Autore: Fabiano Amati
Xylella, Amati: “Estirpato oggi l’ulivo fantasma di Ostuni. Ora si intensifichino i monitoraggi e si estirpino gli ulivi infetti più a nord”
“È stato estirpato oggi l’ulivo infetto da Xylella in agro di Ostuni, che avrebbe dovuto essere estirpato dal 7 febbraio 2019 e probabile fonte di inoculo per un albero vicino con infezione diagnosticata qualche settimana fa. Ora è necessario intensificare i monitoraggi a campione ed eseguire l’ordine d’estirpazione, impartito più di 10 giorni fa, degli alberi infetti a dimora nella parte più settentrionale dell’infezione”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati.
“L’albero di Ostuni estirpato oggi era a dimora nel territorio di Ostuni al confine con Fasano e oggetto di ordine di rimozione emesso sin dal febbraio 2019. Il rammarico più grande, però, consiste nel fatto che la mancata estirpazione tempestiva è stata la causa probabile della successiva infezione su un albero della stessa zona, oggetto dei più recenti provvedimenti d’estirpazione. È ora necessario – conclude Amati – intensificare il monitoraggio a campione nella parte più a nord dell’infezione, per evitare che le attività d’estirpazione risultino vane”.
A Fasano dal 19 al 27 ottobre Festival della Scienza e della decisione politica: sabato 19 appuntamento inaugurale con Elena Cattaneo e Gustavo Zagrebelsky
Torna a Fasano il Festival della Scienza. “Un momento in cui si combatte per restituire il trono al buon senso e il prestigio alla prova. Un evento per restituire ossequio al sapere e a chi lo dà, com’è scritto nella lettera che tutti i padri hanno l’ideale di scopiazzare da Edmondo De Amicis e mandare ai figli col libro del loro “Cuore”: “E pronuncia sempre con riverenza questo nome – maestro – che dopo quello di padre è il più nobile, il più dolce nome che possa dare un uomo a un altr’uomo” – afferma il Consigliere Regionale Fabiano Amati, che introdurrà e coordinerà l’evento inaugurale del Festival, sabato 19 ottobre alle ore 18.00, al Teatro Sociale: si tratta dell’incontro “Elogio del Maestro: per una democrazia della conoscenza” con la senatrice e scienziata Elena Cattaneo e il giurista Gustavo Zagrebelsky.
Dopo il successo dello scorso anno, la manifestazione promossa dal Comune di Fasano con il sostegno della Regione Puglia – in programma dal 19 al 27 ottobre – si propone quale punto di riferimento per la divulgazione della conoscenza, occasione di incontro tra ricercatori, scienziati, scuole, esponenti del mondo della politica e della comunicazione. Questa seconda edizione, promossa con la direzione artistica di Pino Donghi, è dedicata al tema “Un grande balzo per l’umanità”, omaggio al primo piccolo passo compiuto da Neil Armstrong sulla superficie della Luna, la notte tra il 20 e il 21 luglio del 1969, che fu di fatto un grande balzo per l’umanità.
L’idea di un Festival della Scienza nacque in occasione del convegno su scienza e politica svoltosi a Fasano nel marzo 2017 con la scienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo. Anche quest’anno verranno analizzati temi di attualità scientifica grazie all’intervento di prestigiosi rappresentanti del mondo Accademico e della Ricerca. L’occasione è dunque propizia per mettere in moto un meccanismo virtuoso tra le scoperte scientifiche e le decisioni politiche. Il progetto prevede la partecipazione di autorevolissimi esponenti del mondo scientifico e una serie di attività da realizzare con il coinvolgimento delle scuole.
Qui il programma completo del Festival:
Spesa farmaceutica: casi Lucentis-Eylea-Avastin e vitamina D in I Commissione / rassegna stampa
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I casi Lucentis-Eylea-Avastin e vitamina D dicono che c’è ampia materia per approfondire l’indagine sulla spesa farmaceutica e dare dunque sostegno all’encomiabile lavoro degli uffici regionali. Per questo ho convocato la Commissione bilancio per l’audizione, lunedì prossimo, dei dirigenti regionali.


Spesa farmaceutica, Amati: “Lunedì in Commissione i casi Lucentis-Eylea-Avastin e vitamina D per sostenere lavoro uffici e per contrarre spesa”
“I casi Lucentis-Eylea-Avastin e vitamina D dicono che c’è ampia materia per approfondire l’indagine sulla spesa farmaceutica e dare dunque sostegno all’encomiabile lavoro degli uffici regionali. Per questo ho convocato la Commissione bilancio per l’audizione, lunedì prossimo, dei dirigenti regionali”.
Lo dichiara il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati, dando notizia della convocazione per lunedì 21 ottobre della I Commissione, con all’ordine del giorno l’audizione dei dirigenti regionali Vito Montanaro, Vito Bavaro e Paolo Stella su “Informativa in merito alla spesa farmaceutica ed eventuali iniziative di contrazione”.
“Limitandosi ai casi Lucentis-Eylea-Avastin e vitamina D – chiarisce Amati – ci sarebbe già un risparmio di 20 milioni, su un totale di spesa farmaceutica di 1.540 milioni. Infatti, i farmaci Lucentis-Eylea per la cura di due malattie oculari sono costati nel 2018 € 11.800.000, cioè quasi sette volte in più rispetto al meno costoso Avastin, di pari efficacia. La vitamine D, invece, è costata più di 23 milioni perché prescritta in fiale, cioè con un aggravio di 9 milioni rispetto alla prescrizione in gocce di pari efficacia”.
“Questi due casi sono emersi sulla base di un lavoro scrupoloso della struttura regionale competente sulle politiche del farmaco e suggeriscono la necessità di un sostegno politico fondato sulla più corretta informazione e diretto ad accertare tutti i casi problematici. A questo scopo – conclude –, mi pare che la riunione della Commissione possa servire a incoraggiare un lavoro di monitoraggio scrupoloso su tutte le fonti di spesa, per tirare fuori la nostra regione dall’elenco italiano dei primatisti spendaccioni”.
Albero infetto da Xylella in agro di Ostuni che all’Arif risulta estirpato e invece è ancora a dimora / rassegna stampa
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C’è un albero infetto da Xylella in agro di Ostuni che all’Arif risulta estirpato e invece è ancora a dimora. Doveva essere estirpato dal 7 febbraio 2019, e probabilmente è stato fonte di inoculo per un albero vicino con infezione diagnosticata qualche settimana fa. È raccapricciante. Spero che entro e non oltre martedì possa essere abbattuto nella realtà e non sulla carta.


Xylella, Amati: “Ulivo fantasma. Infetto da inizio 2019, all’Arif risulta abbattuto ma non è vero. Ha infettato albero vicino. Massimo due giorni”
“C’è un albero infetto da Xylella in agro di Ostuni che all’Arif risulta estirpato e invece è ancora a dimora. Doveva essere estirpato dal 7 febbraio 2019, e probabilmente è stato fonte di inoculo per un albero vicino con infezione diagnosticata qualche settimana fa. È raccapricciante. Spero che entro e non oltre martedì possa essere abbattuto nella realtà e non sulla carta”.
Lo dichiara il presidente della Commissione regionale Bilancio, Fabiano Amati.
“L’albero fantasma, abbattuto sulla carta ma a dimora nella realtà, si trova nel territorio di Ostuni al confine con Fasano”, prosegue Amati. “Il caso mi è stato segnalato nei giorni scorsi. Ho interpellato ieri gli uffici e mi è stato riferito l’abbattimento. Controllando poi sul campo la circostanza, è invece risultato che l’albero è ancora a dimora”.
“Ma il problema più grande – sottolinea – consiste nel fatto che la mancata estirpazione tempestiva è stata la causa probabile della successiva infezione su un albero della stessa zona, oggetto dei più recenti provvedimenti d’estirpazione. L’albero in questione, situato in agro di Ostuni al foglio 71, particella 8, è un caso emblematico delle modalità molto burocratiche con cui si affronta la questione del contenimento dell’infezione e dell’insetto vettore”.
“A volte si ha la sensazione – dice Amati – che siamo già passati alla fase della rassegnazione e che tutte le iniziative debbano rivolgersi solo alla pur giusta ricostituzione del patrimonio produttivo e paesaggistico, man mano che l’infestazione avanza. Ma spero di sbagliare. Perché mi pare assurdo – conclude – che nei nostri anni le fitopatologie debbano essere considerate alla stessa stregua di un flagello divino, dimenticando i grandi passi in avanti della conoscenza scientifica e tecnologica per contenere, nei limiti del possibile, la forza distruttiva della parte maligna della natura sul nostro paesaggio e sulle nostre pratiche produttive”.
Spesa farmaceutica: c’è un fiume di spesa inutile che scorre sotto le sembianze della salute attraverso i farmaci / rassegna stampa
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Spesa farmaceutica: c’è un fiume di spesa inutile che scorre sotto le sembianze della salute attraverso i farmaci. Stiamo monitorando diversi casi su cui è utile svolgere ogni utile approfondimento. Pensiamo che l’audizione nella Commissione in cui si decide e controlla la spesa, unita alla conoscenza in dettaglio di tutti i casi, potrà far conseguire una maggiore efficacia nella lotta allo spreco.
Spicca il caso Lucentis-Eylea-Avastin: il farmaco meno costoso, Avastin, è considerato una valida alternativa terapeutica, così come riconosciuto in ambito nazionale e internazionale, e soprattutto costa molto meno, quasi sette volte meno.


Spesa farmaceutica, C-Entra il futuro: “Ammazziamo sprechi milionari. In commissione tutti i casi, a cominciare da quello Lucentis-Eylea-Avastin”
Amati ad Agrilevante di Bari, talk sul tema “Le buone pratiche e l’innovazione a salvaguardia della piana degli Olivi Monumentali da Xylella fastidiosa”
Venerdì 11 ottobre, nell’ambito della nuova edizione di Agrilevante – la più importante tra le manifestazioni fieristiche dedicate al settore primario che si svolgono nell’intero bacino mediterraneo –, avrà luogo il talk sul tema “Le buone pratiche e l’innovazione a salvaguardia della piana degli Olivi Monumentali da Xylella fastidiosa”. L’appuntamento, in programma a partire dalle ore 17.00 nella Galleria 13 della Nuova Fiera del Levante di Bari, è organizzato da ARPTRA (Associazione Regionale Pugliese dei Tecnici e Ricercatori in Agricoltura).
La discussione sarà moderata da Vittorio Filì, Presidente ARPTRA. Interverranno: Franco Nigro, del Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta e degli Alimenti dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”; Carmela Riccardi, Architetto paesaggista; Pietro Sumerano, Consulente fitosanitario; Giovanni Palmisano, Legambiente – Circolo Valle d’Itria – Martina Franca; Fabiano Amati, Consigliere regionale.
L’evento è aperto al pubblico.