Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “Avviati i lavori per la realizzazione delle strade. Almeno la prima strada pronta per luglio”

Comunicato stampa del consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“Sono stati avviati i lavori di realizzazione della prima strada di accesso al nuovo ospedale Monopoli-Fasano. Nel programma dei lavori si prevede di completare entro luglio l’ampliamento della strada d’accesso all’ingresso principale (vedi foto) così da consentire l’avvio dell’attività ospedaliera, per poi realizzare l’ampliamento dell’ulteriore strada d’accesso al Pronto soccorso e l’ampliamento della strada di collegamento tra l’una e l’altra.
I lavori di realizzazione del sistema di viabilità sono stati aggiudicati alla Doronzo infrastrutture s.r.l. di Barletta, con un ribasso del 24,50% e per un importo contrattuale di euro 7.314.778,02 (di cui euro 5.916.642,91 per lavori, euro 1.218.475,05 per costi della manodopera ed euro 179.660,06 per oneri relativi alla sicurezza), oltre IVA come per legge.
Le risorse utilizzate per la realizzazione del sistema viario, sono state finanziate con il bilancio autonomo della Regione”.

La strada al centro dei primi interventi di ampliamento

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Ciliento e Amati: “Ipotesi navette di trasporto pubblico continuative in vista dell’apertura. Avviato procedimento per valutare fattibilità e costi”

Nota degli assessori ai Trasporti e al Bilancio Debora Ciliento e Fabiano Amati, a commento della riunione svoltasi oggi presso l’assessorato ai Trasporti con i sindaci di Monopoli e Fasano.

“In vista dell’apertura del nuovo ospedale Monopoli-Fasano e per non farci trovare impreparati, abbiamo concordato di valutare, con i sindaci di Monopoli e Fasano, l’istituzione di un servizio di trasporto pubblico continuativo, a mezzo di navette dai due centri abitati, così da intercettare anche tutti i cittadini provenienti dagli altri 10 comuni del bacino epidemiologico, appartenenti a due diverse province.
La valutazione terrà conto, ovviamente, delle risorse finanziare disponibili o destinabili a questo programma, magari attraverso un procedimento di copertura graduale delle necessità di trasporto e comunque in grado di essere portato a regime in concomitanza con l’entrata in esercizio completo del nuovo ospedale.
Bisogna tener conto, inoltre, che il nuovo ospedale Monopoli-Fasano, come tutti gli ospedali di II e I livello, è destinato a un’utenza regionale, per cui ogni programma trasportistico non può essere limitato a valutazioni di tipo cittadino o provinciale.
Per tracciare con concretezza le prime conclusioni, la riunione di oggi è stata aggiornata al 17 febbraio prossimo.”

Delibera di Giunta, Emiliano e Amati: “31,4 milioni stanziati per il cofinanziamento di interventi strategici europei; 841 mila per Alzheimer; 1.6 milioni per innovazione in agricoltura. Spendere bene e in fretta significa qualità della PA”

Nota del Presidente della Giunta regionale Michele Emiliano e dell’assessore al Bilancio Fabiano Amati.

Fabiano Amati
Assessore Bilancio Regione Puglia

“Spendere le risorse e farlo in fretta è uno degli ingredienti di qualità dell’attività amministrativa di un ente pubblico. E perciò, la Giunta regionale ha approvato oggi l’utilizzo di somme vincolate pari a 31,4 milioni di euro per il cofinanziamento di interventi finanziati con fondi europei. Una decisione che s’inserisce nell’ambito degli adeguamenti volti a garantire il finanziamento delle attività strategiche regionali, con particolare attenzione ai settori socio-sanitario, agricolo e dell’integrazione.

Lo stanziamento di queste risorse consente di rafforzare il sostegno alle attività strategiche regionali e di garantire il corretto sviluppo di progetti innovativi e di rilevanza sociale, ambientale ed economica. L’investimento nei settori socio-sanitario, agricolo e dell’integrazione rappresenta un ulteriore impegno verso il miglioramento della qualità della vita e la crescita sostenibile della nostra regione.
Con questo provvedimento saranno cofinanziati 63 interventi derivanti dal:
– Programma operativo FEAMPA (2021-2027) per pesca e acquacoltura: 1.711.435,72 euro in contributi per investimenti a imprese private, amministrazioni locali e centrali;
– PR Puglia 2021-2027, Fondo FESR: 27.279.662,37 euro principalmente su digitalizzazione, innovazione tecnologica, efficientamento energetico, gestione dei rifiuti e infrastrutture;
– Fondo FSE 2021/2027: 574.113,32 euro per misure per l’attivazione dell’occupazione giovanile e per garantire l’accesso universale all’istruzione;
– FESR 2014/2020: 1.806.560,72 euro.
Con la medesima deliberazione sono stati stanziati, oltre al cofinanziamento regionale alla programmazione europea, anche il fondo per l’Alzheimer e le demenze (841.157,40 euro per il 2025 e il 2026), istituito dal Ministero della Salute al fine di migliorare la protezione sociale delle persone affette da demenza e di garantire la diagnosi precoce e la presa in carico tempestiva delle persone affette da malattia di Alzheimer; le somme destinate alle amministrazioni locali per le attività di back office relative al sistema di conoscenza e innovazione in campo agricolo (AKIS) 2023-2027, pari a 1.616.158,82 complessivi (di cui 970mila euro per il 2025 e 646mila euro per il 2026)”.

Porti e pesca, Amati e Pentassuglia: “Entro una settimana il nuovo bando FEAMPA, anche per recuperare i progetti del vecchio bando di Barletta, Carovigno, Maruggio, Polignano a Mare e Torchiarolo”

“Entro una settimana sarà pubblicato il nuovo bando per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura (FEAMPA), all’interno del quale sarà riproposta la misura in favore della riqualificazione e dell’ammodernamento dei luoghi di sbarco e dei ripari di pesca.

Nell’ambito di questa misura si potranno così recuperare anche le progettualità del vecchio bando 2014-2020, finanziate e mai avviate, dei comuni di Barletta, Carovigno, Maruggio, Polignano a Mare e Torchiaroo, il tutto alla condizione che detti comuni possano avvalersi del livello esecutivo di progettazione. A questi 5 comuni potranno aggiungersi, con traslazione diretta nei nuovi fondi FEAMPA, anche i progetti dei comuni di Margherita di Savoia, Castrignano del Capo e Ugento, i quali, destinatari di finanziamento con il vecchio bando, sono stati avviati ma con una spesa inferiore al 70 %. La spesa ammessa a finanziamento con il vecchio bando fu di euro 9.396.795,35, ripartiti tra 17 comuni. Di questi 17 comuni ce ne sono 8 che hanno chiuso i lavori o sono prossimi alla conclusione, ossia Gallipoli, Molfetta, Vieste, Bisceglie, Ischitella, Peschici, Zapponeta, Fasano e Salve”.

Lo dichiarano gli assessori della Regione Puglia all’Agricoltura, Donato Pentassuglia, e al Bilancio, Fabiano Amati.

Riabilitazione intensiva, Amati: “Nonostante liste d’attesa e viaggi della speranza, a Ceglie ci sono 33 posti liberi. Grazie a Piemontese e ai Dirigenti per l’eliminazione di questa assurdità”

Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati.

“Nonostante le liste d’attesa e i viaggi della speranza, al Centro di riabilitazione di Ceglie Messapica risultano 33 posti liberi per la riabilitazione intensiva da codice 75, rivolta a pazienti affetti da esiti di gravi traumatismi cranioencefalici e altre gravi cerebrolesioni acquisite. Come mai tutto questo? Perché si autorizzano ricoveri presso i centri privati convenzionati senza prima verificare la disponibilità di posti nel servizio pubblico? Che giustificazione hanno da dare le ASL al Governo regionale, ai pazienti e alle loro famiglie?

Sono queste le domande fondamentali poste ai direttori generali delle ASL pugliesi dall’Assessorato regionale alla Salute. Domande accompagnate dall’ultimatum del prossimo 5 febbraio, con l’obiettivo di eliminare questa grande assurdità.

Ringrazio perciò l’Assessore regionale Raffaele Piemontese e i Dirigenti regionali Vito Montanaro, Mauro Nicastro e Antonella Caroli per l’immediata presa in carico del problema e per la forte volontà di risolverlo in tempi brevissimi.”

Diagnosi sul colon dal sangue, screening avanzato e analisi con l’IA

L’approfondimento su Gazzetta del Mezzogiorno dedicato alla diagnosi sul colon dal sangue con lo screening avanzato e il plasma conservato e analizzato tramite l’Intelligenza Artificiale.
Il progetto “Colon al sicuro” avviato dal personale del Di Venere coordinato dal dottor Alessandro Azzarone e dell’Università del Salento coordinato dal dottor Marcello Chieppa è una svolta: aumenta la probabilità di successo delle terapie, riduce le liste d’attesa e i costi a carico del servizio sanitario regionale. Un’esperienza da estendere e moltiplicare per salvare la vita. Lo raccontano i protagonisti di questo straordinario progetto nelle interviste che trovate qui in formato PDF.
La diagnosi sul colon del sangue / Rassegna stampa

 

Centro riabilitazione Ceglie, Amati: “ASL BR aumenta i servizi riattivando piscina. Così si fa! Prossimo passo capire perché ASL pugliesi non coprono i posti per pazienti più gravi nonostante le liste d’attesa”

Comunicato stampa del Consigliere e Assessore regionale Fabiano Amati.

“Così si fa! Ottima notizia quella della ASL di Brindisi che riattiverà da lunedì prossimo la riabilitazione in piscina nel Centro di Ceglie Messapica.
Ringrazio il DG della ASL Maurizio De Nuccio, il Direttore sanitario Andrea Molino e tutti gli operatori sanitari e non sanitari, per l’incremento delle prestazioni, che si sommano a quelle per i codici 75, 56 e 26, oltre che le prestazioni per DH adulti e pediatrici per almeno 15 pazienti al giorno, da incrementare al più presto.
Il prossimo passo consiste nel capire come mai i 46 posti per codice 75 attivi presso il Centro gestito dal servizio pubblico, destinati a pazienti affetti da esiti di gravi traumatismi cranioencefalici ed altre gravi cerebrolesioni acquisite, siano occupati in piccola parte, nonostante lunghissime liste d’attesa e viaggi della speranza. La domanda sarebbe: come mai le ASL pugliesi non verificano la completa occupazione dei posti pubblici prima di autorizzare il ricovero presso i centri privati convenzionati?
La strada per far diventare eccellente il Centro di Ceglie è stata comunque intrapresa, bisogna solo lavorare con continuità, rigore e determinazione, così come stiamo facendo da otto mesi.”

I numeri della settimana, Amati: “Pagati complessivamente 183 mln di euro. 14 mln ai Comuni per valorizzare beni culturali, architettonici e per ristrutturare scuole”

Il report settimanale (23.1.2025 al 30.1.2025) sui mandati di pagamento. 

Comunicato stampa dell’assessore regionale al Bilancio Fabiano Amati. 

“Dove comincia la democrazia? Con la pubblicazione del bilancio sulle mura del comune, scrisse De Tocqueville.

Oggi non si affiggono più i manifesti sui muri, ma cominciamo col comunicare, e lo faremo ogni 7 giorni, che nell’ultima settimana la Regione Puglia ha effettuato pagamenti per 183 milioni di euro.

Oltre alla quota mensile di trasferimenti alle ASL, alle Aziende ospedaliere universitarie e agli IRCSS, per complessivi 100,6 milioni di euro, spiccano in elenco 26 comuni e tra questi sono numerosi quelli beneficiari di importanti interventi di valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico.

Tra questi il Comune di Lucera per il progetto di recupero del Palazzo La Dogana ex Monastero Santa Caterina con l’erogazione della prima parte del contributo finanziario pari a 594 mila euro; il Comune di Gravina di Puglia per il progetto di valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale della Biblioteca di Comunità “La casa del fuorilegge” che ha ricevuto circa 295,5 mila euro. Il Comune di Bari ha ricevuto 365,8 mila euro per completare la realizzazione del Polo Bibliotecario Regionale della Puglia presso l’ex Caserma Rossani (ultima fase del finanziamento).

Erogati inoltre pagamenti per interventi di messa in sicurezza o ristrutturazione di edifici scolastici a Molfetta per l’istituto Rodari circa 127,5 mila euro; a Modugno per la palestra della scuola Dante (150 mila euro); a Grumo Appula 150 mila euro per la messa in sicurezza e adeguamento sismico della scuola elementare di Via Verdi (importo complessivo del finanziamento 1 milione di euro). Una buona notizia anche per il Comune di San Donaci che ha ottenuto un ulteriore finanziamento regionale di 100.950 euro per palazzo Martirano e che si aggiunge ai 75.000 euro già stanziati nei mesi scorsi chiudendo definitivamente il contenzioso che gravava sull’immobile da oltre due decenni.

Negli schemi allegati tutti i dettagli per chi volesse saperne di più”

Nella settimana dal 23.1.2025 al 30.1.2025 i pagamenti superiori a 100 mila euro sono stati:

I pagamenti inferiori a 100 mila euro ammontano invece a 3.621.055,56 euro.

Ecco qualche dettaglio: al Comune di Trani 11,6 mila euro per forniture e lavori accessori per il potenziamento dell’offerta dei servizi al visitatore della Pinacoteca Ivo Scaringi nel Palazzo delle arti Beltrani; da evidenziare anche i pagamenti per l’attuazione del Piano straordinario per la rigenerazione olivicola “Contrasto al vettore ed eliminazione delle fonti di inoculo” ai comuni di Noci, Martina Franca e Ceglie Messapica, liquidati per un totale di circa 196,8 mila euro.

 

 

 

 

Il totale della spesa pagata, pari a 183.412.318,89 euro è costituito da 169.179.824,50 euro di spesa corrente e da 14.232.494,39 euro di spesa in conto capitale.

 

 

 

 

 

 

 

“Su Fondi dissesto non servono dichiarazioni confusionarie ma serietà e atti normativi o amministrativi come i nostri. Attendiamo nota del MEF e non comunicati stampa di solerti parlamentari”

Comunicato stampa dell’assessore regionale al bilancio Fabiano Amati, in merito alle dichiarazione dell’on. Dario Iaia sul definanziamento della legge statale n. 145.

“La Regione Puglia è stata costretta con atto amministrativo e con la sottoscrizione dei dirigenti, non dunque con un semplice comunicato stampa, a cancellare 200milioni di euro per investimenti, in favore dei Comuni pugliesi, diretti alla messa in sicurezza del territorio, degli edifici scolastici e della viabilità. Questi contributi ai Comuni, gestiti dalla Regione, sono cosa ben diversa dai fondi sul dissesto idrogeologico gestiti dallo Stato attraverso propri Commissari, assicurati dalla legge statale n. 145 del 2018 e oggi cancellati dalla legge statale n. 207 del 2024.
Questi i fatti. Se dunque c’è qualche parlamentare che intende smentire la nostra interpretazione della legge, avvenuta con un’impegnativa delibera della Giunta regionale, sappia che non basta un solerte comunicato, perché i nostri dirigenti non lo ritengono idoneo per modificare il loro parere di regolarità tecnica sottoscritto in calce alla nostra delibera di definanziamento coatto. I solerti parlamentari ci facciamo scrivere, invece, dal Ministero dell’Economia e noi, lieti, ringrazieremo, chiederemo scusa e revocheremo la delibera con tanto di parere di regolarità tecnica dei dirigenti.
Ma poiché credo che tale nota del MEF non arriverà mai, perché il dettato della legge statale è chiarissimo, invito i solerti parlamentari a non confondere i fondi per i comuni della legge 145 con i fondi che la stessa legge mette a disposizione dello Stato per il dissesto idrogeologico, che allo stato non risultano nemmeno incrementati.
Sarei felice se le energie parlamentari non si sprecassero nei comunicati stampa con effetti di durata non superiore alle 24 ore, ma in attività dirette a ripristinare le risorse gestite dalle Regioni e destinate ai comuni per dissesto e sicurezza di scuole e strade. Se si facesse così scriveremmo noi un comunicato stampa d’applausi, rubricando l’avvenimento in un bel parlare di un parlamentare.”

Il Governo nazionale cancella 193 milioni di euro per dissesto e sicurezza di scuole e strade

Emiliano e Amati: “Una stangata. La legge di bilancio statale ci ha costretto a cancellare 200 milioni di investimenti per la messa in sicurezza del territorio ed edifici. Appello ai parlamentari di maggioranza”

 

“La Giunta regionale ha dovuto approvare oggi una “stangata” derivante dalle norme del bilancio statale.
Si tratta di una delibera per cancellare la previsione di spesa per investimenti dal 2027 al 2034, per un ammontare complessivo di 193.684.750 euro, relativi a importantissime destinazioni: la messa in sicurezza del territorio per rischio idrogeologico; la messa in sicurezza di strade, porti, viabilità, nonché interventi per ridurre l’inquinamento ambientale; la messa in sicurezza degli edifici scolastici; progetti di rigenerazione urbana, riconversione energetica e utilizzo di fonti rinnovabili; infrastrutture sociali; bonifiche di siti inquinati.
Il finanziamento statale per detti tipi d’interventi, previsti sino al 2034 e iscritto nel bilancio della Regione, era stato previsto da una legge del 2018 (n. 145), cancellato dalla legge di bilancio statale per il 2025 (n. 207 del 2024).
Dal 2021 a oggi sono stati assegnati e utilizzati 133.945.250 euro, mentre restano da assegnare i finanziamenti per il 2026, pari a 21.149.250 euro.
Nel nostro Paese c’è ancora scarsa attenzione per la mitigazione del rischio idrogeologico, la sicurezza degli edifici scolastici e della viabilità stradale. E tutto ciò si vede dalle progressive decurtazioni di finanziamento, prima destinate con legge e poi revocate.
Ci appelliamo ai parlamentari di maggioranza per il ripristino della misura, facendo presente che ogni qual volta essi votano una norma di definanziamento o di maggior rigore nel raggiungimento della finanza pubblica, c’è un interesse pubblico che viene sacrificato, come quello alla vita in questo caso.
Definanziare o irrobustire le norme di finanza pubblica senza prima qualificare la spesa o ridurre gli sprechi ha come conseguenza clamorose ingiustizie”. Lo hanno dichiarato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e l’assessore al Bilancio, Fabiano Amati.