Autore: Fabiano Amati
Dati vaccinazioni, Amati: “Disponibili 150.814 dosi. Venerdì 16 aprile somministrate 1.642 dosi in meno rispetto a giovedì, 978 in meno rispetto a mercoledì e 1.592 in più rispetto a martedì. Non bisogna rallentare”.
“Ieri, venerdì 16, sono state somministrate 1.642 dosi in meno rispetto al giorno precedente, giovedì 15 aprile, cioè 28.668 contro 30.310. Complessivamente, su 1.071.275 dosi consegnate ne risultano somministrate 920.461, con una disponibilità residua di 150.814 dosi. C’è un rallentamento rispetto agli ultimi due giorni, purtroppo, in una campagna che non può mai registrare il segno meno.
Inoltre nelle ultime ore sono state consegnate 10.800 vaccini Vaxzevria (AstraZeneca).”
Lo comunica il presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati, sulla base dei dati registrati dal Ministero della Salute sino alle ore 06:06 di oggi.
“Nel dettaglio.
Vaccino Moderna: su 77.300 dosi consegnate, ne risultano somministrate 65.886. Restano dunque disponibili 11.414 dosi. Ciò vuol dire che venerdì 16 sono state somministrate 844 dosi, quindi 895 dosi in meno rispetto a giovedì 15 aprile.
Vaccino Pfizer/Biontech: su 719.275 dosi consegnate, ne risultano somministrate 645.874. Restano dunque disponibili 73.401 dosi. Ciò vuol dire che venerdì 16 sono state somministrate 15.237 dosi, quindi 1.578 dosi in meno rispetto a giovedì 15 aprile.
Vaccino AstraZeneca: su 274.700 dosi consegnate, ne risultano somministrate 208.701. Restano, dunque, disponibili 65.999 dosi. Ciò vuol dire che venerdì 16 sono state somministrate 12.587 dosi, quindi 1.191 in più rispetto a giovedì 15 aprile.
Con riferimento al dato di giovedì 15 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, venerdì 16 aprile, sono state dunque somministrate 30.310 dosi, 664 in più rispetto al giorno precedente, mercoledì 14 aprile, e 1.642 dosi in più rispetto a venerdì 16.
Con riferimento al dato di mercoledì 14 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, venerdì 16 aprile, sono state dunque somministrate 29.646 dosi, 2.570 in più rispetto al giorno precedente, martedì 13 aprile, e 978 dosi in più rispetto a venerdì 16.
Con riferimento al dato di martedì 13 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, venerdì 16 aprile, sono state dunque somministrate 27.076 dosi, 1.438 in meno rispetto al giorno precedente, lunedì 12 aprile, e 1.592 dosi in meno rispetto a venerdì 16.
Per quanto riguarda le somministrazioni per fascia d’età ecco la classificazione della Puglia rispetto alle altre regioni e province autonome: 12esima per la fascia +90; 10esima per fascia 80/89; 17esima per la fascia 70-79”.
Vaccinazioni anomale, Amati: “Ho avuto oggi gli elenchi. Operatori sanitari cresciuti a dismisura e 7mila casi equivoci”
“Limitando l’osservazione al periodo dicembre-gennaio, risultano 7.305 vaccinazioni anomale, prescindendo dagli operatori sanitari su cui c’è bisogno di approfondimento perché cresciuti a dismisura. Dicono questo, a prima vista, gli elenchi dei vaccinati sino al 12 aprile scorso”.
Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando l’elenco acquisito oggi dei cittadini beneficiari della vaccinazione anti-Covid al 12 aprile 2021.
“La bellezza dei numeri consiste nella loro capacità di fotografare la realtà senza giri di parole e rendersi utili, dunque, per decisioni o soluzioni politiche. Mi spiace solo che per compiere atti semplici ci sia bisogno di generare tensioni e incomprensioni inutili, com’è accaduto per ottenere gli elenchi.
Riservandomi un’analisi più dettagliata e limitando l’osservazione al periodo 27.12.2020 – 31.01.2021, arco di tempo in cui non erano stati ammessi alla vaccinazione i conviventi o assistenti di persone fragili, risultano ammessi al beneficio della vaccinazione 6.593 operatori non sanitari in RSA, 389 persone prive di indicazioni sulla categoria professionale di appartenenza, 243 persone adibite ad altra attività lavorativa a rischio, diversa cioè da quella di operatore sanitario in strutture ospedaliere o RSA e 14 persone con attività a contatto con animali. Dati decisamente anomali.
A ciò si aggiunga, però nel periodo sino al 12.4.2021, l’ammissione al beneficio della vaccinazione di 66 persone minori di 18 anni, di cui 23 per appartenenza a categoria non specificata, 34 alla categoria degli operatori sanitari, 5 operatori sanitari in RSA, 3 operatori scolastici e 1 forze di polizia. Anche questo dato si presenta intuitivamente anomalo.
Ma c’è una questione ben più grande da analizzare con attenzione e pur considerando la doppia dose: è quella relativa alla vaccinazione degli operatori sanitari, che si presenta anomala perché a fronte di 207.584 vaccinati al 12.4.2021, tale quantità è sproporzionata rispetto al numero di 140mila operatori sanitari totali dichiarati ai fini della vaccinazione, dai quali andrebbero peraltro sottratti i 20mila operatori che ai fini del controllo agli obblighi di vaccinazione risultano al 10 aprile non vaccinati per ragioni sanitarie o per rinuncia. Ma su questo, come su altro, mi riservo ulteriori valutazioni”.
Dati vaccinazioni, Amati: “Disponibili 188.310 dosi. Giovedì 15 aprile somministrate 2.560 dosi in meno rispetto a mercoledì, 299 in più rispetto a martedì e 537 in meno rispetto a lunedì”.
“Ieri, Giovedì 15, sono state somministrate 544 dosi in più rispetto al giorno precedente, mercoledì 14 aprile, cioè 26.491 contro 25.947. Complessivamente, su 1.074.875 dosi consegnate ne risultano somministrate 854.056, con una disponibilità residua di 220.819 dosi. Il dato si mantiene costante e non registra purtroppo l’impennata di cui abbiamo bisogno per raggiungere al più presto l’immunità di popolazione ”.
Lo comunica il presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati, sulla base dei dati registrati dal Ministero della Salute sino alle ore 06:06 di oggi.
“Nel dettaglio.
Vaccino Moderna: su 77.300 dosi consegnate, ne risultano somministrate 63.934. Restano dunque disponibili 13.366 dosi. Ciò vuol dire che giovedì 15 sono state somministrate 1.203 dosi, quindi 4.588 dosi in meno rispetto a mercoledì 14 aprile.
Vaccino Pfizer/Biontech: su 719.275 dosi consegnate, ne risultano somministrate 627.922. Restano dunque disponibili 91.353 dosi. Ciò vuol dire che giovedì 15 sono state somministrate 14.919 dosi, quindi 3.687 dosi in più rispetto a mercoledì 14 Aprile.
Vaccino AstraZeneca: su 263.990 dosi consegnate, ne risultano somministrate 194.709. Restano, dunque, disponibili 69.281 dosi. Ciò vuol dire che giovedì 15 sono state somministrate 10.758 dosi, quindi 4.659 in meno rispetto a mercoledì 14 aprile.
Con riferimento al dato di mercoledì 14 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, giovedì 15 aprile, sono state dunque somministrate 29.440 dosi, 1.102 in più rispetto al giorno precedente, martedì 13 aprile, e 2.560 dosi in più rispetto a giovedì 15.
Con riferimento al dato di martedì 13 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, giovedì 15 aprile, sono state dunque somministrate 26.581 dosi, 836 in meno rispetto al giorno precedente, lunedì 12 aprile, e 299 dosi in meno rispetto a giovedì 15.
Con riferimento al dato di lunedì 12 aprile, consolidato alle ore 06:06 di oggi, giovedì 15 aprile, sono state dunque somministrate 27.417 dosi, 11.333 in più rispetto al giorno precedente, domenica 11 aprile, e 537 dosi in più rispetto a giovedì 15.
Per quanto riguarda le somministrazioni per fascia d’età ecco la classificazione della Puglia rispetto alle altre regioni e province autonome: 13esima per la fascia +90; 12esima per fascia 80/89; 18esima per la fascia 70-79”.
Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “Oggi una data storica: completata la struttura del blocco ospedale. Issata sul tetto la bandiera italiana”
“Oggi una data storica per il nuovo ospedale Monopoli-Fasano: completata la struttura del blocco ospedale con il getto dell’ultimo solaio. Da questo momento in poi si procederà con i lavori di rifinitura, peraltro già avviati. Si tratta di un momento che ci porta indietro di qualche anno e ci ricorda le difficoltà affrontate e i profeti di sventura che erano lì a dirci che questa opera non sarebbe stata mai realizzata. E invece oggi proprio dal cantiere del nuovo ospedale ho potuto osservare i grandi passi che sono stati compiuti e ho visto sventolare la bandiera d’Italia che celebra questo importante traguardo”.
Lo comunica il Presidente della Commissione regionale Bilancio e Programmazione Fabiano Amati.
“Un giorno da ricordare e per questo vorrei certamente ringraziare il Rup, la direzione lavori, l’impresa appaltatrice Astaldi, ma soprattutto le centinaia di tecnici e operai e tutti quelli che hanno reso possibile il raggiungimento di questo obiettivo. È una giornata storica e come tale merita un simbolo: e cosa c’è di meglio della bandiera italiana, issata sul tetto dell’edificio, così come si fa in tutti i cantieri di opere pubbliche, così da celebrare il legame tra cittadini e Amministrazione pubblica. Certamente c’è ancora un bel po’ di strada da fare. Ora si procede con murature, partizioni interne, impermeabilizzazione, impianti, intonaci, ascensori e tutto ciò che serve per arrivare all’obbiettivo finale: un ospedale tra Bari e Brindisi per curare anche le malattie gravi e tempo-dipendenti che non abbiamo mai potuto trattare in un raggio di circa 130 km, cioè il più grande attentato alla salute pubblica mai visto”.














Dati vaccinazioni, Amati: “Disponibili 220.819 dosi. Mercoledì 14 aprile somministrate 544 dosi in più rispetto a martedì e 558 in meno rispetto a lunedì. Speriamo in Protezione civile”.
“Ieri, Mercoledì 14, sono state somministrate 544 dosi in più rispetto al giorno precedente, martedì 13 aprile, cioè 26.491 contro 25.947. Complessivamente, su 1.074.875 dosi consegnate, comprese le 104.130 consegnate ieri, ne risultano somministrate 854.056, con una disponibilità residua di 220.819 dosi. Purtroppo si registra un dato di somministrazione più o meno costante, senza il salto in alto che serve. Ora speriamo nella nuova organizzazione, sottratta all’assessorato alla Salute e affidata alla Protezione civile”.
Lo comunica il presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati, sulla base dei dati registrati dal Ministero della Salute sino alle ore 06:23 di oggi.
“Nel dettaglio.
Vaccino Moderna: su 77.300 dosi consegnate, ne risultano somministrate 61.229. Restano dunque disponibili 16.071 dosi. Ciò vuol dire che Mercoledì 14 sono state somministrate 1893 dosi, quindi 1226 dosi in meno rispetto a Martedì 13 aprile.
Vaccino Pfizer/Biontech: su 719.275 dosi consegnate, ne risultano somministrate 610099. Restano dunque disponibili 109176 dosi. Ciò vuol dire che Mercoledì 14 sono state somministrate 10182 dosi, quindi 1701 dosi in meno rispetto a Martedì 13 Aprile.
Vaccino AstraZeneca: su 278.300 dosi consegnate, ne risultano somministrate 182658. Restano, dunque, disponibili 95642 dosi. Ciò vuol dire che Mercoledì 14 sono state somministrate 13776 dosi, quindi 13176 in più rispetto a Martedì 13 aprile.
Con riferimento al dato di Martedì 13 aprile, consolidato alle ore 06:23 di oggi, mercoledì 14 aprile, sono state dunque somministrate 25.947 dosi, 1.102 in meno rispetto al giorno precedente, lunedì 12 aprile, e 544 dosi in meno rispetto a Mercoledì 14.
Con riferimento al dato di lunedì 12 aprile, consolidato alle ore 06:23 di oggi, mercoledì 14 aprile, sono state dunque somministrate 27.049 dosi, 12.643 in più rispetto al giorno precedente, domenica 11 aprile, e 558 dosi in più rispetto a Mercoledì 14.
Con riferimento al dato di domenica 11 aprile, consolidato alle ore 06:23 di oggi, mercoledì 14 aprile, sono state dunque somministrate 14.406 dosi, 13.056 in meno rispetto al giorno precedente, sabato 10 aprile, e 12.085 dosi in meno rispetto a Mercoledì 14.
Per quanto riguarda le somministrazioni per fascia d’età ecco la classificazione della Puglia rispetto alle altre regioni e province autonome: 13esima per la fascia +90; 11esima per fascia 80/89; 18esima per la fascia 70-79”.
Vaccinazioni e file, Amati: “Persone non possono stare in piedi per ore e al freddo, come in Fiera. Seguire il modello Fasano-Conforama”
“Le persone anziane non possono stare in fila per ore, in piedi e al freddo, come sta accadendo al centro vaccinale aperto in Fiera a Bari. In un hub vaccinale possono esserci ritardi o inconvenienti, ma per considerarlo tale deve essere dotato, tanto per cominciare, di una grande sala d’attesa al chiuso, con almeno 300 sedie, come accade nell’hub vaccinale di Fasano-Conforama”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati.
“Non c’è nulla da inventarsi. Negli hub vaccinali si accede con criteri di suddivisione per orari e si rispettano misure organizzative in grado di sostenere il gran numero di vaccinazioni, contenendo al massimo i disagi.
In particolare. Considerando un hub vaccinale con 16 postazioni di somministrazione, preferibilmente allocate in un unico grande spazio, è necessario prevedere: ampi parcheggi; uno spazio d’attesa di circa 1.800 mq per contenere un numero di sedie tra 250 e 500, sistemate a coppie per consentire la seduta di un accompagnatore, specie per la vaccinazione delle persone più anziane; uno spazio d’attesa di circa 300 mq, con sedie sistemate a coppia, per il turno di accesso registrazione e il supporto nella compilazione dei moduli; uno spazio d’attesa di circa 300 mq, con sedie sistemate a coppia, per il turno di accesso all’anamnesi; uno spazio di circa 1.200 mq per scrivanie anamnesi, postazioni vaccinali, postazione di preparazione vaccini e area soccorso; uno spazio per l’osservazione di circa 300 mq, con sedie sistemate a coppia; uno spazio di circa 100 mq per rilascio certificazioni.
Insomma circa 4.000 mq, oltre accessori, per evitare problemi, disagi e soprattutto per velocizzare al massimo le operazioni di vaccinazione, così da raggiungere al più presto l’immunità di popolazione”.
Dati vaccinazioni, Amati: “Disponibili 148.490 dosi. Martedì 13 aprile somministrate 3.109 dosi in meno rispetto a lunedì, 9.104 in più rispetto a domenica e 3.567 in più rispetto a sabato”.
“Ieri, martedì 13 aprile, sono state somministrate 3.109 dosi in meno rispetto al giorno precedente, lunedì 12 aprile, cioè 23.323 contro 26.432. Complessivamente, su 970.745 dosi consegnate ne risultano somministrate 822.255, con una disponibilità residua di 148.490 dosi. Si cala rispetto a lunedì, ma c’è bisogno di una terapia d’urto nell’organizzazione, con i centri vaccinali più grandi aperti h12 e uno per provincia, il più grande, aperto h24.”.
Lo comunica il presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati, sulla base dei dati registrati dal Ministero della Salute sino alle ore 6:06 di oggi.
“Nel dettaglio.
Vaccino Moderna: su 77.300 dosi consegnate, ne risultano somministrate 57.286. Restano dunque disponibili 20.014 dosi. Ciò vuol dire che martedì 13 aprile sono state somministrate 1.821 dosi, quindi 42 dosi in meno rispetto a lunedì 12 aprile.
Vaccino Pfizer/Biontech: su 615.145 dosi consegnate, ne risultano somministrate 596.983. Restano dunque disponibili 18.162 dosi. Ciò vuol dire che martedì 13 aprile sono state somministrate 10.660 dosi, quindi 2.718 dosi in meno rispetto a lunedì 12 aprile.
Vaccino AstraZeneca: su 278.300 dosi consegnate, ne risultano somministrate 167.446. Restano, dunque, disponibili 110.854 dosi. Ciò vuol dire che martedì 13 aprile sono state somministrate 10.302 dosi, quindi 889 in meno rispetto a lunedì 12 aprile.
Con riferimento al dato di lunedì 12 aprile, consolidato alle ore 6:06 di oggi, mercoledì 14 aprile, sono state dunque somministrate 26.432 dosi, 12.213 in più rispetto al giorno precedente, domenica 11 aprile, e 3.109 dosi in meno rispetto a martedì 13.
Con riferimento al dato di domenica 11 aprile, consolidato alle ore 6:06 di oggi, mercoledì 14 aprile, sono state dunque somministrate 14.219 dosi, 12.671 in meno rispetto al giorno precedente, sabato 10 aprile, e 9.104 dosi in più rispetto a martedì 13.
Con riferimento al dato di sabato 10 aprile, consolidato alle ore 6:06 di oggi, mercoledì 14 aprile, sono state dunque somministrate 26.890 dosi, 6.160 in più rispetto al giorno precedente, venerdì 9 aprile, e 3.567 dosi in più rispetto a martedì 13.
Per quanto riguarda le somministrazioni per fascia d’età ecco la classificazione della Puglia rispetto alle altre regioni e province autonome: 15esima (su 21) per la fascia +90; 11esima (su 21) per fascia 80/89; 19esima (su 21)per la fascia 70-79”.
Vaccinazioni, Amati: “Grandi strutture, lo ripeto da mesi ma ora lo dice un’autorevole rivista di medicina. No sperimentazioni e circolari che non devono circolare”
“Lo ripeto da mesi, occorre usare siti di vaccinazione di massa ad alto rendimento e di grandi dimensioni, aperti almeno h12 e uno per provincia h24, per cavarsela in tempi rapidi. Lo dice anche la più antica e autorevole rivista medica del mondo, The New England Journal of Medicine, che suggerisce le migliori modalità di vaccinazione e di fatto mette in guardia dall’assunzione di iniziative sperimentali o nonsense, come la circolare che non doveva circolare, così come si legge in autorevoli dichiarazioni alla stampa dell’assessore Lopalco”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale Bilancio e programmazione Fabiano Amati, commentando l’articolo “Siti di vaccinazione di massa: un’innovazione essenziale per frenare la pandemia di Covid-19” pubblicato il 10 marzo 2021 sulla rivista di medicina “The New England Journal of Medicine”.
“Stiamo avendo problemi pur non avendo ancora avviato la grande vaccinazione di massa e perciò mi sento di suggerire, ancora una volta, le migliori pratiche di gestione, così come peraltro suggerite da importanti riviste di medicina.
La vaccinazione di massa, infatti, richiede un’assistenza a cui non si può adempiere con le dotazioni strutturali e di personale dei siti convenzionali, cioè quelli usati per i tempi ordinari.
Un volume immenso di vaccinazioni, con tutte le necessità di rapidità, programmazione, registrazione, spazi per parcheggi, attesa pre-vaccinazione, anamnesi, somministrazione e osservazione, impongono soluzioni logiche fatte di economie di scala.
Luoghi con grandi spazi e quindi ad alto rendimento offrono la possibilità di avere nello stesso luogo e sotto la stessa regia tutto il necessario in termini di dotazioni tecniche e umane, così da catturare tutti i problemi che allungano i tempi di risposta e che, se non risolti, generano esperienze negative in grado di amplificare messaggi di sfiducia.
Niente di nuovo, insomma, se non regole di protezione civile con i generali in campo e non solo nella sala macchine, evitando continue espressioni giustificazioniste, in grado di irritare la comunità amministrata. Non abbiamo nulla da sperimentare né responsabilità da scaricare sul capo altrui, raggiungendo il paradosso di giudicare sperimentale un’idea su cui si è fatta una clamorosa retromarcia, cioè la vaccinazione a sportello, o pretendere che una circolare amministrativa non faccia ciò che per sua natura deve fare, cioè circolare, dando l’impressione che l’anima di Crozza ha deciso di venire ad abitare in noi”.
Dati vaccinazioni, Amati: “Disponibili 176.482 dosi. Lunedì 12 aprile somministrate 10.246 dosi in più rispetto a domenica, 1.956 in meno rispetto a sabato e 5.272 in più rispetto a venerdì”.
Dati vaccinazioni, Amati: “Disponibili 176.482 dosi. Lunedì 12 aprile somministrate 10.246 dosi in più rispetto a domenica, 1.956 in meno rispetto a sabato e 5.272 in più rispetto a venerdì”.
“Ieri, lunedì 12 aprile, sono state somministrate 10.246 dosi in più rispetto al giorno precedente, domenica 11 aprile, cioè 24.291 contro 14.045. Complessivamente, su 970.745 dosi consegnate ne risultano somministrate 794.263, con una disponibilità residua di 176.482 dosi. Si cresce rispetto a domenica e venerdì, ma non rispetto a sabato”.
Lo comunica il presidente della Commissione Bilancio e Programmazione, Fabiano Amati, sulla base dei dati registrati dal Ministero della Salute sino alle ore 5.46 di oggi.
“Nel dettaglio. Vaccino Moderna: su 77.300 dosi consegnate, ne risultano somministrate 54.258. Restano dunque disponibili 23.042 dosi. Ciò vuol dire che lunedì 12 aprile sono state somministrate 1.262 dosi, quindi 1.222 dosi in meno rispetto a domenica 11 aprile.
Vaccino Pfizer/Biontech: su 615.145 dosi consegnate, ne risultano somministrate 583.842. Restano dunque disponibili 31.303 dosi. Ciò vuol dire che lunedì 12 aprile sono state somministrate 12.601 dosi, quindi 2.878 dosi in più rispetto a domenica 11 aprile.
Vaccino AstraZeneca: su 278.300 dosi consegnate, ne risultano somministrate 156.173. Restano, dunque, disponibili 122.127 dosi. Ciò vuol dire che lunedì 12 aprile sono state somministrate 10.408 dosi, quindi 8.540 in più rispetto a domenica 11 aprile.
Con riferimento al dato di domenica 11 aprile, consolidato alle ore 5.46 di oggi, martedì 13 aprile, sono state dunque somministrate 14.045 dosi, 12.202 in meno rispetto al giorno precedente, sabato 10 aprile, e 10.246 dosi in meno rispetto a lunedì 12.
Con riferimento al dato di sabato 10 aprile, consolidato alle ore 5.46 di oggi, martedì 13 aprile, sono state dunque somministrate 26.247 dosi, 7.228 in più rispetto al giorno precedente, venerdì 9 aprile, e 1.956 dosi in più rispetto a lunedì 12.
Con riferimento al dato di venerdì 9 aprile, consolidato alle ore 5.46 di oggi, martedì 13 aprile, sono state dunque somministrate 19.019 dosi, 1.169 in più rispetto al giorno precedente, giovedì 8 aprile, e 5.272 dosi in meno rispetto a lunedì 12.
Per quanto riguarda le somministrazioni per fascia d’età ecco la classificazione della Puglia rispetto alle altre regioni e province autonome: 18esima per la fascia +90; 13esima per fascia 80/89; 21esima per la fascia 70-79”.