Nuovo ospedale di Taranto: si nomini un commissario, si revochi la gara in corso e si pubblichi un nuovo bando. Non si può più attendere nemmeno una settimana / rassegna stampa

Taranto: nuova battuta di arresto per l’avvio dei lavori di costruzione del nuovo ospedale San Cataldo, su decisione del Consiglio di Stato. Chi tiene davvero a risolvere i problemi di questa città, non può far finta di non sapere che il suo più grave problema è l’assenza di un ospedale come Dio comanda. Pertanto, mi sembra che la soluzioni sia la nomina di un commissario, la revoca della gara in corso e la pubblicazione di un nuovo bando. Non si può più attendere nemmeno una settimana. A meno che Invitalia, delegata dalla Asl di Taranto a svolgere la funzione di stazione appaltante, non pensi di poter aggiudicare la gara immediatamente e sulla base della sentenza non definitiva del Consiglio di Stato.

Ostuni: la diatriba Comune-Asl torna oggi dinanzi al Tar; i lavori di ristrutturazione del reparto di chirurgia si sono conclusi con anticipo rispetto al cronoprogramma, ben oltre le carte bollate e le polemiche. Resta da attendere la conclusione dei lavori nel reparto di ortopedia.

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Ospedale Ostuni: ristrutturazione a tempi di record. Il reparto di chirurgia è pronto per accogliere le attività chirurgiche e ortopediche / rassegna stampa

Ospedale di Ostuni: la ristrutturazione è stata portata a termine a tempo di record. Abbiamo cercato di portare il vaccino dell’entusiasmo per contrastare la pandemia dello scetticismo e della speculazione politica. Credo che il risultato sia stato raggiunto. Il reparto di chirurgia è pronto per accogliere le attività chirurgiche e ortopediche, nell’attesa che si concludano i lavori anche nel reparto di ortopedia. Ora mi auguro che i politici ostunesi – maggioranza e parte dell’opposizione – si decidano finalmente a collaborare privilegiando il bene delle persone. Il mio sentito grazie a tutti coloro che si sono prodigati per l’opera.

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Ospedale Ostuni, Amati: “Ristrutturazione finita a tempi di record. I fatti hanno battuto le polemiche”

“A tempo di record sono terminati oggi i lavori di ristrutturazione del reparto di chirurgia dell’Ospedale di Ostuni. Come al solito, c’è chi pratica i lavori e i fatti e chi le carte bollate e le polemiche. Ora mi auguro che i politici ostunesi – maggioranza e parte dell’opposizione – si decidano finalmente a collaborare privilegiando il bene delle persone”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, annunciando la conclusione dei lavori di ristrutturazione nel reparto di chirurgia dell’ospedale di Ostuni.

“Dal primo sopralluogo del 20 aprile, e quasi ogni giorno (15 visite al cantiere), abbiamo cercato di portare il vaccino dell’entusiasmo per contrastare la pandemia dello scetticismo e della speculazione politica. Credo che il risultato sia stato raggiunto. Il reparto di chirurgia è pronto per accogliere le attività chirurgiche e ortopediche, nell’attesa che si concludano i lavori anche nel reparto di ortopedia. La realizzazione dei lavori in tempi record – prosegue – è stata favorita dalla possibilità di operare senza interferire con la contestuale attività sanitaria, esponendo peraltro i pazienti a maggiori rischi infettivi, in ciò agevolati dalla sospensione delle prestazioni in elezione (non urgenti) a causa del Covid-19. Ringrazio con ammirazione i medici, gli infermieri, gli oss, gli ausiliari, il personale di portineria e le guardie giurate, che in questi giorni mi hanno prima accolto con sguardi di dubbi e paure, poi scioltisi – con l’intelligenza delle persone prive di pregiudizi – in sorrisi complici e collaborativi. Ringrazio la direzione generale della Asl, per tutti il DG Dott. Giuseppe Pasqualone, la direzione dell’area tecnica Ing. Sergio Rini e il direttore dei lavori Ing. Renato Ammirabile: ci sono persone che hanno già finito mentre altri si stanno ancora interrogando. E poi grazie alle imprese, ai tecnici e infine – cioè nel posto riservato ai primi – agli operai, le cui impronte sono state lasciate sui muri anche di sabato, domenica e giorni di festa”.

“E allora – conclude Amati –, grazie ad Accordo Quadro Manutenzione Insel + Matera Giuseppe con i suoi tecnici e operai: Mimmo Spinelli, Luciano Cacucciolo, Francesco Cacucciolo, Vincenzo Spinelli, Filippo Cuscito, Filippo Masi, Aryam Kolly, Vincenzo Vitale, Enzo Vitale, Francesco Saracino, Mimmo Bruno, Vincenzo Roccamo, Vincenzo Doria, Egidio Hucero e Luigi Finocchiaro. Grazie a Consip Manutenzione Elettrica Rekkep con i suoi tecnici e operai: Fabio Blasi, Giampaolo Falcone, Ivan Martellotta, Enzo Scianaro, Vito Pepe, Benedetto Rosato, Mimmo Basile, Pippo Melcarne. Grazie a Consip Manutenzione Sacciri Clima con i suoi tecnici e operai: Federica Camassa, Massimo Camassa, Michele Santobuono. Grazie a Digipoint Grafica Segnaletica con il suo Domenico Schiavone”.

 

 

Ospedale di Ostuni: quasi conclusi i lavori di ristrutturazione dei reparti di chirurgia e ortopedia / rassegna stampa

Ospedale di Ostuni: i lavori di ristrutturazione dei reparti di chirurgia e ortopedia sono quasi giunti a conclusione. Si è operativi quotidianamente, compresi i fine settimana, per consentire il rispetto dei tempi prefissati e la riapertura dell’attività, mettendo a tacere l’inutile chiacchiericcio, confermando il pieno rispetto dei tempi e la potenza dei fatti concreti.

Siamo abbondantemente nei tempi. Il programma, infatti, prevede la conclusione dei lavori entro il 31 maggio nel reparto di chirurgia e nello spazio antistante il blocco operatorio, così da consentire la riattivazione in comune delle attività chirurgiche e ortopediche.

 

 

Ospedale Ostuni, Amati: “Sospesa ordinanza del Sindaco. TAR dà ragione alla ASL, ora avanti tutta con i lavori”

Il TAR di Lecce ha sospeso l’ordinanza del Sindaco di Ostuni, dando così ragione alla ASL. Ora avanti tutta con i lavori di ristrutturazione dei reparti di chirurgia e ortopedia. Chiedo a tutti di sospendere i furori polemici, di collaborare con i più opportuni incoraggiamenti e di abbandonare le affollate sale della speculazione politica per entrare in quelle poche frequentate dei fatti concreti”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, commentando il decreto presidenziale emesso oggi dal TAR di Lecce, con cui è stata sospesa l’ordinanza del Sindaco di Ostuni e fissata la Camera di consiglio per il 26 maggio.

L’ordinanza sindacale chiedeva la riattivazione dei reparti di chirurgia e ortopedia, creando così un grave rallentamento nel programma dei lavori di ristrutturazione. Le attività erano state interrotte, infatti, a seguito della sospensionea causa della pandemia – di tutte le attività in elezione (non urgenti) di tutti gli ospedali pugliesi. Dunque, la decisione di procedere a ristrutturazione immediata, peraltro per una necessità antichissima e purtroppo mai appagata, era stata agevolata dalla possibilità di disattivare per qualche settimana l’attività dei due reparti, compreso lo spazio antistante al blocco operatorio, così da restringere al massimo i tempi dell’intervento edilizio”.

“Il programma prevede la conclusione dei lavori entro il prossimo 31 maggio nel reparto di chirurgia e nello spazio antistante il blocco operatorio, così da consentire la riattivazione in comune delle attività chirurgiche e ortopediche. La conclusione dei lavori nel reparto di ortopedia, invece, è prevista per il prossimo 31 luglio. Si auspica, ovviamente, di accorciare ancora di più i tempi – prosegue Amati –. Mi spiace solo che, nell’occasione, l’intera classe politica di Ostuni, tranne il PD, si sia adoperata nella fabbricazione di polemiche, mentre mi sarebbe piaciuto vederla impegnata nella fabbrica delle cose concrete. E ciò per poter condividere assieme il metodo dei fatti, che è l’unico metodo che fa piacere alle persone e restituisce senso all’impegno nell’amministrazione pubblica – conclude –. E lo dico con rispetto, amicizia e nella speranza di ritrovarci sin da oggi dalla stessa parte”.

Ospedale di Ostuni: Il lavoro senza sosta dell’impresa e degli operai sta consentendo il rispetto del programma / rassegna stampa

Ospedale di Ostuni: il lavoro senza sosta dell’impresa e degli operai sta consentendo il rispetto del programma. Si procede con celerità nei lavori di ristrutturazione dei reparti di chirurgia e ortopedia dell’ospedale di Ostuni, lavorando anche nei giorni festivi.

Spesso il dibattito politico è monopolizzato da profeti di sventura in cerca di lucro politico, ma la vita insegna che proprio nei momenti di maggiore strumentalizzazione bisogna tenere duro, perché alla fine ciò che conta è il risultato da raggiungere, cioè il bene delle persone e delle comunità che si amministrano.

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Ospedale Ostuni, Amati: “Procedono con velocità i lavori, nonostante i rumori della polemica politica e i profeti di sventura”

Mentre sulla scena del manovrismo politico si susseguono le polemiche rumorose, nel luogo della realtà, il cantiere, e pure nei giorni festivi, si procede con celerità nei lavori di ristrutturazione dei reparti di chirurgia e ortopedia dell’ospedale di Ostuni. E tra questi lavori c’è pure lo spazio antistante al blocco operatorio, la parte cioè che rende tecnicamente impossibile – a dire di chi dirige i lavori e non di tuttologi di giornata – la pretesa di contemporanea attività ospedaliera”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

Il lavoro senza sosta dell’impresa e degli operai sta consentendo il rispetto del programma, tant’è che allo stato risulta quasi completata la prima parte di posa in opera del massetto autolivellante, del pavimento ospedaliero in PVC, della revisione impiantistica e delle contropareti in cartongesso. La decisione di procedere su entrambi i reparti, approfittando dunque della sospensione delle attività in elezione (non urgenti) decisa per tutti gli ospedali della regione a causa della pandemia, si sta rivelando oculata e lungimirante. Certo, mi rendo conto che spesso il dibattito politico è monopolizzato da profeti di sventura in cerca di lucro politico, ma la vita insegna che proprio nei momenti di maggiore strumentalizzazione bisogna tenere duro, perché alla fine – conclude Amati – ciò che conta è il risultato da raggiungere, cioè il bene delle persone e delle comunità che si amministrano”.

 

Ospedale Ostuni, Amati: “Cominciati i lavori di ristrutturazione dei reparti. Per raccontare i fatti servono sempre poche parole”

Come da programma, sono iniziati oggi i lavori di ristrutturazione dei reparti di chirurgia e ortopedia dell’ospedale di Ostuni. Per raccontare i fatti servono sempre poche parole, per polemizzare l’intero vocabolario e senza risultati. Come sempre”.

Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

Stamattina ho ripetuto un sopralluogo presso la struttura ospedaliera per verificare il primo adempimento agli impegni assunti la scorsa settimana, cioè la conclusione dei lavori per il 31 maggio del reparto di chirurgia e il 31 luglio per quello di ortopedia. Ne deriva che già dal 1° giugno sarà riattivata l’attività dei servizi, in coabitazione, presso il reparto di chirurgia, per poi tornare alla condizione di normalità il 1° agosto. Ho potuto constatare con piacere – prosegue Amati – la collaborazione della direzione sanitaria di presidio e di tutto il personale sanitario e ausiliario dei reparti interessati, finalizzata ad agevolare la realizzazione dei lavori nei tempi prefissati”.

M’interessa sottolineare che la decisione di procedere alla ristrutturazione contemporanea dei due reparti consegue alla decisione regionale di sospendere tutti gli interventi d’elezione (non urgenti) a causa della pandemia; circostanza questa che ha interessato tutti gli ospedali pugliesi e non solo quello ostunese. È dunque proprio la sospensione delle attività non urgenti che potrà garantire una tempistica accelerata. Nell’esercizio delle mie prerogative – conclude – sarò costante, come faccio di solito, nelle attività di collaborazione e controllo per il rispetto della tempistica, nell’ovvio rispetto delle norme di sicurezza”.

Ospedale Ostuni, Amati: “In poche settimane riapriranno le unità operative di chirurgia e ortopedia. Tacitare polemiche e pensare solo a salvaguardia salute”

In poche settimane riapriranno le unità operative di chirurgia e ortopedia dell’Ospedale di Ostuni. Per far rivivere questi servizi, salvaguardare la salute e le persone, è urgente procedere alla ristrutturazione degli ambienti, tacitando ogni forma di polemica o inutile contrapposizione. È proprio per risparmiare vite, nel caso della Sanità, che seguo e controllo con costanza i lavori pubblici su cui assumo impegni. Anche in questo caso procederò a dare comunicazione degli sviluppi in corso d’opera, perché un sopralluogo è solo l’avvio del lavoro che intendo svolgere”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale bilancio.

“Dopo aver promosso un sopralluogo di lavoro all’ospedale di Ostuni – compiuto con il Direttore generale Asl, Giuseppe Pasqualone, il Sindaco di Ostuni, Guglielmo Cavallo, il Direttore sanitario, Andrea Gigliobianco, e il Direttore dei lavori, Renato Ammirabile – è chiaro che i cittadini non possono continuare a essere curati in ambienti non proprio adeguati, e che c’è quindi un urgente bisogno di ristrutturazione e manutenzione. E tutto sarà fatto in tempi brevi e con il massimo impegno – aggiunge Amati –. Questo il programma: entro il 31 maggio si procederà alla ristrutturazione completa del reparto di chirurgia (pavimento, infissi, impianti ecc.); entro il 31 luglio sarà portata a termine la ristrutturazione completa del reparto di ortopedia (pavimento, infissi, impianti ecc.). Ne deriva che a partire dal 1° giugno saranno riattivati presso il reparto di chirurgia, in coabitazione provvisoria, il servizio chirurgico e quello ortopedico; mentre, a partire dal 1° agosto il servizio ortopedico sarà trasferito presso il proprio reparto ristrutturato, liberando gli spazi nel reparto chirurgico. Inoltre, dalla prossima settimana riprenderanno i lavori relativi a portineria, hall, ingresso, a cui seguirà la pitturazione della scala principale alle degenze e l’introduzione della nuova segnaletica Hospitality. Infine, inizieranno dopo il periodo d’emergenza Covid i lavori per la ‘Nuova sala prelievi con sala donazioni’”.

“Un ambiente sanitario deve poter garantire una situazione strutturale idonea e assolutamente funzionale, pertanto i tempi indicati per la ristrutturazione delle unità operative di chirurgia e ortopedia dell’Ospedale di Ostuni sono stati contratti al massimo. Fuori da ogni polemica – conclude –, mi pare di poter dire, con la conferma di medici ed esperti di discipline sanitarie, che il vero grande dramma non è la sospensione per qualche settimana di due servizi di base, pur importanti, ma l’assenza nel raggio Bari-Brindisi (cioè di 130 km), e da sempre, di un ospedale di I o II livello diretto a curare malati per tempo-dipendenza o alta complessità: prestazioni che non sono mai state eseguite negli ospedali di base di Ostuni, Fasano e Monopoli, e né potrebbero essere eseguite per evidenti carenze tecnologiche e strutturali. Perciò, e a questo fine, spero che ricomincino al più presto i lavori del nuovo ospedale Monopoli-Fasano, interrotti per il decreto Covid, diretto a supplire una storica e vergognosa carenza per i territori a nord della provincia di Brindisi e a sud della provincia di Bari”.

 

172 dir Fasano-Laureto: i lavori proseguiranno anche ad agosto, al di fuori della sede stradale e da settembre sarà avviato il senso unico in salita / rassegna stampa

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172 dir Fasano-Laureto: dall’ultimo rapporto sull’andamento dei lavori consegnato alla Regione Puglia da Anas emerge che sono in corso i lavori di costruzione di un muro di sostegno in cemento armato in corrispondenza della curva ‘Cesaretta’, lo scavo e l’impostazione del piano di posa dei rilevati stradali delle nuove rotatorie ‘Fasano’ e ‘Cava’. I lavori proseguiranno anche ad agosto, al di fuori della sede stradale e da settembre sarà avviato il senso unico in salita su quasi tutto il tracciato.