Torre Rossa BR, Amati: “Urbanizzazioni e contributo SNAM. Serve uno scatto in avanti. Agosto può essere il momento decisivo”

Comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“La vicenda delle urbanizzazioni nella contrada Torre Rossa di Brindisi, da realizzare con il contributo promesso da SNAM, procede ancora con una certa lentezza rispetto agli impegni assunti nel luglio 2023.
Nel corso del tempo sono emerse alcune giustificazioni, riferite anche dal rappresentante dell’amministrazione comunale. Tuttavia, amministrare significa dare termini che sappiano prevedere gli ostacoli e fissare tempi che tengano conto anche delle difficoltà fisiologiche di ogni procedura. Non prevedere i tempi non è una giustificazione.
In Commissione è intervenuto il dirigente dei Lavori pubblici del Comune di Brindisi, Fabio Lacinio, spiegando che è in attesa di una delibera della Giunta comunale, la cui adozione è prevista tra oggi e domani, per disporre la dotazione finanziaria utile alla sottoscrizione del contratto con il professionista incaricato della progettazione.
Da quel momento, il tecnico incaricato avrà 40 giorni per consegnare il progetto, che sarà sottoposto – nei successivi 60 giorni – ai pareri degli enti competenti. L’obiettivo è arrivare, verosimilmente prima della pausa estiva, all’approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta, così da poter avviare la gara d’appalto.
Mi auguro che già da ora l’amministrazione comunale possa riprendere i contatti con SNAM per confermare e finalizzare il contributo, così da garantire tempi certi e un’accelerazione efficace. È importante dare risposte concrete ai cittadini e mantenere fede agli impegni assunti.”

Emiliano e Amati: “Per dissesto idrogeologico e sicurezza degli edifici, assegnati 4 milioni di euro per Capurso, Lucera e Policlinico”

Comunicato stampa del Presidente della Giunta regionale Michele Emiliano e dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati.

“La Giunta regionale ha assegnato oggi tre finanziamenti per dissesto idrogeologico e messa in sicurezza di edifici. L’ammontare totale del finanziamento, pari a 4.037.500 di euro derivanti dalla legge n. 213 del 2023, è stato così ripartito: euro 464.000, ad integrazione dei 3 milioni di euro già previsti dal FSC, per il risanamento del versante collinare del castello di Lucera; euro 2.633.500 per il completamento dell’intervento di mitigazione del rischio idraulico del territorio di Capurso; euro 910.000 per la riqualificazione e l’adeguamento alle norme antincendio dei locali ex bioacustica del Policlinico di Bari, da destinare al servizio di fisica sanitaria.
Ringraziamo per il lavoro istruttorio il direttore del Dipartimento Bilancio Angelantonio Albanese, i dirigenti regionali Regina Stolfa, Francesco Plantamura e Giovanni Scannicchio, e il funzionario con elevata qualificazione Giuseppe Sforza.”

Emiliano, Amati e Piemontese: “Impugniamo bilancio dello Stato per indennizzi a emotrasfusi. Viola Costituzione mettere 20 milioni all’anno a carico della Regione per una competenza dello Stato”

Nota del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e degli assessori al Bilancio e alla Salute Fabiano Amati e Raffaele Piemontese.

“Abbiamo deciso d’impugnare dinanzi alla Corte costituzionale il bilancio dello Stato per il 2025, nella parte in cui addebita alla Regione Puglia il pagamento di indennizzi in favore di soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati (c.d. indennizzi emotrasfusi), per una competenza chiaramente statale, con un onere annuale regionale di circa 22 milioni di euro. La problematica, seppur risalente nel tempo, ha subito negli ultimi anni un notevole aggravio anche in considerazione della pretesa, avanzata dai Ministeri dell’Economia e della Salute, di escludere tali risorse dal Fondo e dalla perimetrazione sanitaria. Un’ingiustizia che pesa in termini vitali sul bilancio della Regione, già impegnato per contributi alla Stato per circa 66 milioni quest’anno, per circa 97 milioni per il 2026, 2027 e 2028, e 107 milioni per il 2029”. Lo dichiarano il presidente Emiliano, il vicepresidente Piemontese e l’assessore Amati.

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Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Ciliento e Amati: “Ipotesi navette di trasporto pubblico continuative in vista dell’apertura. Avviato procedimento per valutare fattibilità e costi”

Nota degli assessori ai Trasporti e al Bilancio Debora Ciliento e Fabiano Amati, a commento della riunione svoltasi oggi presso l’assessorato ai Trasporti con i sindaci di Monopoli e Fasano.

“In vista dell’apertura del nuovo ospedale Monopoli-Fasano e per non farci trovare impreparati, abbiamo concordato di valutare, con i sindaci di Monopoli e Fasano, l’istituzione di un servizio di trasporto pubblico continuativo, a mezzo di navette dai due centri abitati, così da intercettare anche tutti i cittadini provenienti dagli altri 10 comuni del bacino epidemiologico, appartenenti a due diverse province.
La valutazione terrà conto, ovviamente, delle risorse finanziare disponibili o destinabili a questo programma, magari attraverso un procedimento di copertura graduale delle necessità di trasporto e comunque in grado di essere portato a regime in concomitanza con l’entrata in esercizio completo del nuovo ospedale.
Bisogna tener conto, inoltre, che il nuovo ospedale Monopoli-Fasano, come tutti gli ospedali di II e I livello, è destinato a un’utenza regionale, per cui ogni programma trasportistico non può essere limitato a valutazioni di tipo cittadino o provinciale.
Per tracciare con concretezza le prime conclusioni, la riunione di oggi è stata aggiornata al 17 febbraio prossimo.”

Delibera di Giunta, Emiliano e Amati: “31,4 milioni stanziati per il cofinanziamento di interventi strategici europei; 841 mila per Alzheimer; 1.6 milioni per innovazione in agricoltura. Spendere bene e in fretta significa qualità della PA”

Nota del Presidente della Giunta regionale Michele Emiliano e dell’assessore al Bilancio Fabiano Amati.

Fabiano Amati
Assessore Bilancio Regione Puglia

“Spendere le risorse e farlo in fretta è uno degli ingredienti di qualità dell’attività amministrativa di un ente pubblico. E perciò, la Giunta regionale ha approvato oggi l’utilizzo di somme vincolate pari a 31,4 milioni di euro per il cofinanziamento di interventi finanziati con fondi europei. Una decisione che s’inserisce nell’ambito degli adeguamenti volti a garantire il finanziamento delle attività strategiche regionali, con particolare attenzione ai settori socio-sanitario, agricolo e dell’integrazione.

Lo stanziamento di queste risorse consente di rafforzare il sostegno alle attività strategiche regionali e di garantire il corretto sviluppo di progetti innovativi e di rilevanza sociale, ambientale ed economica. L’investimento nei settori socio-sanitario, agricolo e dell’integrazione rappresenta un ulteriore impegno verso il miglioramento della qualità della vita e la crescita sostenibile della nostra regione.
Con questo provvedimento saranno cofinanziati 63 interventi derivanti dal:
– Programma operativo FEAMPA (2021-2027) per pesca e acquacoltura: 1.711.435,72 euro in contributi per investimenti a imprese private, amministrazioni locali e centrali;
– PR Puglia 2021-2027, Fondo FESR: 27.279.662,37 euro principalmente su digitalizzazione, innovazione tecnologica, efficientamento energetico, gestione dei rifiuti e infrastrutture;
– Fondo FSE 2021/2027: 574.113,32 euro per misure per l’attivazione dell’occupazione giovanile e per garantire l’accesso universale all’istruzione;
– FESR 2014/2020: 1.806.560,72 euro.
Con la medesima deliberazione sono stati stanziati, oltre al cofinanziamento regionale alla programmazione europea, anche il fondo per l’Alzheimer e le demenze (841.157,40 euro per il 2025 e il 2026), istituito dal Ministero della Salute al fine di migliorare la protezione sociale delle persone affette da demenza e di garantire la diagnosi precoce e la presa in carico tempestiva delle persone affette da malattia di Alzheimer; le somme destinate alle amministrazioni locali per le attività di back office relative al sistema di conoscenza e innovazione in campo agricolo (AKIS) 2023-2027, pari a 1.616.158,82 complessivi (di cui 970mila euro per il 2025 e 646mila euro per il 2026)”.

Porti e pesca, Amati e Pentassuglia: “Entro una settimana il nuovo bando FEAMPA, anche per recuperare i progetti del vecchio bando di Barletta, Carovigno, Maruggio, Polignano a Mare e Torchiarolo”

“Entro una settimana sarà pubblicato il nuovo bando per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA), all’interno del quale sarà riproposta la misura in favore della riqualificazione e dell’ammodernamento dei luoghi di sbarco e dei ripari di pesca.

Nell’ambito di questa misura si potranno così recuperare anche le progettualità del vecchio bando 2014-2020, finanziate e mai avviate, dei comuni di Barletta, Carovigno, Maruggio, Polignano a Mare e Torchiaroo, il tutto alla condizione che detti comuni possano avvalersi del livello esecutivo di progettazione. A questi 5 comuni potranno aggiungersi, con traslazione diretta nei nuovi fondi FEAMPA, anche i progetti dei comuni di Margherita di Savoia, Castrignano del Capo e Ugento, i quali, destinatari di finanziamento con il vecchio bando, sono stati avviati ma con una spesa inferiore al 70 %. La spesa ammessa a finanziamento con il vecchio bando fu di euro 9.396.795,35, ripartiti tra 17 comuni. Di questi 17 comuni ce ne sono 8 che hanno chiuso i lavori o sono prossimi alla conclusione, ossia Gallipoli, Molfetta, Vieste, Bisceglie, Ischitella, Peschici, Zapponeta, Fasano e Salve”.

Lo dichiarano gli assessori della Regione Puglia all’Agricoltura, Donato Pentassuglia, e al Bilancio, Fabiano Amati.

Le mie priorità in giunta. Imprese, scuole e ospedali

Incontriamo Fabiano Amati sul lungomare di Savelletri. Passeggiando tra un lido dal nome geometrico, bar, osterie di pesce e bracerie piene di turisti sedotti dal sole pugliese lo incalziamo sul nuovo incarico di assessore al Bilancio della Regione Puglia.

Amati, il suo impegno politico è iniziato nel consiglio comunale di Fasano. E all’aula dell’assemblea municipale ha rivolto un pensiero salutando il nuovo incarico. C’è un filo rosso da cogliere?

«Il municipio è il luogo politico dove si sta a contatto con la realtà di ogni giorno, con le strade, le scuole, gli ospedali e con le difficoltà delle persone, senza perdersi in tanti fronzoli. Se c’è un filo rosso da cogliere è dunque la realtà, le lacrime delle cose, portando alla Regione il metodo del Comune. Che è in fondo quello che sempre faccio».

In questo itinerario nello spazio pubblico, ci sono “maestri” a cui rendere omaggio?

«Sì, tanti, la maggior parte letti. Luigi Sturzo, Luigi Einaudi, Aldo Moro, Ignazio Silone, Ortega y Gasset e tanti altri. Tra quelli, invece, ascoltati più che frequentati, e per la fascinazione che produssero in me nei tempi della giovinezza politica, ci sono Ciriaco De Mita e Mino Martinazzoli. E per far cogliere la misura di questa fascinazione mi basta dire due cose dei due: di De Mita che rispondendo a un giovane aggressivo su cosa facessero i grandi per i giovani, gli rispose “facciamo il massimo possibile, invecchiamo”; di Martinazzoli che rispondendo a un giornalista curioso sulle decisioni da assumere in vista della Dc, a lui che invece stava provando a rianimarla per non farla morire, gli rispose “lei mi chiede di rispondere a domande che non mi sono mai posto”. È tutto questo per dire con due lampi cosa significhi aver avuto per maestri una schiera di realisti».

È stato un puntuale fustigatore delle mancanze delle giunte Emiliano nei due ultimi mandati. Ora indosserà la maglia emilianista nella giunta. C’è un aneddoto legato alla ricostruzione del rapporto personale con il governatore?

«Da alcuni mesi il nostro dialogo è diventato fluido e su cose molto concrete faite o da farsi per i pugliesi. In questo contesto qualche settimana fa ci siamo scritti qualche messaggio e abbiamo convenuto su una sua frase: “la politica senza arte è come dipingere con la mazza della scopa”. In questo aneddoto un po’ proverbiale c’è il senso di una ricostruzione di rapporti che non ha cambiato né il mio né il suo temperamento, ma ci ha convinto a lavorare per accordarli».

I calendiani pugliesi protestano. Per assumere l’incarico di assessore è necessario il placet dell’ex ministro Calenda?

«Non è necessario ma sarebbe molto bello averlo, per lavorare in concordia».

Anche nel brindisino, i dem locali hanno silenziosamente borbottato per il suo assessorato…

«Le vicende del passato hanno lasciato residui. È umano. Ma i messaggi che m stanno arrivando in queste ore dicono parole idonee alla vita prima che alla politica. Ricominciamo nel dialogo, perché abbiamo tanto da fare».

A prescindere dalle sigle, lei rappresenta l’anima liberale e riformista del centrosinistra. Cosa porta ora nell’esecutivo di questa visione politica?

«La libertà, che è l’essenza del mio fare, non è una cultura politica o peggio un’ideologia. È un metodo. È il metodo della realtà che prevale sulle illusioni e del realismo che prevale sul mondo idealizzato. Che gusto provate a parlare di repubbliche o principati che non esistono? Così chiedeva Machiavelli, per insegnare il rigetto di ogni mitizzazione, comprese le ideologie».

Avrà i cordoni della borsa delle risorse regionali per l’ultimo anno. Cosa si può migliorare in questi pochi mesi nella gestione? Quanto conta l’arrivo dei fondi Fsc da Roma?

«Ogni gestione economica si migliora agendo come se i soldi fossero i nostri. Prima di spendere bisogna chiedersi: “se i soldi fossero i miei farei quella spesa?” La ragioneria fu inventata dai greci, elevando l’amministrazione patrimoniale a livello del logos, della Parola. Poi furono i romani, geniali e pratici, a penetrare il segreto più intimo di questa scienza, facendo nascere imprese, banche e amministrazione pubblica, con un sistema di contabilità ordinata e valevole per tutti e non per tutti tranne che per la Pa. Circa i fondi Fsc, sono essenziali. Basta scorrere l’elenco delle opere da finanziare per rendersene conto. E ogni giorno di ritardo per avviare la spesa ha un costo notevole, perché il tempo che passa solo nella Pa sembra non avere valore».

Per andare subito nel pratico, Fdi con Michele Picaro invita a ritirare il provvedimento sui nuovi Lea…

«Non si risponde con domande a doman- de. Ma qui ci vuole, per segnalare il paradosso di quel punto di vista. È perché mai dovremmo ritirare un provvedimento che avvia 406 nuove prestazioni sanitarie, per la cui erogazione riceviamo i soldi? Se di quelle prestazioni avessimo bisogno io, Picaro o i nostri più stretti congiunti, avremmo il coraggio di riproporre un rinvio che va avanti dal 2017?».

Il suo primo provvedimento che porterà in giunta?

«Tra quelli più importanti dovrò valutare con gli altri colleghi assessori la necessità di assestare il bilancio, per poi procedere rapidamente alla predisposizione del bilancio 2025. Quest’anno dobbiamo provare a evitare l’approvazione troppo sotto Natale».

Sa come si dice assessore regionale in inglese? Qui siamo quasi gli unici a dialogare in italiano…

«Si dice regional minister. Dialoghiamo in italiano perché spesso ci spaventa il mondo. E questo si può capire. Ma a volte pretendiamo addirittura di dialogare in dialetto e ciò accade quando nei tempi dell’intelligenza artificiale dibattiamo sulle maggiori autonomie regionali, mentre tutto suggerisce un processo di riforma che riduca a più non posso le autonomie, in particolare nella regolazione della materia sanitaria, producendo paradossi e clamorose disuguaglianze».

Intervista di MIchele De Feudis, Gazzetta Del Mezzogiono 28/10/2024

Tremiti, Amati: “Legge dedicata alla nostra meravigliosa isola, dedicata a Calabrese, per Europa, cultura, servizi”

“Una legge dedicata al nostro meraviglioso arcipelago delle Isole Tremiti, dedicata a Peppino Calabrese, il suo sindaco morto qualche giorno fa.
Una legge per riconoscere uno statuto speciale alle Isole Tremiti, finalizzata – con risorse speciali – al miglioramento dei servizi, ad ospitare ogni anno 300 giovani europei in una Summer school sull’energia e a coltivare la memoria, in collaborazione con l’IPSAIC, sulle vicende belliche, sugli internamenti e sui provvedimenti di confino per motivi politici, religiosi e discriminatori.
E chissà se un giorno, Ventotene dal mare Tirreno e Isole Tremiti dal mare Adriatico, non possano gemellarsi per aprire gli occhi di tutti al mondo nuovo degli Stati Uniti d’Europa.”

Lo dichiara il Presidente della Commissione Bilancio e programmazione Fabiano Amati, promotore e primo firmatario della proposta di legge.

“Ringrazio tutti i colleghi per il voto unanime del Consiglio regionale e i sottoscrittori Raffaele Piemontese, Paolo Campo, Filippo Caracciolo e Sergio Clemente.
La legge approvata riconosce l’arcipelago delle Isole Tremiti, uniche isole italiane adriatiche abitate e con autonomia comunale, come luogo di libertà, integrazione europea, memoria, cultura, incanto e leggenda.
Il riconoscimento ha l’obiettivo di migliorare tutti gli indicatori di attrazione e qualità della vita, attraverso intervenuti finanziari continuativi e puntuali, per i prossimi tre anni fissati in euro 600mila annui.
Le attività collegate in concreto al riconoscimento sono: a) sviluppo e miglioramento della mobilità pubblica per facilitare l’accessibilità ai luoghi di maggiore interesse dell’arcipelago; b) sviluppo e miglioramento dello spezzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani; c) eventi internazionali di studio, informazione e divulgazione sul tema dell’energia come strumento di prosperità, sicurezza ambientale e pace; d) attività di recupero di memoria sulle Tremiti del XX secolo, in collaborazione con l’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea Tommaso Fiore – IPSAIC, attraverso la ricostruzione delle vicende belliche, dell’internamento e del confino per motivi politici, religiosi e di qualsiasi forma di discriminazione.
Quanto all’obiettivo relativo all’organizzazione dell’evento di studio, informazione e divulgazione, la proposta di legge prevede un evento principale di almeno tre giornate, organizzato nella forma della Summer schools residenziale riservata a 257 giovani pugliesi, uno per comune, a 20 giovani italiani e a 23 giovani appartenenti ai Paesi europei, il cui programma, validato da un Comitato scientifico-organizzativo, è diretto ad assicurare la partecipazione di relatori internazionali, con prevalenza di appartenenti alle istituzioni europee e nazionali, e ad esponenti di Università e imprese energetiche europee.
La selezione dei 257 giovani pugliesi è effettuata dai singoli comuni, tra residenti di età compresa tra 18 e 30 anni e sulla base di criteri di merito resi preventivamente pubblici e comparando lavori originali sul tema della Summer school.
Una quota integrativa di partecipanti, pari a 43 giovani italiani ed europei, è destinata a radicare i principi del manifesto “Per un’Europa libera e unita”, scritto da Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi e divulgato da Eugenio Colorni, cosi da riunire nel nome dell’ideale europeo due realtà insulari del mare Adriatico e del mare Tirreno, ossia Ventotene e Isole Tremiti. La selezione dei 43 giovani italiani ed europei potrà essere affidata dal Comitato scientifico-organizzativo al Comune di Ventotene, in collaborazione con un’associazione europeista, sulla base di un “Protocollo d’amicizia.”

Programma investimenti stradali, Amati: “Convince la riqualificazione e trasformazione in autostrada della Bari-Lecce. Lunedì in Commissione”

Dichiarazione del Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.

“Ho convocato in audizione per lunedì l’assessore regionale ai trasporti Anita Maurodinoia, per una prima informativa sul programma delle infrastrutture stradali. Mi sembra convincente il programma a lungo termine di trasformazione della strada Bari-Lecce in autostrada, così come mi pare da sostenere il programma di riqualificazione entro il 2030 del tratto Mola di Bari-Fasano della statale 16 e dell’intera strada statale 613 Brindisi-Lecce.
È una questione di enorme rilievo per il futuro della nostra regione e riguarda ingenti finanziamenti per euro 267milioni, già previsti dall’accordo di programma 2016-2020 e per i lavori da realizzare entro il 2030, ed euro 730milioni da programmare con il nuovo accordo di programma 2021-2025 e per i lavori da realizzare oltre il 2030”.

Tap-Snam, Amati: “Si attende la chiamata di Draghi per chiudere sugli investimenti”

“Tap e Snam attendono la chiamata del Governo nazionale per riprendere la questione degli investimenti e possibilmente chiuderla al più presto. Apprezzo la disponibilità delle due società nel confermare l’impegno sugli investimenti, nonostante il gasdotto sia in esercizio e abbia già distribuito ad oggi 2 miliardi di metri cubi”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando le audizioni svoltesi oggi in commissione con i rappresenti di Tap e Snam Luca Schieppati e Massimo Montecchiari.

“Da un lato un’infrastruttura energetica che immette nella rete 18/20 milioni di metri cubi al giorno e che ad oggi ha distribuito 2 miliardi di metri cubi, e dall’altro forti resistenze nell’accogliere gli investimenti destinati al territorio. E su tutto il dialogo che non riprende tra il Governo nazionale e le due società.
È questa la fotografia un po’ paradossale e un po’ incomprensibile della questione che oggi abbiamo trattato e rilanciato.
Spero che nelle prossime ore si riattivi il negoziato e che i comuni maggiormente interessati capiscano le dimensione di un’opportunità da non perdere.
Nel frattempo invito i parlamentari nazionali a svolgere la funzione di pungolo nei confronti del Governo nazionale, perché non possiamo rinunciare a 25 milioni di euro di investimenti Tap o agli investimenti Snam che saranno quantificati non appena i comuni interessati avanzeranno le proprie progettualità”.