A Cisternino inaugurazione del Comitato elettorale di Fabiano Amati 

Giovedì 3 settembre sarà inaugurato il Comitato elettorale di Cisternino del Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, candidato alle Elezioni Regionali Puglia 2020.

L’appuntamento è alle ore 20.00, nella sede del Comitato, in via Roma 14. Per l’occasione, Amati presenterà il suo programma e le ragioni della sua candidatura.

L’evento è aperto alla cittadinanza.

Rischio idrogeologico, Amati: “Tutelare l’ambiente e la vita umana con un preciso piano di interventi”

Una candidatura per tante buone ragioni | #2

Mi candido per tutelare l’ambiente e la vita umana con un preciso piano di interventi, come quello che ho promosso in passato e che ha prodotto tante azioni concrete e tanta sicurezza. Lo ripeto da anni: per custodire la terra e contenere la furia dell’acqua è necessario rendere prioritaria la mitigazione del rischio idrogeologico”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, candidato alle Elezioni Regionali Puglia 2020, presentando il punto 2 del programma “Una candidatura per tante buone ragioni”.

“Si tratta di realizzare opere che garantiscano assoluta sicurezza da alluvioni e allagamenti, permettendo così di tutelare vite umane, ambiente e paesaggio. Cito come esempi l’intervento di messa in sicurezza di Cisternino-Gravinella e il canale deviatore di Torre Canne, che rientravano in un piano generale di mitigazione del dissesto idrogeologico per circa 200 milioni e per parecchie decine d’interventi sull’intero territorio regionale, approvato all’epoca del mio mandato da Assessore regionale ai lavori pubblici. Gli interventi a favore della mitigazione del rischio idrogeologico vanno eseguiti facendo coincidere le esigenze plurime dei vari territori, senza mai perdere di vista la loro estrema rilevanza”.

Rifiuti, Amati: “Togliere la monnezza dalle strade: sì a impianti e innovazioni tecnologiche”

Una candidatura per tante buone ragioni | #1
 
“Mi candido per cercare di togliere la monnezza dalle strade, per dire no alle discariche e ai tour dei camion in giro per l’Europa, alla ricerca di una casa per i rifiuti. Su questo tema, la mia soluzione è quella di dotarsi di impianti che chiudono il ciclo dei rifiuti. Significa, dunque, aprirsi a tutte le innovazioni tecnologiche che permettono di preservare l’ambiente, la legalità, le libertà e il progresso.
Le linee d’azione da percorrere sono tre: realizzare l’autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti e del loro trattamento in ambiti territoriali ottimali, perché più rifiuti, più passaggi, più chilometri, più affari in vista; permettere lo smaltimento e il recupero dei rifiuti urbani indifferenziati in uno dei luoghi idonei più vicini alla produzione o raccolta, al fine di ridurre i movimenti dei rifiuti stessi, tenendo conto del contesto geografico e della necessità di impianti specializzati per determinati tipi di rifiuti; utilizzare i metodi e le tecnologie più idonei a garantire un alto grado di protezione dell’ambiente e della salute pubblica.
La tutela ambientale è qualcosa di molto concreto e non un fatto puramente teorico; non occuparsi di rifiuti, e quindi di impianti, significa favorire le discariche e l’inquinamento, consentire l’infiltrazione delle organizzazioni criminali. Pertanto, il mio impegno su questo argomento va nella direzione dell’ambientalismo tecnologico e della realizzazione di impianti”.

Coronavirus, Amati: “A Fasano e Francavilla Fontana i tamponi si faranno nel drive-in, restando in auto”

“Saranno installate martedì a Fasano e giovedì a Francavilla Fontana due strutture per migliorare e velocizzare il procedimento diagnostico faringeo per il Covid-19. Le postazioni drive-in rappresentano un’ottima e pratica soluzione per ottimizzare i tempi”. Lo comunica il consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della Commissione Bilancio.

“Il progetto è nato dalla collaborazione tra Asl e Regione Puglia – Dipartimento di Protezione civile”, prosegue. “Si tratta di strutture amovibili e coperte, in grado di consentire il transito delle automobili e il prelievo del materiale biologico faringeo al paziente a bordo. Eliminando, quindi, la necessità di uscire dall’abitacolo – spiega Amati – sarà possibile ottimizzare il procedimento. L’attività diagnostica comincerà al più presto, cioè non appena sarà terminato l’allestimento delle strutture installate, e – conclude – sarà diretta dal Dipartimento di prevenzione della Asl”.

San Pancrazio Salentino, Amati: “250mila euro per lavori di messa in sicurezza stradale. Perfetto funzionamento del binomio richiesta Comune-risposta Regione”

“Al Comune di San Pancrazio Salentino, un finanziamento regionale di 250mila euro per lavori di messa in sicurezza stradale della viabilità comunale ed ex strade Provinciali gravemente dissestate. Ecco un esempio concreto di perfetto funzionamento del binomio richiesta avanzata da un’amministrazioni comunale e pronta risposta della Regione”.

 

Lo comunica il consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della Commissione Bilancio, commentando la delibera di Giunta regionale dello scorso 7 agosto, con la quale è stato autorizzato il finanziamento di interventi di competenza comunale, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia – n. 119 del 21-8-2020.

“Quella di San Pancrazio Salentino – prosegue Amati – è una delle istanze di finanziamento presentate dai Sindaci per la realizzazione, nei rispettivi territori, di opere pubbliche per le quali non sono riusciti a reperire fonti finanziarie adeguate, ma la cui mancata realizzazione potrebbe portare gravi conseguenze per la pubblica incolumità e una serie di danni. La Regione ha dunque ritenuto di fornire immediata risposta procedendo a una variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2020. Il totale complessivo di € 6.324.233,27 andrà dunque a coprire le diciotto richieste pervenute. Una modalità di azione pubblica che – conclude – vorrei fosse la regola da seguire anche per il futuro”.

 

PTA Fasano, Amati: “Ultime lavorazioni in vista dell’imminente riapertura del blocco operatorio”

Qualche giorno ancora e le tre nuove sale operatorie di Fasano saranno pronte. Oggi è stato effettuato lo scarico e il montaggio dell’Unità trattamento aria (UTA), una delle ultime lavorazioni prima della riapertura”.

 
Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.
 
“Si tratta di una macchina importantissima per assicurare la salubrità degli ambienti operatori, in grado di produrre 10.000 metri cubi all’ora. Riscalda, deumidifica, raffredda e possiede un sistema innovativo di recupero di calore. In parole semplici, così come mi hanno spiegato i tecnici – prosegue Amati –, questa macchina ricambia venti volte all’ora l’aria dei locali. Ringrazio la MIC.A s.rl. e la subappaltatrice Bianco s.r.l., unitamente ai tecnici e agli operai, per il lavoro continuo e senza sosta, anche nel periodo feriale. Il tutto per consentire l’apertura del blocco operatorio tra pochissime settimane”.

Mi candido….Con queste parole vi racconto le mie motivazioni

Mi candido…
per tornare in Consiglio regionale e anche qui, in questo posto.
Un luogo che frequento ogni mattina dell’anno, a contatto con le persone, i loro problemi e le possibili soluzioni.
Un angolo di strada impegnativo e spesso commovente, come lo sono le cose utili a ricordarmi sempre da dove vengo e chi mi manda.
Mi candido per completare le opere avviate e portate avanti anche quando potevano sembrare solo sogni; ma non c’è mai stato niente d’importante che prima di realizzarsi non sia stata una chimera.
Mi candido per accompagnare la crescita delle cose già realizzate, su cui ho speso tutta l’energia che potevo e che meritano di essere potenziate o ingrandite.
Mi candido per riprovare a fare ciò in cui ho fallito, e purtroppo non tanto perché le idee fossero sbagliate ma per la pigrizia con cui spesso si accolgono i cambiamenti e le novità.
Mi candido pensando che c’è sempre qualcosa di nuovo da fare o proporre, perché sin da ragazzo ho imparato che il metodo per progredire consiste nella volontà e nel duro lavoro, e che con questi ingredienti non c’è nulla di umano che non si possa realizzare.
Mi candido per tutto questo, ma soprattutto per poter leggere ancora per un po’, negli occhi di chi incontro, quel sorriso di complicità che sancisce la forza dei fatti realizzati, mettendo a tacere le parole amare di chi, per pregiudizio, preferiva non crederci, se non addirittura ostacolare.
Mi candido dunque per raccontare ancora una volta una storia vera, fatta di vittorie e sconfitte, di sguardi rivolti al futuro e incomprensioni. Tutto fatto, in ogni caso, con quel pizzico di allegria che abbatte il malumore e rende la vita una festa.
Non devo inventare buoni propositi per convincere a sostenermi, perché sono visibili sia i fatti che il mio piacere di vivere a contatto con le persone.
Ecco perché mi candido.
E un giorno, quando tutto sarà finito, spero di poter pensare a questi anni e a questi giorni con il cuore troppo piccolo per contenere la gratitudine e troppo grande per poterlo far battere soltanto per me.
Grazie a tutti, come sempre.

Acqua e fogna a Brindisi, Amati: “Tutto pronto per primi allacci, manca solo certificato comunale. Appello al sindaco”

È tutto pronto per i primi allacci di acqua e fogna a Brindisi-Torre Rossa, Sant’Elia e Montenegro. Serve solo un certificato comunale, che confidiamo di ricevere nel giro di poche ore. Mi appello pertanto al Sindaco, perché l’emergenza sanitaria in quei quartieri deve cessare subito”.

Lo dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della Commissione Bilancio.

Dopo l’approvazione di una norma regionale, l’incontro con il prefetto e i primi sopralluoghi – prosegue Amati -, è tutto pronto per avviare i lavori di allaccio alla rete idrica e fognaria. Manca solo un certificato rilasciato dal Comune di Brindisi, in grado di sancire la sanabilità degli immobili in base ai piani di recupero approvati. L’amministrazione pubblica si caratterizza innanzitutto per la capacità d’immedesimarsi nella condizione del cittadino richiedente, consapevoli dunque che ogni giorno di ritardo coincide con ore in più di sofferenza che nessuno sarebbe disposto a vivere. Per questo motivo – conclude – auspico un’immediata risposta all’ultimo adempimento burocratico richiesto, affinché la settimana prossima sia la prima dedicata alla concreta attivazione degli allacci”.

 

Riaperti i reparti di Chirurgia e Ortopedia a Ostuni: tutto secondo i tempi previsti / rassegna stampa

Ospedale di #OstunI: i reparti di #Chirurgia e di #Ortopedia sono stati riconsegnati alla loro piena attività.

Dopo la riapertura del 1° giugno di Chirurgia, adesso anche il reparto di Ortopedia è tornato alla regolarità e, quindi, ogni specialità ha il suo reparto. La ristrutturazione è avvenuta nei tempi previsti e secondo il cronoprogramma.