNOVAZIONE                     308.233
COMUNE DI GALATINA                     307.870
C.I.I.S.-CONSORZIO DI FUNZIONI E SE RVIZI PER L’INTEGRAZIONE E L’INCLUS IONE SOCIALE                     295.926
CELIPS                     289.826
ASSOCIAZIONE MAGNAGRECIA FORMAZIONE                     282.274
UNIVERSITA’ DEL SALENTO                     280.792
ASSET – AGENZIA REGIONALE STRATEGICA PER LO SVILUPPO ECOSOSTENIBILE TERRITORIO                     260.000
EN.A.P. PUGLIA                     258.903
ATS CONSULTING SRL                     248.864
SAMA FORM                     243.244
COMUNE DI RUFFANO                     236.332
DEDA NEXT SRL. (GIÀ DEDAGROUP PUBLI C SERVICES SRL)                     227.901
MEDSISTEMI SRL                     224.211
I.F.M. ITALIANA FACILITY MANAGEMENT  SPA                     223.251
COMUNE DI BISCEGLIE                     220.796
COMUNE DI GALLIPOLI                     218.302
COMUNE DI LATERZA                     213.327
COMUNE DI SAN SEVERO                     190.721
CONSORZIO BR 4-MESAGNE PER LA REALI ZZAZIONE DEL SISTEMA INTEGRATO DI W ELFARE DELL’AMBITO TERRITORIALE SOC IALE                     184.300
AMET S.P.A.                     179.903
CONSORZIO REALIZZAZIONE S.I. WELFAR E AMBITO FRANCAVILLA FONTANA                     174.500
COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA                     172.634
CENTRO FORMAZIONE FUTURA S.R.L.                     172.484
COMUNE DI GROTTAGLIE                     169.500
ALMAVIVA S.P.A.                     167.058
PROGRAMMA SVILUPPO                     165.450
ASSOCIAZIONE FORMARE PUGLIA                     160.948
COMUNE DI COPERTINO                     157.040
COMUNE DI TERLIZZI                     153.523
COMUNE DI NARDO’                     151.394
COMUNE DI MANFREDONIA                     150.706
COMUNE DI CERIGNOLA                     145.800
ENAIP IMPRESA SOCIALE                     144.913
ITCA FAP ONLUS                     144.763
COMUNE DI CAGNANO VARANO                     138.057
CALASANZIO – CULTURA E FORMAZIONE                     137.909
ENTE DEMETREA S.C.S.                     137.909
ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA SPA                     137.381
COMUNE DI GAGLIANO DEL CAPO                     131.492
COMUNE DI MARTINA FRANCA                     128.540
COMUNE DI TRANI                     128.300
ASSOCIAZIONE IRSEF                     123.600
A.S.L. TA                     120.000
I.R.C.C.S OSPEDALE ONCOLOGICO -ISTI TUTO TUMORI GIOVANNI PAOLO II                     119.999
COMUNE DI GINOSA                     119.200
COMUNE DI CAMPI SALENTINA                     111.656
CONSORZIO ATS DI POGGIARDO–CONSORZ IO REALIZZAZIONE S.I. WELFARE- AMBI TO POGGIARDO                     110.800
CONSORZIO PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA INTEGRAGO DI WELFARE DELL’A MBITO TERRITORIALE SOCIALE BR/1                     110.800
CONS. INTEGR. INCLUSIONE SOC. AMBIT O TERR. MAGLIE                     110.100
COMUNE DI ANDRIA                     109.700
COMUNE DI MOLA DI BARI                     109.622
COLAZZO S.R.L                     106.047
COMUNE DI MASSAFRA                     105.200
4G FORMA A.P.S.                     104.002
EPIFORM – ENTE PROFESSIONAE DI ISTR UZIONE E FORMAZIONE SRL                     103.553
D.E.A. CENTER S.A.S. DI ANTONELLA C ASALUCE & C.                     101.045
ASSOCIAZIONE BLUESEA                     100.665
PAGAMENTI IMPORTO INFERIORE A 100 MILA EURO
ISTITUZIONI SOCIALI PRIVATE                  1.760.352
COMUNI                  1.749.033
ALTRE IMPRESE PRIVATE                  1.115.758
PERSONA FISICA                     407.060
DITTA INDIVIDUALE                     280.225
CONSORZI DI ENTI LOCALI                     120.555
AZIENDE SANITARIE LOCALI                     104.758
REGIONI E PROVINCE                     102.476
LIBERI PROFESSIONISTI E STUDI ASSOCIATI DI PROFESSIONISTI                      87.999
IMPRESE CONTROLLATE REGIONE PUGLIA                        8.827
ALTRI ENTI E AGENZIE REGIONALI E SUB REGIONALI                        5.500
CONDOMINI                        3.250
UNIVERSITA’                        2.811
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI                           940
ENTI CENTRALI A STRUTTURA ASSOCIATIVA                           314
Totale         43.427.872

 

Il totale della spesa pagata ammonta a 43.427.872 euro, di cui 23.353.076 euro destinati alla spesa corrente e 20.074.797 euro alla spesa in conto capitale.

Riepilogo

Tutti i Comuni beneficiari di pagamenti in questa settimana (dal 18.04.2025 al 24.04.2025).

COMUNE DI ALTAMURA 2.134.549
COMUNE DI LECCE 1.332.224
COMUNE DI BARI 1.234.554
COMUNE DI FOGGIA 879.788
COMUNE DI BARLETTA 771.927
COMUNE DI CASARANO 647.391
COMUNE DI MOTTA MONTECORVINO 599.231
COMUNE DI CORATO 568.554
COMUNE DI TORREMAGGIORE 559.360
COMUNE DI TARANTO 470.487
COMUNE DI LUCERA 444.877
COMUNE DI GRUMO APPULA 440.253
COMUNE DI PUTIGNANO 437.543
COMUNE DI VIESTE 395.554
COMUNE DI BITONTO 385.330
COMUNE DI MANDURIA 378.889
COMUNE DI CASTRIGNANO DE’ GRECI 322.158
COMUNE DI GALATINA 307.870
COMUNE DI RUFFANO 236.332
COMUNE DI BISCEGLIE 220.796
COMUNE DI GALLIPOLI 218.302
COMUNE DI LATERZA 213.327
COMUNE DI SAN SEVERO 190.721
COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA 172.634
COMUNE DI GROTTAGLIE 169.500
COMUNE DI COPERTINO 157.040
COMUNE DI TERLIZZI 153.523
COMUNE DI NARDO’ 151.394
COMUNE DI MANFREDONIA 150.706
COMUNE DI CERIGNOLA 145.800
COMUNE DI CAGNANO VARANO 138.057
COMUNE DI GAGLIANO DEL CAPO 131.492
COMUNE DI MARTINA FRANCA 128.540
COMUNE DI TRANI 128.300
COMUNE DI GINOSA 119.200
COMUNE DI CAMPI SALENTINA 111.656
COMUNE DI ANDRIA 109.700
COMUNE DI MOLA DI BARI 109.622
COMUNE DI MASSAFRA 105.200
COMUNE DI LIZZANELLO 92.321
COMUNE DI MARTANO 91.975
COMUNE DI TRIGGIANO 87.214
COMUNE DI MOLFETTA 87.000
COMUNE DI GIOIA DEL COLLE 85.600
COMUNE DI CASTRI’ DI LECCE 83.390
COMUNE DI ORIA 79.263
COMUNE DI MATTINATA 74.648
COMUNE DI VICO DEL GARGANO 73.000
COMUNE DI CONVERSANO 72.300
COMUNE DI SALVE 65.641
COMUNE DI TREPUZZI 65.640
COMUNE DI MODUGNO 61.100
COMUNE DI SAN FERDINANDO DI PUGLIA 61.100
COMUNE DI SAN CASSIANO 60.330
COMUNE DI NOICATTARO 57.991
COMUNE DI TROIA 55.000
COMUNE DI GALATONE 50.941
COMUNE DI SAN DONACI 47.409
COMUNE DI CANDELA 47.250
COMUNE DI SOGLIANO CAVOUR 32.589
COMUNE DI PIETRAMONTECORVINO 30.628
COMUNE DI TAVIANO 30.029
COMUNE DI NOVOLI 27.659
COMUNE DI PALAGIANO 23.333
COMUNE DI CHIEUTI 22.142
COMUNE DI ALBERONA 19.648
COMUNE DI STERNATIA 18.741
COMUNE DI BRINDISI 15.771
COMUNE DI SAN VITO DEI NORMANNI 15.000
COMUNE DI SAN PANCRAZIO SALENTINO 15.000
COMUNE DI TUGLIE 9.482
COMUNE DI MONTELEONE DI PUGLIA 9.301
COMUNE DI CASTELLANA GROTTE 9.103
COMUNE DI CARPINO 8.000
COMUNE DI VALENZANO 4.800
COMUNE DI CAPURSO 4.000
COMUNE DI LEVERANO 3.897
COMUNE DI ZOLLINO 3.147
COMUNE DI SUPERSANO 3.142
COMUNE DI ADELFIA 3.000
COMUNE DI SECLI’ 2.598
COMUNE DI VEGLIE 2.413
COMUNE DI CORIGLIANO D’OTRANTO 2.194
COMUNE DI UGENTO 2.134
COMUNE DI CARPIGNANO SALENTINO 1.598
COMUNE DI OTRANTO 1.495
COMUNE DI MELENDUGNO 1.382
COMUNE DI VERNOLE 1.279
COMUNE DI SQUINZANO 1.258
COMUNE DI PRESICCE-ACQUARICA 1.227
COMUNE DI UGGIANO LA CHIESA 1.206
COMUNE DI ORTA NOVA 1.200
COMUNE DI SAN GIORGIO JONICO 1.200
COMUNE DI GUAGNANO 990
COMUNE DI TAURISANO 980
COMUNE DI GIURDIGNANO 918
COMUNE DI MINERVINO DI LECCE 876
COMUNE DI MATINO 815
COMUNE DI CANNOLE 804
COMUNE DI CARMIANO 691
COMUNE DI TRICASE 639
COMUNE DI SANNICOLA 619
COMUNE DI SALICE SALENTINO 577
COMUNE DI SURBO 547
COMUNE DI RACALE 526
COMUNE DI PORTO CESAREO 516
COMUNE DI MAGLIE 443
COMUNE DI ALLISTE 443
COMUNE DI MELISSANO 433
COMUNE DI PARABITA 423
COMUNE DI ARADEO 423
COMUNE DI SAN DONATO DI LECCE 361
COMUNE DI CAPRARICA DI LECCE 340
COMUNE DI MONTESANO SALENTINO 340
COMUNE DI GIUGGIANELLO 330
COMUNE DI SCORRANO 320
COMUNE DI SPECCHIA 309
COMUNE DI LEQUILE 309
COMUNE DI CURSI 299
COMUNE DI CALIMERA 278
COMUNE DI COLLEPASSO 268
COMUNE DI MURO LECCESE 268
COMUNE DI MIGGIANO 268
COMUNE DI SANTA CESAREA TERME 258
COMUNE DI ALESSANO 258
COMUNE DI CUTROFIANO 237
COMUNE DI S.PIETRO IN LAMA 237
COMUNE DI CAVALLINO 227
COMUNE DI PALMARIGGI 227
COMUNE DI ALEZIO 227
COMUNE DI BAGNOLO DEL SALENTO 227
COMUNE DI DISO 217
COMUNE DI POGGIARDO 217
COMUNE DI MONTERONI DI LECCE 217
COMUNE DI MORCIANO DI LEUCA 217
COMUNE DI BOTRUGNO 206
COMUNE DI ORTELLE 206
COMUNE DI SAN CESARIO DI LECCE 186
COMUNE DI ANDRANO 186
COMUNE DI MELPIGNANO 175
COMUNE DI CASTRIGNANO DEL CAPO 134
COMUNE DI ARNESANO 134
COMUNE DI NOCIGLIA 124
COMUNE DI MARTIGNANO 124
COMUNE DI SOLETO 124
COMUNE DI SPONGANO 124
COMUNE DI NEVIANO 114
COMUNE DI CORSANO 113
COMUNE DI SANARICA 72
COMUNE DI SURANO 72
COMUNE DI PATU’ 62
COMUNE DI TIGGIANO 52
Totale complessivo 17.321.415

I pagamenti effettuati dalla Regione Puglia dal 1° gennaio al 24 aprile 2025 ammontano complessivamente a 3.967.083.400 euro.

Riepilogo

Centro di Riabilitazione di Ceglie. Amati: “Abbiamo vinto! La Corte Costituzionale boccia il Governo Meloni e le pretese della famiglia Angelucci. Una decisione commovente, dedicata a chi ha sofferto e a chi ha avuto il coraggio di non mollare.”

Comunicato del consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati

«Abbiamo vinto! La Corte costituzionale ha respinto l’impugnativa del Governo Meloni contro la legge regionale per il Centro pubblico di Riabilitazione di Ceglie Messapica. Una sentenza limpida, che sconfessa ogni pretesa della famiglia Angelucci e riafferma un principio elementare: la salute non è merce, e i luoghi della cura appartengono ai cittadini, non alle procedure opache e alle confidenze con gli operatori economici privati.
Abbiamo lottato in solitudine, spesso nel silenzio. Ricordo i giorni in cui era difficile persino farsi vedere accanto a me.
Oggi la giustizia ha parlato. E voglio dedicare questa decisione a Mattia, che mi ha fatto conoscere il problema, e a tutti i pazienti che hanno sofferto, alle famiglie che hanno atteso con dignità e dolore, e ai dipendenti e sindacalisti che, nelle giornate afose di luglio e agosto, erano accanto a me, nonostante sembrasse che li stessi portando in un rischiosissimo vicolo cieco, e a tutte le persone che mi vogliono bene e che in quei giorni temevano per me. A loro va il mio abbraccio commosso e riconoscente.
Il Centro di Riabilitazione di Ceglie potrà continuare il suo cammino come struttura regionale interamente pubblica, generando risparmi per la Regione e restituendo dignità al servizio sanitario pubblico.
La Corte costituzionale ha demolito punto per punto le obiezioni del Governo: nessun aumento di spesa, nessuna violazione dei piani di rientro, nessuna forzatura programmatoria. Solo un atto di giustizia. L’unico appunto riguarda una formula tecnica sulle assunzioni, che correggeremo subito, per rispetto dei principi costituzionali.
Ringrazio il Presidente Michele Emiliano, che non ha fatto mancare il suo sostegno in questa enorme battaglia, e la maggior parte dei colleghi Consiglieri regionali che offrirono il loro voto alla causa.
Ringrazio, mettendone in evidenza la notevole cultura giuridica, l’Avvocatura regionale, a cominciare dalla Coordinatrice Rossana Lanza e gli avvocati di causa Isabella Fornelli e Paolo Scagliola.
Ringrazio con tutto il cuore i dirigenti e i funzionari che con me hanno sofferto e resistito a un’aggressività senza pari. Li cito uno per uno: Vito Montanaro, Mauro Nicastro, Antonella Caroli, Elena Memeo, Emanuele Carbonara e Daniela Pizzuto».

È il mercato l’antidoto a dazi e sovranismo

È il mercato l’antidoto a dazi e sovranismo

Quando i politici perdono il senno e la democrazia vacilla, l’economia di mercato – fredda, impersonale, ma implacabilmente razionale – resta spesso l’ultimo argine contro il disordine e l’insensatezza. Non sarà il massimo della poesia, ma ha il pregio di dire la verità in tempi di delirio.
Nel mondo agitato dalle derive sovraniste e nazionaliste, dai dazi che dividono, dai muri che chiudono e dalle parole d’ordine gridate senza idee né pensieri, sorge una domanda: chi può fermare la corsa verso l’insensatezza, senza dover attendere il meccanismo lento delle urne? La risposta è semplice, spiazzante e implacabile: l’economia di mercato.
Sta accadendo con Donald Trump, idolatrato fino al momento in cui le borse – molto meno sentimentali degli elettori – hanno cominciato a stropicciarsi gli occhi. A quel punto, anche da questa parte dell’Atlantico, qualcuno ha iniziato a fare i conti con l’imbarazzo del guardaroba: dopo aver provato a indossare l’abito buono del patriottismo trumpiano, Giorgia Meloni si ritrova oggi a spiegare ai suoi patrioti che nel patriottismo, come nei saldi, c’è sempre qualcuno più svelto di te a prendersi la tua vetrina e a svuotare le tasche dei tuoi sostenitori.
Accadde con Silvio Berlusconi, quando i mercati, con l’impassibilità crudele degli spread, decretarono la fine di un’epoca, aprendo la strada al Governo Monti. Non fu un voto a detronizzarlo né la dissoluzione della sua maggioranza, ma il giudizio silenzioso e tagliente di chi compra e vende titoli di Stato. Il tutto senza bisogno di conferenze stampa.
E allora diciamolo con chiarezza: la democrazia e l’economia di mercato non sono in conflitto, come vuol far credere l’alleanza tra finti progressisti e veri reazionari. Sono, piuttosto, due facce della stessa medaglia. L’una presuppone l’altra, la sostiene, la limita, la rafforza. Dove manca la libertà economica, anche quella politica si inaridisce. Dove non c’è pluralismo produttivo, anche quello delle idee si spegne. E in assenza di concorrenza, tutto si appiattisce, compresi prezzi e pensieri.
Questo non significa santificare il mercato, perché nelle cose della vita non c’è nulla di profondamente sacro oltre il Sacro, ma riconoscerne il ruolo di sentinella. Quando la politica impazzisce, il mercato si ribella. Non per moralismo, ma per istinto di sopravvivenza. E tuttavia, in quel calcolo c’è una forma rozza ma reale di razionalità collettiva. È come il vento nel deserto: non lo vedi, ma appena comincia ad alzarsi un po’ di sabbia capisci subito l’arrivo prossimo della tempesta.
Da qui una seconda domanda, ancora più urgente: può davvero dirsi democratico, nel profondo, chi lotta contro l’economia di mercato, agitando disuguaglianze che sarebbero invece ben più gravi con sistemi a maggiore controllo statale? Può esserlo chi sogna modelli chiusi, autocentrici, “decrescite felici” che somigliano più a una lapide sulla tomba che a un programma politico? La risposta, se si ha il coraggio di guardare in faccia la realtà, è no. Non si dà democrazia senza mercato. Non si dà pluralismo senza concorrenza. Non si dà libertà senza possibilità.
Un sincero democratico, privo di ideologismi, di utopie vintage e di retoriche illusorie, non combatte il mercato. Lo regola, sempre con l’impronta della libertà, per non farne un giardino esclusivo ma nemmeno un campo abbandonato. Sa che il mercato può essere nel brevissimo termine iniquo, correggendo per questo e con parsimonia qualche effetto, ma sa anche che ogni alternativa ha sempre prodotto meno giustizia e meno libertà. E non si fa incantare da chi, per combattere il “mercato”, finisce per barattare la libertà con l’uguale infelicità.
Nel tempo dei sovranismi velleitari, l’economia di mercato resta una forma di ragione. E spesso, l’ultima trincea della democrazia. Bisognerebbe ricordarselo prima di scagliare l’ennesimo anatema contro “il mercato”. Perché a volte è proprio lui, con i suoi freddi numeri, a dire ciò che i politici non osano neanche pensare. «E se questi taceranno, grideranno le pietre»? (Lc 19,40). Sì. Nel nostro caso, quelle pietre si chiamano spread, deficit, disoccupazione.
Fabiano Amati

Articolo Gazzetta 19 apr 2025

I numeri della settimana, Amati: “Pagati oltre 670 milioni di euro. Risorse a sanità, università, imprese e 36 Comuni per 6,5 milioni in opere pubbliche e servizi”

Il report settimanale (dall’11 al 17 aprile 2025) sui mandati di pagamento della Regione Puglia.

Comunicato stampa dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati.

“Abbiamo pagato oltre 670 milioni di euro. Alla sanità sono andati più di 628 milioni. All’ASL Bari 171 milioni, di cui oltre 140 milioni per l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza, quasi 17 milioni da fondi vincolati, 11,7 milioni da bilancio autonomo e oltre 1,7 milioni per il personale. All’ASL Lecce 113 milioni, in larga parte per l’assistenza sanitaria, con 110 milioni da bilancio autonomo e oltre 8 milioni da fondi vincolati. All’ASL Foggia 83 milioni, di cui 62 milioni per spese correnti e 20 milioni per LEA. All’ASL Taranto 51,8 milioni, tra fondi ordinari e PNRR. All’ASL Brindisi 54 milioni e all’ASL BAT 51 milioni per le stesse finalità. Al Policlinico di Bari 23 milioni per i servizi ospedalieri. All’Istituto Tumori Giovanni Paolo II oltre 16 milioni per attività di cura e ricerca. All’Università di Bari 2,9 milioni per spese di funzionamento. All’Acquedotto Pugliese 1,4 milioni per depurazione e investimenti ambientali. A Puglia Sviluppo oltre 2,6 milioni per progetti legati al sistema delle imprese.
Ai Comuni pugliesi sono stati assegnati complessivamente 6,5 milioni di euro, distribuiti su 36 enti locali. A Massafra 2,3 milioni per interventi sull’infanzia e l’accesso universale all’istruzione. A Putignano 720mila euro per riqualificazione urbana, manutenzione straordinaria e adeguamento energetico. A Campi Salentina 427mila euro per la sistemazione dell’impianto sportivo comunale. Ad Acquaviva delle Fonti 301mila euro per lavori sulla rete fognaria del centro storico. A Galatone 290mila euro per un nuovo sistema di gestione delle acque meteoriche. A Melendugno 247mila euro per la sicurezza di aree pubbliche. A Faggiano 180mila euro per opere idrauliche e vasche di accumulo. A Taurisano 108mila euro per adeguamenti fognari. A Morciano di Leuca 33mila euro per l’efficientamento energetico delle scuole. A Castelluccio Valmaggiore 28mila euro per impianti di produzione da fonti rinnovabili.
Pagare significa permettere alle cose di accadere. È questa la differenza tra un bilancio che resta sulla carta e uno che arriva dove serve: ospedali, scuole, strade, impianti sportivi, reti fognarie, servizi. E ogni settimana lo stiamo dimostrando.
Tutti i dettagli sono disponibili nei report allegati.”

Nella settimana dal 11.04.2025 al 17.04.2025 i pagamenti superiori a 100 mila euro sono stati:

PAGAMENTI IMPORTO SUPERIORE A 100 MILA EURO  
ASL BARI              171.482.944
A.S.L. LE              119.087.753
A.S.L. FG                83.151.841
A.S.L. TA                81.618.434
A.S.L. BR                54.465.879
A.S.L. BAT                51.556.756
AZIENDA OSPEDALIERA CONSORZIALE POL ICLINICO                34.101.000
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERITARIA “P OLICLINICO RIUNITI” DI FOGGIA                22.110.000
DIPENDENTI DIVERSI – REGIONE PUGLIA                  7.763.773
I.R.C.C.S OSPEDALE ONCOLOGICO -ISTI TUTO TUMORI GIOVANNI PAOLO II                  7.507.383
PROVINCIA DI TARANTO                  4.800.000
IRCCS ‘OSPEDALE S.DE BELLIS’                  3.762.000
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BARI “AL DO MORO”                  2.977.543
PUGLIA SVILUPPO S.P.A.                  2.667.081
COMUNE DI MASSAFRA                  2.362.732
INPS – GESTIONE EX INPDAP                  2.294.929
FERROVIE DEL GARGANO S.R.L.                  1.541.736
ACQUEDOTTO PUGLIESE S.P.A.                  1.478.474
DELOITTE & TOUCHE S.P.A.                  1.143.029
WOOM ITALIA SRL                     798.759
COMUNE DI PUTIGNANO                     720.668
PROVINCIA DI FOGGIA                     710.447
REGIONE PUGLIA                     658.289
UNIVERSITA’ DEGLI STUDI ALDO MORO D I BARI                     652.660
EY ADVISORY S.P.A.                     561.301
COMUNE DI CAMPI SALENTINA                     427.968
EXPRIVIA S.P.A. (GIA’ ABACO 3)                     322.809
COMUNE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI                     301.150
COMUNE DI GALATONE                     290.679
DELOITTE CONSULTING SRL BENEFIT                     262.192
COMUNE DI MELENDUGNO                     247.783
COMUNE DI LESINA                     245.755
KPMG ADVISORY S.P.A                     244.652
COMUNE DI COLLEPASSO                     243.146
ENTE AUTONOMO FIERA DI FOGGIA                     221.500
COMUNE DI TRIGGIANO                     217.770
INTELLERA CONSULTING S.P.A.                     207.190
CONSORZIO STABILE SOLEDIL SRL                     199.635
COMUNE DI BOTRUGNO                     187.744
PROVINCIA DI BRINDISI                     182.268
MINISTERO DELL’ECONOMIA E FINANZE                     181.635
LINKS-MANAGEMENT AND TECHNOLOGY SPA                     180.546
COMUNE DI FAGGIANO                     180.284
M.T.M. – MOBILITÀ E TRASPORTI MOLFE TTA – S.R.L.                     178.200
CITTA’ METROPOLITANA DI BARI                     161.656
ASS. MEDEUR – MEDITERRANEO EUROPA –  CENTRO -STUDI E FORMAZIONE                     160.525
PROVINCIA DI LECCE                     159.584
PROGRAMMA SVILUPPO                     152.542
EULOGIC NT S.P.A.(GIÀ SIM NT S.R.L. )                     140.971
PLOTEUS                     137.909
CRISTALSUD SRL                     132.341
SATER SRL                     124.137
COMUNE DI SANNICOLA                     119.055
IRIS – ISTITUTO DI RICERCA INTERNAZ IONALE PER LO SVILUPPO                     114.386
FORUM LAB S.R.L.                     110.488
NUOVA FIERA DEL LEVANTE SRL                     109.091
COMUNE DI TAURISANO                     108.977
VEMAR S.R.L.                     104.556
COMUNE DI SALVE                     100.454
PAGAMENTI IMPORTO INFERIORE A 100 MILA EURO  
ALTRE IMPRESE PRIVATE                  1.465.423
PERSONA FISICA                     936.319
COMUNI                     772.166
ISTITUZIONI SOCIALI PRIVATE                     406.045
DITTA INDIVIDUALE                     277.125
LIBERI PROFESSIONISTI E STUDI ASSOCIATI DI PROFESSIONISTI                     243.024
UNIONE EUROPEA E RESTO DEL MONDO                      42.862
IMPRESE CONTROLLATE REGIONE PUGLIA                      42.391
CONSORZI DI ENTI LOCALI                      29.936
MIUR E ISTITUZIONI SCOLASTICHE                      17.600
UNIVERSITA’                      15.000
ENTI PREVIDENZIALI                      11.493
CONDOMINI                        3.728
AGENZIE FISCALI                        1.980
REGIONI E PROVINCE                        1.041
PERSONA FISICA RESIDENTE ALL’ESTERO                             92
  670.701.214

Il totale della spesa pagata ammonta a 670.701.214 euro, di cui 656.820.467 euro destinati alla spesa corrente e 13.880.747 euro alla spesa in conto capitale.

Riepilogo

 

Tutti i Comuni beneficiari di pagamenti in questa settimana (dal 11.04.2025 al 17.04.2025).

COMUNE DI MASSAFRA 2.362.732
COMUNE DI PUTIGNANO 720.668
COMUNE DI CAMPI SALENTINA 427.968
COMUNE DI ACQUAVIVA DELLE FONTI 301.150
COMUNE DI GALATONE 290.679
COMUNE DI MELENDUGNO 247.783
COMUNE DI LESINA 245.755
COMUNE DI COLLEPASSO 243.146
COMUNE DI TRIGGIANO 217.770
COMUNE DI BOTRUGNO 187.744
COMUNE DI FAGGIANO 180.284
COMUNE DI SANNICOLA 119.055
COMUNE DI TAURISANO 108.977
COMUNE DI SALVE 100.454
COMUNE DI UGENTO 97.562
COMUNE DI STATTE 84.649
COMUNE DI MOTTA MONTECORVINO 73.776
COMUNE DI RIGNANO GARGANICO 72.354
COMUNE DI ARNESANO 70.817
COMUNE DI AVETRANA 50.000
COMUNE DI NARDO’ 45.782
COMUNE DI ALBERONA 37.263
COMUNE DI CASTELLANA GROTTE 34.671
COMUNE DI MORCIANO DI LEUCA 33.345
COMUNE DI CASTELLUCCIO VALMAGGIORE 28.000
COMUNE DI MATTINATA 27.150
COMUNE DI PALAGIANO 25.722
COMUNE DI POGGIO IMPERIALE 25.443
COMUNE DI ACCADIA 19.231
COMUNE DI CAVALLINO 13.426
COMUNE DI CAPURSO 8.683
COMUNE DI SPECCHIA 7.002
COMUNE DI GALLIPOLI 5.000
COMUNE DI SAN MARCO IN LAMIS 4.922
COMUNE DI MARTANO 4.777
COMUNE DI ANDRANO 2.591
Totale complessivo 6.526.332

I pagamenti effettuati dalla Regione Puglia dal 1° gennaio al 17 aprile 2025 ammontano complessivamente a 3.923.655.528 euro.

Riepilogo

HPV, Amati: “Nessuna ragazza e nessun ragazzo pugliese dovranno ammalarsi di tumore da Papilloma virus. Ecco cosa ha detto la Corte costituzionale. E lo Stato impari dalla Puglia”

“Nessuna ragazza pugliese dovrà più ammalarsi di tumore al collo dell’utero. Nessun ragazzo dovrà più contrarre forme tumorali legate al Papilloma virus. Questo è l’obiettivo: debellare i tumori da HPV. Ora la Corte costituzionale ha riconosciuto la legittimità della nostra legge, che mira a proteggere i giovani con una strategia tanto solida nei principi quanto delicata nei metodi. È la vittoria della “spinta gentile”: della libertà di scelta che è tanto più autentica quanto più è informata.

La Corte ha definito la nostra norma come un sistema che stimola, orienta, sensibilizza, senza imporre nulla, portando ragazze, ragazzi e famiglie a riflettere e decidere con piena consapevolezza. Questo è il dissenso informato: nessun obbligo vaccinale, ma il diritto – ancor prima del dovere – di sapere cosa si accetta o si rifiuta.”

Lo dichiara Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione, promotore e primo firmatario della legge regionale sull’informazione vaccinale anti-HPV, commentando la sentenza n. 48/2025 della Corte costituzionale.

“C’è poi un passaggio della sentenza che merita evidenza: il Governo nazionale aveva eccepito che la legge pugliese avrebbe creato una disparità tra le regioni. Come dire: se la classe non studia, anche il più bravo deve adeguarsi. Un’assurdità, anche solo a pensarla.
La Corte ha risposto con un vero morso istituzionale: non è la Regione Puglia a dover arretrare, ma è lo Stato che deve svegliarsi, agire e, se vuole, seguire l’esempio di chi si muove per primo.
La legge pugliese stabilisce che, per iscriversi a scuola o all’università tra gli 11 e i 25 anni, si debba presentare un documento già disponibile che attesti una delle seguenti condizioni:
• avvenuta vaccinazione anti-HPV;
• avvio del programma vaccinale;
• rifiuto della vaccinazione;
• oppure, semplicemente, l’avvenuto colloquio informativo.
Niente di più. Ma neanche niente di meno. Perché informarsi è il primo atto di libertà.
E sulla questione della privacy, la Corte è stata altrettanto chiara: nessuna violazione, solo tutele adeguate e piena coerenza con la normativa europea.
Il Papilloma virus è responsabile di tumori che colpiscono donne e uomini. Abbiamo a disposizione un vaccino sicuro, efficace, gratuito. Ma non basta offrirlo: bisogna spiegarlo, farlo conoscere, raccontarne l’importanza, dire che salva la vita. Questa è la vera responsabilità delle istituzioni. La Regione Puglia lo ha fatto.
Ora il Governo smetta di ostacolare chi previene, e cominci finalmente a prevenire davvero.
La scuola è il luogo più adatto per educare alla salute, soprattutto quando la vaccinazione è strettamente legata al diritto dei ragazzi e delle ragazze di innamorarsi, di vivere serenamente la propria sessualità, di affidarsi con fiducia alla persona che si ama. Il diritto di scegliere nasce dal diritto di sapere. E nessuna libertà è autentica se nasce nell’ignoranza.”

Vaccino anti HPV, Amati: “Una notizia meravigliosa. E’ costituzionale l’obbligo informativo per l’iscrizione a scuola nella fascia 11 25 anni. Primi e unici in Italia. Così si combattono i tumori”

Comunicato stampa del Consigliere e assessore regionale Fabiano Amati, promotore e primo firmatario dell’obbligo d’informazione vaccinale.

“Una notizia meravigliosa. È costituzionale la
legge pugliese per combattere il Papilloma virus: lo ha stabilito oggi la Corte costituzionale, decidendo il ricorso presentato dal Governo nazionale.
Si tratta di una strategia d’urto per conseguire la più ampia vaccinazione contro il Papilloma virus umano.
Siamo i primi e ancora gli unici in Italia e spero che il Governo nazionale ci imiti con una legge statale, piuttosto che ostacolarci com’è avvenuto in questo caso.
Una strategia d’urto mai utilizzata in Italia, poiché subordina a un colloquio informativo finalizzato alla vaccinazione anti-HPV l’iscrizione a scuola dei ragazzi da 11 a 25 anni, in buona sostanza l’introduzione del concetto di dissenso informato.
Si tratta di una legge finalizzata a rendere la rete informativa a maglie strettissime, cosi da ridurre i non vaccinati alla sola percentuale di ragazzi e famiglie che scelgono il rifiuto in piena consapevolezza.
Per rendere dunque capillare il dovere d’informazione a carico delle autorità sanitarie e scolastiche sull’utilità della vaccinazione anti papilloma virus umano, così da debellare le infezioni e prevenire le relative conseguenze cancerose, nell’esclusivo interesse dei giovani pugliesi a una vita di relazione quanto più libera e affidabile, è stabilito che l’iscrizione ai percorsi d’istruzione previsti nella fascia d’età 11-25 anni, compreso quello universitario, è subordinata alla presentazione di documentazione, già in possesso degli interessati, in grado di certificare l’avvenuta vaccinazione anti-HPV (quindi nessun aggravio per le strutture di certificazione), ovvero un certificato rilasciato dai centri vaccinali delle ASL di riferimento, attestante – a scelta degli interessati – la somministrazione, l’avvio del programma di somministrazione oppure il rifiuto alla somministrazione del vaccino. Non è dunque previsto un obbligo vaccinale, ovviamente, ma il dissenso informato, ossia l’attestazione di una scelta, finalizzata solo ed esclusivamente al diritto di essere informati dei ragazzi. Quale ulteriore prova che si tratti del diritto dei ragazzi (e famiglie) a essere informati, vi è l’ulteriore previsione di un’attestazione – alternativa alle prime tre ipotesi (somministrazione/avvio programma di somministrazione/rifiuto della somministrazione) – limitata al mero riferimento sull’’avvenuto espletamento del colloquio informativo sui benefici della vaccinazione, senza dunque dover costringere gli interessati a prendere implicitamente posizione.
È immensa la mia gratitudine per tutti i colleghi Consiglieri regionali che approvarono la proposta di legge, per i dirigenti e funzionari del Consiglio regionale e per l’Avvocato coordinatore Rossana Lanza e l’avvocato di causa Libera Valla”.

118, Amati: “Dal 2 aprile a oggi centralizzati a Monopoli 4 pazienti. Ancora da risolvere qualche piccolo problema. Grazie a tutti”

Comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“Dal 2 aprile a oggi il 118 di Brindisi ha centralizzato all’ospedale di Monopoli 4 pazienti, nonostante qualche giorno di blocco operatorio e di manutenzione TAC: problemi a oggi risolti. Permane ancora qualche criticità generata dalla ricerca del miglior assetto organizzativo e dalla cosiddetta sindrome del ricevente, ossia una difficoltà di adattamento al nuovo regime. Sul punto mi è stato assicurato dal DG della ASL di Bari Luigi Fruscio, che ringrazio per la solita disponibilità, un maggiore controllo su tutte le procedure di presa in carico, evitando iniziative restrittive assunte in autonomia da singoli operatori. E tutto ciò, per farci trovare pronti non appena sarà attivo il nuovo ospedale Monopoli-Fasano.
Ringrazio per la nota efficienza il Direttore del Dipartimento emergenza e del 118 della ASL Brindisi, Massimo Leone, e tutto il personale, nonché il responsabile del Dipartimento emergenza della ASL Bari, Guido Quaranta, la responsabile della Centrale operativa 118 della ASL Bari, Anna Maria Natola, e la direttrice dell’Unità operativa di pronto soccorso dell’ospedale di Monopoli, Anna Lisa Bolognino.”

Parità di genere, Amati: “Riforma annacquata. Il mio NO in dissenso dal PD. Intervenga Schlein”

Comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati

“In Commissione avevamo approvato un testo chiaro e coraggioso: cancellazione delle liste che non rispettano un principio di equilibrio di genere nella loro composizione. In Aula, invece, è passata una versione annacquata, che non prevede la sanzione dell’inammissibilità delle liste per chi viola il principio d’equilibrio tra generi, ma si limita a riproporre una semplice sanzione e norme già esistenti, come la doppia preferenza di genere, introdotta dal Governo Conte col decreto legge n. 86 del 31 luglio 2020, convertito con la legge n. 98 del 7 agosto 2020, e valevole anche per le prossime elezioni regionali.
Per questo ho votato NO, in dissenso dalla posizione assunta dal mio partito, il Partito Democratico, nonostante la proposta originaria – quella che prevedeva l’inammissibilità delle liste – fosse stata presentata dalla stimata collega del PD Lucia Parchitelli e da me convintamente sostenuta in Commissione.
Mi auguro ora un intervento della segretaria nazionale Elly Schlein, per ripristinare in Aula il testo originariamente proposto. Senza una sanzione chiara, come l’inammissibilità delle liste non conformi, la parità di genere resta uno slogan, buono per i convegni, i sit-in e le mozioni congressuali, ma privo di reale efficacia. E questo non è tollerabile.”

Centro di Riabilitazione di Ceglie, Amati: “La Sanità pubblica vince al TAR. Fine delle impugnazioni strumentali”

Comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati

“Con sentenza pubblicata oggi, il TAR di Lecce ha messo la parola fine al contenzioso sollevato dalla Fondazione San Raffaele contro la Regione Puglia e la ASL di Brindisi per l’attuazione della Legge regionale di riappropriazione della gestione pubblica. Il ricorso è stato dichiarato improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse, confermando la piena legittimità dell’azione pubblica e sancendo l’inconsistenza giuridica e la natura esclusivamente strumentale delle impugnazioni proposte dalla Fondazione.

Avevamo detto, sin dall’inizio, che il passaggio alla gestione pubblica del Centro di Riabilitazione di Ceglie era una scelta non solo giusta, ma necessaria, per assicurare la continuità assistenziale, la qualità delle cure e il rispetto dei diritti di pazienti e operatori. E oggi la giustizia amministrativa ci dà ragione, certificando che, chi ha cercato di ostacolare questa scelta, lo ha fatto senza alcun fondamento concreto, né giuridico, né sanitario.

La sentenza del TAR è chiara: la Fondazione ha cessato ogni attività, ha licenziato il personale, ha rinunciato a gestire il Centro, e non ha nemmeno chiesto un risarcimento. In poche parole, tutto il clamore giuridico e mediatico era costruito su basi inconsistenti. Una strategia dilatoria e autoreferenziale, finalizzata solo a rallentare una decisione pubblica che ha sempre avuto come unico obiettivo il bene collettivo.

Ora si guarda avanti. Il Centro è pienamente operativo, sotto la gestione pubblica della ASL di Brindisi, e stiamo lavorando per trasformarlo in presidio di eccellenza per la riabilitazione in Puglia. Questa è la vittoria dello Stato, della sanità pubblica, dei cittadini e di chi ha voluto questa legge, l’ha difesa in ogni sede e l’ha attuata con convinzione.
Ringrazio il Coordinatore dell’Avvocatura regionale Rossana Lanza e gli avvocati di causa Paolo Scagliola, della Regione, e Michele Dionigi, della ASL Brindisi.

Approfitto per ringraziare ancora una volta i dirigenti regionali Vito Montanaro, Mauro Nicastro, Antonella Caroli e Vito Carbone e i funzionari Emanuele Carbonara e Daniela Pizzuto, che hanno seguito con serietà e rigore ogni fase del procedimento. Senza il loro lavoro silenzioso, preciso e costante non avremmo mai raggiunto questo risultato”.