Intervento integrale di Fabiano Amati a “Perché? L’Approfondimento oltre la notizia” su Canale 7 il 4/11/2019

Ecco il mio intervento integrale di questa sera all’interno della trasmissione “Perché? L’Approfondimento oltre la notizia” su Canale 7 di questa sera.

Abbiamo parlato dei temi che porterò in queste primarie, dal problema delle liste d’attesa alla lotta alla Xylella, passando anche per l’ultima emergenza Ilva.

#primarie #regionali2020 #Puglia

ArcelorMittal, Amati : “Una sciagura. Nessuna attività sostitutiva può produrre 12% di PIL. Intervenga subito il Governo”

Comunicato di Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

“La decisione di ArcelorMittal è una sciagura, perché non conosco alcuna attività sostitutiva in grado di fare il 12% del PIL regionale, così come quantificato da tutti gli istituti statistici e dall’ultimo rapporto Moodys sul merito creditizio, che in queste ore stiamo celebrando con entusiasmo. Né conosco iniziativa produttiva che al posto dell’acciaieria di Taranto possa fare lo stesso numero di occupati.

Nessuno al posto di quell’imprenditore potrebbe mai accettare l’idea di farsi processare per condotte relative all’adempimento del Piano ambientale, cioè per la realizzazione di obblighi di rango pubblicistico che possano riportare la fabbrica alle condizioni ambientali legali. Per questo, è opportuno che il governo nazionale intervenga prontamente per agevolare la revoca della comunicazione di recesso, pena una gravissima crisi economico-sociale che nessun uomo politico riformista e di sinistra dovrebbe tollerare, alla ovvia condizione di sicurezza ambientale prescritta dagli atti amministrativi vigenti e dalle leggi”.

Amati questa sera in diretta su Canale 7 per parlare di primarie in vista delle elezioni regionali 2020

Questa sera, lunedì 4 novembre, alle ore 20.00, il Presidente della Commissione Bilancio Fabiano Amati sarà ospite in diretta negli studi di Canale 7 (canale 74 del digitale terrestre) per la trasmissione “Perché? L’Approfondimento oltre la notizia”. Si parlerà di primarie nel centrosinistra in vista delle elezioni regionali 2020.

Il programma in diretta con successive repliche questa sera alle 21.00 e alle 23.40.

La trasmissione è visibile simultaneamente anche in streaming su www.canale7.tv e disponibile on demand sullo stesso portale.

#puglia #politica #regionali2020

Sostieni la candidatura alle primarie di Fabiano Amati: ecco il modulo raccolta firme e le istruzioni da seguire

In vista delle primarie per la Presidenza della Regione Puglia, è possibile sostenere Fabiano Amati raccogliendo le firme a supporto della sua candidatura. Poiché il deposito delle firme dovrà avvenire entro il 9 novembre alle ore 18.00, la raccolta di tutti i moduli avverrà entro venerdì 8 novembre, in serata.

Sarà necessario stampare uno o più moduli su cui raccogliere dieci o più firme, indicando nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza e firma del sottoscrittore (telefono e mail non sono necessari).

Le istruzioni da seguire:

Per poter procedere alla raccolta delle firme, occorre:

– Stampare uno o più moduli;

– Far firmare i sottoscrittori nei riquadri sottostanti fino ad un massimo di dieci per modulo.

Una volta compilato il modulo (o i moduli) inviare una mail a questo indirizzo: amati.fabiano@consiglio.puglia.it (specificando anche il proprio numero di telefono), così qualcuno dello staff potrà provvedere al ritiro del modulo.

Qui è disponibile il download del modulo da stampare.

Per qualsiasi informazione di natura organizzativa è possibile contattare i seguenti recapiti:

Fabrizio 345.2951693

Mario 368.571122

Anna B. 320.8790010

Anna P. 320.8790020

Reimpianti Salento, C-Entra il futuro: “Una discussione surreale priva di senso della realtà, come se gli ulivi e il paesaggio fossero teorie. Audizione in Commissione”

“Le leggi vigenti consentono il reimpianto delle cultivar che hanno maggiore possibilità di resistere e rigenerare il paesaggio lunare salentino. Fuori dalle leggi e dalla realtà, la discussione assume toni surreali, facendo diventare mere teorie gli ulivi, il paesaggio e la tragedia della Xylella”. Lo dichiarano i consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia.

“Nei prossimi giorni – proseguono – occorrerà convocare in commissione la Soprintendenza, la sezione paesaggio della Regione e le associazioni produttive. In questi mesi la scienza sta cercando la prova di resistenza al batterio di diverse cultivar, come è stato raccontato ad Ajaccio nei giorni scorsi, al fine di dare una speranza alla produzione e preservare il vincolo paesaggistico ad uliveto di migliaia di ettari”.

“Se paradossalmente s’impedisce il reimpianto delle cultivar più resistenti – sostengono ancora i cinque consiglieri – si finisce per determinare l’inutilità del vincolo e la legittimità di ogni richiesta di sua rimozione, perché è la vocazione di un’area a consentire le restrizioni paesaggistiche e culturali sul diritto di proprietà e non la memoria di ciò che fu ed è andato distrutto. Oggi per poter preservare il vincolo paesaggistico c’è la necessità di consentire e perorare il reimpianto delle cultivar ritenute resistenti, attraverso un esclusivo giudizio scientifico agronomico e non di tipo culturale o meramente percettivo”.

“Se le cose stanno così ci pare – sottolineano – che ogni polemica sia certamente legittima ma sconfina oltre i canoni della legge, alla cui osservanza sono tenuti tutti i funzionari dello Stato, delle Regioni e di tutte le istituzioni pubbliche. Ad evitare che a tragedia – concludono – si aggiunga tragedia”.

A Polignano domani un Convegno sul tema “Parco: sviluppo o blocco” con il Consigliere Amati

 

Domani, domenica 3 novembre, alle ore 18.30, nella Sala Convegni del Museo “Pino Pascali” (in via Parco dell’Auro, 119), a Polignano a Mare, avrà luogo il Convegno “Parco: sviluppo o blocco?” promosso dal Partito Democratico.

L’evento sarà introdotto dai saluti del Sindaco Domenico Vitto e del Segretario PD Giuseppe Mastrochirico. Dopo l’introduzione affidata al dott. Domenico Scagliusi, Assessore all’Urbanistica, interverranno: l’avv. Fabiano Amati, Consigliere Regionale; il dott. Ignazio Zullo, Consigliere Regionale; il prof. Gabriele De Filippo, Biologo; e infine l’avv. Vittorio Triggiani, Consulente Legale A.C.

L’appuntamento è aperto a tutti.

 

Acqua e fogna a Fasano, Amati: “Approvata nuova estensione delle reti per oltre 2.400 metri. Ecco le strade interessate”

 

“È stata approvata una nuova estensione per oltre 2.400 metri delle reti idriche e fognarie nel territorio di Fasano. Al più presto cominceranno i lavori mentre stanno per partire i lavori autorizzati con la delibera dello scorso aprile”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati.

“Il secondo provvedimento di estensione delle reti per l’anno 2019, all’interno del territorio cittadino inserito nel perimetro di competenza del servizio idrico integrato, permetterà di realizzare la rete idrica in via degli Astronauti, via Giuseppe Perotti, via Mazzini (località Pezze di Greco), via Accademia Navale (località Savelletri), via Marsala, via Tremiti e via Catania (tre strade in località Torre Canne), via Fascianello, via Adige (località Montalbano), via De Curtis, via Magnani, via De Sica, via Musco, via Petrolini, via Colucci per un totale di metri 1.145. La rete fognaria – prosegue Amati – interesserà invece via Degli Astronauti, via Paolo VI, via Gravinella, via Stazione, via Giuseppe Perotti, via Torricelli, via dell’elettricità, via Spalato (località Savelletri), via Mazzini (località Pezze di Greco), via Catania (località Torre Canne), via De Curtis, via Magnani, via De Sica, per un totale di 1.270 metri”.

 

“È inoltre in corso la verifica tecnica sugli interventi in contrada Salamina, contrada Santa Elia, Contrada Lamascopone, Lama d’Impisa e via Fascianello, resi possibili in virtù della recente legge da me proposta per estendere le reti idriche e fognarie fuori dal perimetro urbano – aggiunge –. Nel frattempo, sono stati approvati i progetti per gli interventi deliberati ad aprile scorso, i cui lavori partiranno al più presto, e cioè la realizzazione della rete idrica in via Colucci, via della Tecnica, via della Chimica e contrada Varello e traversa, per un totale di metri 840; della rete fognaria in strada comunale San Oronzo, via Colucci, contrada Varello e traversa, per un totale di 1.030 metri”.

A Fasano, secondo weekend dedicato al Festival della Scienza e della decisione politica: si chiude domenica 27 ottobre

“Prosegue il programma del Festival della Scienza promosso dal Comune di Fasano con il sostegno della Regione Puglia. La manifestazione rappresenta un punto di riferimento per la divulgazione della conoscenza e una preziosa occasione di incontro tra ricercatori, scienziati, scuole, esponenti del mondo della politica e della comunicazione. Questa seconda edizione, con la direzione artistica di Pino Donghi, è stata dedicata al tema “Un grande balzo per l’umanità”, omaggio al primo piccolo passo compiuto da Neil Armstrong sulla superficie della Luna, la notte tra il 20 e il 21 luglio del 1969, che fu di fatto un grande balzo per l’umanità”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati.

Il Festival prevede un secondo weekend di interessanti incontri. Per la giornata di domani, sabato 26 ottobre, saranno tre gli appuntamenti: alle ore 11.00 a Palazzo di Città, verrà approfondito il tema “Luna nuova o Luna rossa? La corsa allo spazio all’epoca della guerra fredda”, con Gianfranco Bangone e Massimo Capaccioli; introduce e coordina Francesco Strippoli. Alle 18.00, si parlerà de “La società della pseudoscienza: come orientarsi tra buone e cattive spiegazioni”, con Barbara Gallavotti, Armando Massarenti e Giuseppe Tipaldo; introduce e coordina Massimiliano Scagliarini. Al Teatro Sociale, alle ore 21.00, andrà in scena lo spettacolo teatrale con Margherita Di Rauso e la regia di Valeria Patera, dal titolo Le parole di Rita. Basato sulla corrispondenza privata di Rita Levi Montalcini, principalmente indirizzata all’amata sorella Paola (Cantico di una vita, Cortina Editore), lo spettacolo propone il ritratto di una delle scienziate più influenti del ‘900 e una delle donne più attive nel difendere i diritti di chi, per il solo fatto di non essere maschio, non poteva ambire al lavoro di ricerca e, per essere ebrea, non poteva più frequentare scuola e università.

Questa seconda edizione del Festival, iniziata lo scorso 19 ottobre, si chiuderà domenica 27: alle ore 11.00, a Palazzo di Città, si affronterà il tema “Verso l’infinito e oltre: la Space Economy e il futuro sub-orbitale decollano dalla Puglia”, con Francesco Cupertino e Luca del Monte, Clelia Iacomino e Andrea Sommariva in skype-conference da Washington; introduce e coordina Massimo Bianco. Infine, alle ore 21.00, al Teatro Sociale, lettura teatrale Il sistema periodico, di e con Massimo Popolizio, basata su Il sistema periodico di Primo Levi.

 

L’idea di un Festival della Scienza è nata in occasione del convegno su scienza e politica svoltosi a Fasano nel marzo 2017 con la scienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo. Anche quest’anno sono stati analizzati temi di attualità scientifica grazie all’intervento di prestigiosi rappresentanti del mondo Accademico e della Ricerca. L’occasione ha consentito di mettere in moto un meccanismo virtuoso tra le scoperte scientifiche e le decisioni politiche.

 

A Monopoli l’approfondimento “La verità sulla questione Xylella” organizzato da C-Entra il futuro

“La verità sulla questione Xylella” è il titolo dell’incontro di approfondimento ideato e organizzato dall’Associazione C-Entra il futuro, in programma per domani al Salone del Carmine di Monopoli (in Largo Simone Veneziani, 25) alle ore 18.30.
Sull’argomento interverranno il prof. Franco Nigro, del Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e il Consigliere regionale Fabiano Amati. L’introduzione sarà affidata al prof. Stefano Carbonara; modera l’avv. Giampiero Risimini, coordinatore di C-Entra il futuro per la provincia di Bari.
L’appuntamento è aperto alla cittadinanza.

 

Canonico ‘Latorre-Rossini’: “Il ricovero degli anziani poveri sarà a carico della Regione, in applicazione della legge Amati sulle Asp”

 

È stata trasmessa oggi all’approvazione della Giunta regionale la delibera di determinazione del fabbisogno per le strutture socio-sanitarie. Sarà approvata nella prossima seduta e contiene la contrattualizzazione dei posti letto delle Asp pugliesi, compresi i 64 del Canonico ‘Latorre-Rossini’, resa possibile in virtù di un mio emendamento alla legge di bilancio per il 2018.
Riguarda in poche parole il soggiorno gratuito degli anziani poveri, in linea con il volere dei fondatori-benefattori”.

Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati.

“Nel dicembre 2017 presentai in Commissione un emendamento alla legge di bilancio con cui si metteva fine a una stravaganza. Si stabiliva cioè che la Regione Puglia avrebbe provveduto ad accreditare e contrattualizzare prima le strutture pubbliche gestite dalle Aziende per i servizi alle persone e poi – per il restante fabbisogno accertato – le strutture private.

Il testo della mia norma, proposta e approvata in Commissione il 18.12.2017 (come art. 44) e licenziata definitivamente dal Consiglio il 22.12.2017 (come art. 62), prevede che le Asp “rientrano con tutti i posti letto in dotazione nel procedimento di accreditamento e contrattualizzazione successivo alla determinazione del fabbisogno”. Tale disposizione era peraltro reputata necessaria “al fine di garantire l’equilibrio di bilancio degli enti pubblici regionali e assicurare la produttività attesa in conseguenza degli investimenti pubblici realizzati”.

“In applicazione di detta norma, dunque, la Giunta regionale provvederà a contestualizzare i posti letto di Fasano (64), Castellana Grotte (53 di cui 30 già contrattualizzati), Monopoli (22), Lucera (30 di cui 15 già contrattualizzati) e Manfredonia (6). È questo un importante risultato – conclude – che si accoppia con il lavoro complessivo realizzato e in via di realizzazione a Fasano in ambito sanitario e sociale, e che sinora comprende il nuovo ospedale, il PTA più Ospedale di Comunità e le residenze sociali pubbliche e private. Un compendio di attenzioni per l’uomo e il suo diritto di assistenza per malattia o vecchiaia”.