Appello Primarie a Italia viva, Azione, Giusta causa e Dario Stefàno – Xylella: i ministri guardino la norma regionale sui reimpianti / rassegna stampa

Rassegna Stampa di oggi >>

 

#PRIMARIE: non partecipare alle Primarie rischia di rivelarsi il miglior aiuto a Emiliano, perché sicuramente perde chi non combatte. Per questo rivolgo un appello a Italia viva, Azione, Giusta causa e Dario Stefàno affinché possano prendere parte alla competizione e metto a loro disposizione la mia candidatura per aggiungere eventuali condizioni a garanzia del migliore svolgimento.

#XYLELLA e #REIMPIANTI: la norma regionale richiama la normativa statale (art. 149, comma 1, lett. b del Codice beni culturali) in materia di esenzione da autorizzazione paesaggistica in caso di attività agro-silvo-pastorale, salvo le previsioni dei piani paesaggistici. Nel nostro caso, al cospetto della gravissima problematica della Xylella, abbiamo ritenuto di garantire la biodiversità, e quindi un maggiore ostacolo alle mutazioni del batterio, attraverso la deroga all’obbligo di reimpianto delle stesse varietà olivicole.

 

 

 

Primarie 2020: sarebbe opportuno un confronto, perché si tratta di un concorso sulle soluzioni dei problemi / rassegna stampa

Rassegna Stampa di oggi >>

#Primarie2020: Emiliano dovrebbe accettare un confronto pubblico, tutti insieme, per mettere i pugliesi nelle condizioni di scegliere tra soluzioni diverse: non è un concorso di bellezza, ma un concorso sulle soluzioni dei problemi.
Io ci spero ancora e mi appello a Italia viva, Azione e La Giusta Causa, ricordando loro che ci sono anche io e che le nostre posizioni sono ampiamente compatibili.

 

 

“Il centrosinistra scelga l’ambientalismo tecnologico” / ecco l’articolo su Gazzetta del Mezzogiorno di oggi

Gazzetta del Mezzogiorno di sabato 28 dicembre 2019, articolo di De Feudis Michele

«Il centrosinistra scelga l’ambientalismo tecnologico»


 

BARI. Il modello di sviluppo per la Puglia è uno dei temi su cui il centrosinistra dovrà, con le primarie del 12 gennaio, trovare una sintesi. Contro i fanatismi ecologisti si schiera Fabiano Amati, candidato ai gazebo, esponente del Pd.

«La sfida è quella dell’ambientalismo tecnologico. Registro troppi attacchi e ostacoli ai settori con più alta densità di lavoro: edilizia, agricoltura e industria. C’è chi farnetica – attacca Amati – su modelli di sviluppo invece di utilizzare i migliori ritrovati dell’ambientalismo tecnologico. C’è un largo sentimento anti-industriale che si manifesta contro gli impianti per il trattamento di rifiuti organici o dei materiali differenziati. È un attacco contro l’ambiente e contro l’economia circolare messo in scena facendo finta di essere ambientalisti».

 

Per il consigliere regionale Pd, animatore dell’associazione «C-entra il futuro», «il rifiuto dell’ambientalismo tecnologico genera un perdita delle chance industriali. Sulla decarbonizzazione, obiettivo condivisibile, quando si passa all’idea che è un processo di transizione, peraltro molto costoso, e che ha bisogno di infrastrutture per portare il gas, si nota la contrarietà – in qualche caso anche di Emiliano – ai mezzi che portano alla decarbonizzazione, come il Tap».

«Questo tema – analizza ancora Amati – si lega anche alle questioni di Taranto: se mettiamo un serbatoio di petrolio, che comunque viene estratto, evitando il transito di 40 petroliere all’anno in un porto come Taranto, parlo del serbatoio di Tempa Ross, c’è chi si oppone. Nonostante sia un’opera autorizzata dalla giunta Vendola».

Elena Gentile, ex eurodeputato e candidata alle primarie, conserva lo scetticismo verso l’attuale Piano Casa: «A Milano – replica il politico dem – ogni cinque anni smontano e rimontano la città. Qui non riusciamo nemmeno a trasformare pacificamente una vecchia rimessa di meccanico in quattro appartamenti. E quando c’è un immobile grande i comuni non dicono cosa vorrebbero e si aspettano che la Regione, come il grande fratello, dica come si devono comportare».

«Non si sa che lo sviluppo è emancipazione dalla povertà. Chi frena lo sviluppo – conclude Amati – lo fa per consolidare nel tempo monopoli di ricchezza contro il popolo, pretendendo di farlo anche in nome del popolo. Vogliono tornare indietro nel tempo, ovvero al vaso da notte da svuotare nell’orto di casa…Se vinco io ci sarà una coalizione fondata sull’ambientalismo tecnologico e non sul ritorno al passato: nel mondo del lavoro si pratica questa filosofia mentre la politica chiacchiera su altre discipline».

 

Qui PDF dell’articolo:

Il centrosinistra scelga l’ambientalismo tecnologico.pdf

“La vera novità sono io”: perché Emiliano e Fitto hanno già fatto vedere ciò che sanno fare / rassegna stampa

Rassegna Stampa >>

“La vera novità sono io” titola la Gazzetta del Mezzogiorno di oggi in un articolo. Sì, perché Emiliano e Fitto hanno già fatto vedere ciò che sanno fare. Solo se vinco le Primarie i pugliesi potrebbero decidere il risultato di un derby vero, quello tra una soluzione nuova e una già vista.

#Primarie2020

 

Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano: l’edificio emerge dalle viscere della terra / rassegna stampa

Oggi, su “Nuovo Quotidiano Brindisi” si parla del Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano, un cantiere che come sapete sto seguendo nel suo sviluppo quotidiano.
L’edificio che emerge dalle viscere della terra rappresenta la risposta concreta alla condizione attuale nella quale ospedali affollati e una rete territoriale in fase di organizzazione sono insufficienti a colmare la domanda di salute dei cittadini.
 
#rassegnastampa #sanità #cantieriaperti

Newco di AQP: ogni giorno una versione, c’è confusione / rassegna stampa

Dalla Rassegna Stampa di oggi >>
 
Nuova società #AQP con i privati: i Comuni, i Sindacati e l’ANCE hanno rivolto la stessa domanda ricevendo però tre risposte diverse. Siamo in piena confusione. In caso di elezione a presidente della Regione chiuderò il Comitato elettorale travestito da CdA, nominando un amministratore unico normale, cioè esperto di aziende di servizi pubblici.

Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano come da programma vs Liste d’attesa sempre lunghe / rassegna stampa

Rassegna Stampa di oggi:

Da una parte, i lavori per il Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano che procedono come da cronoprogramma dopo 354 giorni di lavoro (sui 1.000 complessivi). Lo stato di avanzamento delle opere conferma che tutto procede secondo i tempi e senza intoppi.

Dall’altra, le lunghe file al Cup dei cittadini: dalla comparazione tra l’attività istituzionale e quella libero-professionale riferita alla settimana indice 07-11 ottobre 2019, ancora una volta leggiamo una situazione insostenibile, in particolare al Policlinico. La media dei giorni di attesa per una prestazione a pagamento è nettamente inferiore rispetto alla stessa prevista dall’attività istituzionale. Ecco perché serviva la nostra proposta di legge, purtroppo sabotata.

 

Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano e Società privati-AQP / rassegna stampa di oggi

Dalla Rassegna Stampa di oggi >>

 

Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano:

I lavori per la costruzione del Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano procedono come da cronoprogramma. Dall’avvio dei lavori al 30.11.2019 sono trascorsi 354 giorni, pari al 35,4% del tempo di durata complessivo, stimato in 1000 giorni. Ieri il getto del primo solaio.

Nuova Società AQP:

Ora è chiaro. Emiliano sostiene la decisione di privatizzare Acquedotto pugliese. A questo punto scriverò al Magistrato della Corte dei conti delegato al controllo di AQP. Questo disegno sciagurato va impedito, perché in nessun modo possiamo avallare un progetto rivolto a interessi molto particolari e per niente chiari.

 

 

 

Proroga Piano Casa: è saltata ieri in Consiglio Regionale. Invito il settore a far sentire la sua voce / Rassegna Stampa

Proroga PIANO CASA: è saltata ieri in Consiglio Regionale.

Il Piano Casa e il piatto a tavola di migliaia di pugliesi sono a rischio. Ma che razza di politica è quella che non pensa al lavoro del popolo e lo affama? L’attuazione del Piano Casa ha rivitalizzato il settore dell’edilizia e sarebbe uno scempio metterlo in ginocchio, dopo Ilva, agricoltura e decine di aziende.

Invito i sindaci, i professionisti tecnici, gli imprenditori e i sindacati edili, i lavoratori e tutto l’indotto a far conoscere la propria contrarietà. Dall’edilizia senza consumo di suolo e discrezionalità amministrativa, si vuole passare al deturpamento di aree non edificate e alla burocrazia del cappello in mano.

Qui il PDF con tutta la Rassegna: 

RassegnaStampa_5Dicembre2019

 

 

 

Dopo otto giorni il Presidente Emiliano non dice cosa pensa della nuova società di scopo Aqp-privati / rassegna stampa

Rassegna Stampa di oggi >>
 
Società Aqp/privati: dopo otto giorni il Presidente Emiliano non dice cosa pensa della nuova società di scopo Aqp-privati e Aqp non spiega a che punto è la gara in corso per la progettazione lavori di ricerca perdite e risanamento reti.
Io resto in attesa, attendendo la prossima mossa o la resa silenziosa dallo sciagurato progetto…