Ospedale Ostuni, Amati: “Procedono con velocità i lavori, nonostante i rumori della polemica politica e i profeti di sventura”

Mentre sulla scena del manovrismo politico si susseguono le polemiche rumorose, nel luogo della realtà, il cantiere, e pure nei giorni festivi, si procede con celerità nei lavori di ristrutturazione dei reparti di chirurgia e ortopedia dell’ospedale di Ostuni. E tra questi lavori c’è pure lo spazio antistante al blocco operatorio, la parte cioè che rende tecnicamente impossibile – a dire di chi dirige i lavori e non di tuttologi di giornata – la pretesa di contemporanea attività ospedaliera”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

Il lavoro senza sosta dell’impresa e degli operai sta consentendo il rispetto del programma, tant’è che allo stato risulta quasi completata la prima parte di posa in opera del massetto autolivellante, del pavimento ospedaliero in PVC, della revisione impiantistica e delle contropareti in cartongesso. La decisione di procedere su entrambi i reparti, approfittando dunque della sospensione delle attività in elezione (non urgenti) decisa per tutti gli ospedali della regione a causa della pandemia, si sta rivelando oculata e lungimirante. Certo, mi rendo conto che spesso il dibattito politico è monopolizzato da profeti di sventura in cerca di lucro politico, ma la vita insegna che proprio nei momenti di maggiore strumentalizzazione bisogna tenere duro, perché alla fine – conclude Amati – ciò che conta è il risultato da raggiungere, cioè il bene delle persone e delle comunità che si amministrano”.

 

Cisternino, Amati: “Al Centro Covid i primi quattro pazienti. Professionalità e umanità portano sempre efficienza”

Sono arrivati questa mattina al Centro Covid di Cisternino i primi due pazienti e nel pomeriggio ne sono attesi altri due. L’impegno professionale e l’umanità sono la spinta per ottenere risultati, per fare bene e in fretta sotto il faro dell’efficienza”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, commentando l’arrivo dei pazienti nel Centro Covid di Cisternino.

“La struttura nuovissima, allestita in tempi record (soltanto 12 giorni) per Covid post acuti, accoglie da oggi i primi pazienti. È il frutto del lavoro e della passione di tante persone, che sono riuscite a trasformare un immobile inutilizzato in un luogo di cura, speranza e futuro. Pertanto, il mio ringraziamento di cuore va ai medici, agli infermieri, agli operatori socio-sanitari, agli ausiliari, al personale addetto alla sanificazione, che con disponibilità e spirito di dedizione hanno accolto questo grande impegno professionale. Ippocrate per loro non è un’immagine antichissima da incorniciare o un nome da citare per retorica” – aggiunge Amati.

 

“Vorrei ancora ricordare che questa struttura è nata da una situazione d’emergenza, per rispondere a un’esigenza attuale di sicurezza e protezione, ma resterà in funzione anche in futuro, per l’attività ordinaria di Ospedale di comunità e Punto territoriale di assistenza. E il merito va sicuramente attribuito a una virtuosa collaborazione tra Regione Puglia, Comune di Cisternino, Asl Brindisi e numerose altre autorità o aziende”.

 

Aiuti a piccolissime imprese, 5 Consiglieri: “Entro lunedì l’avviso, altrimenti affogheremo nel discredito”

Ultimatum. Se entro lunedì non viene pubblicato l’avviso per le piccolissime imprese (parrucchieri, estetisti, bar, pizzerie, ristoranti, commercianti, asili, ludoteche, liberi professionisti ecc.), rischiamo di affogare nel discredito. Non si può più aspettare”.

Lo comunicano i Consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Napoleone Cera, Gianni Liviano e Donato Pentassuglia.

“Sono giorni che è pronto l’avviso per il microprestito, ma non si muove una foglia. La situazione è incredibile: le banche promettono, ma non ci risulta che sinora abbiano prestato un solo euro; le liquidazioni della cassa integrazione procedono con estrema lentezza; gli avvisi per il microcredito non sono stati ancora pubblicati dopo quasi un mese dall’annuncio. Ma è così che in Italia e in Puglia si vuole sostenere e rilanciare l’economia? Certo – aggiungono i Consiglieri –, conosciamo le difficoltà e siamo consapevoli che l’amministrazione non è un pozzo senza fondo ma, al netto di questo, vogliamo almeno velocizzare le misure su cui ci si è impegnati con una pioggia di milioni, purtroppo ad oggi solo sulla carta?”.

“Distribuire almeno 150 milioni alle piccolissime imprese è una priorità assoluta, perché sono quelle che non hanno ancora riaperto. Non bisogna essere super esperti di economia per comprendere il valore moltiplicativo che si consegue offrendo liquidità alle piccolissime imprese, cioè quelle più numerose e che, a differenza delle grandi e medie imprese, hanno maggiore difficoltà a soddisfare le regole del credito bancario. Preghiamo tutti di non costringerci a gesti di protesta eclatanti, pubblicando gli avvisi ed erogando immediatamente gli aiuti. E per questa ultima fase, cioè quella importantissima delle erogazioni – concludono –, siamo pure disposti ad aiutare Puglia Sviluppo nell’istruttoria delle pratiche”. 

Piano casa, Amati e Pentassuglia: “Non solo il virus. Ora una legge 5 Stelle-Lega ammazza l’edilizia pugliese. Lo ha deciso la Corte Costituzionale”

“Non bastava il virus. Ecco una nuova tegola sulla testa dell’economia pugliese, già ampiamente distrutta. La legge che doveva sbloccare i cantieri, approvata da Lega e 5 Stelle nel giugno 2019, di fatto ha chiuso i cantieri edilizi pugliesi, uccidendo l’edilizia. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale, dichiarando incostituzionale – per incompatibilità con l’art. 5, comma 1, lettera b) dello sblocca cantieri – la norma pugliese del Piano casa che consentiva la diversa dislocazione dei volumi demoliti e ricostruiti. Ci appelliamo ora ai parlamentari pugliesi di buona volontà per correggere questa stortura”.

Lo dichiarano i Consiglieri regionali Fabiano Amati e Donato Pentassuglia, presidenti delle Commissioni regionali Bilancio e Attività produttive, commentando la Sentenza della Corte Costituzionale n.70 dell’11.02.2020 (pronuncia_70_2020), depositata il 24.04.2020.

“In questi ultimi anni, noi abbiamo fatto di tutto per tenere in piedi uno dei più importanti settori produttivi della regione, tra mille polemiche e ostilità. Ora la questione non è più nella nostra disponibilità, perché una norma statale del giugno 2019, approvata dai partiti di Salvini e Di Maio, ha previsto che gli interventi di demolizione e ricostruzione devono coincidere con l’area di sedime e con il volume dell’edificio ricostruito con quello demolito. E per questo la Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale la norma pugliese che consentiva, invece, la diversa dislocazione plano-volumetrica negli interventi di demolizione e ricostruzione in base al Piano casa. Pur non condividendo la sentenza della Corte Costituzionale, perché non ci pare possibile applicare una disciplina ordinaria per cancellare gli effetti di uno strumento straordinario previsto dallo stesso legislatore statale – proseguono i consiglieri Amati e Pentassuglia –, dobbiamo prendere atto che il decreto Salvini/Di Maio, nato sulla carta per sbloccare i cantieri, si è rivelato uno straordinario blocca cantieri e un killer di un settore ad altissima densità di posti di lavoro”.

“A questo punto, il Consiglio regionale non può fare più nulla ed esortiamo – dunque – l’Associazione costruttori, i sindacati e gli ordini professionali a incalzare il Governo nazionale, i ministri e i parlamentari pugliesi, così da approvare la correzione urgente della norma statale in uno dei provvedimenti sul Coronavirus. Diversamente – concludono –, avremo detto addio a migliaia di posti di lavoro e quindi alla speranza che in futuro possa andare tutto bene”.

 

 

Covid, Amati: “Ho visto con i miei occhi. Gli ospedali di Brindisi sono in sicurezza. Basta soffiare su paure”

“L’ho visto con i miei occhi e penso sia giusto smetterla con le polemiche. Il ‘Perrino’ e tutti gli ospedali della provincia di Brindisi sono sicuri, grazie all’attività scrupolosa e attenta del personale sanitario e tecnico-amministrativo. L’esposizione al rischio contagio da Covid-19 nelle strutture sanitarie è uguale in tutti i paesi del mondo. Perciò, soffiare sulle paure delle persone, per motivi più o meno riferibili, danneggia gli stessi malati che rinunciano a sottoporsi a cure essenziali aggravando le proprie condizioni, e in più getta discredito sulle eccellenti capacità del personale”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, a conclusione di un sopralluogo svoltosi questa mattina presso l’ospedale ‘Perrino’ di Brindisi.

“Chi ha bisogno di cure può tranquillamente rivolgersi alle strutture sanitarie della provincia di Brindisi – ribadisce Amati –. Tutto il personale è ampiamente impegnato ad assicurare le più puntuali condizioni di sicurezza. L’esposizione al rischio di contagio è strettamente legata al rispetto delle procedure e non ai rumorosi comunicati stampa da posizionamento politico o sindacale. Ringrazio ovviamente il personale e le organizzazioni sindacali responsabili – conclude –, la maggior parte, che in questa fase difficile stanno dosando al meglio le giuste critiche per migliorare e il duro lavoro per collaborare”.

Cisternino, Amati: “In 12 giorni allestito il Centro Covid. A tempo di record, un deserto è stato trasformato in cattedrale”

“In 12 giorni è stato allestito il centro Covid di Cisternino. Un record per tempi di lavoro e per passione. Ringrazio tutti per l’impegno e per essere riusciti a trasformare un immobile inutilizzato, cioè un deserto, in una piccola cattedrale di efficienza e speranza di salute”.

Lo ha dichiarato il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio, partecipando oggi alla funzione di benedizione della struttura impartita da don Carmelo Semeraro, parroco della Chiesa madre di Cisternino. Alla funzione erano presenti il DG della Asl di Brindisi, Giuseppe Pasqualone, il Sindaco di Cisternino, Luca Convertini, il DS della Asl di Brindisi, Andrea Gigliobianco, il responsabile Area Tecnica Asl, Sergio Rini, il direttore lavori Renato Ammirabile.

Anche da inciampi o drammi, come nel caso della pandemia, possono emergere cose buone. È quanto accaduto a Cisternino. Una struttura nuovissima, mai utilizzata, trasformata a tempi record, cioè 12 giorni, in una struttura per Covid post acuti, che nella sua capacità massima potrà contare di 24 posti letto dislocati su due piani. La scelta di spendere risorse pubbliche su una struttura pubblica – prosegue Amati – ha un duplice significato: curare le persone e lasciare in funzione, alla fine dell’emergenza, una struttura nuovissima per l’attività ordinaria di Ospedale di comunità e Punto territoriale di assistenza. E per questo ci affidiamo alla squadra di medici, infermieri e personale sanitario che da oggi comincerà a darci protezione e sicurezza in questa nuova sede”.

L’impresa è stata possibile grazie a una tenace collaborazione tra Regione Puglia, Comune di Cisternino, Asl Brindisi e numerose altre autorità o aziende. Ringrazio pertanto il Presidente della Regione, Michele Emiliano, il Sindaco di Cisternino, Luca Convertini, il DG della Asl Brindisi, Giuseppe Pasqualone. Le tre amministrazioni pubbliche hanno messo a disposizione dell’iniziativa tutte le loro energie e parte dei loro tecnici: il Direttore del dipartimento regionale sanità Vito Montanaro, con i dirigenti e i funzionari regionali Giovanni Campobasso, Mauro Nicastro, Vito Carbone e Antonella Caroli; il direttore sanitario della Asl Andrea Gigliobianco, con i dirigenti e i funzionari Sergio Rini, Elisabetta Esposito, Stefano Termite, Angelo Greco, Rossella Rosato, Pasquale Pedote e Renato Ammirabile; gli amministratori comunali Martino Montanaro, Giovanna Curci e Giampiero Bennardi, e i dirigenti e i funzionari comunali Angela Bomba e Antonio Rodio. Ringrazio inoltre il comandante dei Vigili del fuoco di Brindisi Antonio Panaro e il funzionario Terenzio Ventura; i dirigenti e tecnici di Enel distribuzione; i dirigenti e i tecnici di Acquedotto Pugliese. Grazie, ancora, alla proprietà, ai tecnici e agli operai delle imprese impegnate per i lavori edili, stradali, impiantistici, lavorazione ferro, idraulici ed elettrici. Infine – conclude –, un ringraziamento al personale straordinario di ‘Sanitaservice’ che, con la solita forza, dedizione e allegria ha consegnato una struttura luminosa quanto uno specchio. Grazie all’amministratore Flavio Roseto e a Raffaele Borgo, Tea Lapadula, Anna Laviola, Gildo Lena, Pasquale Sacchi, Antonella Schiavone e Francesco Semeraro”.





Decreto chiusure, Amati: “Senza parole. Cantieri ospedali chiusi e attività a rischio assembramento aperte”

Sono senza parole e mi sono appellato ai Ministri Bellanova e Boccia. I cantieri degli ospedali sono chiusi, mentre vengono aperte molte attività a rischio assembramento. Qualcuno ci aveva insegnato che la politica è aiutare oggi pensando al dopo, invece ci ritroviamo ad ostacolare oggi per evitare di pensare al dopo”.

Lo dichiara il consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale Bilancio.

“Ho l’impressione che tutto si decida in base ai sondaggi o alle opinioni dei benpensanti”, prosegue Amati. “La razionalità faceva pensare che dal 14 aprile avrebbero riaperto tutte le attività di ingegneria civile, compresa la costruzione degli ospedali, come quello Monopoli-Fasano, e invece ci ritroviamo con alcuni cantieri giustamente aperti (strade, ponti ecc.) e altri chiusi (ospedali, scuole ecc.). E mentre si tengono chiuse attività a rischio inferiore di assembramento, appunto i cantieri edili, si aprono – sottolinea – attività a rischio altissimo d’assembramento, tipo librerie, il cui commercio si può pure svolgere online. Ampliando, ovviamente, la gamma delle scuse accampate per uscire di casa. Per questo, ho chiesto ai Ministri Bellanova e Boccia di sollecitare il Ministro della Sviluppo economico a modificare il decreto, inserendo almeno il codice Ateco 41.2, limitatamente alla costruzione degli ospedali. Spero – conclude – che il mio appello sia accolto, altrimenti tra un mese aggiungeremo ulteriori danni ai danni, per decisioni che non sono state in grado né di aiutare oggi, né di pensare al dopo”.

Centro Covid post acuti Cisternino, Amati: “Lavori quasi conclusi. I record si possono raggiungere pure al Sud e con una grande squadra”

“Dopo quattro giorni dall’avvio, sono quasi conclusi i lavori per l’allestimento del primo padiglione per pazienti post acuti Covid-19 di Cisternino. Si lavora senza sosta, bene e in fretta, occupandosi dell’esigenza di oggi ma pensando a dopo, cioè al riutilizzo utile della struttura. Un gesto di prudenza, previdenza e gestione razionale dei fondi pubblici, per un record che si può raggiungere pure al sud.
Il centro sarà allocato in una struttura nuovissima, disporrà a regime di 24 posti complessivi e verrà dislocato su due piani. Ecco il risultato di una proficua ed efficiente collaborazione tra Regione Puglia, Comune di Cisternino, ASL Brindisi e diversi enti con svariate competenze”.

Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale bilancio.

“Il cantiere è ormai alla stretta finale: ieri è stata completata la sistemazione esterna compresa d’illuminazione, mentre oggi si continua con ulteriori lavori di dettaglio e di arredo, comprese le strumentazioni medicali. Sono state avviate anche le pulizie generali, a opera dei dipendenti di Sanitaservise, mentre risultano completati i lavori di potenziamento elettrico da parte di Enel distribuzione e di sistemazione idraulico-fognaria da parte di Acquedotto Pugliese. E nel frattempo – prosegue Amati – i dirigenti e i funzionari della Asl e del Comune stanno mettendo in ordine tutte le carte, sotto la supervisione sempre collaborativa ed esperta dei Vigili del fuoco di Brindisi. Nell’arco di sette giorni, come da programma, speriamo dunque di poter dis

porre dell’opera destinata ad accogliere i pazienti post acuti Covid-19; è prevista l’attivazione di un primo modulo da 12 posti e l’attivazione di un altro modulo, sempre da 12 posti, entro i sette giorni successivi”.

“I visionari sono coloro che agiscono secondo prudenza, soprattutto quando c’è di mezzo la salute. Questo progetto – conclude – è la dimostrazione che adoperarsi per il futuro significa prendersi cura del bisogno dell’attualità pensando a chi avrà bisogno domani. Grazie agli operai e ai tecnici delle imprese impegnate al cantiere: edile, stradale, impiantistica, lavorazione ferro, idrauliche ed elettriche. Una grande squadra, non c’è che dire”.

 

 

Covid-19, Amati: “In sette giorni sarà allestito a Cisternino un centro per pazienti post acuti”

È partita oggi a Cisternino l’opera di sistemazione e allestimento in sette giorni del primo padiglione per pazienti post acuti Covid-19. Il centro sarà allocato in una nuovissima struttura allo stato inutilizzata e destinata a tale missione grazie alla collaborazione tra Regione Puglia, Comune di Cisternino e ASL Brindisi”.

Lo comunica il Consigliere regionale Fabiano Amati, presidente della Commissione regionale bilancio.

“È davvero soddisfacente – commenta Amati – vedere uomini della pubblica amministrazione che fanno partire un cantiere in poche ore, senza guardare l’orologio e con l’impegno a terminare nel giro di qualche giorno. Una struttura nuovissima, ma allo stato inutilizzata, sarà presto a disposizione della Asl per curare pazienti post acuti da Covid-19. Il programma prevede l’attivazione di un primo modulo da 12 posti entro 7 giorni e l’attivazione di un altro modulo, sempre da 12 posti, entro i sette giorni successivi. Il centro Covid post acuti di Cisternino sarà quindi dotato di 24 posti complessivi e verrà dislocato su due piani fuori terra”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

È una meraviglia ritrovarmi ogni giorno in una gara virtuosa a fare subito e bene, con persone che stanno dando tutto il possibile per realizzare questa impresa, a cominciare dal Sindaco di Cisternino, Luca Convertini, e dal DG della Asl Brindisi, Giuseppe Pasqualone. Le due amministrazioni pubbliche stanno mettendo a disposizione dell’iniziativa tutte le loro energie e parte dei loro tecnici. E per questo – conclude – ringrazio il Direttore sanitario della Asl Andrea Gigliobianco e i dirigenti delle aree tecniche della Asl e del Comune, Sergio Rini e Angela Bomba, con i loro preziosi incaricati sul campo, Renato Ammirabile e Antonio Rodio. E il tutto potendo sempre contare sul supporto a tutto campo dell’Assessore comunale Martino Montanaro e del Consigliere comunale Giampiero Bennardi, oltre che di tutta l’amministrazione comunale di Cisternino”.

Coronavirus Carovigno, Amati: “Il numero di contagiati e morti esige supplemento di attenzione”

La drammatica situazione di contagi e morte di Carovigno merita attenzione e approfondimento. Per questo, ho chiesto al DG della Asl di Brindisi un supplemento di valutazione e attenzione, per indirizzare le autorità, a cominciare dal Sindaco e dall’amministrazione comunale, all’assunzione di eventuali e più puntuali provvedimenti”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati.

“Anche oggi Carovigno ha pagato il suo ulteriore tributo di morte al Coronavirus. In questa città si registra un andamento statistico anomalo rispetto alle altre città pugliesi, per cui mi pare indispensabile un supplemento di attenzione, riflessione e informazione. È questa la richiesta che oggi ho rivolto al dott. Pasqualone, ottenendo – come ero certo – la consueta attenzione e rassicurazione sull’impegno. Ovviamente – conclude – nulla ci restituirà le perdite subite, e con alcuni di loro ero legato da rapporto di amicizia personale e da comuni battaglie, ma dobbiamo fare tutto il possibile per evitare che la contabilità del dramma si allunghi ancora”.