Autore: Fabiano Amati
PSR, C-Entra il futuro: “Denunce e risse dimostrano nostre critiche e il bisogno di aria fresca”
“Questo modo di fare, sempre in bilico tra denuncia e accondiscendenza, rissa e adulazione, e quasi mai attestato sulla necessità di assegnare rapidamente i fondi del PSR, dice molto di questi ultimi cinque anni, della decisione di Donato Pentassuglia di non accettare la delega e della necessità di far entrare aria fresca. Cioè, il motivo per cui sono anni che insistiamo con Emiliano, purtroppo inascoltati, su un programma di soluzioni diverse”.
Lo dichiarano i Consiglieri Fabiano Amati, Sergio Blasi, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia.
“C’è un evidente groviglio tecnico-burocratico che la Giunta non ha saputo governare e sulle cui responsabilità ci piacerebbe avere notizie al più presto – rivelano i Consiglieri -. Ma questo non ci distoglierà dalla preoccupazione principale, cioè le imprese agricole e il rischio di fallimento che stanno correndo. Ed è per questo che, nonostante tutto, speriamo che le risorse non vengano perdute e che si possano limitare al massimo i danni”.
Bilancio, Amati: “Mai sentite parole così dure dalle parti sociali. Bene per Piano casa, male per Consorzi”
BpB, Amati: “Bene salvataggio ma informazioni su rapporto costi/ricavi al 100% sono un segno di gestione scandalosa”
“La giusta decisione del Governo di salvare con fondi pubblici la Banca Popolare di Bari esige un grande impegno nell’individuare i motivi e i protagonisti della clamorosa crisi. Sentire che i costi rappresentavano il 100% dei ricavi, contro una media europea del 65% circa, è una spia più che sufficiente per farsi un’idea sulla scandalosa gestione”.
Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, con riferimento alle vicende della Banca Popolare di Bari.
“L’audio pubblicato oggi dal sito «Fanpage.it» impressiona per la crudezza del resoconto sulle modalità di gestione osservate in passato. Pensare di svolgere un’attività qualsiasi con costi pari ai ricavi è un segno d’incapacità in un’impresa in cui i soldi sono dell’imprenditore e di tracotanza se i soldi sono di tanti piccoli risparmiatori. Ora che il giusto salvataggio della banca sta avvenendo con soldi prelevati dalle tasse, è doveroso conoscere le singole voci di costo – conclude – per comprendere sino in fondo in quale misura la gestione servisse a mantenere in piedi un sistema di potere piuttosto che una missione bancaria”.
Fabiano Amati presenta a Fasano il libro “CentoVenti – Gli anni dell’Istituto Canonico Latorre” di Massimo Vinale
In occasione delle celebrazioni per i 120 anni dell’Istituto Canonico “Latorre” di Fasano, domenica 15 dicembre, alle ore 18.00, l’avv. Fabiano Amati, Presidente della Commissione Regionale Bilancio, presenterà il volume CentoVenti – Gli anni dell’Istituto “Canonico Latorre” di Massimo Vinale, edito da Faso Editrice. Dopo l’introduzione di Massimo Vinale, Presidente ASP Terra di Brindisi, presenzieranno il Sindaco di Fasano Francesco Zaccaria; il Vicepresidente della Provincia di Brindisi Giuseppe Pace e il Sen. Nicola Latorre, in rappresentanza dell’omonima famiglia. Prevista anche la presenza della Direttrice del CIISAF Marisa Santamaria e dell’editore Zino Mastro.
L’appuntamento sarà preceduto da un momento di preghiera nella Cappella Gentilizia, a cura del Priore di Fasano, don Sandro Ramirez; seguiranno la benedizione e l’inaugurazione della “Piazzetta della Speranza”, realizzata, adiacente, al campetto “Madonnina delle Rose”. Il libro non ha un prezzo di copertina, poiché pubblicato con il fondamentale contributo di 20 sponsor: pertanto, sarà distribuito gratuitamente, a fronte di libere offerte che gioveranno ai minori ospiti della “Comunità Latorre”, alla Parrocchia “Maria SS. del Carmine” di Pezze di Greco e alla Parrocchia “Santa Maria di Pozzo Faceto” di Montalbano.

Popolare di Bari, Amati: “Tenere in vita ultima banca del sud. I risparmiatori si salvano aiutando la banca”
“Bisogna tenere in vita l’ultima banca medio-grande del sud. La Popolare di Bari va aiutata per salvare azionisti, obbligazionisti e correntisti. Non vedo cosa ci sia di tanto diverso tra i casi della Popolare di Vicenza, Veneto Banca e Banca Carige, e quello della Popolare di Bari”.
Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, con riferimento alle vicende della Banca Popolare di Bari.
“Bisogna subito accordare un prestito ponte e attivare tutti gli interventi a tutela previsti dal nostro ordinamento. Il mancato intervento finirebbe per punire la banca e i risparmiatori per le azioni degli amministratori, sulla cui responsabilità bisognerà attendere gli accertamenti della magistratura. Salvare dunque la banca, l’ultimo istituto medio-grande dell’Italia meridionale, serve a salvare i risparmi di azionisti, obbligazionisti e correntisti con più di 100.000 euro – conclude Amati -. Non abbandonare la banca al suo destino, inoltre, significa far pesare al minimo l’intervento dello Stato attraverso i fondi pubblici, cioè attraverso le tasse”.
Prescrizione, Amati: “Con Bonafede siamo passati dallo Stato di diritto allo Stato di rovescio”
“Le esternazioni del Ministro Bonafede dimostrano che abbiamo superato lo Stato di diritto e siamo finiti nello Stato di rovescio. Nel senso che tutto funziona a rovescio; per cui chi ha il compito di governare la giustizia può tranquillamente andare in tv parlando di ciò che ignora”.
Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, con riferimento alle dichiarazioni rese dal Ministro Alfonso Bonafede durante la trasmissione “Porta a Porta” dell’11 dicembre scorso.
“Cercando di giustificare la sospensione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, il Ministro ha detto che ‘quando in un reato non si riesce a dimostrare il dolo, e quindi diventa un reato colposo, ha termini di prescrizione molto più bassi’. Secondo il Ministro, dunque, la colpa è la supplente del dolo, per cui se non si dimostra il dolo entra in campo la colpa. E poiché la colpa – sempre a detta del Ministro – ha un termine di prescrizione più breve, ecco che si giustifica la sua straordinaria idea di irrogare l’ergastolo processuale, cioè fine processo mai. Ma dico io – conclude Amati –, perché non iscrivono Bonafede al club di Toninelli? Ne guadagnerebbe l’Italia e pure i Cinquestelle”.
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Domani al Comune di Fasano, incontro di studio su “Il codice rosso”
Si terrà domani, venerdì 13 dicembre alle ore 18.00, nella Sala di Rappresentanza del Comune di Fasano, l’incontro di studio “Il codice rosso” promosso dalla Libera Associazione Forense Fasano-Cisternino “Francesco Saponaro” con il patrocinio dell’amministrazione comunale. L’appuntamento sarà moderato dal Consigliere regionale avv. Fabiano Amati.Dopo i saluti del Sindaco Francesco Zaccaria e dell’avv. Italia Ditano, presidente L.A.F, interverranno il dott. Antonio De Donno, Procuratore della Repubblica di Brindisi, e la dott.ssa Isabella D’Attoma, psicologa e psicoterapeuta.
Il “Codice Rosso” è una riforma introdotta dalla legge 19/07/2019 n.69, entrata in vigore il 9 agosto scorso, che ha introdotto modifiche al Codice di procedura penale e al Codice penale in materia di tutela delle vittime di violenza di genere e di violenza domestica.
L’incontro è aperto a tutti; sarà valido ai fini della formazione poiché accreditato presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Brindisi.
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