Ospedale di Ostuni: quasi conclusi i lavori di ristrutturazione dei reparti di chirurgia e ortopedia / rassegna stampa

Ospedale di Ostuni: i lavori di ristrutturazione dei reparti di chirurgia e ortopedia sono quasi giunti a conclusione. Si è operativi quotidianamente, compresi i fine settimana, per consentire il rispetto dei tempi prefissati e la riapertura dell’attività, mettendo a tacere l’inutile chiacchiericcio, confermando il pieno rispetto dei tempi e la potenza dei fatti concreti.

Siamo abbondantemente nei tempi. Il programma, infatti, prevede la conclusione dei lavori entro il 31 maggio nel reparto di chirurgia e nello spazio antistante il blocco operatorio, così da consentire la riattivazione in comune delle attività chirurgiche e ortopediche.

 

 

Ospedale di comunità San Pancrazio Salentino: un’ottima idea da realizzare rapidamente / rassegna stampa

Ospedale di comunità a San Pancrazio Salentino: un’ottima idea per potenziare l’offerta territoriale nel sud della Provincia di Brindisi e così recuperare una struttura nuova, completa e adeguata, ma purtroppo inutilizzata. Spero che in poche settimane si possa ottenere l’autorizzazione regionale, quindi adattare l’immobile e avviare il servizio.

L’assistenza territoriale è il più grande aiuto che si possa offrire ai malati e alle loro famiglie, oltre che un notevole alleggerimento delle strutture ospedaliere di I e II livello.

 

Ospedale di comunità a San Pancrazio, Amati: “Un’idea da portare avanti velocemente in struttura nuova ma inutilizzata”

Un’ottima idea, da portare avanti velocemente. Un Ospedale di comunità a San Pancrazio Salentino per potenziare l’offerta territoriale nel sud della Provincia di Brindisi e così recuperare una struttura nuova, completa e adeguata, ma purtroppo inutilizzata. Spero che in poche settimane si possa ottenere l’autorizzazione regionale, quindi adattare l’immobile e avviare il servizio”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, commentando la disponibilità manifestata dal sindaco di San Pancrazio Salentino, Salvatore Ripa, alla Asl di Brindisi.

“L’emergenza Covid ha fatto aprire gli occhi sulla necessità di potenziare immediatamente l’offerta di sanità territoriale. Una rete di assistenza in grado di fronteggiare necessità di sorveglianza continuativa nel percorso ospedale-domicilio. In questo senso, la Provincia di Brindisi è all’avanguardia con quattro ospedali di comunità già attivi (Fasano, Cisternino, Ceglie e Mesagne) a cui si potrebbero aggiungere San Pancrazio Salentino, nell’immediatezza, e dopo il ‘Di Summa’ di Brindisi. È quasi inutile sottolineare che bisogna fare rapidamente – conclude Amati – e che l’assistenza territoriale è il più grande aiuto che si possa offrire ai malati e alle loro famiglie, oltre che un notevole alleggerimento delle strutture ospedaliere di I e II livello”.

Fondi potenziamento sanità territoriale: prioritario il PTA del “Di Summa”

Fondi Sanità Decreto Rilancio: una delle cose prioritarie è la candidatura del progetto di ristrutturazione del “Di Summa” di Brindisi in Pta e Ospedale di comunità. L’emergenza da Covid ha reso più evidente l’urgenza di potenziare la sanità territoriale e alleggerire il “Perrino” da prestazioni non tempo-dipendenti, di bassa complessità e intensità di cura. Mi batterò affinché il progetto sia tra i primi a ottenerne il finanziamento e tra i primi a essere ultimato.

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Rassegna Stampa_17 maggio 2020

Fondi sanità decreto Rilancio, Amati: “Mi batterò per finanziamento e rapida realizzazione del Pta al ‘Di Summa’ di Brindisi”

“Dopo l’idea e l’autorizzazione, ora c’è un’altra occasione per il Pta e Ospedale di comunità del ‘Di Summa’ di Brindisi: i fondi per il potenziamento della sanità territoriale. Mi batterò affinché il progetto sia tra i primi a ottenerne il finanziamento e tra i primi a essere ultimato. Ovviamente, sono graditi tutti gli aiuti”.

Lo dichiara il consigliere regionale e presidente della Commissione bilancio, Fabiano Amati, con riferimento ai finanziamenti per il potenziamento della rete sanitaria territoriale nell’ambito dei provvedimenti Covid-19.

“Se è vero, come spero, che la fase 3 – prosegue – sarà caratterizzata da fondi per il potenziamento della sanità territoriale e da poteri speciali per realizzare rapidamente i progetti, mi pare una delle cose prioritarie la candidatura del progetto di ristrutturazione del ‘Di Summa’ di Brindisi in Pta e Ospedale di comunità. Quando immaginai la soluzione – aggiunge Amati –, la Asl l’accolse e la Giunta regionale l’approvò: era chiara l’urgenza di potenziare la sanità territoriale e alleggerire il ‘Perrino’ da prestazioni non tempo-dipendenti, di bassa complessità e intensità di cura. Con la pandemia da Covid-19 questo scenario si è reso ancor più evidente e addirittura non più rinviabile. Mi auguro solo che in questa fase, diversamente dalla prevenente di ideazione e autorizzazione, si riesca ad avere un generalizzato interesse, un corale sostegno e incoraggiamento da parte di tutta la classe dirigente brindisina, non solo quella politica, perché – conclude – alla fine ciò che conta sono solo i fatti concreti che si riescono a produrre”.

Cisternino, Amati: “Al Centro Covid i primi quattro pazienti. Professionalità e umanità portano sempre efficienza”

Sono arrivati questa mattina al Centro Covid di Cisternino i primi due pazienti e nel pomeriggio ne sono attesi altri due. L’impegno professionale e l’umanità sono la spinta per ottenere risultati, per fare bene e in fretta sotto il faro dell’efficienza”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, commentando l’arrivo dei pazienti nel Centro Covid di Cisternino.

“La struttura nuovissima, allestita in tempi record (soltanto 12 giorni) per Covid post acuti, accoglie da oggi i primi pazienti. È il frutto del lavoro e della passione di tante persone, che sono riuscite a trasformare un immobile inutilizzato in un luogo di cura, speranza e futuro. Pertanto, il mio ringraziamento di cuore va ai medici, agli infermieri, agli operatori socio-sanitari, agli ausiliari, al personale addetto alla sanificazione, che con disponibilità e spirito di dedizione hanno accolto questo grande impegno professionale. Ippocrate per loro non è un’immagine antichissima da incorniciare o un nome da citare per retorica” – aggiunge Amati.

 

“Vorrei ancora ricordare che questa struttura è nata da una situazione d’emergenza, per rispondere a un’esigenza attuale di sicurezza e protezione, ma resterà in funzione anche in futuro, per l’attività ordinaria di Ospedale di comunità e Punto territoriale di assistenza. E il merito va sicuramente attribuito a una virtuosa collaborazione tra Regione Puglia, Comune di Cisternino, Asl Brindisi e numerose altre autorità o aziende”.

 

Ospedale Ostuni, Amati: “Cominciati i lavori di ristrutturazione dei reparti. Per raccontare i fatti servono sempre poche parole”

Come da programma, sono iniziati oggi i lavori di ristrutturazione dei reparti di chirurgia e ortopedia dell’ospedale di Ostuni. Per raccontare i fatti servono sempre poche parole, per polemizzare l’intero vocabolario e senza risultati. Come sempre”.

Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

Stamattina ho ripetuto un sopralluogo presso la struttura ospedaliera per verificare il primo adempimento agli impegni assunti la scorsa settimana, cioè la conclusione dei lavori per il 31 maggio del reparto di chirurgia e il 31 luglio per quello di ortopedia. Ne deriva che già dal 1° giugno sarà riattivata l’attività dei servizi, in coabitazione, presso il reparto di chirurgia, per poi tornare alla condizione di normalità il 1° agosto. Ho potuto constatare con piacere – prosegue Amati – la collaborazione della direzione sanitaria di presidio e di tutto il personale sanitario e ausiliario dei reparti interessati, finalizzata ad agevolare la realizzazione dei lavori nei tempi prefissati”.

M’interessa sottolineare che la decisione di procedere alla ristrutturazione contemporanea dei due reparti consegue alla decisione regionale di sospendere tutti gli interventi d’elezione (non urgenti) a causa della pandemia; circostanza questa che ha interessato tutti gli ospedali pugliesi e non solo quello ostunese. È dunque proprio la sospensione delle attività non urgenti che potrà garantire una tempistica accelerata. Nell’esercizio delle mie prerogative – conclude – sarò costante, come faccio di solito, nelle attività di collaborazione e controllo per il rispetto della tempistica, nell’ovvio rispetto delle norme di sicurezza”.

Covid, Amati: “Ho visto con i miei occhi. Gli ospedali di Brindisi sono in sicurezza. Basta soffiare su paure”

“L’ho visto con i miei occhi e penso sia giusto smetterla con le polemiche. Il ‘Perrino’ e tutti gli ospedali della provincia di Brindisi sono sicuri, grazie all’attività scrupolosa e attenta del personale sanitario e tecnico-amministrativo. L’esposizione al rischio contagio da Covid-19 nelle strutture sanitarie è uguale in tutti i paesi del mondo. Perciò, soffiare sulle paure delle persone, per motivi più o meno riferibili, danneggia gli stessi malati che rinunciano a sottoporsi a cure essenziali aggravando le proprie condizioni, e in più getta discredito sulle eccellenti capacità del personale”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, a conclusione di un sopralluogo svoltosi questa mattina presso l’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi.

“Chi ha bisogno di cure può tranquillamente rivolgersi alle strutture sanitarie della provincia di Brindisi – ribadisce Amati –. Tutto il personale è ampiamente impegnato ad assicurare le più puntuali condizioni di sicurezza. L’esposizione al rischio di contagio è strettamente legata al rispetto delle procedure e non ai rumorosi comunicati stampa da posizionamento politico o sindacale. Ringrazio ovviamente il personale e le organizzazioni sindacali responsabili – conclude –, la maggior parte, che in questa fase difficile stanno dosando al meglio le giuste critiche per migliorare e il duro lavoro per collaborare”.

Coronavirus: bisogna ascoltare le richieste di chi è negli ospedali; subito incontro con medici e sindacati Brindisi / rassegna stampa

Bisogna ascoltare le richieste di chi è negli ospedali. I medici e i sindacati della provincia di Brindisi denunciano numerosi disservizi nella gestione Coronavirus. Ho chiesto la convocazione di un incontro (anche in video-conferenza) per valutare le questioni sollevate e battere ogni forma di estenuante burocrazia. Questo è il tempo del Coronavirus, cioè di un’emergenza che, per natura, ha bisogno di azioni ben governate e non di protocolli o carte da mettere a posto.

 

Coronavirus, Amati: “Medici e sindacati Brindisi denunciano disservizi. Subito incontro per risolvere problemi e agire”

“I medici e i sindacati della provincia di Brindisi denunciano numerosi disservizi nella gestione Coronavirus. Ho chiesto la convocazione di un incontro (anche in video-conferenza) per valutare le questioni sollevate e battere ogni forma di estenuante burocrazia. Questo è il tempo del Coronavirus, cioè di un’emergenza che, per natura, ha bisogno di azioni ben governate e non di protocolli o carte da mettere a posto”.

Lo dichiara Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, commentando la lettera-denuncia inviata oggi dall’Ordine dei medici e da tutte le organizzazioni sindacali al Presidente Emiliano, al DG della Asl BR e al Procuratore della repubblica di BR.

La denuncia riguarda ritardi sui tamponi, con espansione del rischio contagio, aree e percorsi distinti per pazienti sospetti o accertati, fornitura di dispositivi di protezione, inosservanze varie delle linee guida regionali in materia di isolamento, mancata comunicazione dei casi sospetti e in quarantena ai medici di medicina generale e alle strutture ospedaliere, impedimenti vari alle dimissioni dei guariti. In buona sostanza, una serie di questioni di natura organizzativa, probabilmente insorte per via di una mentalità di gestione burocratica e perciò poco incline al governo delle emergenze. Per fronteggiare questi problemi e per creare un raccordo stretto tra manager e operatori – conclude –, credo sia indispensabile un confronto immediato, di pochi minuti e di grande sostanza, per condividere decisioni di pronta esecuzione per azioni sul campo”.