172 dir, Amati: “In corso lavori di costruzione dei muri di sostegno e rotatorie. Da settembre partirà il senso unico per interventi su pareti rocciose”

Proseguono i lavori sulla 172 dir Fasano-Laureto. Alla data odierna, sono in corso i lavori di costruzione di un muro di sostegno in cemento armato in corrispondenza della curva ‘Cesaretta’, lo scavo e l’impostazione del piano di posa dei rilevati stradali delle nuove rotatorie ‘Fasano’ e ‘Cava’. I lavori proseguiranno anche ad agosto, al di fuori della sede stradale e da settembre sarà avviato il senso unico in salita su quasi tutto il tracciato, per consentire tra l’altro i lavori di gradonatura della parete rocciosa”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, commentando l’ultimo rapporto sull’andamento dei lavori consegnato alla Regione Puglia da Anas.

L’intervento di ammodernamento e messa in sicurezza della strada 172 dir fu avviato con delibera di Giunta regionale del 12 aprile 2011, proposta da Fabiano Amati in qualità di assessore regionale ai lavori pubblici dell’epoca, e da una convenzione tra Regione Puglia e Anas sottoscritta il 19 aprile 2012 dallo stesso Amati e dal Presidente Anas dell’epoca Pietro Ciucci.

 

Il lavoro più importante sinora completato – prosegue – è la posa in opera di una nuova condotta idrica in Polietilene ad alta Densità (PEAD) del diametro di 450 mm, interrata nella sede stradale tra le curva della ‘Madonnina’ e ‘Cesaretta’, che da qualche giorno è entrata in esercizio in sostituzione della vecchia condotta in acciaio di 400 mm presente sul fronte roccioso da demolire e sagomare a gradoni. Attualmente sono in corso i lavori per l’ampliamento del raggio di curvatura di ‘Cesaretta’, attraverso l’esecuzione di un’opera di sostegno del terrapieno costituita da un muro in cemento armato su fondazione diretta, che al termine dei lavori sarà rivestito con un muro a secco in pietra locale. L’altezza massima del muro è di 7 metri. Al termine dei lavori la larghezza totale della carreggiata in questo punto, come in ogni punto dell’intero tracciato, sarà di 9,50 metri, composta da due corsie di 3,50 metri ciascuna e due banchine di 1,25 metri ciascuna.

Sono inoltre in corso i lavori di realizzazione di un tombino in cemento armato sempre alla curva ‘Cesaretta’, messo in opera per adeguare un vecchio tombino destinato a intercettare le acque meteoriche e convogliarle in un’incisione naturale, e lo scavo e l’impostazione del piano di posa dei rilevati stradali dei rami delle rotatorie di Fasano (Sacro cuore) e Cava (Cazzodda). La rotatoria di Fasano-Sacro Cuore, con diametro e larghezza della corona di 46 e 7 metri, permetterà di unificare gli incroci a raso con via Nazionale dei trulli e con la strada vecchia per la Selva, attraverso la realizzazione di una variante/bretella di 200 metri. La rotatoria di Cava (Cazzodda), invece, eliminerà diverse intersezioni a raso, offrendo la possibilità d’invertire la marcia e quindi rendendo possibile il divieto di svolta a sinistra, sia in corrispondenza del distributore carburanti e sia più a monte.

Nell’aprile-maggio scorso si è provveduto all’espianto e al successivo reimpianto di olivi monumentali, non monumentali e carrubi, per un totale di 195 piante. Restano da espiantare e reimpiantare 10 alberi di olivo non monumentali.

Sono stati infine appaltati all’impresa Del Busso di Campobasso i lavori di rimozione di ulteriori interferenze con le reti AQP ed Enel, i cui lavori sono già stati avviati – conclude Amati”.

Statale 172 dir, Amati: “È entrata oggi in esercizio la nuova condotta AQP. Ora avanti tutta con i lavori”

 

“È entrata poco fa in esercizio la nuova condotta AQP messa in opera sotto il tracciato della strada statale 172 dir. Da oggi sarà dunque possibile rimuovere la vecchia condotta e scavare la roccia per l’allargamento della carreggiata”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati.

“La vecchia condotta, utilizzata per servire di acqua potabile l’intero abitato di Fasano, rappresentava la più grande interferenza con le opere di allargamento e messa in sicurezza della strada 172 dir, perché situata in trincea all’interno del costone roccioso. Ora i lavori potranno procedere con maggiore celerità, secondo il cronoprogramma previsto. Proprio oggi sono state completate da parte di Acquedotto Pugliese le operazioni di bonifica e di potabilizzazione della nuova condotta in Polietilene ad alta Densità (PEAD) del diametro di 450 mm, posizionata appunto sul nuovo tracciato dell’arteria stradale. Pertanto, risultano completate tutte le operazioni per la dismissione definitiva della vecchia condotta idrica di diametro inferiore di 50 mm e in acciaio”.

“Una condotta dunque con maggiore capacità – prosegue Amati –, realizzata con un materiale, il PEAD, completamente atossico e quindi adatto al trasporto di acqua potabile, ovvero quella che arriva alle case dei fasanesi. Questi dati tecnici sui nuovi sotto servizi, resi necessari per la realizzazione della nuova strada, confermano che le opere pubbliche non hanno mai un’unica uscita o un solo effetto benefico, ma producono ricadute inaspettate su altri ammodernamenti funzionali al benessere generale, oltre che alla sicurezza, alla civiltà, al progresso e alla migliore qualità della vita delle persone. Ringrazio l’Acquedotto Pugliese per aver portato a compimento queste operazioni rispettando le tempistiche – conclude –”.

Nuovo ospedale Monopoli- Fasano: “Finiti gli scavi, ora con la stessa celerità fondazioni ed elevazioni. ASL aumenti sua attenzione perché tra Bari e Brindisi c’è urgente necessità”

Dopo 201 giorni di lavoro e il completamento degli scavi, adesso tocca alle fondazioni e alle elevazioni. Spero che tutto avvenga con la stessa celerità della prima fase perché tra Bari e Brindisi c’è urgentissimo bisogno di un ospedale di primo livello che non abbiamo mai avuto. Invito per questo la ASL Bari ad aumentare l’attenzione, alla scala del giorno per giorno, su tutte le singole fasi delle lavorazioni, magari aprendo un presidio del RUP presso il cantiere”.

 

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio, Fabiano Amati, presentando il rapporto sullo stato d’avanzamento dei lavori del nuovo ospedale Monopoli-Fasano al 30 giugno 2019.

“Dall’avvio dei lavori sono trascorsi 201 giorni, pari al 20,1% del tempo di durata complessiva (1000 giorni) – prosegue –. Ne mancano, dunque, 799 per la fine. Ad oggi risultano realizzate le seguenti attività di scavo: blocco NH1 100% (a maggio 95%); blocco NH2 100% (amaggio 94%); blocco NH3 100% (a maggio 81%); blocco NH4 100% (a maggio 88%); blocco NH5 100% (a maggio 84%); blocco NH6 100% (a maggio 87%); blocco NH7 100% (a maggio 83%); polo tecnologico 100% (a maggio 98%).

“Allo stato attuale, è stato pagato il primo Stato Avanzamento Lavori a tutto l’11.3.2019, pari ad euro 941.742,50 cioè l’1,28% dell’importo complessivo previsto dal contratto (pari ad euro 73.263.878,28) ed è stato emesso il secondo SAL a tutto l’11.6.2019. Spero che nelle prossime settimane e non oltre fine agosto si proceda all’occupazione provvisoria delle aree per l’ampliamento della sede viaria d’accesso al cantiere – aggiunge in chiusura -; ciò al fine di non creare interferenze e problemi all’attività di coltivazione dei proprietari dei terreni, che con generosa disponibilità stanno collaborando con la stazione appaltante e che per questo meritano attenzione e rispetto”.

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “I dati di avanzamento lavori al 30 aprile dicono che dopo 140 giorni di lavoro sono quasi completi gli scavi di due blocchi”

“Proseguono regolarmente i lavori per la realizzazione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano. Dopo 140 giorni sono stati completati lo scavo del polo tecnologico e quello del blocco 1. In tutti gli altri blocchi sono stati scavati circa 3 metri. Sono questi i dati di avanzamento lavori in data 30 aprile 2019″.

Lo comunica il presidente della commissione regionale Bilancio, Fabiano Amati.

“Ad oggi risultano realizzate – prosegue – le seguenti attività di scavo: blocco NH1 94% (a marzo 41%); blocco NH2 47% (a marzo 18%); blocco NH3 47% (a marzo 23%); blocco NH4 48 % (a marzo 10%); blocco NH5 46% (a marzo 6%); blocco NH6 49% (a marzo 7%); blocco NH7 47% (a marzo 7%); polo tecnologico 98% (a marzo 95%). Inoltre, è stata realizzata da parte di Acquedotto Pugliese la condotta idrica a servizio dell’ospedale.

La realizzazione della condotta è costata 185 mila euro, per una lunghezza di 900 metri circa, e il suo percorso – conclude – darà la possibilità d’allaccio alla rete idrica per 20 nuove utenze”.

 

172 dir, Amati: “Dichiarazioni disumane, folli e paranoiche, smentite pure da Toninelli. I nullafacenti contro chi fa, nel classico schema dell’invidia”

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati.

I nullafacenti occupano il tempo criticando chi fa. Vergogna e poi vergogna, grandissima vergogna.

È vergognoso che per propaganda politica e per denigrare gli altri si arrivi a dire che i lavori di messa a norma e in sicurezza della 172 dir sono inutili e pericolosi.

C’è del disumano e paranoico in dichiarazioni del genere, materia per un medico buono, perché per un pugno di voti non si tiene in considerazione neppure la memoria dei morti, oltre che il lavoro di chi ha fatto qualcosa dopo cinquant’anni in cui a tante promesse conseguivano zero fatti.
C’è una dose incredibile di follia o di paranoia nel travisare pure il contenuto di una lettera di qualche mese fa del ministro Toninelli con cui si faceva propria la seguente risposta di Anas:

«Il progetto esecutivo dei lavori pur non prevedendo l’installazione di cordoli nel “c.d. rettilineo Agip”, in quanto non risulta tecnicamente realizzabile un ostacolo fisso al centro della carreggiata stradale, ha comunque previsto soluzioni tecniche atte ad evitare manovre sinistrorse.

Per quanto riguarda il richiamato “intervento alla c.d. curva della Vernesina”, si rappresenta che nel corso dell’attività di progettazione dell’intervento era stata valutata la possibilità di realizzare una rotatoria in corrispondenza dell’intersezione a raso esistente. Tale soluzione progettuale non è stata ritenuta fattibile dal punto di vista geomorfologico, in quanto avrebbe comportato grandi quantità di scavi nella zona al Monte e altrettanti riempimenti la valle, con conseguenti movimenti di terra non compatibili con le relative prescrizioni di cui al decreto Via e con le antropizzazioni ivi presenti.

Con riferimento all’”allargamento in località Laureto”, si evidenzia che la realizzazione dell’allargamento richiesta, non può essere prevista. Anas, tuttavia, di intesa con gli enti competenti, potrà valutare la possibilità di uno specifico studio progettuale, previa disponibilità della regione Puglia al finanziamento delle opere che risulteranno necessarie, attraverso l’utilizzo delle economie di gara conseguite sullo stesso finanziamento».

E la Regione ha già dato la sua disponibilità per l’utilizzo delle economie.

Ciò chiarito, torno a controllare – come ogni giorno – i numerosi cantieri in corso d’opera, che fanno digrignare i denti a più d’un profeta di sventura, nello schema classico della più umana e comprensibile invidia.

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “909 giorni per la fine dei lavori, in corso lavori di scavo”

“Dalla consegna del cantiere per la costruzione del nuovo ospedale Monopoli-Fasano sono trascorsi 91 giorni, pari al 9,1 % del tempo di durata complessiva (1000 giorni). Ad oggi risultano completati i lavori di demolizione del fabbricato esistente e di sbancamento di oltre 1 metro di roccia su tutta l’area del piano interrato del fabbricato. Mi pare che tutto proceda secondo il programma”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio, Fabiano Amati.

“A seguito della cerimonia di posa della prima pietra si è provveduto a organizzare il cantiere (realizzazione di recinzioni, strade di accesso, scavi per interramento linee elettriche ecc.) e ad avviare i lavori.

Alla data del 28 febbraio 2019 risulta realizzata la recinzione del cantiere (al 100%), il campo base (al 5%), la viabilità principale di cantiere (al 25%), le aree logistiche (al 5%) e gli scavi del blocco NH1 (al 15%). Oltre a numerose attività di tipo logistico organizzativo per la migliore gestione delle lavorazioni”.

172 dir, Amati: “Bene l’avvio del cantiere. Ho scritto a Di Maio e Salvini per chiedere ad Anas ulteriori lavori”

Dichiarazione del Consigliere regionale Fabiano Amati

 “Sono molto soddisfatto dell’avvio dei lavori per la messa in sicurezza ed allargamento della 172 dir, finanziati dalla regione nonostante la strada sia di proprietà statale.

Durante la cerimonia alcuni cittadini hanno posto in evidenza la possibilità di ampliare le attività anche con altri interventi, in passato ritenuti da Anas non fattibili o impossibili.

Si tratta degli interventi alla c.d. curva della Vernesina e nel rettilineo Agip, entrambi reputati non fattibili dai tecnici Anas a seguito dei miei ripetuti solleciti del passato, e all’allargamento in località Laureto, ritenuto addirittura impossibile.

Raccogliendo dunque le indicazioni ricevute durante la cerimonia di lunedì scorso e considerato che Anas dipende dal Governo nazionale, ho provveduto ad inviare una lettera ai vice Presidenti del Consiglio dei ministri, Di Maio e Salvini, e al Ministro Toninelli, per promuovere nei confronti di Anas una richiesta di rivalutazione tecnica degli interventi sui tratti stradali innanzi descritti, nella speranza che rispetto al passato siano maturate idee progettuali o rimedi tecnologici in grado di appagare le domande di ulteriore sicurezza.

Auspico dunque che su domanda del Governo del cambiamento possa cambiare anche l’orientamento di Anas, con la Regione sempre disponibile a finanziare i lavori, a cominciare dall’utilizzo delle economie di gara”.
ECCO IL TESTO DELLA LETTERA INVIATA:

Bari, 17 ottobre 2018

Preg.mo Sig.
On. Luigi Di Maio
Vice Presidente del Consiglio dei Ministri
S E D E

Preg.mo Sig.
Sen. Matteo Salvini
Vice Presidente del Consiglio dei Ministri
S E D E

Preg.mo Sig.
Danilo Toninelli
Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti 
S E D E 

OGGETTO: Strada statale 172 dir dei trulli

Preg.mi Ministri,
due giorni fa l’Anas ha consegnato all’impresa aggiudicataria i lavori per la messa in sicurezza ed allargamento della SS 172 dir dei Trulli, che cominceranno tra qualche giorno. 
L’opera è stata interamente finanziata dalla Regione Puglia e le procedure d’appalto hanno fatto conseguire ‘interessanti’ economie.
Orbene, sia in passato (sulla base di ripetute richieste del sottoscritto) sia durante la cerimonia di consegna lavori (sulla base di ripetute richieste di alcuni cittadini), l’Anas ha ritenuto tecnicamente non fattibile qualsiasi intervento alla c.d. curva della Vernesina, così come allo stesso modo non fattibile è stata ritenuta la soluzione d’installazione di cordoli nel c.d. rettilineo Agip, mentre del tutto impossibile l’allargamento in località Laureto. 
Riconoscendo la notevole capacità professionale dei dirigenti Anas e rimettendomi ovviamente alle loro competenze, chiedo alle SS. VV. Ill.me promuovere – se possibile – una rivalutazione tecnica degli interventi sui tratti stradali innanzi descritti, nella speranza che rispetto al passato siano maturate idee progettuali o rimedi tecnologici in grado di appagare le domande di ulteriore sicurezza.
Faccio presente che per il finanziamento di queste eventuali opere si potrebbe ricorrere alle economie di gara conseguite sul finanziamento regionale, nonostante la strada sia di proprietà statale.
Con il mio saluto. Fabiano Amati

Cerimonia consegna lavori strada statale 172 dir

Oggi – lunedì 15 ottobre – alle ore 18.30 nella Sala di rappresentanza del Comune di Fasano si terrà la cerimonia di consegna all’impresa appaltatrice dei lavori per allargamento e messa in sicurezza della Strada statale 172 dir.  

All’evento parteciperanno Francesco Zaccaria sindaco di Fasano, Matteo Castiglioni Responsabile Coordinamento Territoriale Adriatica ANAS , Fabiano Amati Presidente della Commissione Bilancio Regione Puglia e Giovanni Giannini Assessore regionale alle Opere Pubbliche e trasporti.
 

I lavori finanziati dalla Regione Puglia sin dal 2011, saranno realizzati dall’impresa PA e CO Srl di Matera.