Nuovo ospedale Monopoli-Fasano. Amati: “Confermato l’avvio del trasferimento per il 20 luglio. Procedono veloci lavori strade e sale operatorie”

Comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“È stato confermato per il 20 luglio l’avvio del trasferimento delle unità operative dal vecchio ospedale S. Giacomo di Monopoli al nuovo ospedale Monopoli-Fasano. E il tutto con la previsione di completare le operazioni di trasferimento entro la fine del 2025.
In vista dell’avvio del processo di trasferimento procedono velocemente i lavori per il completamento delle sale operatore, dei locali per la diagnostica per immagini e del sistema viario.
Controlleremo ogni mese il rispetto del cronoprogramma, perché sulle questioni di salute non sono di solito ammessi imprevisti.”

Proposta di legge sul fine vita TESTO INTEGRALE

In Puglia siamo stati i primi a presentare un testo (nel 2022) ed è all’ordine del giorno del Consiglio regionale da 35 sedute, ininterrottamente.

QUI IL TESTO INTEGRALE  PDL FINE VITA PUGLIA Pdf 

I motivi della mancata approvazione sono due: c’è chi dice “serve una legge nazionale”; il che sarebbe auspicabile ma non è ostativo alle leggi regionali, considerato che ogni giorno d’attesa condanna un uomo a non avvalersene e a soffrire per dolore e dignità perduta; c’è chi dice “la vita è sacra”; dimenticando però gli insegnamenti del cardinale Carlo Maria Martini e di Jurgen Moltman, teologo della speranza, quello de “Nella fine, l’inizio”.

In attesa del Parlamento, la legge regionale sul fine vita è necessaria, perché la sentenza additiva della Corte costituzionale del 2019 rende obbligatoria la prestazione a carico del servizio sanitario regionale.

Non farlo equivale a “violare” la legge.

Il commento di oggi sul fine vita

Sulle leggi regionali sul fine vita non c’entra la coscienza di chi deve decidere… c’entra la legge e la dignità di chi soffre.

In attesa del Parlamento, la legge regionale sul fine vita è necessaria, perché la sentenza additiva della Corte costituzionale del 2019 rende obbligatoria la prestazione a carico del servizio sanitario regionale.
Non farlo equivale a “violare” la legge.
In Puglia siamo stati i primi a presentare un testo (nel 2022) ed è all’ordine del giorno del Consiglio regionale da 35 sedute, ininterrottamente.
I motivi della mancata approvazione sono due:
– c’è chi dice “serve una legge nazionale”; il che sarebbe auspicabile ma non è ostativo alle leggi regionali, considerato che ogni giorno d’attesa condanna un uomo a non avvalersene e a soffrire per dolore e dignità perduta;
– ⁠c’è chi dice “la vita è sacra”; dimenticando però gli insegnamenti del cardinale Carlo Maria Martini e di Jurgen Moltman, teologo della speranza, quello de “Nella fine, l’inizio”.
Queste sono le considerazioni poste alla base del racconto di Francesco Strippoli per il Corriere della Sera

Pagina del Corriere della Sera del 16/02/2025

I numeri della settimana, Amati: “Pagati complessivamente 40,7 mln di euro, ai Comuni 7,1 mln di euro. Tra le voci emergono somme per turismo, tutela ambientale e sanità”

Il report settimanale (dal 7.2.2025 al 13.2.2025) sui mandati di pagamento.

Comunicato stampa dell’assessore regionale al Bilancio della Regione Puglia Fabiano Amati.

“Dalla tutela delle risorse idriche allo sviluppo del turismo, passando per la sanità e il miglioramento delle infrastrutture comunali. Queste le principali voci tra i pagamenti erogati dalla Regione Puglia nel periodo dal 7 al 13 febbraio 2025 per un totale di 40,7 milioni di euro. Tra i principali beneficiari, spiccano Acquedotto Pugliese, ARET Pugliapromozione e diversi comuni pugliesi.

Nel dettaglio: 18 milioni di euro ad Acquedotto Pugliese per interventi finalizzati alla tutela e valorizzazione delle risorse idriche e allo sviluppo sostenibile del territorio, assicurando un miglioramento delle infrastrutture idriche regionali. Ad ARET Pugliapromozione 4,4 milioni di euro destinati a potenziare il settore turistico regionale attraverso la promozione del territorio e delle sue eccellenze, incrementando l’attrattività della Puglia come destinazione turistica di primo livello. Pagamenti significativi sono stati destinati anche a enti come l’Azienda Ospedaliera Universitaria “Policlinico Riuniti” di Foggia, che ha beneficiato di oltre 870 mila euro per il miglioramento delle infrastrutture sanitarie e dei servizi offerti ai cittadini.

Tra i 21 comuni beneficiari di pagamenti, per un totale di 7,1 milioni di euro, ci sono 2,6 milioni di euro per il Comune di San Severo per finanziare diversi progetti, principalmente nel campo dell’istruzione, delle politiche per la qualità dell’aria e dei diritti sociali, per migliorare i servizi scolastici e a promuovere politiche ambientali e sociali nel territorio comunale. Il Comune di Ginosa ha ricevuto oltre un milione di euro da destinare a interventi legati all’istruzione e a misure per affrontare le conseguenze di calamità naturali  in situazioni di emergenza. Nell’ambito dei trasporti e della mobilità sostenibile, il Comune di Ugento ha ricevuto un milione di euro principalmente per progetti infrastrutturali volti a migliorare la mobilità locale. Erogati al Comune di Galatone circa 900 mila euro per azioni di sviluppo sostenibile e tutela del territorio. Infine, il Comune di Gallipoli ha ricevuto 500 mila per sviluppare progetti a sostegno delle famiglie e per potenziare i servizi sociali del territorio. Il totale della spesa pagata dal 1 gennaio 2025 a oggi è di circa un miliardo e mezzo di euro. Negli schemi allegati tutti i dettagli per chi volesse saperne di più.”

Visualizza il PDF Report 14 febbraio

Nella settimana dal 7.2.2025 al 13.2.2025 i pagamenti superiori a 100 mila euro sono stati:

ACQUEDOTTO PUGLIESE S.P.A. 18.098.948,16 €
ARET PUGLIAPROMOZIONE 4.400.000,00 €
COMUNE DI SAN SEVERO 2.654.754,16 €
INPS – GESTIONE EX INPDAP 2.104.937,73 €
DGS S.P.A. 1.561.510,05 €
COMUNE DI GINOSA 1.131.113,38 €
COMUNE DI UGENTO 1.043.264,40 €
COMUNE DI GALATONE 897.304,09 €
AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERITARIA “P OLICLINICO RIUNITI” DI FOGGIA 876.593,83 €
REGIONE PUGLIA – IRAP 603.373,05 €
COMUNE DI GALLIPOLI 539.455,43 €
AB COMUNICAZIONI SRL 399.108,38 €
AUTORITA’ DI BACINO DISTRETTUALE DE LL’APPENNINO MERIDIONALE 307.912,50 €
PUGLIA CULTURE (GIÀ CONSORZIO TEATR O PUBBLICO PUGLIESE) 270.000,00 €
FONDAZIONE ITS “BIOTECH FOR LIFE IT S ACADEMY” 240.000,00 €
SICURITALIA IVRI SPA 225.603,66 €
COMUNE DI ACCADIA 208.747,09 €
PROVINCIA DI LECCE 177.000,00 €
COMUNE DI FOGGIA 162.208,40 €
FONDAZIONE PINO PASCALI – MUSEO D’A RTE CONTEMPORANEA 148.800,00 €
ARNIA – SOCIETA’ COOPERATIVA 144.913,20 €
ASSOCIAZIONE FORMARE PUGLIA 144.913,20 €
D.ANTHEA 144.913,20 €
COMUNE DI TRIGGIANO 121.882,99 €
BETA 80 SPA SOFTWARE E SISTEMI 117.933,00 €
COMUNE DI MELENDUGNO 112.981,95 €
DUSSMANN SERVICE S.R.L. 105.149,03 €
ASSOCIAZIONE SCUOLE E LAVORO A.SC.L A. 103.984,32 €
PROGRAMMA SVILUPPO 103.984,32 €
CIOFS/FP PUGLIA 103.984,32 €
CIFIR – C.F.P. 103.984,32 €
ASSOC. PROM. SOCIALE MONDO NUOVO 103.984,32 €
PUGLIA LIFE SCIENCE FOUNDATION 100.000,00 €
FIPAV – COMITATO REG.LE PUGLIA 100.000,00 €
Totale 37.663.242,48 €

 

I pagamenti inferiori a 100 mila euro ammontano invece a 3.110.183,82 euro.

Diverse somme comprese tra 20 mila e 50 mila euro sono destinate a progetti legati a interventi per l’infanzia, la viabilità, e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.

 

ALTRE IMPRESE PRIVATE 1.306.996,17 €
ISTITUZIONI SOCIALI PRIVATE 402.107,19 €
PERSONA FISICA 322.217,97 €
COMUNI 291.068,72 €
DITTA INDIVIDUALE 225.470,76 €
ALTRI ENTI E AGENZIE REGIONALI E SUB REGIONALI 128.090,03 €
CONSORZI DI ENTI LOCALI 91.648,00 €
MIUR E ISTITUZIONI SCOLASTICHE 79.767,21 €
DIPENDENTI DIVERSI 76.697,38 €
LIBERI PROFESSIONISTI E STUDI ASSOCIATI DI PROFESSIONISTI 67.212,19 €
CONDOMINI 47.480,47 €
CITTA’ METROPOLITANE 30.000,00 €
UNIVERSITA’ 28.507,88 €
ENTI PREVIDENZIALI 9.563,28 €
REGIONI E PROVINCE 2.130,57 €
ANAS 1.226,00 €
Totale 3.110.183,82 €

 

Il totale della spesa pagata, pari a 40.773.426,30 euro è costituito da 15.058.280,01 euro di spesa corrente e da 25.715.146,29 euro di spesa in conto capitale.

Riepilogo settimanale

Tutti i Comuni beneficiari di pagamenti in questa settimana (dal 7.2.2025 al 13.2.2025).

Ente Importo pagamento
COMUNE DI SAN SEVERO 2.654.754,16 €
COMUNE DI GINOSA 1.131.113,38 €
COMUNE DI UGENTO 1.043.264,40 €
COMUNE DI GALATONE 897.304,09 €
COMUNE DI GALLIPOLI 539.455,43 €
COMUNE DI ACCADIA 208.747,09 €
COMUNE DI FOGGIA 162.208,40 €
COMUNE DI TRIGGIANO 121.882,99 €
COMUNE DI MELENDUGNO 112.981,95 €
COMUNE DI GIUGGIANELLO 87.860,98 €
COMUNE DI PUTIGNANO 43.531,76 €
COMUNE DI CALIMERA 33.117,99 €
COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA 27.743,71 €
COMUNE DI MIGGIANO 22.950,49 €
COMUNE DI ORTELLE 15.991,68 €
COMUNE DI BICCARI 15.000,00 €
COMUNE DI BOTRUGNO 12.840,17 €
COMUNE DI NARDO’ 10.000,00 €
COMUNE DI RACALE 10.000,00 €
COMUNE DI SAN PAOLO DI CIVITATE 9.850,64 €
COMUNE DI SAN NICANDRO GARGANICO 2.181,30 €
Totale complessivo 7.162.780,61 €

 

Il totale della spesa pagata dal 1 gennaio 2025 ad oggi è pari 1.575.094.343,13 euro, costituito da 1.507.394.865,89 euro di spesa corrente e da 67.699.477,24 euro di spesa in conto capitale.

Riepilogo dal 1 gennaio 2025

 

Fine vita, Amati: “È questo il PD che mi piace e ringrazio il gruppo per l’impegno a sostenere la nostra comune proposta di legge. Subito in Consiglio”

“È questo il PD che mi piace e ringrazio il gruppo consiliare per l’impegno risoluto ad approvare la nostra comune proposta di legge sul fine vita, depositata il 7 ottobre 2022 e iscritta ininterrottamente da 35 sedute del Consiglio regionale. Su questo e su altri temi siamo nelle condizioni di ricominciare a fare tantissime proposte condivise, che tanto bene hanno portato alla Puglia e ai pugliesi.”

Lo dichiara il Consigliere regionale e assessore Fabiano Amati, promotore e primo firmatario della proposta di legge “Assistenza sanitaria per la morte serena e indolore di pazienti terminali”.

“Sul fine vita sarebbe spettato alla Puglia e al popolo pugliese il posto di campione d’Italia dei diritti civili, se solo il Consiglio regionale avesse approvato la mia vecchia proposta di legge, depositata il 7 ottobre del 2022 e iscritta dal 17 gennaio 2023 all’ordine del giorno dell’assemblea.

E a chi ha contrastato questa proposta di legge con questioni di carattere religioso ed etico, vorrei ricordare ancora una volta gli insegnamenti del cardinale Carlo Maria Martini e del teologo tedesco della speranza Jürgen Moltmann, quello del “Nella fine, l’inizio”.

“Le leggi regionali sul fine vita trovano il presupposto nell’osservanza di una sentenza della Corte costituzionale, ritenuta anche dal Ministero della Salute auto-applicativa e fonte di obblighi esecutivi a carico delle regioni, per cui è già da escludere in partenza il rischio di una sentenza d’incostituzionalità.

Nel merito, la sentenza della Corte costituzionale, la numero 142 del 2019, ha sottratto dall’alveo della responsabilità penale la condotta di assistenza alla morte in presenza di determinate condizioni e fatto salvo il diritto di obiezione di coscienza, facendo scaturire – anche in termini di rispetto della dignità della persona umana – il dovere delle strutture sanitarie e del personale sanitario di prestare tutta la più adeguata assistenza per conseguire uno scopo, la morte, fonte di minore afflizione e sofferenza rispetto a ogni cura e senza aver rinunciato prematuramente alle cure palliative.

Così posta la questione e riaffermando la competenza concorrente delle regioni in materia di tutela della salute, emerge dunque l’obbligo per le strutture sanitarie italiane, la cui gestione avviene com’è noto a livello regionale, di fornire il livello di assistenza riveniente dall’applicazione di norme statali, così come derivate da un giudizio di costituzionalità con cui è stata ampliata la sfera di non punibilità di una condotta sanzionata dall’art. 580 del codice penale e perciò aggiungendo una nuova prestazione assistenziale a carico del servizio sanitario nazionale e regionale.

La sentenza additiva di prestazioni della Corte costituzionale risulta peraltro bilanciata anche con riferimento all’articolo 81 della Costituzione, poiché la nuova prestazione è abbondantemente coperta dai Livelli essenziali di assistenza sia nella prospettiva delle cure comunque necessarie previste per i malati terminali e cronici, sia per la sua assimilabilità sotto il profilo meramente finanziario alle cure palliative.

Ora, subito in Consiglio”.

GUARDA IL VIDEO >>

IMG_4125

 

Un primato negato in Puglia da due anni…

Firenze, 11 febbraio 2025

“Fine vita”, la Toscana è la prima regione in Italia a regolamentare la procedura per accedere al suicidio assistito.

IL COMMENTO

Una cocente delusione… spettava alla Puglia e al popolo pugliese il “primato” e ce lo siamo fatti sfuggire.

Sul fine vita spettava alla Puglia il posto di campione d’Italia dei diritti civili, se solo il Consiglio regionale avesse approvato la mia vecchia proposta di legge, depositata il 7 ottobre del 2022 e iscritta dal 17 gennaio 2023 all’ordine del giorno.
E a chi ha contrastato questa proposta di legge con questioni di carattere religioso ed etico, vorrei ricordare ancora una volta gli insegnamenti del cardinale Carlo Maria Martini e del teologo tedesco della speranza Jürgen Moltmann quello del “Nella fine, l’inizio”.

Mi scoccia molto non poter dire che la Puglia poteva essere, da oltre due anni, la prima regione italiana ad aver approvato una legge conforme a una sentenza della Corte costituzionale, riparando a clamorosi ritardi del Parlamento nazionale.
Le leggi regionali sul fine vita trovano il presupposto nelll’osservanza di una sentenza della Corte costituzionale, ritenuta anche dal Ministero della salute auto-applicativa e fonte di obblighi esecutivi a carico delle regioni, per cui è già da escludere in partenza il rischio di una sentenza d’incostituzionalità.
Nel merito, la sentenza della Corte costituzionale, la numero 142 del 2019, ha sottratto dall’alveo della
responsabilità penale la condotta di assistenza alla morte in presenza di determinate condizioni e fatto salvo il diritto di obiezione di coscienza, facendo scaturire – anche in termini di rispetto della dignità della persona umana – il dovere delle strutture sanitarie e del personale sanitario di prestare tutta la più adeguata assistenza per conseguire uno scopo, la morte, fonte di minore afflizione e sofferenza rispetto ad ogni cura e senza aver rinunciato prematuramente alle cure palliative.
Così posta la questione e riaffermando la competenza concorrente delle regioni in materia di tutela della salute, emerge dunque l’obbligo per le strutture sanitarie italiane, la cui gestione avviene com’è noto a livello regionale, di fornire il livello di assistenza riveniente dall’applicazione di norme statali, così come derivate da un giudizio di costituzionalità con cui è stata ampliata la sfera di non punibilità di una condotta sanzionata dall’art. 580 del codice penale e perciò aggiungendo una nuova prestazione assistenziale a carico del servizio sanitario nazionale e regionale.
La sentenza additiva di prestazioni della Corte costituzionale risulta peraltro bilanciata anche con riferimento all’articolo 81 della Costituzione, poiché la nuova prestazione è abbondantemente coperta dai Livelli essenziali di assistenza sia nella prospettiva delle cure comunque necessarie previste per i malati terminali e cronici, sia per la sua assimilabilìtà sotto il profilo meramente finanziario alle cure palliative.
E tutto questo era oggetto della mia proposta di legge presentata il 7 ottobre 2022 e ancora all’ordine del giorno del Consiglio regionale.

Fabiano Amati 

I numeri della settimana, Amati: “Pagati complessivamente 68,3 mln di euro. Ai Comuni 17,8 mln di euro. Trasporto ferroviario e Welfare tra le voci emergenti. Pagata quota adesione a Notte della Taranta”

Il report settimanale (dal 31.1.2025 al 6.2.2025) sui mandati di pagamento.

Comunicato stampa dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati.

“Soldi per migliorare la mobilità su strada ferrata e per attivare politiche di welfare. Sono alcuni dei pagamenti che emergono nell’ultima settimana (dal 31.1.2025 al 6.2.2025) effettuati dalla Regione Puglia  per un totale di 68,3 milioni di euro. Consistenti i versamenti erogati a favore delle società che si occupano di trasporto ferroviario per un totale di 27,5 milioni di euro. In particolare a Trenitalia 4,2 milioni di euro in riferimento al programma di investimenti per l’acquisto di nuovo materiale rotabile ferroviario, vale a dire di 4 nuovi treni elettrici di ultima generazione, detti treni Pop a 4 casse con oltre 300 posti a sedere ciascuno e una capacità totale di circa 500 passeggeri e che andranno a rinnovare il parco rotabile regionale e a migliorare ulteriormente la qualità del trasporto pubblico locale (liquidazione saldo prima erogazione intermedia). Spiccano in elenco 2,4 milioni di euro a favore del Consorzio per la realizzazione del sistema integrato di welfare dell’Ambito Territoriale Sociale di Francavilla Fontana per interventi per disabilità, istruzione e diritto allo studio. Pagamenti simili anche per i comuni di Campi Salentina, San Severo, Andria, Trani, Cerignola, Martina Franca, Lecce, Maglie, Grottaglie, Bari, Mola di Bari, Ginosa, Nardò. La Regione inoltre ha pagato 160 mila euro per la quota annuale di adesione alla Fondazione La Notte della Taranta  che ha lo scopo di definire indirizzi, scelte strategiche e gestionali per promuovere iniziative e per coordinare l’azione dei soci per la valorizzazione e la tutela del territorio salentino, tra queste l’organizzazione e la produzione del Festival “La Notte della Taranta” e l’attività dell’omonima Orchestra Popolare. Sono infine 72 i Comuni beneficiari di pagamenti per un totale di 17,8 milioni di euro versati. Negli schemi allegati tutti i dettagli per chi volesse saperne di più.”

Nella settimana dal 31.1.2025 al 6.2.2025 i pagamenti superiori a 100 mila euro ammontano a 63.321.310,20 euro e sono di seguito elencati:

FERROVIE SUD-EST SRL -SERV. AUTOMOB ILIST 18.998.126,93 €
ARESS 6.188.875,00 €
TRENITALIA S.P.A. 4.243.956,01 €
FERROVIE DEL GARGANO SRL 3.320.860,10 €
ARPA PUGLIA 2.907.166,67 €
CONSORZIO REALIZZAZIONE S.I. WELFAR E AMBITO FRANCAVILLA FONTANA 2.472.150,94 €
COMUNE DI CAMPI SALENTINA 2.273.359,12 €
COMUNE DI SAN SEVERO 2.049.918,24 €
COMUNE DI CAVALLINO 1.599.150,77 €
COMUNE DI ANDRIA 1.576.915,25 €
COMUNE DI TRANI 1.461.419,43 €
COMUNE DI CERIGNOLA 1.428.571,88 €
COMUNE DI GAGLIANO DEL CAPO 1.317.025,68 €
AGENZIA REGIONALE STRATEGICA PER LA  SALUTE ED IL SOCIALE – A.RE.S.S. P UGLIA 980.000,00 €
FERROVIE DEL SUD EST E SERVIZI AUTO MOBILISTICI SRL 951.839,00 €
COMUNE DI MARTINA FRANCA 843.896,57 €
CONSORZIO PER LA REALIZZAZIONE DEL SISTEMA INTEGRAGO DI WELFARE DELL’A MBITO TERRITORIALE SOCIALE BR/1 840.725,71 €
COMUNE DI SANTERAMO IN COLLE 559.276,89 €
CORPO NAZ.VIGILI DEL FUOCO – DIREZ. REG.LE PUGLIA-BARI 454.516,89 €
MAGGIOLI SPA 422.728,55 €
COMUNE DI LECCE 380.000,00 €
COMUNE DI ALTAMURA 340.000,00 €
COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA 320.681,43 €
CONSORZIO TRASPORTI AZIENDE PUGLIES I 298.500,00 €
AGENZIA FORMATIVA ULISSE -IMPRESA S OCIALE ETS 289.826,40 €
CONS. INTEGR. INCLUSIONE SOC. AMBIT O TERR. MAGLIE 273.172,00 €
CNIPA PUGLIA 241.893,12 €
CITTA’ METROPOLITANA DI BARI 241.854,01 €
PARROCCHIA SAN GIOVANNI BOSCO 240.000,00 €
LINKS-MANAGEMENT AND TECHNOLOGY SPA 239.474,04 €
ENTE AUTONOMO FIERA DEL LEVANTE 237.900,00 €
COMUNE DI GROTTAGLIE 233.760,37 €
E.F.A.L. SALENTO 232.720,32 €
ARTI – AGENZIA REGIONALE PER LA TEC NOLOGIA, IL TRASFERIMENTO TECNOLOGI CO E L’INNOVAZIONE 223.040,00 €
COMUNE DI BARI 211.922,16 €
EN.A.P. PUGLIA 207.968,64 €
PUGLIA CULTURE (GIÀ CONSORZIO TEATR O PUBBLICO PUGLIESE) 200.000,00 €
COMUNE DI MOLFETTA 191.293,08 €
COMUNE DI BISCEGLIE 165.783,97 €
COMUNE DI MOLA DI BARI 164.734,63 €
FONDAZIONE ITS APULIA DIGITAL MAKER 164.700,00 €
FONDAZIONE LA NOTTE DELLA TARANTA 160.000,00 €
COMUNE DI GINOSA 160.000,00 €
ITCA FAP ONLUS 151.390,47 €
DEDA NEXT SRL. (GIÀ DEDAGROUP PUBLI C SERVICES SRL) 146.569,99 €
EDISON ENERGIA S.P.A 145.458,81 €
FONDAZIONE LE COSTANTINE 144.913,20 €
COMUNE DI NARDO’ 137.208,12 €
COMUNE DI FAGGIANO 133.000,00 €
ENTERPRISE SERVICES ITALIA SRL 131.939,42 €
SWITCH ON COMUNICAZIONE & MEDIA SRL S 131.808,80 €
ASSOCIAZIONE MAGNAGRECIA FORMAZIONE 128.736,00 €
GDF CORRADO 128.420,00 €
PRISMA SRL 127.604,68 €
MER MEC ENGINEERING SRL (EX SIT SER VIZI DI INFORMAZIONE TERRITORIALE S .R.L) 126.779,47 €
COMUNE DI TRICASE 126.366,21 €
I.F.M. ITALIANA FACILITY MANAGEMENT  SPA 124.250,71 €
TEKNOIT S.R.L. 123.666,51 €
AFG ASSOCIAZIONE DI FORMAZIONE GLOB ALE 123.107,00 €
COMUNE DI GIUGGIANELLO 120.000,00 €
UNIONE DEI COMUNI DELLA GRECIA SALE NTINA 117.112,00 €
ASSOCIAZIONE LEONARDO DA VINCI 111.443,52 €
DE BIASI ARCANGELO 110.219,40 €
CARRISILAND SAS DI CARRISI FRANCESC O & C. 107.889,20 €
COMUNE DI ORIA 106.344,74 €
ASSOCIAZIONE SCUOLE E LAVORO A.SC.L A. 103.984,32 €
FANTASY SRL 103.393,83 €
Totale 63.321.310,20 €

 

I pagamenti inferiori a 100 mila euro ammontano invece a 5.027.673,27 euro. Tra questi 35 mila euro all’Università degli studi di Bari “Aldo Moro” per il progetto del Dipartimento Economia e Finanza  “EMOFIT 2.0”. Ecco qualche dettaglio (le cifre sono riferite al totale dei singoli pagamenti):

 

COMUNI 1.787.923,62 €
ALTRE IMPRESE PRIVATE 1.415.963,79 €
ISTITUZIONI SOCIALI PRIVATE 758.254,97 €
DITTA INDIVIDUALE 250.410,27 €
LIBERI PROFESSIONISTI E STUDI ASSOCIATI DI PROFESSIONISTI 247.229,25 €
CONSORZI DI ENTI LOCALI 227.562,81 €
PERSONA FISICA 171.875,90 €
FONDAZIONI, ISTITUZIONI LIRICHE LOCALI E TEATRI STABILI DI INIZIATIVA PUBBLICA 60.502,32 €
UNIVERSITA’ 35.000,00 €
ALTRI ENTI E AGENZIE REGIONALI E SUB REGIONALI 20.000,00 €
CITTA’ METROPOLITANE 12.445,30 €
AGENZIE FISCALI 9.693,75 €
CONDOMINI 9.217,30 €
IMPRESE CONTROLLATE REGIONE PUGLIA 7.658,00 €
AZIENDE SANITARIE LOCALI 7.054,85 €
AMMINISTRAZIONI CENTRALI 4.600,00 €
ENTI PREVIDENZIALI 1.333,33 €
ENTI CENTRALI PRODUTTORI DI SERVIZI ASSIST., RICREA. E CULTURALI 814,70 €
REGIONI E PROVINCE 133,11 €
Totale 5.027.673,27 €

 

Il totale della spesa pagata, pari a 68.348.983,47 euro è costituito da 47.126.242,72 euro di spesa corrente e da 21.222.740,75 euro di spesa in conto capitale.

Riepilogo

Titolo spesa Descrizione titolo spesa Tipo Bilancio Tipo Gestione Importo pagamenti emessi
1 Spese correnti Bilancio autonomo Ordinaria 4.531.326,98 €
Sanitaria 3.100.408,55 €
Bilancio vincolato Ordinaria 38.513.040,75 €
Sanitaria 980.000,00 €
Spese correnti Totale 47.124.776,28 €
Spese per stipendi al personale Bilancio autonomo Ordinaria 1.466,44 €
Spese per stipendi al personale Totale 1.466,44 €
1 Totale 47.126.242,72 €
2 Spese in conto capitale Bilancio autonomo Ordinaria 1.556.394,63 €
Sanitaria 82.354,38 €
Bilancio vincolato Ordinaria 13.395.116,74 €
Sanitaria 6.188.875,00 €
Spese in conto capitale Totale 21.222.740,75 €
2 Totale 21.222.740,75 €
Totale complessivo 68.348.983,47 €

 

Tutti i Comuni beneficiari di pagamenti in questa settimana. 

Ente Importo pagamento
COMUNE DI CAMPI SALENTINA 2.273.359,12 €
COMUNE DI SAN SEVERO 2.049.918,24 €
COMUNE DI CAVALLINO 1.599.150,77 €
COMUNE DI ANDRIA 1.576.915,25 €
COMUNE DI TRANI 1.461.419,43 €
COMUNE DI CERIGNOLA 1.428.571,88 €
COMUNE DI GAGLIANO DEL CAPO 1.317.025,68 €
COMUNE DI MARTINA FRANCA 843.896,57 €
COMUNE DI SANTERAMO IN COLLE 559.276,89 €
COMUNE DI LECCE 380.000,00 €
COMUNE DI ALTAMURA 340.000,00 €
COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA 320.681,43 €
COMUNE DI GROTTAGLIE 233.760,37 €
COMUNE DI BARI 211.922,16 €
COMUNE DI MOLFETTA 191.293,08 €
COMUNE DI BISCEGLIE 165.783,97 €
COMUNE DI MOLA DI BARI 164.734,63 €
COMUNE DI GINOSA 160.000,00 €
COMUNE DI NARDO’ 137.208,12 €
COMUNE DI FAGGIANO 133.000,00 €
COMUNE DI TRICASE 126.366,21 €
COMUNE DI GIUGGIANELLO 120.000,00 €
UNIONE DEI COMUNI DELLA GRECIA SALE NTINA 117.112,00 €
COMUNE DI ORIA 106.344,74 €
COMUNE DI CAGNANO VARANO 96.245,47 €
COMUNE DI TERLIZZI 92.503,32 €
COMUNE DI ANZANO DI PUGLIA 88.283,79 €
COMUNE DI PESCHICI 86.823,93 €
COMUNE DI SUPERSANO 85.400,00 €
COMUNE DI CASTELLUCCIO VALMAGGIORE 85.345,22 €
COMUNE DI GIOIA DEL COLLE 80.000,00 €
COMUNE DI CONVERSANO 74.685,99 €
COMUNE DI BITONTO 63.000,00 €
COMUNE DI TARANTO 60.000,00 €
COMUNE DI PUTIGNANO 60.000,00 €
COMUNE DI MANDURIA 60.000,00 €
COMUNE DI BOTRUGNO 58.697,02 €
COMUNE DI CASTRO 58.544,41 €
COMUNE DI POGGIORSINI 50.000,00 €
COMUNE DI SANARICA 49.531,83 €
COMUNE DI PALO DEL COLLE 46.356,44 €
COMUNE DI BARLETTA 42.000,00 €
COMUNE DI PIETRAMONTECORVINO 41.293,53 €
COMUNE DI CASARANO 40.250,80 €
COMUNE DI TURI 40.000,00 €
COMUNE DI MARTANO 40.000,00 €
COMUNE DI MASSAFRA 40.000,00 €
COMUNE DI ROSETO VALFORTORE 36.600,00 €
COMUNE DI GALATINA 31.161,00 €
COMUNE DI SPINAZZOLA 28.992,00 €
COMUNE DI VICO DEL GARGANO 21.375,86 €
COMUNE DI FOGGIA 20.000,00 €
COMUNE DI CORATO 20.000,00 €
COMUNE DI PARABITA 19.912,15 €
COMUNE DI SURBO 18.220,00 €
COMUNE DI MESAGNE 16.000,00 €
COMUNE DI CARMIANO 16.000,00 €
COMUNE DI SAVA 15.000,00 €
COMUNE DI CALIMERA 15.000,00 €
COMUNE DI CAPRARICA DI LECCE 10.000,00 €
COMUNE DI ARADEO 10.000,00 €
COMUNE DI LIZZANELLO 10.000,00 €
COMUNE DI NOVOLI 9.000,00 €
COMUNE DI CELLAMARE 8.497,30 €
COMUNE DI UGENTO 8.374,26 €
COMUNE DI CASALVECCHIO DI PUGLIA 7.555,90 €
COMUNE DI MONTERONI DI LECCE 6.000,00 €
COMUNE DI CASSANO DELLE MURGE 5.000,00 €
COMUNE DI MIGGIANO 5.000,00 €
COMUNE DI TRIGGIANO 5.000,00 €
COMUNE DI TROIA 3.773,40 €
COMUNE DI LEPORANO 2.500,00 €
Totale complessivo 17.805.664,16 €

 

VISUALIZZA IN PDF REPORT BILANCIO 7 Febbraio

 

 

Stephen Kingsmore, il genio dello screening genomico che stiamo “battendo”

Questo signore si chiama Stephen Kingsmore… chi è? È un genio che noi vogliamo “battere”. Anzi, ci stiamo riuscendo!
Vi racconto la storia.
Kingsmore è un genetista americano pioniere e “inventore” dello screening genomico, utile a individuare precocemente centinaia di malattie nei primi giorni di vita di ogni bambino e ha in programma di fare il test a 10.000 bambini entro il 2026.
Lui è un pioniere di quel metodo e noi tanto di cappello; anzi vorrei conoscerlo al più presto, visitare il suo centro di San Diego e ringraziarlo per la meravigliosa idea.
Ma a lui vorrei dire che noi, in Puglia, siamo quelli che stanno eseguendo con molta convinzione il suo metodo e che tra poche settimane finiremo l’analisi di 4.421 bambini (ad oggi 3.514). Quasi la metà di quelli che lui vorrebbe fare sino al 2026.
Ma c’è di più. Noi entro fine 2026 ci siamo obbligati con legge ad analizzare parte del genoma di tutti i nati del 2025 e 2026, ossia circa 46.000 bambini, che sommati a quelli già esaminati determina il numero di circa 50.000 bambini.
Si, esatto, 50.000 bambini, cinque volte in più di quelli programmati da
Stephen Kingsmore, e per di più nell’ambito della sanità pubblica e con fondi del bilancio autonomo.
Kingsmore potrebbe sentirsi orgoglioso di noi e verrebbe da dire che anche in Puglia siamo in grado di fare l’America.
Grazie sempre a tutti i miei colleghi della Giunta regionale e del Consiglio regionale, pionieri di un metodo amministrativo fortemente innovativo, e grazie a Mattia Gentile, con il suo meraviglioso staff e alla Azienda Sanitaria Locale Bari.

Qui l’articolo interessantissimo che ha ispirato questo post: https://tinyurl.com/4vvxe567

Riabilitazione intensiva Ceglie, Amati: “Comunicazione agli orfani di Angelucci. Il Centro ha risorse e 33 posti liberi (codice 75) da occupare. Invito i giornalisti a chiedere alla ASL”

Comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“Comunicazione al pubblico per consolare gli orfani di Angelucci.
Il Centro di riabilitazione di Ceglie Messapica ha risorse economiche e 33 posti di riabilitazione intensiva (codice 75) da occupare. Per questo motivo, l’assessorato regionale ha inviato una formale diffida alle ASL pugliesi per indirizzare a Ceglie i pazienti in lista d’attesa, così da occupare tutti i posti disponibili. Alla data di scadenza di ieri, però, solo la ASL di Bari ha risposto, segnalando 5 pazienti in attesa, per cui ho chiesto ai dirigenti regionali di reiterare la diffida, considerando che ci costa tantissimo mandare i pazienti fuori regione.
Invito tuttavia i giornalisti e tutti i mezzi d’informazione a rivolgersi alla ASL di Brindisi per trovare conferma o smentita di quanto riferisco, con buona pace degli orfani di Angelucci”.

 



Ecco la nota della’Asl Brindisi a riguardo

Il comunicato diffuso dall’ Asl Brindisi

Regione Puglia, Amati: “Paghiamo i nostri debiti 12 giorni prima della scadenza e così teniamo alta la nostra credibilità e in ordine i nostri conti”

Nota dell’assessore al Bilancio Fabiano Amati.

“Paghiamo i nostri debiti 12 giorni prima della scadenza e così teniamo alta la nostra credibilità e in ordine i nostri conti. E tutto questo accade grazie ai dirigenti, funzionari e dipendenti dell’assessorato regionale al bilancio.
Pagare in tempo aiuta le aziende che lavorano con la Regione, contribuendo a garantire stabilità economica a tutto il territorio.
Infatti il termine ordinario e più frequente di scadenza dei pagamenti delle fatture è di 30 giorni, ma in Puglia si paga in media entro 19 giorni dalla ricezione delle fatture e comunque con un anticipo medio rispetto alle scadenze effettive (30/60 giorni) di 12 giorni.
Questi i dati relativi al 2024 sull’ammontare dei debiti commerciali e sui tempi di pagamento, elaborati dalla Piattaforma della Ragioneria Generale dello Stato (AreaRGS).
L’importo dello stock di debito commerciale al di sotto delle soglie previste non mette in moto il meccanismo di salvaguardia della costituzione del Fondo di Garanzia dei Debiti Commerciali (FGDC) e quindi le misure di contrazione della spesa corrente che penalizzerebbero l’attuazione delle politiche regionali. L’impegno della Regione Puglia resta quello di garantire trasparenza, efficienza e sostenibilità finanziaria, assicurando pagamenti puntuali alle imprese fornitrici e contribuendo alla stabilità economica del territorio”.