“La proroga del Piano casa al 31 dicembre 2019 è stata approvata dalla Commissione”.
Lo dichiara Fabiano Amati, presidente della Commissione bilancio della Regione Puglia, primo firmatario della proposta di legge sottoscritta dai consiglieri Pentassuglia, Mennea, Blasi, Colonna e Longo per modificare gli articoli 5 e 7 della Legge regionale del 30 luglio 2009, n. 14 – “Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale”.
“Vogliamo che la legge dei bonus edilizi che ha tenuto in piedi il settore negli ultimi anni, sia valida – spiega Amati – anche per il 2019 e su immobili realizzati entro il 1 agosto 2018. Si tratta di misure che in questi anni hanno prodotto ricadute positive in termini occupazionali ed economici sul territorio regionale, utili a sostenere l’attività delle imprese del settore edile, soprattutto di piccole dimensioni. Questa proposta prorogherebbe al 31 dicembre 2019 il termine entro cui è consentita la presentazione di istanze abilitative in materia edilizia per conseguire gli incrementi volumetrici consentiti dalla Legge regionale n. 14 del 2009. La disciplina prevede premi volumetrici pari al 20% e in misura non superiore a 300 metri cubi nel caso di ampliamento, o del 35% nel caso di demolizione e ricostruzione, a condizione che gli interventi siano realizzati nel rispetto di precisi standard in materia di edilizia sostenibile. La proposta di legge così come emendata oggi in V Commissione passa ora all’esame del Consiglio regionale”.
Autore: Fabiano Amati
Ludopatia, Amati: “Di Battista aveva promesso di abolire il gioco legale, ma non hanno alcuna intenzione di farlo, come su Tap”
Alessandro Di Battista, il “Che Guevara” di Roma, aveva promesso di abolire il gioco legale; inutile dire che non hanno alcuna intenzione come per la Tap. In Puglia poi non riescono a capire – spero in buona fede – che il distanziamento può incrementare criminalità e usura, come sostenuto dal Procuratore della Repubblica di Brindisi. La mia dichiarazione di voto su su ludopatia e norma nel Consiglio regionale del 30/10/2018
Liste di attesa, Amati:” La mia proposta di legge nuovamente rinviata, sono dispiaciuto”
Abbattimento tempi liste di attesa: oggi la mia proposta di legge è stata nuovamente rinviata in Consiglio Regionale. Sono dispiaciuto, ma non ho intenzione di arrendermi e ringrazio tutti i pugliesi che mi stanno sostenendo in questa battaglia.
Il mio commento al termine della seduta odierna.
Liste di attesa: La mia legge come rimedio
Speriamo che Martedì prossimo il Consiglio Regionale approvi la legge per ridurre le liste d’attesa.
Nel frattempo abbiamo telefonato ai cup delle Asl pugliesi per documentare i tempi d’attesa. Ci siamo messi nei panni dei cittadini; il risultato ha confermato che la nostra proposta di legge per abbattere le lunghe liste d’attesa è il rimedio necessario.
Ascoltate attentamente >>>
Tap, Amati: “Chiamiamo in audizione la società per aiutare i Comuni nei ristori economici”
“Ho chiesto l’audizione in Commissione del consorzio Tap e dei sindaci dei Comuni interessati, per facilitare il dialogo sui ristori. Mi pare che su questo argomento la Regione possa svolgere un ruolo coerente con la sua funzione, aggiungendo un po’ di forza negoziale alla posizione dei Comuni, oggettivamente indebolita dopo aver seguito per anni i profeti dell’impostura oggi seduti comodamente in Parlamento”.
Lo dichiara il presidente della commissione regionale Bilancio, Fabiano Amati.
“Come per Ilva era chiarissimo che la storia sarebbe finita così”, prosegue. “Il problema è che nonostante la chiarezza si è cincischiato per prendere in giro la gente, forse facendo perdere ai Comuni la forza negoziale nell’ottenere ristori o indennizzi. Mi pare, per questo, opportuno sondare le intenzioni della società Tap ed eventualmente schierare la Regione a fianco dei Comuni per ottenere i ristori perché, a fronte d’indiscutibile utilità generale, l’opera genererà ingenti introiti economici, per cui sarebbe davvero curioso – conclude – se il territorio che ne paga l’impatto non dovesse essere partecipe di un ristoro equo e congruo”.
Tap, Amati: “Forse sta per finire la lotteria del no, del si e del ni”
”Tratteniamo il fiato, forse sta per finire la Tap lotteria, e sta finendo esattamente come era più che prevedibile. Spiace solo per i cittadini che in buona fede hanno creduto alle promesse degli impostori e dei ‘ladri’ voti”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, con riferimento alle dichiarazioni del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa sulla legittimità del procedimento autorizzativo del gasdotto Tap.
“Abbiamo trascorso diversi mesi assistendo a una giravolta quasi giornaliera di opinioni contrastanti, solo con l’intento di trovare il modo giusto per dirlo alle persone che avevano riposto fiducia nella promessa elettorale di bloccare l’opera.
Ora spero che l’opera si concluda al più presto e senza ulteriori intralci, perché funzionale ai nostri interessi energetici.
Mi piacerebbe sentire, tra qualche mese o anno, qualche buona parola nei confronti di chi affermava il suo punto di vista favorevole e nonostante le prevedibili critiche, perché dicevano ciò che pensavano senza prendere in giro per qualche voto in più”.
Sale slot, Amati: “Ha ragione il Procuratore De Donno. Puntare sulle distanze favorisce la criminalità. Il Governo nazionale intervenga”
“Sia il Governo nazionale a dettare urgentemente le norme per combattere il gioco d’azzardo, perché giocare questa partita sulle distanze delle sale slot da scuole, palestre o chiese finisce per favorire la criminalità organizzata e l’usura. Così come autorevolmente suggerisce il Procuratore capo di Brindisi Antonio De Donno, uomo di solida esperienza e cultura giuridica”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati.
“La lotta al gioco d’azzardo, che si svolge non solo con le sale scommesse ma anche nei tabaccai e online, riguarda uno sforzo educativo finalizzato a spiegare, con le leggi della matematica, che al gioco vince solo il banco.
Eventuali misure repressive, sempre unite al principale sforzo educativo, dobbiamo invece esigerle dal Governo nazionale, il quale non può permettere il federalismo della ‘Stangata’ (ogni regione ha le sue regole), predicare la lotta alla ludopatia e incassare sempre maggiori entrate fiscali per sostenere le sue politiche, così come è accaduto di recente per il decreto dignità e per la manovra di bilancio”.
Valorizzazione aree naturali, Amati: “Finanziamenti per Torre Guaceto, Fasano, Ostuni e Brindisi per 4 milioni e 800 mila euro”
“Per la provincia di Brindisi € 4.830.000 per la riqualificazione dei paesaggi costieri e per progetti di potenziamento della rete ecologica. Ad aggiudicarseli il Consorzio di Torre Guaceto e i Comuni di Fasano, Ostuni e Brindisi”.
Lo comunica il Presidente della Commissione bilancio Fabiano Amati.
“Per il Consorzio di Torre Guaceto si tratta di un progetto per la valorizzazione e migliore fruizione della riserva e del sito di interesse comunitario Torre Guaceto e Macchia San Giovanni, per un finanziamento di € 1.280.000; per il Comune di Fasano si tratta della valorizzazione, comprensiva di pista ciclabile, della costa sud di Torre canne, per un finanziamento di € 1.300.000; per il Comune di Ostuni si tratta di interventi per la fruizione turistica tra il Parco delle dune costiere e il parco archeologico di Santa Maria d’Agnano, per un finanziamento di € 950.000; per il Comune di Brindisi si tratta di interventi per il potenziamento della rete ecologica dal Torrente Giancola al Bosco del compare. I finanziamenti sono stati concessi nell’ambito dell’azione per la tutela e valorizzazione di aree di attrazione naturale”.
Amati e Blasi: “Ripristinare la legalità in Commissione antimafia, clamorosamente violata dai Cinque stelle”
“I Cinque stelle violano clamorosamente la legge e la regolarità amministrativa in commissione antimafia, solo per mantenere un posto di potere. Hanno un così grande appetito di sedie che quando e se vinceranno, e molti di noi saranno tornati alle professioni da cui vengono, occorrerà incatenare le sedie al pavimento, e pure i tavoli, per evitare che se li portino a casa. Chiediamo al Presidente Loizzo di ripristinare, subito, la legalità, altrimenti non potrà andare avanti il disegno di legge in materia di legalità e regolarità amministrativa per evidente contraddizione”.
Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati e Sergio Blasi, a proposito della mancata applicazione dell’art. 2 comma 3 della Legge regionale “Istituzione di una Commissione regionale di studio e di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata in Puglia”.
La norma prevede che l’Ufficio di presidenza della Commissione non può restare in carica per un periodo superiore a un anno.
“La legge regionale prescrive la durata annuale dell’incarico di Presidente della Commissione antimafia e i Cinque stelle omettono di presentare la obbligatoria relazione annuale sull’attività svolta, al fine di preordinare una scusa – peraltro infondata – al mancato rinnovo dell’Ufficio di presidenza. La cosa più grave inoltre è che questa trama pare non sia stata ordita dalla brava e mite collega Rosa Barone, presidente della Commissione, ma dagli ayatollah del movimento pugliese a cui tutto deve essere riferito affinché tutto sia controllato.
Siamo certi che ora l’eventuale risposta polemica dei colleghi 5S si svilupperà sulla definizione di ayatollah, che ovviamente non raccoglieremo, o sull’evocazione di precedenti citati come al solito a torto o ragione: su questo diciamo subito che la eventuale e precedente azione in violazione di legge o regolamento non giustifica mai la successiva o la condotta assunta dai Cinque stelle sulla Commissione antimafia.
In ogni caso, consigliamo un più attinente silenzio, rimettendo al Presidente Loizzo il ripristino della legalità in una Commissione che è stata istituita proprio per garantirla”.
“Liste d’attesa e trasparenza sui siti internet, Amati: “Chiedo a tutte le Asl e Università di pubblicare i dati”
“Il rapporto problematico tra prestazioni istituzionali e a pagamento in sanità è reso poco visibile da un difetto di pubblicità e trasparenza sui siti internet – chi più chi meno – delle diverse Aziende sanitarie e ospedaliere. Spero che nel giro di qualche giorno su tutti i siti internet delle aziende sanitarie, compresi quelli dell’Università e degli IRCCS, compaiano tutti i dati e le informazioni per cui la legge prescrive la pubblicazione”.
Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, commentando le carenze informative riscontrare nella sezione “attività trasparente” delle Aziende sanitarie pugliesi e degli IRCCS, in materia di retribuzioni, compensi per attività libero-professionale, resoconto analitico e dettagliato su tutte le prestazioni erogate e costi e ricavi.
“Chiedo la tempestiva pubblicazione di tutti i dati e le informazioni mancanti sia per avverare in pieno le prescrizioni legislative e sia per offrire ulteriori elementi di valutazione a chi purtroppo commenta ancora con scetticismo la proposta di legge sulla riduzione dei tempi d’attesa, presentata da me e dai colleghi Cera, Colonna e Mennea.
Da quei dati, che solo parzialmente conosco per via di accesso agli atti giustificato dalla funzione di Consigliere regionale, emergerebbe pubblicamente e chiaramente il disallineamento nei tempi tra attività istituzionali e a pagamento, sulle classi di priorità B e D, a parità di prestazioni richieste e di personale impiegato. E tutto ciò per ottenere l’obiettivo che tutti desideriamo: salvaguardare la libertà dei cittadini di scegliersi il medico nella formula a pagamento, alla condizione che sia una vera scelta e non un rimedio obbligato per accorciare i tempi lunghi dell’attività istituzionale”.