Labirinti – Sulla strada della politica del 28 Giugno 2019

Puntata completa di “Labirinti – Sulla strada della politica”, il programma di approfondimento politico di Antenna Sud andata in onda ieri 28 Giugno in cui parliamo di autonomia rafforzata, decreto semplificazione e della situazione politica pugliese con Gianmauro Dell’Olio e Luigi Vitali – i miei interventi sono al minuto 10:35, 26:15, 42:35, 55:55, 1:01:08, 1:16:30, 1:25:15

Rifiuti, Amati: “Stanno sperimentando la trasformazione dei rifiuti organici in acqua e bio olio. Ho chiesto a Eni di venire in audizione”

 

“Pare che la frazione organica dei rifiuti possa essere trasformata in bio olio e acqua. Si tratta di un progetto pilota dell’Eni, in fase di sperimentazione a Gela. Per saperne di più ho chiesto all’amministratore delegato dell’Eni, Claudio Descalzi, di venire in commissione per illustraci l’iniziativa”.

 

Lo comunica il presidente della commissione consiliare Programmazione e Bilancio, Fabiano Amati.

“Nella situazione pugliese – prosegue Amati – di grave crisi impiantistica per la chiusura del ciclo dei rifiuti, corredata da inerzia e ‘no’ a tutto, mi pare che ogni innovazione industriale e tecnologica debba essere ben vista e conosciuta nei dettagli. Dalla lettura delle prime informazioni, il progetto pilota della Syndial, società ambientale di Eni, trasforma la frazione organica dei rifiuti in bio olio, utile a produrre carburanti di nuova generazione”.

“La tecnologia in sperimentazione a Gela – spiega – permette di replicare in poche ore, in un impianto industriale a basso impatto ambientale, un processo che la natura compie in milioni di anni: trasformare biomasse preistoriche in energia. Il processo di trasformazione pare che generi pure acqua, da utilizzare per usi industriali e civili, perché la frazione organica dei rifiuti è composta di acqua per una percentuale pari al 70%. Una notizia straordinaria, verrebbe da dire, soprattutto nella Puglia sitibonda e perciò sempre alle prese con la scarsità di risorsa idrica. La credibilità della sperimentazione – conclude il consigliere regionale Pd – è peraltro attestata dallo sperimentatore, l’Eni, una delle società più serie e solide del mondo, orgoglio della migliore tradizione industriale italiana”.

La nostra mozione contro l’autonomia del Nord ha contagiato tutti / rassegna stampa

Rassegna Stampa >>

Autonomia del Nord contro il Sud: la nostra mozione ha contagiato tutti, a cominciare dal Presidente Emiliano. Siamo contenti perché la battaglia contro l’autonomia del Nord a spese del Sud non è argomento teorico o politico. È un argomento attinente alla più stretta concretezza, perché porterebbe alla decurtazione per la Puglia, tanto per cominciare, di almeno 282 milioni, pensando solo all’Iva sanitaria.

 

Labirinti – Sulla strada della politica del 28 Giugno 2019

Puntata completa di “Labirinti – Sulla strada della politica”, il programma di approfondimento politico di Antenna Sud andata in onda ieri 28 Giugno in cui parliamo di autonomia rafforzata, decreto semplificazione e della situazione politica pugliese con Gianmauro Dell’Olio e Luigi Vitali

 

I miei interventi sono al minuto 10:35, 26:15, 42:35, 55:55, 1:01:08, 1:16:30, 1:25:15

Autonomia del nord, C-Entra il futuro: “La nostra mozione sta contagiando tutti, a cominciare da Emiliano. Ottimo”

Tempo c’è voluto e la nostra mozione contro l’autonomia ha contagiato tutti, a cominciare dal Presidente Emiliano. Ecco a cosa servono le persone a cui sbrigativamente si attribuisce la patente di dissidenti”.
Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia, promotori dell’Associazione “C-Entra il futuro”.
“Qualche mese fa – spiegano i sei Consiglieri – avviammo con altri colleghi, circondati da disattenzione o pareri addirittura contrastanti, un lavoro di contestazione alla proposta di autonomia del nord contro il sud; questo lavoro culminò nella presentazione di una mozione al Consiglio regionale, approvata con un solo voto in più, con l’astensione di numerosi colleghi (compreso il Presidente Emiliano) e il voto contrario dei Cinquestelle, di Leu-progressisti, Area Popolare, misto-Lega e due consiglieri del misto-maggioranza. Tuttavia, il Consiglio approvò, purtroppo a larga maggioranza, pure un altro testo, presentato da altri colleghi, più accondiscendente nei confronti delle autonomie regionali e comunque fuori obiettivo rispetto alle insidie concrete contenute nelle ipotesi autonomiste in campo.
Sono passati tre mesi e notiamo, per fortuna, una conversione di tutti alle ragioni della lotta in difesa del sud.
Siamo ovviamente contenti – proseguono -, perché la battaglia contro l’autonomia del nord a spese del sud non è argomento teorico o politico. È un argomento attinente alla più stretta concretezza, perché porterebbe alla decurtazione per la Puglia, tanto per cominciare, di almeno 282 milioni, pensando solo all’Iva sanitaria.
È per questo che una ritrovata unità d’intenti, almeno nelle dichiarazioni agli organi di stampa, non può che farci piacere, e ci permette di dire che il dissenso è rientrato associandosi alla nostra iniziativa in difesa delle regioni meridionali e della Costituzione”.

Acqua e fogna per tutti: adesso la legge in Consiglio Regionale / rassegna stampa

Dalla Rassegna Stampa di oggi >>

Acqua e fogna per tutti: approvata all’unanimità la proposta di legge per l’estensione delle reti idriche e fognarie all’esterno del perimetro urbano, qualora le infrastrutture idriche e fognarie siano in grado di sopportarla. Adesso speriamo che il Consiglio Regionale la approvi in tempi brevi. Occuparsi di questi argomenti permette di parlare lo stesso linguaggio delle persone, che pensano a cose concrete, cioè alle cose di tutti i giorni.

 

 

 

Acqua e fogna per tutti, C-Entra il futuro: “Una bella notizia: approvata in Commissione proposta di legge per acqua e fogna a tutti. Ora in Consiglio”

“Possiamo dare una bella notizia: oggi è stata approvata all’unanimità la proposta di legge per l’estensione delle reti idriche e fognarie all’esterno del perimetro urbano, qualora le infrastrutture idriche e fognarie siano in grado di sopportarla. Adesso speriamo che il Consiglio Regionale la approvi in tempi brevi”.

Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia, promotori dell’associazione C-Entra il futuro, con riferimento alla proposta di legge sulle “Misure per l’estensione delle reti idriche e fognarie” approvata oggi in V Commissione.

Questa proposta di legge punta a dotare del servizio integrato gli immobili ad uso prevalentemente civile in zone con destinazione agricola e turistica, all’esterno dell’agglomerato di competenza e attraverso la realizzazione di nuove reti idriche e fognarie. La realizzazione dell’opera è subordinata all’autorizzazione semplificata dell’Autorità idrica pugliese che deve riconoscere le relative spese nella tariffa del Servizio idrico integrato, compatibilmente con le disponibilità economico-finanziarie e con la sostenibilità tariffaria. Speriamo che nel giro di qualche settimana il Consiglio Regionale la approvi e che poi, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, si possa partire con queste opere di investimento che saranno realizzate come sempre da Acquedotto Pugliese”.

“È bello occuparsi di questi argomenti – spiegano i sei – perché ci permettono di parlare lo stesso linguaggio delle persone, che pensano a cose concrete, cioè alle cose di tutti i giorni. L’estensione delle reti idriche e fognarie è un’innovazione tanto attesa che non va soltanto a raccogliere il diritto all’acqua e alla fogna, ma ingloba anche il dovere di preservare l’ambiente e l’igiene. Il servizio idrico integrato è dunque un diritto e un dovere, perché da un lato serve per dissetarsi e vivere nella pulizia e dall’altro per vivere in condizioni di igiene tali da non inquinare l’ambiente”.

All’innovazione non potranno accedere, ovviamente, i comuni – per fortuna pochi – privi di impianti di depurazione adeguati alla normativa vigente, ovvero sottoposti a infrazione comunitaria. Per questo invitiamo ad accogliere sempre con favore gli impianti di depurazione, perché oltre ad essere presidi di salute assicurano la possibilità di accedere all’ampliamento del servizio” concludono i sei.

Xylella e progetto di Giovannetti: nessun risultato positivo, ora audizione / rassegna stampa

 

Rassegna Stampa di oggi >>

Xylella: dalla relazione finale del progetto di ricerca Bio-Contrasto al CoDIRO (BiCC), realizzato dal CCS di Aosta e finanziato dalla Regione, emerge che non ci sono risultati positivi.
Il progetto di ricerca era partito dalla tesi che, sotto attacco da patogeni o insetti, le piante sono in grado di arruolare microrganismi protettivi e accrescere l’attività microbica per sconfiggere i patogeni. Il tutto attraverso l’uso di un fertilizzante microbico, in grado di agire nell‘apparato radicale delle piante e con l’obiettivo di rivitalizzarle, di potenziare la loro capacità di difesa e sperimentare tecniche facili per la misurazione dello stato di salute.
Considerato che la relazione non contiene conclusioni esplicite, ritengo opportuno promuovere un’audizione in Commissione del responsabile della ricerca, il dott. Giusto Giovannetti, per saperne di più.

Xylella, Amati: “Depositata la relazione finale del progetto di ricerca BiCC: non ci sono risultati positivi”

“Mi pare di poter dire che il progetto di ricerca BiCC, finanziato dalla Regione, non abbia prodotto risultati positivi. In ogni caso chiederò l’audizione in Commissione del’autore del progetto per saperne di più”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione bilancio Fabiano Amati, divulgando la relazione finale del progetto di ricerca Bio-Contrasto al CoDIRO, realizzato dal CCS di Aosta del Dott. Giusto Giovannetti.
“Il progetto di ricerca era partito dalla tesi che, sotto attacco da patogeni o insetti, le piante sono in grado di arruolare microrganismi protettivi e accrescere l’attività microbica per sconfiggere i patogeni. Il tutto attraverso l’uso di un fertilizzante microbico, in grado di agire nell’apparato radicale delle piante e con l’obiettivo di rivitalizzarle, di potenziare la loro capacità di difesa e sperimentare tecniche facili per la misurazione dello stato di salute”.
“Leggendo la relazione, e sulla base dei primi commenti ottenuti dalle autorità scientifiche, mi pare di poter dire che i risultati auspicati non siano stati raggiunti – prosegue Amati –. Tuttavia, considerato che la relazione non contiene conclusioni esplicite, ritengo opportuno promuovere un’audizione in Commissione dell’autore del progetto a cui rivolgere domande a chiarimento”.
“Il progetto di ricerca BiCC, salvo gli ulteriori approfondimenti in corso – conclude –, si aggiunge ad altri progetti i cui esiti sono stati negativi (Sillecc) o privi di esiti per mancato deposito della relazione finale (Scortichini)”.