Due grandi opere, che sino a qualche anno fa sembravano impossibili, Ospedale e Palazzetto / rassegna stampa

Non avrei mai pensato di leggere sulla stessa pagina di giornale due notizie per due grandi opere, che sino a qualche anno fa sembravano impossibili.

Da una parte i lavori per il Nuovo ospedale Monopoli-Fasano che proseguono come da programma, dall’altra la posa della prima pietra del Palazzetto dello sport e l’apertura imminente del cantiere.

Questo vorrei accadesse per tutta la Puglia…

#rassegnastampa

 

Ex Ilva, Amati: “Approvo intenzione PD e Italia Viva su ripristino immunità. Serve anche a capire reali intenzioni di AM”

Approvo l’intenzione dei gruppi parlamentari di PD e Italia Viva di presentare un emendamento per ripristinare la norma che sottrae l’azienda dalle conseguenze penali derivanti dall’attuazione del Piano ambientale, cioè dalle conseguenze non prevedibili e non evitabili, anche per verificare sino in fondo le reali intenzioni di ArcelorMittal”.

Lo dichiara il Consigliere regionale Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

Per una fabbrica che produce il 12% del PIL regionale e impiega migliaia di lavoratori, mi pare alquanto irresponsabile correre rischi o fornire alibi per l’introduzione di una norma che, a mio modesto giudizio, non scrimina né immunizza, ma si limita a presumere la diligenza nell’esecuzione del Piano ambientale e a sancire – forse in modo ridondante – il principio costituzionale di colpevolezza, quello secondo cui non è possibile affermare a carico di chiunque una responsabilità penale a titolo di colpa generica residuale, cioè ben oltre la prevedibilità, l’evitabilità e la calcolabilità dell’evento”.

“La reintroduzione della norma, dunque, servirà a capire definitivamente se ArcelorMittal è spaventata da alcuni precedenti giurisprudenziali non conformi al principio costituzionale di colpevolezza o – conclude Amati – se il tutto è un pretesto per concorrere alla chiusura della fabbrica e all’appropriazione senza oneri delle sue quote di mercato”.

Nuovo ospedale Monopoli-Fasano, Amati: “Tutto procede senza intoppi, dopo 324 giorni di lavoro. Presto il primo solaio”


Tutto procede senza intoppi. Dall’avvio dei lavori al 31 ottobre 2019, sono trascorsi 324 giorni, pari al 32,4% del tempo di durata complessiva (1.000 giorni). Ne mancano, dunque, 676 per la fine dei lavori, sperando che tutto proceda come è avvenuto sinora”.
Lo comunica il presidente della Commissione regionale Bilancio, Fabiano Amati, commentando l’andamento dei lavori al 31.10.2019.
“Dopo il getto del primo plinto e il montaggio della prima gru si stanno ultimando le fondazioni a livello dell’interrato ed è in corso la realizzazione dei muri perimetrali in cemento armato dello stesso interrato. Nei prossimi giorni – prosegue – comincerà la posa del primo solaio del polo tecnologico. Inoltre, sono in corso i lavori di allargamento provvisorio di una strada d’accesso, con relativa costruzione di muretto a secco”.
“Continuo a seguire i lavori di realizzazione dell’opera con continuità e sistematicità: la nuova struttura potrà corrispondere alla necessità di salute del raggio lunghissimo Bari-Brindisi che non ha mai avuto un ospedale in grado di curare le malattie tempo-dipendenti e di alta complessità. Il nuovo ospedale Monopoli-Fasano – conclude Amati – sarà la risposta concreta alla condizione attuale, nella quale ospedali affollati e una rete territoriale in fase di organizzazione sono insufficienti a colmare la domanda di salute dei cittadini”.

 

Intervento integrale di Fabiano Amati a “Perché? L’Approfondimento oltre la notizia” su Canale 7 il 4/11/2019

Ecco il mio intervento integrale di questa sera all’interno della trasmissione “Perché? L’Approfondimento oltre la notizia” su Canale 7 di questa sera.

Abbiamo parlato dei temi che porterò in queste primarie, dal problema delle liste d’attesa alla lotta alla Xylella, passando anche per l’ultima emergenza Ilva.

#primarie #regionali2020 #Puglia

ArcelorMittal, Amati : “Una sciagura. Nessuna attività sostitutiva può produrre 12% di PIL. Intervenga subito il Governo”

Comunicato di Fabiano Amati, Presidente della Commissione regionale bilancio.

“La decisione di ArcelorMittal è una sciagura, perché non conosco alcuna attività sostitutiva in grado di fare il 12% del PIL regionale, così come quantificato da tutti gli istituti statistici e dall’ultimo rapporto Moodys sul merito creditizio, che in queste ore stiamo celebrando con entusiasmo. Né conosco iniziativa produttiva che al posto dell’acciaieria di Taranto possa fare lo stesso numero di occupati.

Nessuno al posto di quell’imprenditore potrebbe mai accettare l’idea di farsi processare per condotte relative all’adempimento del Piano ambientale, cioè per la realizzazione di obblighi di rango pubblicistico che possano riportare la fabbrica alle condizioni ambientali legali. Per questo, è opportuno che il governo nazionale intervenga prontamente per agevolare la revoca della comunicazione di recesso, pena una gravissima crisi economico-sociale che nessun uomo politico riformista e di sinistra dovrebbe tollerare, alla ovvia condizione di sicurezza ambientale prescritta dagli atti amministrativi vigenti e dalle leggi”.

Amati questa sera in diretta su Canale 7 per parlare di primarie in vista delle elezioni regionali 2020

Questa sera, lunedì 4 novembre, alle ore 20.00, il Presidente della Commissione Bilancio Fabiano Amati sarà ospite in diretta negli studi di Canale 7 (canale 74 del digitale terrestre) per la trasmissione “Perché? L’Approfondimento oltre la notizia”. Si parlerà di primarie nel centrosinistra in vista delle elezioni regionali 2020.

Il programma in diretta con successive repliche questa sera alle 21.00 e alle 23.40.

La trasmissione è visibile simultaneamente anche in streaming su www.canale7.tv e disponibile on demand sullo stesso portale.

#puglia #politica #regionali2020

Sostieni la candidatura alle primarie di Fabiano Amati: ecco il modulo raccolta firme e le istruzioni da seguire

In vista delle primarie per la Presidenza della Regione Puglia, è possibile sostenere Fabiano Amati raccogliendo le firme a supporto della sua candidatura. Poiché il deposito delle firme dovrà avvenire entro il 9 novembre alle ore 18.00, la raccolta di tutti i moduli avverrà entro venerdì 8 novembre, in serata.

Sarà necessario stampare uno o più moduli su cui raccogliere dieci o più firme, indicando nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza e firma del sottoscrittore (telefono e mail non sono necessari).

Le istruzioni da seguire:

Per poter procedere alla raccolta delle firme, occorre:

– Stampare uno o più moduli;

– Far firmare i sottoscrittori nei riquadri sottostanti fino ad un massimo di dieci per modulo.

Una volta compilato il modulo (o i moduli) inviare una mail a questo indirizzo: amati.fabiano@consiglio.puglia.it (specificando anche il proprio numero di telefono), così qualcuno dello staff potrà provvedere al ritiro del modulo.

Qui è disponibile il download del modulo da stampare.

Per qualsiasi informazione di natura organizzativa è possibile contattare i seguenti recapiti:

Fabrizio 345.2951693

Mario 368.571122

Anna B. 320.8790010

Anna P. 320.8790020

Reimpianti Salento, C-Entra il futuro: “Una discussione surreale priva di senso della realtà, come se gli ulivi e il paesaggio fossero teorie. Audizione in Commissione”

“Le leggi vigenti consentono il reimpianto delle cultivar che hanno maggiore possibilità di resistere e rigenerare il paesaggio lunare salentino. Fuori dalle leggi e dalla realtà, la discussione assume toni surreali, facendo diventare mere teorie gli ulivi, il paesaggio e la tragedia della Xylella”. Lo dichiarano i consiglieri regionali Fabiano Amati, Sergio Blasi, Gianni Liviano, Ruggiero Mennea e Donato Pentassuglia.

“Nei prossimi giorni – proseguono – occorrerà convocare in commissione la Soprintendenza, la sezione paesaggio della Regione e le associazioni produttive. In questi mesi la scienza sta cercando la prova di resistenza al batterio di diverse cultivar, come è stato raccontato ad Ajaccio nei giorni scorsi, al fine di dare una speranza alla produzione e preservare il vincolo paesaggistico ad uliveto di migliaia di ettari”.

“Se paradossalmente s’impedisce il reimpianto delle cultivar più resistenti – sostengono ancora i cinque consiglieri – si finisce per determinare l’inutilità del vincolo e la legittimità di ogni richiesta di sua rimozione, perché è la vocazione di un’area a consentire le restrizioni paesaggistiche e culturali sul diritto di proprietà e non la memoria di ciò che fu ed è andato distrutto. Oggi per poter preservare il vincolo paesaggistico c’è la necessità di consentire e perorare il reimpianto delle cultivar ritenute resistenti, attraverso un esclusivo giudizio scientifico agronomico e non di tipo culturale o meramente percettivo”.

“Se le cose stanno così ci pare – sottolineano – che ogni polemica sia certamente legittima ma sconfina oltre i canoni della legge, alla cui osservanza sono tenuti tutti i funzionari dello Stato, delle Regioni e di tutte le istituzioni pubbliche. Ad evitare che a tragedia – concludono – si aggiunga tragedia”.

A Polignano domani un Convegno sul tema “Parco: sviluppo o blocco” con il Consigliere Amati

 

Domani, domenica 3 novembre, alle ore 18.30, nella Sala Convegni del Museo “Pino Pascali” (in via Parco dell’Auro, 119), a Polignano a Mare, avrà luogo il Convegno “Parco: sviluppo o blocco?” promosso dal Partito Democratico.

L’evento sarà introdotto dai saluti del Sindaco Domenico Vitto e del Segretario PD Giuseppe Mastrochirico. Dopo l’introduzione affidata al dott. Domenico Scagliusi, Assessore all’Urbanistica, interverranno: l’avv. Fabiano Amati, Consigliere Regionale; il dott. Ignazio Zullo, Consigliere Regionale; il prof. Gabriele De Filippo, Biologo; e infine l’avv. Vittorio Triggiani, Consulente Legale A.C.

L’appuntamento è aperto a tutti.

 

Acqua e fogna a Fasano, Amati: “Approvata nuova estensione delle reti per oltre 2.400 metri. Ecco le strade interessate”

 

“È stata approvata una nuova estensione per oltre 2.400 metri delle reti idriche e fognarie nel territorio di Fasano. Al più presto cominceranno i lavori mentre stanno per partire i lavori autorizzati con la delibera dello scorso aprile”.

Lo comunica il Presidente della Commissione regionale bilancio Fabiano Amati.

“Il secondo provvedimento di estensione delle reti per l’anno 2019, all’interno del territorio cittadino inserito nel perimetro di competenza del servizio idrico integrato, permetterà di realizzare la rete idrica in via degli Astronauti, via Giuseppe Perotti, via Mazzini (località Pezze di Greco), via Accademia Navale (località Savelletri), via Marsala, via Tremiti e via Catania (tre strade in località Torre Canne), via Fascianello, via Adige (località Montalbano), via De Curtis, via Magnani, via De Sica, via Musco, via Petrolini, via Colucci per un totale di metri 1.145. La rete fognaria – prosegue Amati – interesserà invece via Degli Astronauti, via Paolo VI, via Gravinella, via Stazione, via Giuseppe Perotti, via Torricelli, via dell’elettricità, via Spalato (località Savelletri), via Mazzini (località Pezze di Greco), via Catania (località Torre Canne), via De Curtis, via Magnani, via De Sica, per un totale di 1.270 metri”.

 

“È inoltre in corso la verifica tecnica sugli interventi in contrada Salamina, contrada Santa Elia, Contrada Lamascopone, Lama d’Impisa e via Fascianello, resi possibili in virtù della recente legge da me proposta per estendere le reti idriche e fognarie fuori dal perimetro urbano – aggiunge –. Nel frattempo, sono stati approvati i progetti per gli interventi deliberati ad aprile scorso, i cui lavori partiranno al più presto, e cioè la realizzazione della rete idrica in via Colucci, via della Tecnica, via della Chimica e contrada Varello e traversa, per un totale di metri 840; della rete fognaria in strada comunale San Oronzo, via Colucci, contrada Varello e traversa, per un totale di 1.030 metri”.