“10 milioni circa ai comuni per distribuirli alle persone in estrema fragilità e delega alla Giunta per sospendere le tasse regionali. Ringraziamo tutti i colleghi che all’unanimità hanno approvato oggi in Commissione la nostra proposta di legge e il nostro emendamento. Ora subito in Consiglio regionale”.
Lo dichiarano i componenti PD della Commissione bilancio Fabiano Amati (Presidente), Ruggiero Mennea (vice-Presidente), Sergio Blasi e Donato Pentassuglia (componenti), con riferimento alla proposta di legge “Misure socio-economiche per fronteggiare la pandemia Covid-19”. La proposta di legge è stata sottoscritta anche dai Consiglieri regionali Enzo Colonna e Gianni Liviano.
“Avevamo presentato la proposta di legge sin dal 18 marzo, cioè da quando ancora non erano molto chiari i problemi di sopravvivenza determinati dai provvedimenti di contenimento sociale. La nostra proposta eroga ai comuni circa 10 milioni, da utilizzare per soccorrere le persone che se la stanno passando peggio. La proposta di legge, inoltre, è stata approvata con l’inserimento di un nostro emendamento, con cui si autorizza la Giunta regionale a sospendere o differire il pagamento delle tasse regionali proprie. Ci sembra ora indispensabile – proseguono Amati, Blasi, Mennea e Pentassuglia – procedere con l’approvazione del Consiglio regionale, ormai dotatosi di tutta la strumentazione tecnologica necessaria per lo svolgimento delle sedute anche in remoto. E di questo ringraziamo il Presidente Loizzo, l’Ufficio di presidenza, i dirigenti e i tecnici del Consiglio regionale, che hanno lavorato con intensità per consentirci di fare il nostro dovere, compatibilmente con le prescrizioni sanitarie di sicurezza. Ringraziamo anche tutti i colleghi, di maggioranza e di opposizione, per il contributo d’idee, le modifiche proposte e il voto favorevole. L’approvazione all’unanimità – concludono – dice di noi molto più di tante parole”.
TESTO APPROVATO
Proposta di Legge
“Misure straordinarie per fronteggiare le conseguenze socio-economiche derivanti dalla pandemia Covid-19”
Art. 1
Misure socio-economiche per pandemia Covid-19
1. Al fine di fronteggiare le conseguenze socio-economiche derivanti dalla pandemia da Covid-19, la Giunta regionale è autorizzata all’adozione di appositi provvedimenti amministrativi con dotazione finanziaria in termini di competenza e cassa di euro 9.473.693,21.
2. I provvedimenti di cui al comma 1 devono essere diretti ad assicurare dignitose condizioni di sopravvivenza a soggetti o nuclei familiari con particolari fragilità sociali, privi di qualunque forma di assistenza economica in corso di erogazione, ovvero a lavoratori autonomi risultati privi di qualsiasi reddito a causa della pandemia da Covid-19 e non destinatari di misure di sostegno previste dalla normativa statale.
3. La gestione delle misure previste dal comma 2 è di norma effettuata dai comuni, ai quali deve essere liquidata una quota proporzionata al numero di abitanti dallo stanziamento complessivo.
Art. 2
Sospensione o differimento termini di tasse regionali
1. La Giunta regionale, con propria deliberazione, può sospendere o differire il termine per l’adempimento degli obblighi tributari a favore dei contribuenti regionali interessati dalla pandemia Covid-19.
2. Il provvedimento di cui al comma 1 è assunto in relazione ai tributi propri regionali. Sono esclusi i tributi regionali compartecipati.
Art. 3
Cabina di regia
1. È istituita una cabina di regia costituita dal Presidente e dalla Giunta regionale e dai capigruppo o loro delegati, dal Presidente Anci Puglia, da rappresentanti delle organizzazioni del lavoro, sindacali e datoriali, con il compito di fornire indirizzi atti a pianificare programmare e coordinare in maniera ordinata e complessiva la fase due dell’emergenza Covid-19.
Art. 4
Norma finanziaria
1. Per le finalità di cui all’articolo 1 della presente legge regionale, nel bilancio regionale autonomo, nell’ambito della missione 12, programma 5, titolo 1, è assegnata una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2020, in termini di competenza e cassa, di euro 9.473.693,21.
2. Alla copertura finanziaria degli oneri di cui al comma 1 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto alla missione 20, programma 3, titolo 1, “Fondo speciale di parte corrente per il finanziamento di leggi regionali che si perfezionano dopo l’approvazione del bilancio” relativamente alla destinazione di cui all’articolo 4, comma 1, lettera d), della legge regionale 30 dicembre 2019, n. 55 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2020 e bilancio pluriennale 2020-2022 della Regione Puglia “Legge di stabilità regionale 2020”).
“La norma regionale richiama la normativa statale (art. 149, comma 1, lett. b del Codice beni culturali) in materia di esenzione da autorizzazione paesaggistica in caso di attività agro-silvo-pastorale, salvo le previsioni dei piani paesaggistici. Nel nostro caso, al cospetto della gravissima problematica della Xylella, abbiamo ritenuto di garantire la biodiversità – proseguono Amati e Pentassuglia -, e quindi un maggiore ostacolo alle mutazioni del batterio, attraverso la deroga all’obbligo di reimpianto delle stesse varietà olivicole. Una deroga, in buona sostanza, al PPTR vigente nella parte relativa agli ulteriori contesti, e quindi un via libera all’applicazione senza particolari formalità della disciplina statale prevista dal già citato 149. Un modo efficace, a detta pure del mondo scientifico, per porre riparo alla grave tragedia così da ricominciare a produrre e ricostituire il paesaggio andato distrutto”.